feb 19

TripLife 1.0 - Manuale per vivere e lavorare viaggiandoQuesto é un capitolo del libro che sto scrivendo online: TripLife 1.0 Manuale per Vivere e Lavorare Viaggiando.
Qui c’é la presentazione.
Mandami commenti, critiche e suggerimenti, mi aiuterai a scriverlo nel miglior modo possibile.
Questo capitolo si chiama:

Il tuo nuovo capo

Dimenticavo una cosa importante: presentarti il tuo nuovo capo.
E’ diverso da tutti i capi precedenti.
Intanto, ti capisce. Sa benissimo cosa ti piace e cosa non ti piace, e non rompe mai.

Ti lascia lavorare quando ne hai voglia e riposarti quando sei stanco.
Se durante l’orario di lavoro ti vuoi fare un giretto in facebook, ti lascia fare.

Se arrivi tardi in ufficio, va bene, vuol dire che avevi bisogno di dormire.

Finalmente un capo che ti capisce, che ti permette di seguire i tuoi ritmi e di essere produttivo quando lo puoi essere davvero, non dalle 9 alle 5. Continua a leggere »

gen 29

TripLife 1.0 - Manuale per vivere e lavorare viaggiandoQuesto é un capitolo del libro che sto scrivendo online: TripLife 1.0 Manuale per Vivere e Lavorare Viaggiando.
Qui c’é la presentazione.
Mandami commenti, critiche e suggerimenti, mi aiuterai a scriverlo nel miglior modo possibile.
Questo capitolo si chiama:

Il piacere dell’essere imprenditori

Non mi posso considerare un buon imprenditore. Non sto scrivendo questo capitolo da un iPad speditomi da Jobs in anteprima, spaparanzato su di un sedile di pelle del mio camper wireless e non ci sono due bionde svedesi in bikini che mi massaggiano il collo mentre rifletto sulla prossima frase.

Non sono arrivati “i soldi” a suggellare il mio successo, per cui probabilmente non sono davvero credibile nel parlare di cosa vuol dire essere imprenditori e nel dare consigli.

Ma lo faccio comunque perché, a questo punto del libro, non posso evitarlo: se davvero vuoi “fare la Triplife”, devi diventare imprenditore. Continua a leggere »

gen 25

TripLife 1.0 - Manuale per vivere e lavorare viaggiandoQuesto é un capitolo del libro che sto scrivendo online: TripLife 1.0 Manuale per Vivere e Lavorare Viaggiando.
Qui c’é la presentazione.
Mandami commenti, critiche e suggerimenti, mi aiuterai a scriverlo nel miglior modo possibile.
Questo capitolo si chiama:

Il muro psicologico

Questo non é un vero e proprio capitolo, ma una specie di intermezzo per sottolineare un concetto fondamentale: il più gran nemico del tuo progetto sei tu.

Vivere viaggiando, non é tecnicamente difficile.
Si tratta semplicemente di raccogliere più soldi di quanti ne escono.
Guadagnare qualcosa, e farlo durare al massimo.
Se ti va male lavi cessi e mangi riso fritto per mesi dormendo in tuguri.
Se ti va bene fai cose più interessanti e hai più comodità.

Se il tuo sogno é vivere viaggiando, lo puoi tranquillamente realizzare, non servono libri come questo, che infatti é completamente inutile per alcune persone.

Il problema é quando cominci a porre dei paletti a quanto ti vuoi “abbassare”. Se poni degli standard minimi troppo alti di pulizia, qualità del cibo, comodità e lavori, rischi di chiudere quella finestra, ora aperta, che ti permette di fare un salto nella Terra Degli Uomini Liberi (Che a Volte Lavano Cessi).

Non sto dicendo che devi partire e fare una vita scomoda. I paletti li decidi tu e vanno benissimo.
Ma non andare in giro a dire che “vivere viaggiando é difficile”, quando la verità é che “non mi sono voluto adattare, ho una mia dignità”.

Un altro grosso problema sono le tue paure. Se non parti per colpa loro sei in buona compagnia.
90 persone su 100 sono rimaste nel limbo dei “Quasi Partivo Mannaggia!”.
Esistono dei club dove si ritrovano ogni martedì sera a leggere libri di viaggio.

Tra te e uno o più anni di aria incredibilmente fresca ci sono poche migliaia di euro, il coraggio di fare un piccolo salto e la capacità di staccarti da quello che sei (o credi di essere) per diventare quello che puoi.

Sono cose che ho già detto spesso in altri testi, ma se non é chiaro questo, la lettura di questo libro non ti servirà a niente.

Continua