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	<title>Vivere viaggiando, Tripluca.com &#187; Asia</title>
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	<description>vivo, lavoro, scrivo...viaggiando.</description>
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		<title>Dove ha dormito il Tripluca in Vietnam?</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Jul 2011 09:17:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Vietnam]]></category>
		<category><![CDATA[alloggi]]></category>
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		<description><![CDATA[VietnamCheapAccommodation.com é un sito che ho messo in piedi per raccogliere tutti i posti dove ho dormito nel mio viaggetto in Vietnam. Così se in futuro mi chiedete dove dormire in Vietnam, vi passo il link e sono a posto. Sono stato giustamente accusato di essere passato alla Dark Side per non aver dormito in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2321" class="wp-caption aligncenter" style="width: 351px"><a href="http://www.vietnamcheapaccommodation.com/it" target="_blank"><img class="size-full wp-image-2321 " title="dove ha dormito tripluca in Vietnam?" src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/07/dove-ha-dormito-tripluca-in-vietnam.png" alt="" width="341" height="340" /></a><p class="wp-caption-text">dove ha dormito tripluca in Vietnam?</p></div>
<p><a title="Hotel economici in Vietnam" href="http://www.vietnamcheapaccommodation.com/it" target="_blank">VietnamCheapAccommodation.com</a> é un sito che ho messo in piedi per raccogliere tutti i posti dove ho dormito nel mio viaggetto in Vietnam.<br />
Così se in futuro mi chiedete dove dormire in Vietnam, vi passo il link e sono a posto.<br />
Sono stato giustamente accusato di essere passato alla Dark Side per non aver dormito in posti più economici.<br />
Ho speso circa 15 euro a notte senza contare la crociera e un paio di notti in viaggio.<br />
Crociera a 70 euro per due notti e notti in viaggio gratis (l&#8217;alloggio)… siamo sempre sui 15 a notte alla fine.<br />
Il vero Tripluca ne avrebbe spesi 5 a notte ma lo sappiamo tutti che Tripluca é finito da un pezzo.<br />
Si può spendere anche molto meno, ma diciamo che ho voluto trattarmi bene, dai concedete un po&#8217; di comodità a un povero vecchio.</p>
<p>L&#8217;ultima notte ho ceduto alla pressioni e ho cercato un posto un po più sgrauso del solito trovando un <a title="Sgraus Accommodation" href="http://www.vietnamcheapaccommodation.com/it/Alloggi-economici/Vietnam/Studio/Room-no-window-Bee-Hotel-Saigon/2454" target="_blank">hotel a 7 euro senza finestra</a> e con un apparecchio a ioni che replicava l&#8217;odore di una piscina, coprendo cosi quello di chiuso. Come hai vecchi tempi insomma.<span id="more-2320"></span></p>
<p>Ho prenotato spesso via Agoda (orrore!!!!! Tripluca no!!!!!!!!) il che é ben più comodo che arrivare e mettersi a cercare in loco anche se in teoria fa più figo ma a pensarci bene non lo é.<br />
Occhio ai rating in Agoda (e in Vietnam in generale, non parliamo di Tripadvisor), sono spesso falsi se troppo buoni, e al fatto che il prezzo finale comprensivo di tasse e service fee lo si vede solo alla fine.<br />
Furbacchioni.</p>
<p>Potete anche provare a prenotarli direttamente, magari vi fanno prezzi migliori.<br />
Gli unici dove non ho dormito ma ho visitato sono ad Hanoi (Serenity e Green).</p>
<p>http://www.vietnamcheapaccommodation.com/it</p>
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		<title>Thai Wireless Password breaker</title>
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		<pubDate>Sat, 16 Jul 2011 11:40:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Paesi]]></category>
		<category><![CDATA[Thailandia]]></category>

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		<description><![CDATA[Il seguente metodo vi permetterà di  craccare il 98% degli hotspot Wireless protetti da password in Thailandia. (Lo fornisco gratuitamente ma non mi assumo alcuna responsabilità per i danni diretti o indiretti). IL FAMOSO METODO GRATUITO DI TRIPLUCA PER CRACCARE LE IMPENETRABILI PASSWORD WIRELESS THAILANDESI 1) Trovare un hotspot protetto. Evitare quelli aperti che non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il seguente metodo vi permetterà di  craccare il 98% degli hotspot Wireless protetti da password in Thailandia.</p>
<p>(Lo fornisco gratuitamente ma non mi assumo alcuna responsabilità per i danni diretti o indiretti).</p>
<h3>IL FAMOSO METODO GRATUITO DI TRIPLUCA PER CRACCARE LE IMPENETRABILI PASSWORD WIRELESS THAILANDESI</h3>
<p>1) Trovare un hotspot protetto. Evitare quelli aperti che non possono essere craccati per motivi tecnici.</p>
<p>2) Cliccare sull&#8217;hotspot. Quando viene richiesta la password inserire questa sequenza Fibonacci Pi Greco: <span style="color: #0000ff;">1234567890</span>. <span style="color: #008000;">Probabilità di successo 87%</span>.</p>
<p>3) Se il punto 2 ha fallito chiedere il nome del locale. Tradurre il nome con l&#8217;algoritmo &#8220;l-r+30%&#8221;. Inserire il nome del locale.<br />
Dato che é un pò complicato, ecco un esempio: se vi dicono che il locale si chiama &#8220;lemongla&#8221; inserire &#8220;<span style="color: #3366ff;">lemongrass</span>&#8220;. <span style="color: #008000;">Probabilità di successo 8%</span>.<span id="more-2314"></span></p>
<p>4) Se anche il punto 3 ha fallito, vedere il nome della rete wireless e usarlo come password. Esempio: la rete si chiama &#8220;kinkaorian&#8221;, provare password &#8220;kinkaorian&#8221; o &#8220;kinkaoleo&#8221; (ma questa é solo per gli iniziati). <span style="color: #008000;">Probabilità di successo 3%</span>.</p>
<p>5) Se siete nella casistica sfortunata <span style="color: #ff0000;">del 2%</span>, chiudete tutto e non tornate più. Siete entrati nel locale di un hacker internazionale pericolosissimo.</p>
<p>Nota finale: se siete entrati e volete rovinargli tutto il network perche&#8217; il pad thai non era buono, inserite http://192.168.1.1/ nella barra degli indirizzi, login e password admin e via. <span style="color: #008000;">Probabilità di successo 33%</span>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.tripluca.com/comics/comics-thai-wireless-password-breaker/comment-page-1/#comment-9860">NUOVO: IL COMICS SU COME CRACCARE LE PASSWORD!</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>&#8220;Ci vediamo domani alle 11&#8243; in Thailandia</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Jun 2011 04:11:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[minipost]]></category>
		<category><![CDATA[Thailandia]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;ci vediamo domani alle 11&#8243; in Thailandia vuol dire. &#8220;Ci vediamo non troppo presto che voglio dormire e vicino all&#8217;ora di pranzo così mangiamo assieme, ma non la prendere come una promessa, dipende un po&#8217; da come, quando e dove mi sveglio e cosa dice il mio stomaco. Può darsi che non venga per niente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 18.0px Helvetica} p.p2 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 18.0px Helvetica; min-height: 22.0px} -->&#8220;ci vediamo domani alle 11&#8243; in Thailandia vuol dire.</p>
<blockquote><p>&#8220;Ci vediamo non troppo presto che voglio dormire e vicino all&#8217;ora di pranzo così mangiamo assieme, ma non la prendere come una promessa, dipende un po&#8217; da come, quando e dove mi sveglio e cosa dice il mio stomaco. Può darsi che non venga per niente e non é  che mi tocca avvisarti no? Insomma, e&#8217; molto indicativo.<br />
E&#8217; abbastanza probabile che sia domani ma non è detto.<br />
Inoltre nota che non ho specificato se mattina o sera&#8221;</p></blockquote>
<p>insomma, tradotto in italiano:</p>
<p>&#8220;sia dai, magari domani ci si vede, ci sentiamo&#8221;</p>
<p>P.S.</p>
<p>Questa sarebbe da Facebook o Twitter ma dopo due settimane in Vietnam senza di loro devo ammettere che non mi sono mancati per niente. Anzi.<br />
