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	<title>Vivere viaggiando, Tripluca.com &#187; Indonesia</title>
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	<description>vivo, lavoro, scrivo...viaggiando.</description>
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		<title>Guida alla semiresidenza a Ubud</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Apr 2011 16:25:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bali]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[Vita Residente]]></category>
		<category><![CDATA[Vivere viaggiando]]></category>
		<category><![CDATA[case]]></category>
		<category><![CDATA[semiresidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Ubud]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Recentemente sono stato due mesi a Ubud, Bali. Il mio innato altruismo mi porta a condividere subito la mia esperienza e a scrivere questa mini guida nella quale trovate alcune informazioni su come vivere a Ubud per qualche mese. La scrivo perché spesso si crede che andare a vivere per un certo periodo (semiresidenza) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">&nbsp;</p>
<div id="attachment_2252" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/04/ubud-ganesha.jpg"><img class="size-full wp-image-2252 " title="ubud-ganesha" src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/04/ubud-ganesha.jpg" alt="" width="600" height="337" /></a><p class="wp-caption-text">L&#39;entrata di una casa di Ubud</p></div>
<p>Recentemente sono stato due mesi a Ubud, Bali.<br />
Il mio innato altruismo mi porta a condividere subito la mia esperienza e a scrivere questa mini guida  nella quale trovate alcune informazioni su come vivere a Ubud per qualche mese.</p>
<p>La scrivo perché spesso si crede che andare a vivere per un certo periodo (semiresidenza) in un paese sia un&#8217;operazione da organizzare in maniera militare e da preparare otto anni prima.</p>
<p>In realtà per me andare a vivere a Bali richiede più o meno lo stesso sforzo psicologico ed organizzativo dell&#8217;andare a fare le ferie a Jesolo in Giugno.<br />
Anzi meno perché non devo combattere con la signora Vianello che mi conta le forchette al check-in e me le fa ricontare due volte.</p>
<p>Ok, non é  lo stesso per tutti perché spesso ci sono varie cose da organizzare nella casa che si lascia, ma questa é un&#8217;altra storia.</p>
<p>In puro stile <a title="Il TripManuale" href="http://www.tripluca.com/libri/il-tripmanuale/" target="_blank">Tripmanuale</a> vi porterò per mano dall&#8217;aeroporto alla vostra nuova vita Balinese, perché le paure e le difficoltà sono maggiori all&#8217;inizio e pian piano diminuiscono.<span id="more-2242"></span></p>
<p>Vi/ti darò del tu che mi viene più semplice.<br />
E per questa volta mi rivolgerò a te come se tu fossi una donna, perché nel Tripmanuale e nelle altre mie somme opere mi sono sempre rivolto a un popolo maschio.</p>
<p>Ovviamente se sei uomo leggi lo stesso, sono informazioni unisex, si tratta solo una scelta grammaticale.</p>
<p>Questa guida é a integrazione della <a title="TripGuida di Bali" href="http://tripguidabali.tripcentre.org/" target="_blank">TripGuida di Bali</a>, quello che non trovi qui lo trovi lì e quello che non trovi neanche lì lo trovi o lo richiedi nel <a title="Forum di Bali" href="http://tripcentre.org/bbforum/viewforum.php?f=17" target="_blank">forum di Bali</a>.<br />
Quello che non trovi da nessuna parte lo scoprirai a Bali, un pò di mistero lascialo per la fine per Dios.</p>
<h2 style="text-align: center;">Guida alla semiresidenza a Ubud</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="font-size: 15px;">L&#8217;arrivo</span></h3>
<p>Appena passata l&#8217;immigrazione trovi degli ATM (bancomat), ritira due o tre milioni di rupie  (150-230 Euro).<br />
Non cambiare soldi, non conviene.</p>
<p>Poi, diciamo che vai subito a Ubud ok?<br />
Non ti faccio passare per Kuta in quanto immagino che tu abbia troppi bagagli visto che ci vieni a vivere.<br />
Appena esci vai a destra e cerca lo stand dei taxi. Lo trovi a poche decine di metri.<br />
Paghi in anticipo 195.000 rupie (15,41 Euro al cambio del 28 Aprile 2011) e ti accompagnano al taxi.</p>
<p>Il viaggio dura circa un&#8217;ora e mezza e passerai da un orrore di traffico ad aree sempre più verdi e belle, tanto che alla fine avrai capito perché vale la pena stare nei dintorni di Ubud e non al Sud.</p>
