Conversazione natalizia con Gesù al Central World di Bangkok

Natale a Bangkok
Natale a Bangkok
  • «Vai, raccontami di questa start-up del Natale», ho chiesto a Gesù ieri sera. Eravamo al Central World di Bangkok, in mezzo ad alberi di Natale bianchi e dorati, con mille luci, fiori finti e un incontro di Muai Thai a poca distanza accompagnato da Heavy Metal thailandese.
  • «E’ stato incredibile. Ho iniziato senza soldi, altro che acceleratori come fate voi oggi. Non avevo nulla, i miei erano poveri.  Sono nato in una grotta per Giove!». Si china a guardare il suo Mango Sticky Rice e noto una vena di tristezza nella sua voce.
  • «Wow, e sei arrivato a questo? Come hai fatto?».
  • «Intanto ero motivato. Non come voi che vivete nella bambagia, avete letto da qualche parte che la cosa cool da fare è una startup e riuscite a farvi dare 30.000 € per un’app inutile. Io ho iniziato per uscire dalla povertà, volevo dare una vita migliore ai miei genitori».
  • «Ok, e poi?»
  • «Vedi. Ci vuole un’idea forte. Qualcosa che faccia presa subito, su un sacco di gente».
  • «E quindi?».
  • «E devi anche capire qual’è la piattaforma giusta».

Continua a leggere Conversazione natalizia con Gesù al Central World di Bangkok

La maledizione dell’innovatore

L’innovazione a volte prende forme strane

Girando nel nord della Thailandia in motorino con Riccardo, abbiamo molto tempo per parlare e confrontarci.

Parlando cosí a caso, uno stacca un attimo dai soliti pensieri e riesce ad analizzare meglio anche sé stesso.
Una cosa che avevo già capito da tempo, ma ho interiorizzato recentemente, è che se da una parte ho il gusto per l’innovazione, dall’altra ho dei gravi limiti nell’esecuzione.
O meglio, nella scalabilità.

Continua a leggere La maledizione dell’innovatore