E mi domando: &#8220;ha senso buttare tutto nel calderone dei Social dove poi tutto sparisce nel nulla?&#8221; .<br />
No, meglio un mini post qui, a casa mia.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Vietnam</title>
		<link>http://www.tripluca.com/diari-di-viaggio/vietnam/</link>
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		<pubDate>Wed, 15 Jun 2011 15:16:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Diari di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Vietnam]]></category>
		<category><![CDATA[vietnam]]></category>

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		<description><![CDATA[Hanoi (Vietnam) 14 Giugno 2011 I vietnamiti sono dei furbacchioni, diciamolo subito. Sono uno di quei popoli dove ho impari ad arrangiarti presto o resti alla base della catena alimentare. Sono furbacchioni tra di loro, tra i loro pari e con i loro superiori, furbacchioni con i loro inferiori e furbacchioni con i turisti. Come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2295" class="wp-caption aligncenter" style="width: 570px"><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/06/halong-bai-captain-luca1.jpg"><img class="size-full wp-image-2295 " title="halong bai captain luca" src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/06/halong-bai-captain-luca1.jpg" alt="" width="560" height="420" /></a><p class="wp-caption-text">Capitano, portaci al largo!</p></div>
<p style="text-align: left;">Hanoi (Vietnam) 14 Giugno 2011</p>
<p>I vietnamiti sono dei furbacchioni, diciamolo subito.</p>
<p>Sono uno di quei popoli dove ho impari ad arrangiarti presto o resti alla base della catena alimentare.</p>
<p>Sono furbacchioni tra di loro, tra i loro pari e con i loro superiori, furbacchioni con i loro inferiori e furbacchioni con i turisti.</p>
<p>Come in tutti i paesi di furbacchioni alla fine sono tutti scemi e chi vince sono i paesi dove la legge é chiara e rispettata, perché le energie non sono spese nell&#8217;eterna lotta della giungla ti-frego-prima-io-perchè-senò-mi-freghi-prima-te, ma nel creare valore.</p>
<p>L&#8217;esempio classico é la Germania dove un quotidiano costa meno che in Italia ed ha molte più pagine, perché lo possono vendere per strada senza edicolante o macchinari sofisticati, tanto sanno che nessuno (o quasi) ruba un giornale.  Arrivi, prendi il giornale, lasci la moneta e te ne vai. Avresti potuto non lasciare la moneta ma l&#8217;hai fatto.<span id="more-2293"></span></p>
<p>O in Australia dove al lato della strada trovi questi negozi di frutta senza negozianti.<br />
Arrivi, prendi la frutta, la pesi e lasci i soldi. Se non li lasci non succede nulla, ma li lasci.</p>
<div id="attachment_2296" class="wp-caption aligncenter" style="width: 490px"><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/06/halong-bai3.jpg"><img class="size-full wp-image-2296 " title="sventola bandiera rossa" src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/06/halong-bai3.jpg" alt="" width="480" height="360" /></a><p class="wp-caption-text">sventola bandiera rossa; Halong Bay</p></div>
<p style="text-align: left;">Se invece, come si vede spesso ancora in Europa dell&#8217;est, in ogni supermercatino da 100 mq c&#8217;é una tipa che spia mentre fai la spesa per evitare che rubi il dentifricio, c&#8217;é uno spreco. La spia da corsia avrebbe potuto fare un altro lavoro e il dentifricio costare meno.</p>
<p>L&#8217;Italia poi, é il regno dei furbi che si credono furbi e invece siamo solo un popolo di fallocefali che nel 2011 non ha ancora capito che la legge dovrebbe essere uno strumento per evitare i conflitti e rendere tutto più facile ed economico, e non uno strumento di oppressione. Fallocefali i potenti e cefalofallici i sudditi.</p>
<p>Come in Bielorussia, quando quel ragazzo mi raccontò  la storia dell&#8217;amica che era stata negli Stati Uniti  e  gli disse  &#8221;ho respirato la libertà, ma é una sensazione che non ti posso spiegare, non capiresti&#8221;, in Italia é perfino inutile tentare di spiegare che abbiamo il diritto di comportarci in maniera onesta, a condizioni oneste e che é umiliante dover sempre stare con un piede nel lecito e uno nel quasi lecito per tirare avanti. No, tutti contenti di fregare il potere e restarne sottoposti, nella zona grigia, quella degli ignavi.</p>
<p style="text-align: center;">
<div id="attachment_2297" class="wp-caption aligncenter" style="width: 490px"><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/06/halong-bai6.jpg"><img class="size-full wp-image-2297  " title="Halong Bai" src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/06/halong-bai6.jpg" alt="" width="480" height="360" /></a><p class="wp-caption-text">Halong Bai</p></div>
<p>Mi hanno fregato il telefonino e il modem usb dallo zaino mentre mi facevo riparare le ciabatte, come un novellino qualsiasi (non comprate il <a title="TripManuale" href="http://www.tripluca.com/libri/il-tripmanuale/">Tripmanuale</a>, é scritto da un pivello).<br />
Dopo il primo momento di delusione per un errore troppo basico (tipo Baggio che sbaglia il rigore in finale ai mondiali), me la sono messa via e mi prenderò un Android. Da ogni crisi un&#8217;opportunità (ma non per Baggio. Non lo dovevi fare. Avremmo 5 mondiali e il Brasile solo 4 se non fosse stato per quel rigore Roberto…anzi no, avevano già sbagliato Massaro e Baresi per cui anche se avessi segnato Roberto avremmo dovuto sperare in un errore dei brasiliani).</p>
<p>Il manager dell&#8217;Hotel, Tommi, é anche lui un furbacchione. Avrà 25 anni al massimo con lo sguardo subdolo, di sbieco, di un eremita dello Sichuan e mi ha detto che vuole mettere in piedi un sito di prenotazioni di alberghi perché una sua amica fa 30.000 U$ al mese con <a title="Hotels in VIetnam" href="http://www.hotels-in-vietnam.com/" target="_blank">www.hotels-in-vietnam.com</a>. Al che gli chiedo se é bravo col computer e mi dice:</p>
<p>- &#8220;si, sono molto bravo, so cambiare l&#8217;IP&#8221;<br />
- &#8220;E che ci fai con l&#8217;IP cambiato?&#8221;<br />
- &#8220;Lascio i commenti  positivi in TripAdvisor e altri siti&#8221;</p>
<p>Me lo dice con un candore di una  Candy Candy che ha frequentato troppo Heidi e capisco che siamo al di là del &#8220;ti frego&#8221;.</p>
<p>Siamo nel pieno del comunismo culturale dove chi comanda é il Fregatore Massimo e la cosa é assodata, e arrabattassi é un altro dato di fatto che non ha nessuna connotazione etica.</p>
<p style="text-align: center;">
<div id="attachment_2298" class="wp-caption aligncenter" style="width: 490px"><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/06/luca-hanoi.jpg"><img class="size-full wp-image-2298 " title="tripluca hanoi" src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/06/luca-hanoi.jpg" alt="" width="480" height="360" /></a><p class="wp-caption-text">ho aperto un ufficio locale</p></div>
<p>E stamattina quando ho visto la Grande Troia entrare con un Mercedes Nero nuovo di zecca in un palazzo pieno di stelle rosse ho capito che il maiali avevano cambiato le scritte sui muri da anni (citazione Orwelliana, grande tripluca) ma nessuno ci credeva più, nemmeno il cavallo (altra citazione, immenso tripluca).</p>
<p>E quindi tutti contro tutti come nel super moderno metro di Shanghai dove &#8220;you can check-in anytime you like but you can never leave&#8221; a meno che non spingi, perché la regola é sempre &#8220;prima io&#8221; e manco mi passa per la testa che se lascio prima scendere la gente, poi c&#8217;é più spazio.</p>
<p>Quindi a quanto pare nulla é facile in Vietnam, nemmeno scegliere con chi andare a fare la crociera a Halong Bay. Senti di tutto: gente che prenota una barca e finisce in un&#8217;altra. Gente che paga il doppio per lo stesso viaggio, barche che sono dei veri e propri ruderi ed altre molto belle, ma il prezzo non c&#8217;entra niente e non aiuta a capire.</p>
<p>Internet ci dovrebbe permettere di risolvere la questione, ma dopo ore di ricerche volevo quasi lasciar perdere, tanti sono i falsi commenti lasciati da veri e propri professionisti del commento falso con IP cambiato.</p>
