ago 27 2005
Addio a Xiamen
Ieri sono uscito ancora con Alfonso, il tipo che mi aveva invitato a casa a mangiare. E’ venuto all’albergo e mi ha regalato due pacchi di te’. Siamo andati a farci una passeggiata e mangiare dei noodle in un postaccio per strada.
I noodle erano buonissimi, specialmente quelli del dessert con salsa di noccioline.
Mi ha insegnato a leggere la parola/idiotogramma “carne”, cosi la evito:
肉 (non so come il vostro computer provinciale visualizzera’ il testo).
Me la sono guardata per bene e ho capito che quella volta che Confucio l’ha inventato ha pensato a una carcassa di bue appesa al soffito. Mi si e’ quindi spiacciacata in testa e ho passato il resto della passeggiata a leggere carne in cinese in tutte le insegne delle bettole. Un’esperienza e un passo in piu’ verso me’ stesso.
Poi l’ho invitato a bere un caffe’ e siamo andati in un posto chic dove, incoraggiato dal suo interesse per questo straniero viaggiatore che ha visto un sacco di paesi e tromb 名 疾风;自负;一歇名 疾风;自负;一歇.nne, mi ha ascoltato con piacere.
La sera mi ha fatto vedere dove prendere il bus per l’aeroporto (l2 cent di euro invece dei 2 del taxi) e portato all’hotel dove forse mi aspettava gia’ la “voce”.
Entro in stanza e il telefono non suona. Vado a farmi un’onorevole doccia e il telefono non suona. Allora lo guardo intensamente. Niente.
Un po’ deluso accendo la TV. Sto quasi per addormentarmi ed ecco che suona!!
- “uei?” (dico io)
- “Hey, Ni hao…” (avete imparato cosa vuole dire ormai, no?).
sento la sua voce ancora piu’ sensuale e calda del solito. Alzo l’aria condizionata.
- “Ni hao”
- “名 疾风;自负;一歇 ”
Il contenuto mi e’ chiaro, le parole no. Strana situazione. So cosa dice senza capire. Qui ci vorrebbe Umberto Eco per spiegare la semantica distaccata dal significante cinese.
Mi concentro sul suono della voce, ormai ha capito che le do’ pochi secondi e mi immagino che prima di chiamare abbia fatto delle prove allo specchio, magari dopo aver preso un po’ di miele per addolcire la voce.
- “Bu yao, xie xie”, dico (non voglio, grazie)
- “名 疾风;自负;一歇名 疾风;自负;一歇….”
Abbasso la cornetta e dico mentalmente addio al mio amore xiamenense, mai visto ne’ conosciuto, eppure cosi vicino nei momenti piu’ difficili.
Grazie, massaggiatrice xiamenense, sei stata la mia buonanotte per sette notti indimenticabili.