<p>A Ubud vai a dormire da <a title="Indra Ubud" href="http://www.balicheapaccommodation.com/it/Alloggi-economici/Indonesia/Ubud-Bali/Studio/Camera-indipendente---Indra-Home-Stay/1644" target="_blank">Indra</a>, <a title="Warini Ubud" href="http://www.balicheapaccommodation.com/it/Alloggi-economici/Indonesia/Ubud-Bali/Studio/Warini-Home-Stay/1648" target="_blank">Warini</a>, <a title="Sayong Ubud" href="http://www.balicheapaccommodation.com/it/Alloggi-economici/Indonesia/Ubud-Bali/Studio/Camera---Sayong-House/1647" target="_blank">Sayong</a> o uno qualsiasi degli alloggi che trovi in <a title="Alloggi economici a Ubud" href="http://www.balicheapaccommodation.com/it/cerca/Alloggi-economici/ubud/Arrivo=/Partenza=/Notti=0/Adulti=/Minori=0/" target="_blank">BaliCheapAccommodation.com</a>, avendo avuto cura di prenotare prima. A seconda della stagione te la dovresti cavare con 10/15 euro a notte (o anche meno).<br />
Di posti cosi&#8217; ce ne sono decine, questi indicati non sono niente di particolare, solo che gli ho provati varie volte e mi sono trovato bene.<br />
Oppure dai un occhio al nostro sito <a title="Case a Ubud" href="http://ubudhouses.com/" target="_blank">UbudHouses.com</a>, frutto di otto milioni di km in motorino in giro per le risaie di tutto il centro di Bali e magari affitta una casa per i primi giorni.</p>
<p>Preparati a passarci circa una settimana, prima di trovare la tua casa balinese.</p>
<h3>Il motorino</h3>
<p>Adesso che hai un posto dove dormire, ti devi poter spostare.<br />
A piedi e in bicicletta é bucolico e rispettoso della natura ma va a finire che cerchi casa solo in centro a prezzi stratosferici.<br />
E, diciamolo subito, non sei venuta a Ubud per stare in centro e avere facile accesso ai Champs Elisées.</p>
<p>Il bello di Bali sono gli spazi aperti, i campi di riso e tutte &#8216;ste cose qui.</p>
<p>Quindi, dacci giù di motorino perché ti porta ovunque in maniera facile.<br />
A Ubud è molto più tranquillo che a Kuta per cui se vai piano e fai attenzione non è particolarmente pericoloso.<br />
La macchina invece é già meno adatta perché se vedi un cartello &#8220;House for rent&#8221; ti devi poter fermare subito e non cercare un parcheggio che trovi solo dopo Jakarta.</p>
<p>Un motorino per un mese costa 600.000 rp (circa 48 euro), ovviamente dopo un minimo di negoziazione con lo sguardo che toglie ogni dubbio che tu Bali l&#8217;hai vista nascere dalle ceneri del vulcano Batur, mica é la prima volta vecchio mio.</p>
<p>Serve la patente internazionale, falla prima di partire (azz..non mi dire che sta leggendo la guida in aereo!).</p>
<h3>Continua</h3>
<p>Ok, per ora chiudo qui.</p>
<p>Nella/e prossima/e puntata/e (forse)</p>
<ul>
<li><a title="Cercare casa a Ubud" href="http://www.tripluca.com/vivere-viaggiando/guida-alla-semiresidenza-a-ubud-cercare-casa/" target="_blank">Cercare casa</a></li>
<li>Cosa portare dall&#8217;Italia</li>
<li>Il visto</li>
<li>Internet</li>
<li>Le spese</li>
<li>Mangiare fuori</li>
<li>boh, vediamo</li>
</ul>
<p>ciao da Kandy, Sri Lanka.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Sunday Lazy Sunday</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Mar 2011 05:11:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bali]]></category>
		<category><![CDATA[Diari di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[I miei viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[Paesi]]></category>
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		<category><![CDATA[Ubud]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Ubud 27 Marzo 2011 Questa notte ha piovuto forte e stamattina l&#8217;aria era fresca. E&#8217; ancora fresca adesso, a mezzogiorno. Siamo andati a fare colazione fuori, giusto per dare un minimo di spirito festivo al giorno del Signore che altrimenti sarebbe uguale a tutti gli altri. Poi ci siamo fatti un giretto in scooter [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">&nbsp;</p>
<div id="attachment_2225" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/03/stravaccamento-balinese.jpg"><img class="size-full wp-image-2225 " title="Stravaccamento balinese" src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/03/stravaccamento-balinese.jpg" alt="" width="600" height="337" /></a><p class="wp-caption-text">Stravaccamento balinese</p></div>