<p>Poi però Illy mi ha salvato.<br />
Tommi mi voleva vendere il tour della <a title="Oriental Sails" href="http://www.vietnamcheapaccommodation.com/en/Cheap-accommodations/Vietnam/Hanoi/Studio/Oriental-Sails-Cruise/2237" target="_blank">Oriental Sails</a> (il sito é mio, lo sto mettendo in piedi qui in Vietnam e ci guadagno con la pubblicità) 1 notte/due giorni a 119 U$ e io sono andato a farmi un giro per schiarirmi le idee quando a un certo punto ho visto un Illy Caffé, sono entrato e mi sono concesso un macchiato caldo a Hanoi in Vietnam in un Illy Caffé (ha ha il trip é rincoglionito, ripete le cose. No, scemo, in letteratura questa si chiama &#8220;iterazione rafforzativa di secondo grado&#8221; e se mi dai 10 minuti la scrivo in Wikipedia e ti dò pure il link che lo conferma).</p>
<p>Ero talmente contento che volevo parlare con i baristi di Trieste e del caffè; ma non leggevo la passione nei loro occhi (probabilmente gente da té) e ho lasciato perdere.</p>
<p>Dietro di me, in questo ambiente super lusso c&#8217;era un&#8217;agenzia turistica che vendeva lo stesso tour a 99 U$ (70 euro) e mi sono informato.</p>
<p>Poi, armato di brochure sono andato da Tommi e ho chiesto lo stesso prezzo.</p>
<p>Ha mosso gli occhi a destra e sinistra in maniera subdola pensando &#8220;maledizione questo stlanielo io non potele flegale&#8221;, ha chiamato l&#8217;agenzia e mi ha concesso il prezzo senza tradire nessuna emozione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>HALONG BAY</h2>
<p>Spero che ci deve decidere con che compagnia andare a Halong Bay legga le mie parole, perché é stata una crociera di lusso, con un personale molto gentile e qualificato: transfer di 3 ore e mezza da e per Hanoi, pranzo-colazione-cena-colazione-pranzo tutti preparati al momento da un cuoco molto bravo, con molti frutti di mare e piatti vari.<br />
Solo bevande escluse, acqua a 1 U$, birra a 2 U$ e perfino vino, io e una coppia iberica (lui spa lei pt) abbiamo preso una bottiglia di Primitivo del Salento a 15 euro (che in Asia, in un ristorante poi, non é tanto) e abbiamo passato la serata a discutere sulla superiorità del vino per una serata gioviale rispetto alla birra mentre gli australiani al tavolo accanto, alla ventesima lattina di Tiger non si amavano ancora come ci amavano noi mediterranei.</p>
<p>Attività (quelle che fanno tutti):</p>
<p>- visita alle grotte di Postumia.<br />
- kayak in giro per le rocce con divieto di bagnetto causa meduse.<br />
- bagnetto vicino alla barca con signora in barchetta che tenta di venderti la patatine e ti avvisa se arrivano meduse.<br />
- dopo cena karaoke o pesca al calamaro con gruppo di neo laureati di Singapore ai quali spiego che c&#8217;é una vita al di fuori della carriera.</p>
<div id="attachment_2299" class="wp-caption aligncenter" style="width: 490px"><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/06/pesca-al-calamaro-halong-bai1.jpg"><img class="size-full wp-image-2299 " title="pesca al calamaro con singaporegni" src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/06/pesca-al-calamaro-halong-bai1.jpg" alt="" width="480" height="360" /></a><p class="wp-caption-text">pesca al calamaro con singaporegni</p></div>
<p style="text-align: center;">
<p>Camera: io avrei dovuto pagare 30 U$ in più per la singola ma tanto sapevo che probabilmente non ci sarebbe stato nessuno a condividere la stanza e infatti ho avuto una bellissima singola con aria condizionata, acqua calda ecc&#8230;al prezzo della doppia.</p>
<p>Se venite in Vietnam, non perdetela questa crociera, anche se il budget é ridotto. Li vale tutti e la baia é davvero molto bella.</p>
<p>No, non avrete la sensazione di essere i primi umani ad averci messo piede, tanto che all&#8217;entrata di una grotta che raggiungi solo in kayak c&#8217;é una casa galleggiante dove la Compagna ti chiede il biglietto, ma non importa, fatela.</p>
<p style="text-align: center;">
<div id="attachment_2300" class="wp-caption aligncenter" style="width: 490px"><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/06/40-anni-matrimonio-vietnam1.jpg"><img class="size-full wp-image-2300  " title="40-anni-matrimonio-vietnam1" src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/06/40-anni-matrimonio-vietnam1.jpg" alt="" width="480" height="360" /></a><p class="wp-caption-text">Una coppia (quale?) ha festeggiato 40 anni di matrimonio in crociera</p></div>
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		<title>L&#8217;angelo Tamilbano</title>
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		<pubDate>Wed, 04 May 2011 05:54:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Diari di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Sri Lanka]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Nuwara Eliya, Sri Lanka, 3 Maggio 2011 Sono in Sri Lanka e scrivo da un divano in pelle in un salotto dello Yorkshire con una vista sulle Alpi Svizzere. Siamo prigionieri di un Tamil con la barba che assomiglia a un estremista islamico nonostante sia cattolico. Un Tamilbano convertito. Nel tripmanuale non l&#8217;ho scritto, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2265" class="wp-caption aligncenter" style="width: 650px"><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/05/casa-a-nuwara-eliya1.jpg"><img class="size-full wp-image-2265" src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/05/casa-a-nuwara-eliya1.jpg" alt="" width="640" height="480" /></a><p class="wp-caption-text">nel giardino di John, il Tamil cattolico</p></div>
<p style="text-align: left;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Nuwara Eliya, Sri Lanka, 3 Maggio 2011</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong> </strong><br />
Sono in Sri Lanka e scrivo da un divano in pelle in un salotto dello Yorkshire con una vista sulle Alpi Svizzere.<br />
Siamo prigionieri di un Tamil con la barba che assomiglia a un estremista islamico nonostante sia cattolico.<br />
Un Tamilbano convertito.<br />
Nel tripmanuale non l&#8217;ho scritto, tanto era ovvio, ma non fidatevi mai della gente che incontrate in treno e che vi offre un alloggio.</p>
<p>La storia:<br />
Ieri abbiamo preso il treno superveloce Kandy-Nuwara Eliya che sfrecciando tra le montagne tappezzate di coltivazioni di té San Benedetto, copre la distanza di 68 km in meno di tre ore.<br />
Non avendo trovato posto a sedere ci eravamo piazzati vicino a un porta aperta ad osservare lo scenario (per quel poco che si può vedere a 20 km all&#8217;ora. Al massimo fai amicizia con un mucca mentre le sfrecci accanto).<br />
Poi, a un certo punto, un tipo mi chiama e mi avverte che alla prossima fermata i suoi tre vicini sarebbero scesi, e che ci cedevano volentieri il posto.<br />
Ci siamo quindi seduti dietro di lui e abbiamo parlato un pò.<br />
Le solite cose: dove andate, dove dormite, se volete ho dei bungalow ecc…<br />
Dopo un po&#8217; ci siamo spostati dall&#8217;altro lato del treno perché lo scenario era migliore (al che lo scenario é subito migliorato dall&#8217;altro lato e peggiorato dal nostro).</p>
<p><span id="more-2262"></span></p>
<p>Ok, parliamo al presente che é più facile:<br />
Scendiamo dal treno e il tipo é dietro di noi.<br />
Mi giro e gli chiedo maggiori ragguagli sui suoi bungalow.<br />
In treno era partito dalla cifra spropositata di 2500 rp (15,23 euro), poi ridotta a 2000 (12,31 euro) per la stanza senza vasca da bagno ma con doccia (e chi se ne frega della vasca&#8230;).<br />
Gli dico che cerchiamo qualcosa sulle 1000 rp (6 euro), non perché il mio budget sia così ridotto ma perché é il prezzo degli alloggi economici, giusto perché lui mi piazzi nella categoria &#8220;backpacker da banana pancake trial&#8221; e non  &#8220;uomo sposato con moglie che pretende un certo standard&#8221;.<br />
Mi dice che ha anche qualcosa da 1500, al che gli chiedo se é un personaggio a commissione che mi porta dove vuole lui o é davvero proprietario.<br />
