Cina

Addio a Xiamen

Incenso votivo XiamenIeri sono uscito ancora con Alfonso, il tipo che mi aveva invitato a casa a mangiare. E’ venuto all’albergo e mi ha regalato due pacchi di te’. Siamo andati a farci una passeggiata e mangiare dei noodle in un postaccio per strada.
I noodle erano buonissimi, specialmente quelli del dessert con salsa di noccioline.
Mi ha insegnato a leggere la parola/idiotogramma “carne”, cosi la evito:
肉 (non so come il vostro computer provinciale visualizzera’ il testo).
Me la sono guardata per bene e ho capito che quella volta che Confucio l’ha inventato ha pensato a una carcassa di bue appesa al soffito. Mi si e’ quindi spiacciacata in testa e ho passato il resto della passeggiata a leggere carne in cinese in tutte le insegne delle bettole. Un’esperienza e un passo in piu’ verso me’ stesso.
Poi l’ho invitato a bere un caffe’ e siamo andati in un posto chic dove, incoraggiato dal suo interesse per questo straniero viaggiatore che ha visto un sacco di paesi e tromb 名 疾风;自负;一歇名 疾风;自负;一歇.nne, mi ha ascoltato con piacere.
La sera mi ha fatto vedere dove prendere il bus per l’aeroporto (l2 cent di euro invece dei 2 del taxi) e portato all’hotel dove forse mi aspettava gia’ la “voce”.
Entro in stanza e il telefono non suona. Vado a farmi un’onorevole doccia e il telefono non suona. Allora lo guardo intensamente. Niente.
Un po’ deluso accendo la TV. Sto quasi per addormentarmi ed ecco che suona!!
- “uei?” (dico io)
- “Hey, Ni hao…” (avete imparato cosa vuole dire ormai, no?).
sento la sua voce ancora piu’ sensuale e calda del solito. Alzo l’aria condizionata.
- “Ni hao”
- “名 疾风;自负;一歇 ”
Il contenuto mi e’ chiaro, le parole no. Strana situazione. So cosa dice senza capire. Qui ci vorrebbe Umberto Eco per spiegare la semantica distaccata dal significante cinese.
Mi concentro sul suono della voce, ormai ha capito che le do’ pochi secondi e mi immagino che prima di chiamare abbia fatto delle prove allo specchio, magari dopo aver preso un po’ di miele per addolcire la voce.
- “Bu yao, xie xie”, dico (non voglio, grazie)
- “名 疾风;自负;一歇名 疾风;自负;一歇….”
Abbasso la cornetta e dico mentalmente addio al mio amore xiamenense, mai visto ne’ conosciuto, eppure cosi vicino nei momenti piu’ difficili.
Grazie, massaggiatrice xiamenense, sei stata la mia buonanotte per sette notti indimenticabili.

La spiaggia di Xiamen

Oggi ho usufruito nuovamente dei servizi pubblici xiamanensi e mi sono recato in spiaggia.
Con 0,1 euro sono arrivato alla fermata predesignata, dove sono sceso e mi sono incamminato per la fermata successiva (storia di evitare un bivio non sapendo chiedere). La fermata successiva aveva come caratteristica quella di essere molto successiva. Estremamente successiva.
Per fortuna un venticello profumato di nidi di rondine e un celo coperto mi hanno regalato una fresca passeggiata.
Cammina cammina e finisco in un paese. Passa il paese e finisco in dei campi. Allora taglia verso il mare e arriva a….l mare. Solo che il panorama era una superstrada che costeggia la costa. Allora proseguo per un bel marciapiede nuovo e pulito che pero’ finisce in un burrone con un personaggio che pesca. Gli chiedo:
- “ma come cazz si fa ad arrivare alla spiaggia”?”
- “scolta vecio, no ti ga na mapa?”, dice lui in veneziano.
Allora torno indietro bestemmiando in toscano e alla famosa fermata aspetto il bus.
Mi estorce 0,2 Euro perche’ ad aria condizionata con TV pubblicitaria.
Finalmente arrivo alla spiaggia. La discarica di Trebaseleghe e’ piu’ bella. Le foto diranno il resto. Chiudo.

La sera (poco fa) sono al computer.
Suona il telefono:
- “Ni hao? 名 海边.海滨 名 海边.海滨?” (come stai?)
- “Ni hao”
- “名 海边.海滨 massage 名 海边.海滨 ?”
- “Xie xie, wo bu yao” (grazie, non voglio)
Per fortuna ha chiamato, mi stavo cominciando a preoccupare.

La mia fan massaggiatrice

Ieri giornata al computer. La sera vado a farmi una passeggiata di 3 ore. Quando torno Alfonso sta uscendo dall’Hotel. Si e’ fatto un’ora di bus dopo il lavoro per venirmi a trovare.
Chiacchieriamo un po’ poi ci si saluta.

Sono in doccia, suona il telefono, non rispondo.
Poi sono a letto. Suona il telefono:
- “你好吗? 近义词 ?”
- “Wo bu neng” (non capisco)
- “你好吗 近义词?”
- “Xie xie, wo bu yao” (grazie, non voglio)
mentre abbasso la cornetta la voce continua fino a sparire lentamente:
- “你好吗 近义词. ……..” .
Buonanotte.