<p>Ubud 27 Marzo 2011<br />
Questa notte ha piovuto forte e stamattina l&#8217;aria era fresca.<br />
E&#8217; ancora fresca adesso, a mezzogiorno.<br />
Siamo andati a fare colazione fuori, giusto per dare un minimo di spirito festivo al giorno del Signore che altrimenti sarebbe uguale a tutti gli altri.<br />
Poi ci siamo fatti un giretto in scooter tra i campi di riso e siamo tornati a casa prima di dirigerci verso Kuta dove Lek vuole comprare un pò di cianfrusaglie.<br />
Ma non andremo a Kuta.<span id="more-2220"></span></p>
<div id="attachment_2224" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/03/gazebo-chat1.jpg"><img class="size-medium wp-image-2224" title="gazebo chat" src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/03/gazebo-chat1-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" /></a><p class="wp-caption-text">gazebo chat</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Appena tornati a casa e aver aperto la porta che dà nel giardino mi sono reso conto che non saremmo andati da nessuna parte perché qui si sta troppo bene. Troppo.<br />
Appena si entra chez nous si vede il giardino fiorito con un bel gazebo nell&#8217;angolo e di fronte la stanza col letto a baldacchino.<br />
La scena é sempre piacevole ma oggi lo é stato in maniera particolare.<br />
C&#8217;era un vento fresco che soffiava su tutto: le piante, i fiori, l&#8217;erba, la zanzariera bianca sul letto e su di noi.<br />
Sapevo che era questione di pochi secondi prima che Lek mettesse sul piatto della bilancia il viaggio verso l&#8217;inferno di Kuta con le sue cianfrusaglie e il riposo nel nostro piccolo paradiso. Per me per&ograve; il tempo del viaggio &egrave; da considerare come tempo rimanendo fermi. Io da buon orientale ho aspettato che lo dicesse lei in modo che il restare a casa andasse nel cestino delle mie concessioni, non delle sue.<br />
Un minuto dopo infatti avevo acconsentito al suo desiderio di non muoverci più.</p>
<div id="attachment_2223" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/03/doccia-a-bali.jpg"><img class="size-medium wp-image-2223" title="doccia sotto le nuvole" src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/03/doccia-a-bali-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">doccia sotto la pioggia (quasi)</p></div>
<p>Quindi ci aspetta un altro giorno uguale agli altri, senza sorprese o scoperte, ma il bello é che va bene così.<br />
Abbiamo tutto ciò che ci serve: un frigo pieno (che riesce sempre a stupire Diego, un nostro amico e vicino), un bagno open air dove fare la doccia e i bisogni è un&#8217;esperienza mistica che si fa guardando il cielo blu e le nuvole bianche, la scelta tra il gazebo e il letto per stravaccarci e tanto tanto vento per rinfrescarci.<br />
Approfittiamone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_2222" class="wp-caption aligncenter" style="width: 430px"><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/03/defecazione-mistica.jpg"><img class="size-full wp-image-2222 " title="WC view" src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2011/03/defecazione-mistica.jpg" alt="" width="420" height="236" /></a><p class="wp-caption-text">WC view</p></div>
<p>Non biasimateci, Bali é il nostro rifugio dalle preoccupazioni del mondo e questa casa é il nostro rifugio dalle preoccupazioni di Bali (poche a dir la verità).<br />
La vita spesso ti sbatte di quà e di là in maniera crudele e quando si trova un&#8217;oasi di pace per un paio di mesi sarebbe un&#8217;offesa contro gli dei Zebo Gà*  e Vak Strav** non godersela tutta.</p>
<p>* Dio del Gazebo.<br />
** Dio dello stravaccamento nel vento come forma di meditazione superiore.</p>
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		<title>Living in Bali (prima parte)</title>
		<link>http://www.tripluca.com/film-in-viaggio/living-in-bali-prima-parte/</link>
		<comments>http://www.tripluca.com/film-in-viaggio/living-in-bali-prima-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 18:30:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bali]]></category>
		<category><![CDATA[Film in viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