é davvero proprietario: I Own.<br />
Mmmm….non so.</p>
<p>Mentre parliamo e camminiamo nella stazione siamo circondati da vari personaggi a commissione che mi offrono di tutto: stanze a 1000 rp, tuk tuk a 100 rp ecc….sono tipi da stazione, sempre lì ad aspettare i turisti e portarli in Guest House dove il prezzo é aumentato a causa della commissione.<br />
Di colpo mi fido del mio tipo del treno e dico &#8220;sono con lui&#8221;.<br />
Questi continuano a seguirci e quando arriviamo all&#8217;uscita della stazione mi trovo a destra una decina di tuk tuk e furgoni dai quali provengono grida in stile &#8220;100 rp tuk tuk, 1000 rp Guest House&#8221; e dall&#8217;altra un bus calmo e silenzioso dall&#8217;aspetto onesto e lavoratore.<br />
Il mio tipo, mi dice &#8220;ti dò il numero, e magari mi chiami&#8221;.<br />
Ma fa freddo, piove, sono le 4 del pomeriggio e tra poco fa buio.<br />
Voglio una stanza con l&#8217;acqua calda entro pochi minuti.<br />
Noto però che cerca di tenere un basso profilo, é forse spaventato?</p>
<p>Respiro mafia.<br />
Io sono l&#8217;appalto, lui l&#8217;imprenditore onesto e questi tipi da 1000-100 rupie sono i mafiosi che controllano il territorio.<br />
Ma io ho letto tutto Savarese su Lanciostory  e Skorpio e la mafia la respiro a cento metri di distanza.<br />
Nel frattempo il tipo é sparito, schiacciato dalla prepotenza camorrista.<br />
Che fare? Decido di prendere il bus.<br />
Saliamo, sempre con queste grida disperate 100-1000 alle spalle (eravamo gli unici stranieri) e ci sediamo.<br />
Il tipo si siede dietro di noi.</p>
<p>Mi giro e gli dico: &#8220;sono belli i tuoi bungalow?&#8221;.<br />
Dice che sono molti belli. Gli chiedo la conferma che con 1500 ce la caviamo e dice di si.<br />
Ok, vengo a vederli.</p>
<p>Arrivati alla stazione, ci incamminiamo verso i tuk tuk e mi approccia un tipo che dice di essere delle polizia.<br />
Ha in mano un telefonino che mi mostra manco fosse un badge: &#8220;sono della polizia&#8221; e avvicina il telefonino al mio viso.<br />
Mi chiede se ho trovato il tipo in treno e dico di sì.<br />
- &#8220;Ok, allora vieni, andiamo alla polizia turistica per fare degli accertamenti&#8221;.</p>
<p>Non so, un un altro paese mi sarei spaventato o preoccupato, ma qui sono tutti buoni, bravi e gentili che perfino in questa situazione mi pareva tutto normale.<br />
La polizia turistica é a pochi passi, in un ufficietto di dieci metri quadrati dove siede un poliziotto in tenuta verde.<br />
Sorride e scuote la testa nel classico modo indiano/cingalese e l&#8217;impressione é che voglia dire &#8220;vedi, se scuoto la testa così in questo modo armonioso, senza scatti, quasi volessi ballare col cranio o shakereare dolcemente il cervello, e non dico né si né no, i pensieri cattivi cadono sul fondo come la polvere del caffè alla turca e vengono eliminati col muco dalle orecchie e dal naso, e poi restano solo quelli buoni e pii. Com&#8217;é possibile che io sia cattivo?&#8221;.<br />
E infatti sembra buono.<br />
Viene fuori che il poliziotto in borghese non é un poliziotto ma una guida e che vuole sincerarsi che vada tutto bene perché se poi ci sono problemi la polizia se la prende con loro.<br />
Dice che John, si chiama così il mio tipo del treno, non é una guida mentre lui sì e noto che sta tentando di farmi cambiare idea e di andare con lui.<br />
Nel frattempo infatti hanno mandato John a fare una fotocopia della sua carta di identità e mi stanno &#8220;lavorando&#8221;.<br />
Gli dico &#8220;Ascolta, se mi dici che é un criminale riconosciuto lo mollo, altrimenti io mi fido e vado con lui&#8221;.<br />
Al che cede e dice &#8220;ok, era solo per sicurezza&#8221;.<br />
Il poliziotto non dice mai nulla, scuote sempre la testa e si mette le dita nelle orecchie a togliere gli avanzi di cattiveria e ormai é un beato sulla via della santificazione.<br />
Mentre parlo con la guida mi sembra di averlo già visto.<br />
Poi capisco: é la versione cingalese di <a title="Mirek di Praga" href="http://www.apartmentoski.com/it/own/proprietari/praga/mirek-175.html" target="_blank">Mirek</a> di <a title="Appartamenti di Mirek a Praga" href="http://www.praguewenceslasapartments.com/it" target="_blank">Praga</a>, uno dei miei proprietari che in stazione aspettavano i turisti per offrigli gli appartamenti.<br />
Stesso cappellino da baseball, stessa aria tranquilla.<br />
Medito su un SriLankaCheapFlats.com poi lascio stare che ne ho già troppa di carne al fuoco.</p>
<p>John torna, andiamo al tuk tuk e mi dice che le guide sono gelose.<br />
Saliamo un pò in collina col tuk tuk , arriviamo a un cancello, lo apre ed é una casa, non un bungalow.<br />
Ci fa vedere un paio di belle stanze, ne prendiamo una e poi ci piazziamo nel salotto, bellissimo e con un&#8217;ottima vista su Gruenenberg nel Canton Ticino.<br />
Mentre ci spiega un pò come funziona, e in particolare che non ci sono altri turisti e lui dorme in una dependance, ci rendiamo conto che abbiamo appena affittato una casa intera a 9,23 Euro!</p>
<p>Tripluca is not dead.<br />
Tripluca 2.0 (semi-resident edition) é compatibile con Tripluca 1.0 (Backpacker edition)  e ne ha perfino ereditato le funzioni di base con un&#8217;ottima backward compatibility.<br />
Fantastico.</p>
<p>La sera John mi porta in città dove compro qualcosa da mangiare al supermercato, torniamo a casa, e Lek si ciba di frutta mentre io di cracker e formaggio da spalmare austriaco (davvero), ormai una cena classica qui in Sri Lanka per quando non abbiamo voglia di cose più impegnative.</p>
<p>Poi parliamo un pò con John ma dato che ormai ho scritto molto in questo report, ve lo sintetizzo:<br />
lui é Tamil cattolico, é contento che la guerra sia finita e sono tutti contenti (mmmm….tutti?), suo padre ha 93 anni e ha combattuto nella seconda guerra mondiale in Europa per i britannici.<br />
In che paese? Non lo so. Ma é sano e forte perché  i britannici lo hanno vaccinato.<br />
Ha due figlie e una lavora per la croce rossa internazionale. E lui fa la marmellata di arance con l&#8217;albero che é in giardino.<br />
La casa non é sua ma di &#8220;Madame&#8221; che sta a Colombo, figlia di un inglese e un cingalese e il cui spirito aleggia in tutte le stanze attraverso foto d&#8217;epoca e cimeli di viaggi in Marocco e Papua Nuova Guina. Secondo me é una personaggia.</p>
<p>Mi viene la tentazione di restare di più, ma la connessione internet del mio modem USB é solo 2G invece che 3G, il che é equivale a non poter lavorare.</p>
<p>Quindi oggi ripartiamo verso nuove mete. Mondo crudele.</p>
<p>Chiedendo al mio posteriore perché mi sia fidato di lui, posso solo dire che la sensazione era positiva.<br />
Non lo so, forse un giorno inventeranno delle macchinette che analizzano le vibrazioni emesse da un essere umano catalogandole in &#8220;cattivo/normale/buono&#8221;, perché probabilmente qualcosa a questo livello esiste e noi siamo in gradi di percepirlo.<br />
Nel frattempo non fatelo anche voi ma lasciate questo genere di cose ai guru come me o paolotrip continuate con la Lonely planet.<br />
Scherzo, comunque occhio, don&#8217;t do this at home.</p>
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		<title>Guida alla semiresidenza a Ubud</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Apr 2011 16:25:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[Vita Residente]]></category>
		<category><![CDATA[Vivere viaggiando]]></category>
		<category><![CDATA[case]]></category>
		<category><![CDATA[semiresidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Ubud]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Recentemente sono stato due mesi a Ubud, Bali. Il mio innato altruismo mi porta a condividere subito la mia esperienza e a scrivere questa mini guida nella quale trovate alcune informazioni su come vivere a Ubud per qualche mese. La scrivo perché spesso si crede che andare a vivere per un certo periodo (semiresidenza) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">&nbsp;</p>
