nov 29

Il TripManuale 2.0Sto pubblicando gratuitamente i nuovi capitoli del TripManuale, che una volta aggiunti al TripManuale 1.2 andranno a comporre il TripManuale 2.0.

Il TripManuale 1.2 é presentato qui e in vendita a 5 euro qui.
A chi lo acquista verrà regalato l’aggiornamento al 2.0 quando disponibile.
Qui trovate gli altri capitoli gratuiti.

Il Giro del Mondo (Round The World)

 

Se alcune volte hai desiderato fare il giro del mondo ma ti é parso un sogno impossibile, sappi che in realtà é un’esperienza che può essere realizzata con una somma di denaro abbastanza contenuta.
Il biglietto Round-the-World é disponibile presso alcune agenzie inglesi e ha un costo che va in genere, tasse incluse, dai 1300 ai 1800 euro. Il prezzo più usuale é di 1500 euro tasse incluse.

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ott 04

Parco Nazionale Terra del FuocoMartedi’ 16 Marzo, Puerto Madryn, Patagonia centrale
Ieri sono andato in escursione alla Peninsula Valdez dove ho visto . E delle orche li’ al largo molto lontane. Non e’ stagione per vedere moltissimi animali ma e’ stato bello lo stesso.
Nel pulmino che ci ha portati c’erano solo backpackers e dei tipi da Buenos Aires, si e’ fatto piu’ o meno tutti conoscenza e la sera siamo andati a berci una birra tutti assieme.
E’ stata praticamente la mia prima night-out in gruppo dalla partenza e mi ha fatto piacere.
Due australiani, un americano in viaggio da tre anni, due ragazze gallesi, tre portegni (gente di Buenos Aires), due israeliani. Un sacco di risate e belle chiacchierate mentre uno dei portegni praticava il suo inglese tra un “fuck Margaret Tatcher”, “Bush suck my dick” e delicatezze di questo genere.
La situazione mi ha un po’ ricordato la navigazione sul Rio delle Amazzoni dove si era formato un gruppo che poi e’ rimasto unito per qualche giorno.
E’ sempre bello avere la conferma che basta poco per trovarsi in buona compagnia.
Scambi di indirizzi email e al mio ritorno a Buenos Aires ho gia’ due/tre inviti per uscire a bere una birra.
Ci scommetto che qualcuno degli stranieri lo ritrovo in giro per le spiagge cilene, le Ande peruviane o le galere boliviane (azzz..speriamo di no!)

feb 28

Aeroporto Di Heathrow, Londra, 28 Febbraio 2005
Un anno fa, giorno piu’ giorno meno, ero in questo stesso aeroporto in attesa di partire per Buenos Aires e iniziare il Giro del Mondo. Oggi sono di nuovo qui, in attesa del volo per Venezia.
Ovvio che mi viene in mente “mmm..che forte scrivere il report finale proprio qui”.
E mentre attendo che il computer si accenda mi rendo conto di una cosa: non ho la sensazione di fine viaggio. Chi mi legge sa che non e’ la prima volta e a pensarci bene e’ anche ovvio. Il viaggio non e’ finito oggi e non era iniziato il 3 marzo dell’anno scorso. Viaggiavo da prima e viaggero’ in seguito.
Pero’, per quanto cerchiamo di sfuggire dalla concezione circolare della vita, alla fine ne siamo sempre attratti.
In effetti devo concederlo: e’ finito il giro del mondo, un anno dopo, rieccomi qui.
Ovvie e scontate sarebbero le riflessioni da gruppo parrocchiale tipo “come sei cambiato?”, “cosa ti ha portato questa esperienza?”, “ti senti piu’ completo?” e “ma quante volte hai usato le stesse mutande?”, ma, come spiegare…ecco, chiedereste a una prostituta di mezz’eta’ cosa ha provato con l’ultimo cliente? No, ovvio. Per me e’ uguale. Il viaggio e’ lo stato normale, non l’eccezione, per cui non mi vengono in mente considerazioni profonde su come mi ha cambiato questo giro del mondo a parte che ho perso qualche chilo. Come al solito, capiro’ tra qualche anno, perche’ scervellarmi adesso?

Comunque in qualche modo il capitolo va chiuso e prendete questo report come l’ultimo report del giro del mondo, così diventa un’opera compiuta e ci si rilassa tutti.
Adesso che dire? Ah..il wireless e’ arrivato nel terminal (leggi report01 giro del mondo) ma costa 5 sterline all’ora per cui siamo al punto di prima.

Tra una decina di giorni siamo gia’ in TripRaduno, forte ‘sta cosa che resiste agli anni e all’apparente inconcludenza. Poi parto per Praga per il mio business e insomma siamo on the road again per cui tutto bene non ci si lamenta, finche’ dura dura e ce la godiamo.

Ho viaggiato tutta la notte, meglio che chiuda il report. L’ho scritto, il report finale. Addio giro del mondo. Addio giovinezza. Addio pancetta. Addio deserti, montagne e cieli (dai che c’e’ a chi piace questa retorica e devo dare al pubblico cio’ che vuole). Addio amori e odii, odori e puzze, cibi strani e prelibati, sensazione di liberta’ e fatiche, paure e gioie..ronf…ronf, sto annoiando anche me’ stesso.
Che voglia di un cappuccino e di parlare in veneto.

La mappa del giro del mondo