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		<description><![CDATA[Prima parte del mio tentativo di raccontare quattro mesi di vita a Bali senza parole, ma solo con immagini e suoni. Per vederlo in HD e a pieno schermo (consiglio), vedete sotto: TripBali &#8211; Living in Bali &#8211; Part 1 da tripluca su Vimeo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="225" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=11564015&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=c9ff23&amp;fullscreen=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="225" src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=11564015&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=c9ff23&amp;fullscreen=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">Prima parte del mio tentativo di raccontare quattro mesi di vita a Bali senza parole, ma solo con immagini e suoni.</p>
<p style="text-align: left;">Per vederlo in HD e a pieno schermo (consiglio), vedete sotto:</p>
<p><a href="http://vimeo.com/11564015">TripBali &#8211; Living in Bali &#8211; Part 1</a> da <a href="http://vimeo.com/user869762">tripluca</a> su <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Vivere a Bali &gt; le cose brutte (parte seconda)</title>
		<link>http://www.tripluca.com/paesi/asia/indonesia/vivere-a-bali-le-cose-brutte-parte-seconda/</link>
		<comments>http://www.tripluca.com/paesi/asia/indonesia/vivere-a-bali-le-cose-brutte-parte-seconda/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2009 06:34:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bali]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi riallaccio al post Vivere a bali &#62; I soldi (parte prima) e alla brutta esperienza di Fulvio per scrivere questo articolo, che avevo promesso tempo fa. Bali non è un paradiso. E&#8217; un&#8217;insieme di cose belle di cose brutte, come qualsiasi altro luogo sulla terra. Bali però, viene venduta come un paradiso, e vende [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2009/09/Porchetti-in-Bgno-di-fiori.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1656" title="Porchetti in Bgno di fiori" src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2009/09/Porchetti-in-Bgno-di-fiori.jpg" alt="Porchetti in Bgno di fiori" width="384" height="288" /></a>Mi riallaccio al post <a title="Vivere a Bali &gt; I soldi" href="http://www.tripluca.com/diari-di-viaggio/vivere-a-bali-i-soldi-parte-prima/">Vivere a bali &gt; I soldi (parte prima)</a> e alla <a title="Contram Bali" href="http://www.tripcentre.org/bbforum/viewtopic.php?f=17&amp;t=7419" target="_blank">brutta esperienza di Fulvio</a> per scrivere questo articolo, che avevo promesso tempo fa.</p>
<p>Bali non è un paradiso. E&#8217; un&#8217;insieme di cose belle di cose brutte, come qualsiasi altro luogo sulla terra.<br />
Bali però, viene venduta come un paradiso, e vende bene, per cui spesso genera aspettative troppo alte.</p>
<p>In effetti riesce  anche ad esserlo, un paradiso, in due modi:<br />
1) Per il turista danaroso che si spara due settimane in un piccolo Matrix su misura e al quale gli agenti del politburo fanno vedere solo le cose belle. Una specie di Villaggio Potemkin capitalista.<br />
2) Per chi, come me, ha la fortuna di conoscerla bene e sa come evitare al massimo le cose brutte e godersi al massimo quelle belle.</p>
<p>Ciò che scrivo può essere utile sia a chi ci va per poche settimane che per chi ci vuole restare degli anni, ma io mi rivolgo a chi vuole vivere a Bali qualche mese, perché é quello che ho fatto io.</p>
<p>Quindi, vediamo le cose brutte di Bali:<span id="more-1655"></span></p>
<p><strong>LA PLASTICA</strong></p>
<p>Prima dell&#8217;introduzione delle materie non biodegradabili, i Balinesi buttavano tutto per terra e poi lasciavano che il Dipartimento Riciclaggio (vacche, cani, insetti ecc..) se ne occupasse.<br />
Quello che non era commestibile lo bruciavano in piccoli fuocherelli romantici al lato della strada.<br />
Io ovviamente a quei tempi non c&#8217;ero ma posso immaginare.<br />
Poi é arrivata la plastica e loro non si sono adeguati.<br />
Buttano la plastica al lato della strada, nel mezzo degli alberi, nei fossi e poi bruciano tutto.<br />
E&#8217; così che i fuochi romantici diventano roghi puzzolenti emananti esalazioni tossiche e fumi neri.<br />
L&#8217;odore della plastica bruciata é praticamente dappertutto, come quello del carbone nei paesi dell&#8217;Est del 1990.<br />