<div id="attachment_2252" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/04/ubud-ganesha.jpg"><img class="size-full wp-image-2252 " title="ubud-ganesha" src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/04/ubud-ganesha.jpg" alt="" width="600" height="337" /></a><p class="wp-caption-text">L&#39;entrata di una casa di Ubud</p></div>
<p>Recentemente sono stato due mesi a Ubud, Bali.<br />
Il mio innato altruismo mi porta a condividere subito la mia esperienza e a scrivere questa mini guida  nella quale trovate alcune informazioni su come vivere a Ubud per qualche mese.</p>
<p>La scrivo perché spesso si crede che andare a vivere per un certo periodo (semiresidenza) in un paese sia un&#8217;operazione da organizzare in maniera militare e da preparare otto anni prima.</p>
<p>In realtà per me andare a vivere a Bali richiede più o meno lo stesso sforzo psicologico ed organizzativo dell&#8217;andare a fare le ferie a Jesolo in Giugno.<br />
Anzi meno perché non devo combattere con la signora Vianello che mi conta le forchette al check-in e me le fa ricontare due volte.</p>
<p>Ok, non é  lo stesso per tutti perché spesso ci sono varie cose da organizzare nella casa che si lascia, ma questa é un&#8217;altra storia.</p>
<p>In puro stile <a title="Il TripManuale" href="http://www.tripluca.com/libri/il-tripmanuale/" target="_blank">Tripmanuale</a> vi porterò per mano dall&#8217;aeroporto alla vostra nuova vita Balinese, perché le paure e le difficoltà sono maggiori all&#8217;inizio e pian piano diminuiscono.<span id="more-2242"></span></p>
<p>Vi/ti darò del tu che mi viene più semplice.<br />
E per questa volta mi rivolgerò a te come se tu fossi una donna, perché nel Tripmanuale e nelle altre mie somme opere mi sono sempre rivolto a un popolo maschio.</p>
<p>Ovviamente se sei uomo leggi lo stesso, sono informazioni unisex, si tratta solo una scelta grammaticale.</p>
<p>Questa guida é a integrazione della <a title="TripGuida di Bali" href="http://tripguidabali.tripcentre.org/" target="_blank">TripGuida di Bali</a>, quello che non trovi qui lo trovi lì e quello che non trovi neanche lì lo trovi o lo richiedi nel <a title="Forum di Bali" href="http://tripcentre.org/bbforum/viewforum.php?f=17" target="_blank">forum di Bali</a>.<br />
Quello che non trovi da nessuna parte lo scoprirai a Bali, un pò di mistero lascialo per la fine per Dios.</p>
<h2 style="text-align: center;">Guida alla semiresidenza a Ubud</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="font-size: 15px;">L&#8217;arrivo</span></h3>
<p>Appena passata l&#8217;immigrazione trovi degli ATM (bancomat), ritira due o tre milioni di rupie  (150-230 Euro).<br />
Non cambiare soldi, non conviene.</p>
<p>Poi, diciamo che vai subito a Ubud ok?<br />
Non ti faccio passare per Kuta in quanto immagino che tu abbia troppi bagagli visto che ci vieni a vivere.<br />
Appena esci vai a destra e cerca lo stand dei taxi. Lo trovi a poche decine di metri.<br />
Paghi in anticipo 195.000 rupie (15,41 Euro al cambio del 28 Aprile 2011) e ti accompagnano al taxi.</p>
<p>Il viaggio dura circa un&#8217;ora e mezza e passerai da un orrore di traffico ad aree sempre più verdi e belle, tanto che alla fine avrai capito perché vale la pena stare nei dintorni di Ubud e non al Sud.</p>
<p>A Ubud vai a dormire da <a title="Indra Ubud" href="http://www.balicheapaccommodation.com/it/Alloggi-economici/Indonesia/Ubud-Bali/Studio/Camera-indipendente---Indra-Home-Stay/1644" target="_blank">Indra</a>, <a title="Warini Ubud" href="http://www.balicheapaccommodation.com/it/Alloggi-economici/Indonesia/Ubud-Bali/Studio/Warini-Home-Stay/1648" target="_blank">Warini</a>, <a title="Sayong Ubud" href="http://www.balicheapaccommodation.com/it/Alloggi-economici/Indonesia/Ubud-Bali/Studio/Camera---Sayong-House/1647" target="_blank">Sayong</a> o uno qualsiasi degli alloggi che trovi in <a title="Alloggi economici a Ubud" href="http://www.balicheapaccommodation.com/it/cerca/Alloggi-economici/ubud/Arrivo=/Partenza=/Notti=0/Adulti=/Minori=0/" target="_blank">BaliCheapAccommodation.com</a>, avendo avuto cura di prenotare prima. A seconda della stagione te la dovresti cavare con 10/15 euro a notte (o anche meno).<br />
Di posti cosi&#8217; ce ne sono decine, questi indicati non sono niente di particolare, solo che gli ho provati varie volte e mi sono trovato bene.<br />
Oppure dai un occhio al nostro sito <a title="Case a Ubud" href="http://ubudhouses.com/" target="_blank">UbudHouses.com</a>, frutto di otto milioni di km in motorino in giro per le risaie di tutto il centro di Bali e magari affitta una casa per i primi giorni.</p>
<p>Preparati a passarci circa una settimana, prima di trovare la tua casa balinese.</p>
<h3>Il motorino</h3>
<p>Adesso che hai un posto dove dormire, ti devi poter spostare.<br />
A piedi e in bicicletta é bucolico e rispettoso della natura ma va a finire che cerchi casa solo in centro a prezzi stratosferici.<br />
E, diciamolo subito, non sei venuta a Ubud per stare in centro e avere facile accesso ai Champs Elisées.</p>
<p>Il bello di Bali sono gli spazi aperti, i campi di riso e tutte &#8216;ste cose qui.</p>
<p>Quindi, dacci giù di motorino perché ti porta ovunque in maniera facile.<br />
A Ubud è molto più tranquillo che a Kuta per cui se vai piano e fai attenzione non è particolarmente pericoloso.<br />
La macchina invece é già meno adatta perché se vedi un cartello &#8220;House for rent&#8221; ti devi poter fermare subito e non cercare un parcheggio che trovi solo dopo Jakarta.</p>
<p>Un motorino per un mese costa 600.000 rp (circa 48 euro), ovviamente dopo un minimo di negoziazione con lo sguardo che toglie ogni dubbio che tu Bali l&#8217;hai vista nascere dalle ceneri del vulcano Batur, mica é la prima volta vecchio mio.</p>
<p>Serve la patente internazionale, falla prima di partire (azz..non mi dire che sta leggendo la guida in aereo!).</p>
<h3>Continua</h3>
<p>Ok, per ora chiudo qui.</p>
<p>Nella/e prossima/e puntata/e (forse)</p>
<ul>
<li><a title="Cercare casa a Ubud" href="http://www.tripluca.com/vivere-viaggiando/guida-alla-semiresidenza-a-ubud-cercare-casa/" target="_blank">Cercare casa</a></li>
<li>Cosa portare dall&#8217;Italia</li>
<li>Il visto</li>
<li>Internet</li>
<li>Le spese</li>
<li>Mangiare fuori</li>
<li>boh, vediamo</li>
</ul>
<p>ciao da Kandy, Sri Lanka.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Sunday Lazy Sunday</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Mar 2011 05:11:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bali]]></category>
		<category><![CDATA[Diari di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[I miei viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[Paesi]]></category>
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		<category><![CDATA[Ubud]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Ubud 27 Marzo 2011 Questa notte ha piovuto forte e stamattina l&#8217;aria era fresca. E&#8217; ancora fresca adesso, a mezzogiorno. Siamo andati a fare colazione fuori, giusto per dare un minimo di spirito festivo al giorno del Signore che altrimenti sarebbe uguale a tutti gli altri. Poi ci siamo fatti un giretto in scooter [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">&nbsp;</p>
<div id="attachment_2225" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/03/stravaccamento-balinese.jpg"><img class="size-full wp-image-2225 " title="Stravaccamento balinese" src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/03/stravaccamento-balinese.jpg" alt="" width="600" height="337" /></a><p class="wp-caption-text">Stravaccamento balinese</p></div>
<p>Ubud 27 Marzo 2011<br />
Questa notte ha piovuto forte e stamattina l&#8217;aria era fresca.<br />
E&#8217; ancora fresca adesso, a mezzogiorno.<br />
Siamo andati a fare colazione fuori, giusto per dare un minimo di spirito festivo al giorno del Signore che altrimenti sarebbe uguale a tutti gli altri.<br />