i sacchetti di plastica sfuggiti allo sterminio invece viaggiano felici in giro per l&#8217;isola, portati dai venti, e si godono anche loro un pezzo di paradiso, fino al momento in cui finiscono in mare e fanno morire qualche delfino o tartaruga.<br />
Che sia colpa della plastica o dei Balinesi che non si sono adeguati non importa.<br />
E&#8217; uno schifo ed un peccato.</p>
<p><strong>IL TRAFFICO</strong></p>
<p>Come diceva Porchetti nel suo debutto &#8220;E&#8217; il traffeco il probblema di BBali, el traffico&#8221;.<br />
Ci sono miliardi di motorini, macchine e camion talmente vecchi che alcuni sono antecedenti alla nascita di Shiva.<br />
Sputano fuori tubi di fumi neri che ti arrivano direttamente nel pancreas e diventano parte di te.<br />
Bali, così, ti resta nel cuore  e nel pancreas.<br />
Inoltre non guidano come Norvegesi, ma va detto che l&#8217;assenza di regole segue delle proprie logiche, che una volta capite, permettono una guida più tranquilla.<br />
In genere é un freestlye assassino e l&#8217;unica cosa che ci salva é il traffico stesso: ce n&#8217;é troppo per permettere ai SUV di andare veloce.<br />
Dato che é riconosciuto che la velocità é una della maggior cause di incidenti, tolta questa in buona parte dall&#8217;equazione, siamo credo ai livelli di pericolosità italiani dove io, onestamente, ho molta più paura.<br />
Preferisco insomma che mi venga in culo un motorino balinese che una Mini lanciata a 120 all&#8217;ora sulla provinciale Castellana.<br />
Comunque: si, traffico molto brutto a Bali.</p>
<p>Nota: appena si esce dalla zona sud, le cose si calmano molto.</p>
<p><strong>TURISMO</strong></p>
<p>Bali é troppo turistica.<br />
Ma nella mia esperienza semi residente questo ha portato sia vantaggi che svantaggi.<br />
Vantaggi: servizi, connessione internet,  ristoranti diversi, Carrefour&#8230;.<br />
Svantaggi: prezzi più alti in zone turistiche, troppi surfisti in acqua, traffico.</p>
<p><strong>POLIZIA</strong></p>
<p>La Polizia di Bali ha un solo obiettivo: spillare soldi al turista.<br />
Ottenere un posto di poliziotto costa molto, ci sono vari personaggi da corrompere, per cui in seguito si deve rientrare dell&#8217;investimento.<br />
Il modo più classico é fermare il turista in motorino e dirgli che qualcosa non va.<br />
A me la cosa non ha creato nessun problema perché mi hanno fermato solo 3 volte in 4 mesi e di quelle, una sola volta hanno provato a spillarmi soldi: il casco di Lek non era a norma.<br />
Siccome avevo calcolato (un giorno che non avevo niente da fare) che il 66% dei Balinesi non lo porta il casco, ho semplicemente detto, ridendo, che io vivo qui e che si deve trovare un&#8217;altra scusa.<br />
Mi ha lasciato andare.<br />
Quello stesso poliziotto l&#8217;ho visto più volte, sulla stessa strada, fermare solo ed esclusivamente i turisti, di preferenza australiani, che sono più rispettosi dell&#8217;autorità.<br />
Regola: essere calmi, gentili, e fargli velatamente capire che con te perderanno tempo. Magari  spillan qualcosa, ma se lo devono guadagnare. Siccome sono pigri e stanno passando gruppi di Atm australiani, di solito mollano l&#8217;osso.</p>
<p><strong>CORRUZIONE</strong></p>
<p>La corruzione a Bali non esiste perché é talmente diffusa che se venisse a mancare non uscirebbe più l&#8217;acqua dai rubinetti.<br />
I bambini passano le mazzette al padre per farsi portare allo zoo, i neonati promettono favori per  nascere un giorno fortunato e  cosa sono le offerte agli dei che troviamo per terra ovunque se non corruzione religiosa?<br />
E&#8217; un gioco ,e vince chi paga meno.<br />
Ogni balinese é allo stesso tempo vittima e carnefice. Chi sta più in alto é più carnefice di chi sta più in basso.<br />
Detto questo, in 4 mesi, ho avuto un solo problema:<br />
il tizio dell&#8217;elettricità aveva staccato il contatore della casa vuota, prima che arrivassi io, e poi mi ha detto che c&#8217;era una multa da pagare o che ci potevamo &#8220;mettere d&#8217;accordo&#8221; con 100.000 rp (7 euro).<br />
L&#8217;ho spedito dal padrone di casa. Caso chiuso.</p>
<p><strong>DISONESTA&#8217;</strong></p>
<p>I Balinesi mentono: il sorriso berlusconiano col quale ti dicono che quel tempio é chiuso per ferie e che ti ci portano loro a un altro bellissimo chiamato &#8220;Indra Massage&#8221;, é una cosa spettacolare. L&#8217;unica cosa che può spiegare il fenomeno é che non credono che sia immorale mentire a un turista.<br />
Antidoto: non gli credere mai se avete il sospetto che hanno anche un minimo interesse.</p>
<p><strong> BUROCRAZIA</strong></p>
<p>Sicuramente pesante, corrotta e inefficiente. Ma per fortuna non ci ho avuto a che fare.</p>
<p><strong style="font-weight: bold;">KUTA</strong></p>
<p>Kuta e la zona di Kuta sono quello che un sacco di gente crede sia Bali. E&#8217; bello andarci ogni tanto per mangiarsi delle bistecche o fare due spese o magari due salti in pista&#8230;ma fare di Kuta la propria base o peggio non uscirne é suicida.</p>
<p><strong style="font-weight: bold;">PAOLOTRIPMAITROP</strong></p>
<p>Bali sarà un posto migliore quando lui se ne sarà andato.<br />
Muahh Muahh!!!</p>
<p><strong>PREZZI</strong></p>
<p>Se ti si buca la gomma del motorino, o devi comprare delle pannocchie abbrustolite non chiedere mai il prezzo.<br />
Il prezzo lo devi sapere.<br />
Una riparazione della gomma costa 5000 rp (o,35 euro) e una pannocchia 3000 rp (o,21 euro).<br />
Chiedi il servizio o il bene e paghi con i soldi giusti.<br />
Se capiscono che conosci il prezzo non ci provano nemmeno a fregarti.<br />
Se non chiedi pagherai rispettivamente 20.000 e 5000.<br />
Sono sempre pochi e se non hai voluto fare  la fatica di imparare i prezzi &#8220;paga e tasi&#8221;.<br />
Chiaro, non sempre li puoi sapere e a volte pagherai di più, ma se preferisci pagare 20 euro onesti in Italia, piuttosto che 1 euro disonesto a Bali, accomodati.<br />
Qui la gente non prende pensione, non ha assistenza sanitaria e vive alla giornata.<br />
Nei prezzi di strada non ci sono tasse, Iva e menate varie.<br />
Se ogni tanto ti scappano due euro dal portafoglio  e la cosa ti fa incazzare immensamente perché non é giusto, forse Bali non fa per te.<br />
Io consiglio di prendere queste &#8220;fregature&#8221; come un modo per bilanciare leggermente l&#8217;immenso divario economico che c&#8217;è, una specie di mancia involontaria.<br />
Se la cosa sembra troppo tirata é perché lo é ,ma dobbiamo sempre cercare di minimizzare gli aspetti negativi per ottenere il risultato finale: godersi un paese.</p>
<p><strong><br />
</strong></p>
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		<title>Im Memoriam Bali</title>
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		<pubDate>Sat, 29 Aug 2009 04:12:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bali]]></category>
		<category><![CDATA[Diari di viaggio]]></category>
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		<description><![CDATA[Recentemente ho scritto un articolo in cui mi dichiaravo novello Semi Residente, solo per poi, qualche giorno dopo, rendermi conto che la mia &#8220;carriera&#8221; di sbandato era iniziata proprio come tale negli anni 90. Dopo una brillante carriera di 6 mesi alla facoltà di Filosofia a Venezia e un 30 e lode nel primo esame [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2009/08/surfrelax.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1646" title="Surf Estremo" src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2009/08/surfrelax.jpg" alt="Surf Estremo" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Recentemente ho scritto un articolo in cui mi dichiaravo novello <a title="Semi Residente" href="http://www.tripluca.com/lavorare-viaggiando/semiresidente/" target="_self">Semi Residente</a>, solo per poi, qualche giorno dopo, rendermi conto che la mia &#8220;carriera&#8221; di sbandato era iniziata proprio come tale negli anni 90.<br />
Dopo una brillante carriera di 6 mesi alla facoltà di Filosofia a Venezia e un 30 e lode nel primo esame di Pissicologgia (condiviso dal 95% delle altre marticole),  decisi che era meglio chiudere in bellezza con un&#8217;ottima media (30 e lode appunto), piuttosto che incamminarmi verso quattro o cinque anni di studi su Platone, Aristotele e una futura occupazione come  segretario di una scuola superiore del veneziano.</p>
<p>In realtà le circostanze del mio abbandono degli studi erano legate  a problemi finanziari in famiglia. Ricordate la crisi dei primi anni 90? Ero a Monaco di Baviera per un mesetto a caccia di femmine dell&#8217;Est (e occasionalmente dell&#8217;Ovest) con la scusa di Taizé, quando mia madre mi chiamò per dire che i soldi che avevo messo via per tornare a Londra erano stati usati per le bollette.</p>
<p>Fu così imparai il tedesco e iniziai la mia carriera in albergo.<span id="more-1645"></span></p>