Poi ci siamo fatti un giretto in scooter tra i campi di riso e siamo tornati a casa prima di dirigerci verso Kuta dove Lek vuole comprare un pò di cianfrusaglie.<br />
Ma non andremo a Kuta.<span id="more-2220"></span></p>
<div id="attachment_2224" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/03/gazebo-chat1.jpg"><img class="size-medium wp-image-2224" title="gazebo chat" src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/03/gazebo-chat1-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" /></a><p class="wp-caption-text">gazebo chat</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Appena tornati a casa e aver aperto la porta che dà nel giardino mi sono reso conto che non saremmo andati da nessuna parte perché qui si sta troppo bene. Troppo.<br />
Appena si entra chez nous si vede il giardino fiorito con un bel gazebo nell&#8217;angolo e di fronte la stanza col letto a baldacchino.<br />
La scena é sempre piacevole ma oggi lo é stato in maniera particolare.<br />
C&#8217;era un vento fresco che soffiava su tutto: le piante, i fiori, l&#8217;erba, la zanzariera bianca sul letto e su di noi.<br />
Sapevo che era questione di pochi secondi prima che Lek mettesse sul piatto della bilancia il viaggio verso l&#8217;inferno di Kuta con le sue cianfrusaglie e il riposo nel nostro piccolo paradiso. Per me per&ograve; il tempo del viaggio &egrave; da considerare come tempo rimanendo fermi. Io da buon orientale ho aspettato che lo dicesse lei in modo che il restare a casa andasse nel cestino delle mie concessioni, non delle sue.<br />
Un minuto dopo infatti avevo acconsentito al suo desiderio di non muoverci più.</p>
<div id="attachment_2223" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/03/doccia-a-bali.jpg"><img class="size-medium wp-image-2223" title="doccia sotto le nuvole" src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/03/doccia-a-bali-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">doccia sotto la pioggia (quasi)</p></div>
<p>Quindi ci aspetta un altro giorno uguale agli altri, senza sorprese o scoperte, ma il bello é che va bene così.<br />
Abbiamo tutto ciò che ci serve: un frigo pieno (che riesce sempre a stupire Diego, un nostro amico e vicino), un bagno open air dove fare la doccia e i bisogni è un&#8217;esperienza mistica che si fa guardando il cielo blu e le nuvole bianche, la scelta tra il gazebo e il letto per stravaccarci e tanto tanto vento per rinfrescarci.<br />
Approfittiamone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_2222" class="wp-caption aligncenter" style="width: 430px"><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/03/defecazione-mistica.jpg"><img class="size-full wp-image-2222 " title="WC view" src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/03/defecazione-mistica.jpg" alt="" width="420" height="236" /></a><p class="wp-caption-text">WC view</p></div>
<p>Non biasimateci, Bali é il nostro rifugio dalle preoccupazioni del mondo e questa casa é il nostro rifugio dalle preoccupazioni di Bali (poche a dir la verità).<br />
La vita spesso ti sbatte di quà e di là in maniera crudele e quando si trova un&#8217;oasi di pace per un paio di mesi sarebbe un&#8217;offesa contro gli dei Zebo Gà*  e Vak Strav** non godersela tutta.</p>
<p>* Dio del Gazebo.<br />
** Dio dello stravaccamento nel vento come forma di meditazione superiore.</p>
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		<title>Le mezze democrazie</title>
		<link>http://www.tripluca.com/paesi/asia/thailandia/le-mezze-democrazie/</link>
		<comments>http://www.tripluca.com/paesi/asia/thailandia/le-mezze-democrazie/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 May 2010 12:39:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bangkok]]></category>
		<category><![CDATA[Thailandia]]></category>

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		<description><![CDATA[Quello che sta succedendo in Thailandia è occasione di riflessione anche per noi in Italia. Certo, a vederli spararsi addosso, é facile che pensare che in fin dei conti siamo avanti, e quelle cose ce le siamo lasciate alle spalle molto tempo fa. Ma noto vari parallelismi che vale la pena analizzare. Iniziamo cercando di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quello che sta succedendo in Thailandia è occasione di riflessione anche per noi in Italia.</p>
<p>Certo, a vederli spararsi addosso, é facile che pensare che in fin dei conti siamo avanti, e quelle cose ce le siamo lasciate alle spalle molto tempo fa.</p>
<p>Ma noto vari parallelismi che vale la pena analizzare.</p>
<p>Iniziamo cercando di capire cosa succede in Thailandia.</p>
<p>Tra i vari motivi alla base della presente crisi, quello forse più determinante é abbastanza semplice: la differenza tra ricchi e poveri é enorme.<br />
Fin qui niente di nuovo né in Thailandia, né nella maggior parte del mondo.</p>
<p>Il motivo seguente é la mezza democrazia, un modello di governo col quale non conviene scherzare: se dici alla gente che é libera di votare i propri governanti quella, nella sua ignoranza, ci crede pure.</p>
<p>Qualche anno fa  Taksin (il Berlusca d&#8217;Asia) ha vinto le elezioni con l&#8217;appoggio dei poveri.<br />
Dopo un paio d&#8217;anni i ricchi di Bangkok (elite, Re, militari) lo hanno cacciato con un colpo di stato.<span id="more-1907"></span></p>
<p>Hanno tenuto altre elezioni, ma lui ha vinto di nuovo (tramite i suoi fedeli) dall&#8217;esilio.<br />
E allora, fuori dalle palle di nuovo (camicie gialle che bloccano l&#8217;aeroporto, ricordate?).</p>
<p>A me Taksin non piaceva.<br />
Era un populista, un presidente operaio miliardario, corrotto e corruttore che ha capito come funziona la democrazia: devi farti votare dalla maggior parte della gente indipendentemente dai soldi che hanno.<br />
Ha contato i poveri, ha visto che erano tanti, se li è lavorati, e ha vinto.<br />
Un bell&#8217;esempio di come la democrazia sia un sistema facile da bucare.</p>
<p>Taksin non era il massimo, anzi, però aveva vinto e lo si doveva cacciare con le elezioni.</p>
<p>I poveri avranno pensato &#8221;minchia. Per una volta che vinciamo noi, cambiate le regole e ci fate perdere.<br />
Poi rimettete la palla al centro, facciamo di nuovo gol,  e cambiate ancora una volta le regole.<br />
Allora l&#8217;arbitro é corrotto e pure cornuto! Tanto valeva tenerci la dittatura che almeno non ci prendeva per il culo&#8221;.</p>
<p>E si sono incazzati. Giustamente.</p>
<p>Da qui la deriva. Quando le regole non valgono più, quando mi hai preso per il culo mille volte e mi guardi con disprezzo dall&#8217;aria condizionata del tuo SUV che consuma un piatto di riso ogni tre semafori. Quando ogni volta che alzo la voce guardi e dici di abbassare i toni per rispetto verso il Re&#8230;dopo un pò mi incazzo.</p>
<p>E ha ragione mio padre a riassumere  a Lek la cosa con un &#8220;prima o poi vi svegliate anche voi&#8221;, perché di questo si tratta.<br />
Del popolo che si sveglia.</p>
<p>E la violenza? La violenza é una brutta cosa. Ma ha molte facce. Lo diceva anche Ghandi, che la violenza più subdola é la povertà.</p>
<p>Apologia dei rossi? No. L&#8217;anno scorso li ho visti (<a href="http://vimeo.com/4128640" target="_blank">e filmati</a>) arrivare in bus con la scritta &#8220;No Violence&#8221; e i bastoni in mano. Sicuramente c&#8217;é della brutta gente in mezzo, come dappertutto.</p>
<p>Sto solo cercando di delineare, in maniera grossolana certo, le dinamiche di base, che sono abbastanza semplici.</p>
<p>Ma i parallelismi con l&#8217;Italia? Questi:</p>
<p>- disparità sociale in aumento.<br />
- ignoranza in aumento (il calo dei lettori di Tripluca ne é la prova).<br />
- mezzi di informazione sempre meno liberi.<br />
- povertà in aumento.</p>
<p>Ma soprattutto una democrazia che é sempre più di facciata, uno dei tanti modi per controllare il popolo ignorante.</p>
<p>Questo porta alla creazione di classi che vivono su pianeti diversi, come il mio amico Noel nel suo SUV guidato da un autista e la cameriera che ci serve la cena al ristorante.</p>