<p>Gli anni novanta furono quindi la celebrazione del semi-residentismo: 3 mesi a Londra, 6 a Monaco di Baviera, 20 a Parigi, 8 a Cracovia e tanti viaggi e viaggetti soprattutto in autostop in giro per un&#8217;Europa tutta da scoprire.</p>
<p>Fu solo nel 2000 che iniziai i viaggi da backpacker in Asia e SudAmerica dei quali potete leggere in questo sito.<br />
Il mio quindi é un vero e proprio ritorno al semi-residentismo che affronto con un enorme bagaglio di esperienza.<br />
So già come si entra in un nuovo mondo e pian piano si crea un giro di conoscenze, si studia l&#8217;ambiente e si impara un pò la lingua (cosa che mi sta riuscendo male in Asia però).</p>
<p>Oggi voglio quindi celebrare questi quattro mesi a Bali come il ritorno a quello stile di vita.</p>
<p>E&#8217; stato, semplicemente, molto bello.<br />
Bali ha qualcosa di magico per me. E&#8217; un&#8217;oasi dai problemi del resto del mondo.<br />
Occhio, non sto dicendo che Bali sia il paradiso che ci viene venduto. Non lo é.<br />
Ma é comunque un luogo dove ci si può isolare facilmente e in comodità.</p>
<p>Affitto una casetta, mi faccio installare internet, capisco dove fare la spesa, vado a fare finta di fare il surfista, visitiamo i ristorantini cheap della zona, mangiamo le leccornie di Lek, andiamo a trovare Paolo und Valeria nella loro casa infestata di serpenti, cani, geki e l&#8217;occasionale couchsurfer e dimentichiamo per un attimo che il resto del mondo in lotta.</p>
<p>La scena più emblematica e carica di significato é stato il nostro Vanilla Hunting di qualche giorno fa:<br />
Lek and I, avevamo deciso di andare a comprare della vaniglia , che qui viene coltivata e non costa 4 euro al rametto come all&#8217;Auchan di Mestre.<br />
Dato che Lek sta già affilando le unghie per due mesi di biscotti e dolcetti da preparare in Italia e la vaniglia é un ingrediente base, il viaggio era inevitabile.<br />
Dovevamo andare a Lovina, a circa 3/4 ore di strada, ma per fortuna a un certo punto abbiamo visto delle signore che portavano migliaia di rametti di vaniglia a seccare al sole.<br />
Ci siamo fermati e mentre io acquistavo un Kg di pregiata vaniglia di prima qualità (speriamo), Lek si era messa a dare una mano alle signore, prendendo bracciate di rametti-da-4-euro-all&#8217;-uno-all&#8217;-Auchan-di-Mestre e spargendoli al sole.<br />
Le signore ridevano e Lek, immersa nel profumo inteso e dolce di questa orchidea pregiata (si, la vaniglia é un&#8217;orchidea), sembrava non volesse più smettere di fare la bracciante agricola.</p>
<p>Poi, avendo raggiunto il nostro obiettivo già alle nove di mattina e avendo tutta la giornata davanti, siamo andati a Ubud a fare colazione alla pasticceria giapponese. Croissant, Cinnamon Roll, té e cappuccino Illy.<br />
A seguire ci siamo sparati un&#8217;oretta a Celuk, dove Lek ha comprato orecchini e braccialetti di argento per amici e conoscenti e poi abbiamo finito la giornata a Seminyak dove l&#8217;ho lasciata con Valeria, Rosa e Sara per un Shopping in the City finale, mentre io, esausto, tornavo a casa a farmi una doccia e riposare.</p>
<p>Credo che sia stata una delle giornate più &#8220;complete&#8221; dei nostri quattro mesi a Bali, soprattutto perché ho avuto la prontezza di spirito di sparire quando é iniziata la tortura dello shopping.</p>
<p>Completa perché ha dimostrato che Bali, se lo vuoi e se sai come muoverti, riesce ancora ad essere un paradiso e a conferma di ciò ricordo le esclamazioni sommesse di Lek mentre il fidato motorino ci portava attraverso strade sconosciute nel mezzo di risaie collinose.<br />
Il verde intenso, il vento, i balinesi chini a raccogliere il riso, la semplice e luminosa bellezza di tutto ciò che lo sguardo riusciva a calcolare, le faceva dire inconsciamente &#8220;beautiful&#8221; ogni due minuti, come se per la prima volta vedesse Bali mentre a me venivano in mente i turisti piazzati a Kuta dai Tour Operator mondiali, convinti che quella spiaggia piena di merda (letteralmente, dato che gli alberghi di lusso scaricano tutto lì) e quelle stradine piene di traffico, fossero il massimo che Bali potesse offrire loro.<br />
E anche se poi avessero visitato questi stessi luoghi dalla comodità di un&#8217;automobile con autista ad aria condizionata, ne sarebbero sempre stati in un certo senso distanti.</p>