<p>Entrambi sono rispettabili e lavorano per vivere, ma sono troppo distanti tra loro.</p>
<p>L&#8217;Europa é sempre stata la migliore perchè l&#8217;operaio e il dentista andavano a mangiarsi una pizza assieme senza problemi.</p>
<p>Ma adesso, sempre più, l&#8217;operaio sta a casa e il dentista va alla cena di pesce con gente del suo rango.<br />
E&#8217; qui che si perde la cosa più importante secondo me: quella sensazione che al di là dei soldi che guadagno la mia dignità é garantita.<br />
Ma sta sempre più diventando una giungla dove i furbi, gli  intelligenti e disonesti vanno avanti e il resto subisce, dove stanno riscrivendo le regole del gioco mentre noi di fronte alle ingiustizie diciamo &#8220;bisognerebbe chiamare Striscia&#8221;.<br />
E il solo fatto che qualcuno veda &#8220;Striscia&#8221; come dispensatrice di giustizia, é preoccupante.</p>
<p>Dove porta questa strada? Verso Bangkok.</p>
<p>Non ora, e non domani, ma la marea di merda sale, e se adesso ci sono in mezzo quelli meno preparati, colti e intelligenti, domani cominceranno a sprofondare gli operai specializzati, poi i ragionieri, poi i commerciali e via via sempre più su.<br />
E a un certo punto scoppia.</p>
<p>E noi non siamo Thailandesi calmi e tranquilli, abituati alle classi sociali e al un concetto di Re paterno.<br />
Siamo incazzosi e aggressivi.</p>
<p>O ricreiamo un pò di giustizia sociale o staremo peggio tutti.</p>
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		<title>Living in Bali (prima parte)</title>
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		<pubDate>Wed, 12 May 2010 18:30:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Film in viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
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		<description><![CDATA[Prima parte del mio tentativo di raccontare quattro mesi di vita a Bali senza parole, ma solo con immagini e suoni. Per vederlo in HD e a pieno schermo (consiglio), vedete sotto: TripBali &#8211; Living in Bali &#8211; Part 1 da tripluca su Vimeo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="225" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=11564015&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=c9ff23&amp;fullscreen=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="225" src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=11564015&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=c9ff23&amp;fullscreen=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">Prima parte del mio tentativo di raccontare quattro mesi di vita a Bali senza parole, ma solo con immagini e suoni.</p>
<p style="text-align: left;">Per vederlo in HD e a pieno schermo (consiglio), vedete sotto:</p>
<p><a href="http://vimeo.com/11564015">TripBali &#8211; Living in Bali &#8211; Part 1</a> da <a href="http://vimeo.com/user869762">tripluca</a> su <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
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		<title>Kuala Monkey</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 14:08:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Diari di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Malesia]]></category>
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		<description><![CDATA[Il mio volo per Londra parte da Kuala Lumpur, capitale della Malesia, il paese di adozione di due bestie: il Gatto e la Scimmia, detti anche Fulvio e il Monkey (si quello del Motherfucker Rock e tutte quelle minchiate lì). Avevo quindi programmato di fermarmi una notte nella capitale malese per poterli vedere e fare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2009/09/tripmonkey.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1687" title="tripmonkey" src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2009/09/tripmonkey.jpg" alt="tripmonkey" width="300" height="225" /></a>Il mio volo per Londra parte da Kuala Lumpur, capitale della Malesia, il paese di adozione di due bestie: il Gatto e la Scimmia, detti anche Fulvio e il Monkey (si quello del Motherfucker Rock e tutte quelle minchiate lì).<br />
Avevo quindi programmato di fermarmi una notte nella capitale malese per poterli vedere e fare un pò di &#8220;catch up&#8221; (aggiornamenti).</p>
<p>Conobbi il Monkey circa due anni fa a un tripraduno in Emilia o Romagna e si era subito distinto come un rockettaro che aveva fatto dei tour in America come gli U2 e non era diventato ricco ma era rimasto puro.<br />
Dopo quel raduno era partito per la Cina a insegnare un inglese condito di &#8220;M****fucker&#8221;, &#8220;nigger&#8221; and &#8220;you can kiss my yellow ass&#8221; a ignari studenti delle steppe pre mongoliche.<br />
Finalmente arricchitosi aveva deciso di prendere la pensione anticipata e di viaggiare verso Sud, attraversando l&#8217;ostica Cina e avvicinandosi pian piano al piacevole Sud Est asiatico.<br />
Durante questo epico viaggio aveva dimostrato un&#8217;altra qualità: la scrittura.<span id="more-1686"></span></p>
<p>E io, scrittore prolifico, ma lettore schizzinoso (non leggo mai blog di viaggio), avevo iniziato a seguire le sue avventure interiori, capendo forse per la prima volta cosa trovasse la gente nel leggere le mie.<br />
Ogni suo articolo era una piacevole novità e mi dava sempre materiale per riflettere, tanto che qualche tempo fa lo nominai come mio figlio letterario, colui il quale, quando io sparirò dalle scene, prenderà il mio posto nell&#8217;olimpo degli scrittori di viaggio del 21esimo secolo.</p>
<p>Ero molto curioso di incontrarlo nuovamente anche per vedere gli effetti del fuoco del viaggio overland estremo (ha speso 2500 euro in molti mesi di viaggio, incluso deodorante Nivea e prostitute del venerdì), su questa giovane mente, che cercava di togliersi di dosso il retaggio anglosassone e di diventare un pò meno europeo.</p>
<p>Sono rimasto deluso.<br />
Mentre mi stavo asciugando gli scaggi (ascelle pelose), dopo una doccia nell&#8217;ostello che mi avevano prenotato, qualcuno ha bussato alla porta e mi si é presentato davanti un ragazzo elegante, in camicia, che sembrava appena uscito da un salone di bellezza per gay.<br />
Mi ha detto qualcosa in italiano ma nel mio shock mi  è parso di sentire &#8220;dai, che siamo in ritardo per l&#8217;aperitivo, fiiiiiga!&#8221;.</p>
<p>Uno degli aspetti negativi del viaggiare é che giudichi per l&#8217;aspetto più di quanto facessi prima.<br />
Il continuo contatto visivo con gente di tutte le razze ti porta ad affinare l&#8217;arte della scansione: guardi una persona e in due secondi l&#8217;hai già piazzata in una delle 23 categorie alle quali appartengono gli essere umani.</p>
<p>Ma, conscio di questo limite, ho dato al Monkey un&#8217;altra possibilità  e non l&#8217;ho giudicato colpevole solo per una camicia semi stirata, sospendendo il responso fino all&#8217;indomani.</p>
<p>Ora, direte, ma quanto giudica questo tripluca. In realtà avevo iniziato a scrivere cercando l&#8217;effetto comico della bestia monkey che mi si presenta in versione aperitivo e mi sono incastrato.<br />
Perché in realtà, il topic di questo report é un altro: la serata porno.</p>
<p>Ieri (perché scrivo da Londra, in una lunga notte a Stanstead in attesa del volo del mattino), era l&#8217;ultimo giorno di festa del Ramadoski, la festività polacco mussulmana, e tramite i contatti del nostro Fulvio, eravamo stati invitati (o, forse autoinvitati, non si é capito) a una festa a casa di una tipa.</p>
<p>Dopo treni, telefonate, dubbi e taxi vari, siamo arrivati in un quartiere bene, con tanto di guardie ai cancelli, e ci siamo ritrovati davanti a una casa degna di Don Porchetti degli anni d&#8217;oro.<br />
Si é aperto il cancello automatico e alcune ragazze sono venute ad accoglierci.<br />
Noi eravamo in quattro, c&#8217;era anche Federico, un ragazzo che il Monkey ha recuperato dalle parti di Penang, ed eravamo tutti belli e italiani.</p>
<p>Io mi aspettavo qualcosa di molto mussulmano, un pò come quando ti invitano a Natale e fanno tutti finta di voler bene a Gesù.<br />
Ma appena entrati in casa, ci siamo resi conto che la situazione aveva tutti i numeri per essere pericolosa: c&#8217;erano solo donne e alcune particolarmente gnocche.<br />
Il primo pensiero: &#8220;se lo viene a sapere Lek mi castra chimicamente&#8221; (usando una miscela di peperoncino e cavallette di Ubon Ratchatani appresa dalla mamma).<br />
Da bravo uomo sposato mi sono subito sentito in colpa per non essere in quel momento in una bettola indiana a bere té col latte e a lodare le qualità delle nostre dolci metà così lontane (la mia a Bangkok, quella di Fulvio in the village e quella del Monkey a Penang).</p>
<p>La casa era spettacolare, con laghetto a carpe koi e piscina per umani, moquette, vasi di Bohemia, quadri con scritte in arabo e perfino uno schermo con la TV a circuito chiuso dal quale si vedevano tutte le stanze.</p>
<p>Mentre salutavamo a mezza voce la folla di ragazze come se stessero dietro a un vetro vestite di pon pon rosa e blu, venivamo accompagnati in cucina dove c&#8217;era da mangiare.<br />
Per soffocare un istinto con la soddisfazione di un altro (anche Fulvio e Monkey sono uomini in libertà vigilata auto imposta), ci siamo buttati sul cibo.</p>
<p>C&#8217;erano con noi alcune ragazze, la proprietaria malay e un paio di sue amiche meno ricche, e abbiamo chiacchierato un pò.<br />
La padrona di casa era un misto di malay-occidentale con un ottimo inglese che tra un pò va a Padòva (accento sulla &#8220;ò&#8221;) a trovare degli amici, e poi a studiare in Australia e mentre parla fa capire di avere girato il mondo, di aspettarsi ammirazione perché anche se non é una gran figa come quelle in salotto, ha un sacco di soldi ed é estremamente cool.<br />
Ciò nonostante, abbastanza simpatica e refreshing dopo la Thailandia dove la conversazione é un brutta cosa perché potrebbe portare a disaccordo e squilibrio dell&#8217;armonia universale e Bali dove ogni chiacchierata finisce con una proposta di acquisto.</p>
<p>Finito il cibo siamo passati ai biscotti, nell&#8217;angolino Chic del salotto Vip. Lì abbiamo anche fatto una <a title="foto gnocche" href="http://www.monkeyrockworld.com/2009/09/trippers-in-kuala-lumpur-and-the-hari-raya-celebrations/" target="_blank">foto session</a> (la cosa più vicina al film porno che pensavamo di girare) con le spaziali e poi, per chiudere in bellezza &#8220;volete vedere la mia stanza? I need a beer!&#8221;.</p>
<p>Mentre saliamo arrivano i suoi genitori, vestiti da mussulmani, e io, uomo educato, guardo il padre e accenno un saluto.<br />
He sees through me like a ghost, dimostrandomi l&#8217;apice dell&#8217;arte asiatica del non cagare il prossimo anche se ti sta alitando in faccia.  Eccelso.</p>
<p>Da quello cominciamo a immaginare i dissensi interni di una famiglia malese ricca e tradizionale (libri di Allah e quadri di scritte in Arabo da tutte le parti) con una figlia che beve, fuma, frequenta i club e se ne va in Europa a trovare gli amici. E probabilmente ha perso la purezza nel secolo scorso.</p>
<p>La stanza della figlia ribelle é al piano di sopra, 50 metri quadri di pareti rosse e design, mega lettone per orgie interreligiose e balcone con minigolf.<br />
Il Monkey mi cade moralmente sul minigolf e decide che é troppo per il suo animo di uomo delle steppe mongole.</p>
<p>Restiamo un pò lì a far finta di essere eccitati dal poter far parte per una sera della KL bene, e arrivano altre ragazze.<br />
Una, portatrice di influenza suina, si mette a parlare in un inglese di Notthing Hill e un&#8217;altra mi permette di chiudere il racconto della serata in grandezza.<br />
La tipetta, forse 18 anni, forse meno, é vestita da sera e mostra i cosciotti con orgoglio, con una mezza permanente, é grassottella ma comunque piacevole e tiene in mano una sigaretta fine col mignolo alzato.<br />
Ma é quando parla che si rivela nel suo genio.<br />
Mi chiede:<br />
- &#8220;So, what&#8217;s your name?&#8221;<br />
Le guardo la bocca e noto che la parte destra del labbro si alza più della sinistra.<br />
Nessuna malformazione, é un comportamento indotto, che ha come scopo il trasmettere un&#8217;aria aristocratica.<br />
In una frazione di secondo il mio cervello malato ricrea la storia di quella smorfia:<br />
Il tutto nasce nel 1880 quando in &#8220;ritratto di Signora&#8221; Henry James scrive di Madame Merle e del suo sorriso obliquo.<br />
Il romanzo diventa un classico e il sorriso obliquo riappare regolarmente nella letteratura, fino a che, nel 1981, Joan Collins della serie Dinasty, si presenta per la prima volta al pubblico americano e diventa l&#8217;icona della matrona miliardaria e vagamente troia. Il suo sorriso é leggermente obliquo e diventa iconico anche quello.<br />
Da lì viene ripreso da attrici e attricette di tutte le telenovele del mondo, seguendo la traversale Hollywood &#8211; Rio de Janeiro &#8211; Londra &#8211; Shanghai &#8211; Bangkok &#8211; Kuala Lumpur.<br />
Oggi, infatti, se guardate una qualsiasi telenovela, riconoscerete la cattiva di turno da tre elementi:<br />
- Ha il sorriso obliquo<br />
- Ha lo sguardo obliquo che dura quattro secondi (fino a sei secondi in India) durante i quali sai che sta pensando qualcosa di cattivo.<br />
- E&#8217; bella, ma usa troppo trucco.</p>
<p>Così rispondo alla cara Veronica, un pò imbarazzato dal fatto che una che &#8220;c&#8217;ha 20 anni di meno&#8221; mi vuole mettere a mio agio, e non trovo altro di meglio da dire che &#8220;Luca&#8221;, come uno scolaretto, e lei rincara la dose:<br />
- &#8220;E i tuoi amici, come si chiamano?&#8221;, buttando la cenere, sempre col mignolo alzato.<br />
&#8220;No&#8221;, penso, &#8220;mi ha proprio chiesto come si chiamano i miei amichetti?!?!?&#8221;<br />
E&#8217; in atto una lotta per la supremazia, la ragazzina ha evidentemente l&#8217;intenzione di dichiarare di non essere una ragazzina ma una donna di mondo, e che le regole qui, le detta lei.<br />
E soccombo:<br />
- &#8220;Ehmm&#8230;Marco, Fulvio e Federico, eh eh &#8220;.<br />
Sorrido imbarazzato, ha vinto lei.<br />
I need a beer.</p>
<p>La serata finisce e ci chiedono di andare con loro in un club a bere, ma noi duri viaggiatori della steppa non vediamo l&#8217;ora di andare sulla terrazza dell&#8217;ostello con delle birre prese al 7eleven e fare discorsi di viaggiatori della steppa.<br />
Così ci ritroviamo a petto nudo nel cielo di KL con birre e noccioline a parlare del rapporto con le nostre amate, a scambiarci consigli sul come gestire il gap culturale che si separa da loro e come non abbandonare dei rapporti che per quanto difficili ci danno un senso di appartenenza e di distacco allo stesso tempo.<br />
L&#8217;appartenenza della devozione asiatica della donna verso l&#8217;uomo e il distacco di quel gap culturale che rende tutto così difficile ma interessante e formativo.</p>
<p>Facciamo le tre, il Monkey si riconferma il Monkey, e vado a letto riconciliato col mondo del viaggio che in poche ore mi ha dato più di tre settimane di vita residente a Bangkok.</p>
<p>Il giorno dopo finisce con noi che camminiamo per le strade di KL, e il Monkey che viene fermato per strada da un tipo che lo riconosce dalla foto del suo blog e che si rivela essere il Giredue, un frequentatore del tripforum, che nessuno di noi ha mai conosciuto dal vivo e che se ne va in giro con la bella ragazza giapponese.<br />
Foto ricordo, li lascio a discutere di quanto fa schifo Bali, e  vado a prendere il treno con Federico che si piazza a fare couchsurfing in zona universitaria.<br />
Bus per l&#8217;aeroporto. Volo. Stanstead. Notte all&#8217;adiaccio, scrivo il report.  Tra un pò a casa.</p>
<p>TripAsia 2009  non poteva finire meglio.</p>
<p>(e se volete un altro punto di vista, leggete, in inglese, il <a title="MonkeyRockWorld" href="http://www.monkeyrockworld.com/2009/09/trippers-in-kuala-lumpur-and-the-hari-raya-celebrations/" target="_blank">Monkey e il suo resoconto della serata</a>)</p>
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