<p>E, ancora una volta, ho percepito forte e chiaro il senso di privilegio che questo tipo di vita mi dà e di come sia stata una scommessa vinta quella di non seguire i binari tracciati di fronte a me ma di andare Off the Beaten Track anche se poi sono finito in un&#8217;isola turistica.<br />
Perché una volta fuori dal famoso Matrix ti puoi permettere di andare dove vuoi, anche nel bel mezzo del Matrix stesso, e non perderti.<br />
E anch&#8217;io, in quel verde, pensavo &#8220;beautiful&#8221;, ma non per le risaie e il cielo blu, quanto per il fatto di essere lì, di non avere nessuno sopra di me che mi dicesse cosa fare, nessun elastico transoceanico che alla scadenza delle ferie mi avrebbe riportato alla scrivania e per aver visto, capito e sperimentato &#8211; per un tempo troppo lungo per dimenticare &#8211; che la vita te la devi inventare.</p>
<p>E se anche un giorno, per motivi economici, mi dovessi ritrovare seduto ad una scrivania a spedire offerte, lo farò con la consapevolezza che fuori da quella finestra io ci sono già stato e che, utilizzando tutto ciò che ho imparato sulla strada, dovrò lottare per tornarci, e che ci tornerò perché ho le spalle grosse e io so con assoluta certezza che al di là di quei vetri bagnati dalla pioggia (permettete un pò di poesia per il pubblico femminile) non c&#8217;é un&#8217;illusione ma la realtà.</p>
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		<title>Gili Trawangan Into The Wild</title>
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		<pubDate>Fri, 14 Aug 2009 06:28:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;usurpazione illegale di turisti a Gili Trawangan facente parte del piano della P2 é completa. In maniera subdola e impercettibile i backpacker squattrinati che venivano qui a riposare le ossa dai viaggi nel subcontinente, sono stati bannati. I poetici tuguri a 50.000 rp con colazione per due che mi hanno sempre accolto in questi anni, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2009/08/Lek-Gili-Trawangan-Into-The-Wild2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1639" title="Lek Gili Trawangan Into The Wild2" src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2009/08/Lek-Gili-Trawangan-Into-The-Wild2.jpg" alt="Lek Gili Trawangan Into The Wild2" width="288" height="216" /></a>L&#8217;usurpazione illegale di turisti a Gili Trawangan facente parte del piano della P2 é completa.<br />
In maniera subdola e impercettibile i backpacker squattrinati che venivano qui a riposare le ossa dai viaggi nel subcontinente, sono stati bannati.<br />
I poetici tuguri a 50.000 rp con colazione per due che mi hanno sempre accolto in questi anni, ora costano 250.000 rp, e sono più sporchi di prima.<br />
In compenso sono spuntati come funghetti magici bungalows a 60 euro a notte, compatibili con le esigenze del vacanziere in cerca di due settimane perfette.</p>
<p>La cosa triste non sono solo i prezzi, basta pagare, ma il fatto che invece di conoscere Jack che sta facendo il giro del mondo per studiare le pratiche omosessuali dei Geki o Francy che sta scrivendo un libro del suo viaggio, incontri il Rag. Burlini con le balle girate perché l&#8217;acqua della doccia é un pò salata o la russa cinquantenne Irina Ghesborova con i tacchi alti che si insabbiano ad ogni passo.<br />
Anzi,  non li conosci neanche, li vedi e basta.<span id="more-1638"></span></p>
<p>Eravamo arrivati in motorino da Bali pieni di speranze. I poliziotti del ferry non ci avevano nemmeno fatto storie con i documenti e non siamo stati costretti a corromperli in stile Porchettiano.</p>
<p>Lo scenario del viaggio Lembar-Bangsal via Sengiggi era stato spettacolare, e il cocco fresco (non quello vecchio e duro che vendono sulle nostre spiagge italiane) a 5000 rp (0,35 Euro) sulla scogliera, servito da un ragazzino vagamente somigliante a Heidi in compagnia di due vacche, aveva aggiunto poesia alla prosa.</p>
<p>Ma poi, appena approdati a Trawangan, la mancanza di locali alla ricerca di clienti per le loro guest house, mi ha fatto capire che qualcosa era cambiato.</p>
<p>Da Rudy&#8217;s era tutto pieno e un ragazzino mai visto ci ha portati nella favela vicina al villaggio per proporci un tugurio a 200.000 rp.</p>
<p>Dopo un&#8217;oretta di ricerche, tra cartelli &#8220;Full&#8221; e &#8220;No vacancy&#8221;, abbiamo deciso che era ora di mangiarci una pizza, bere qualche birra e dimenticare la notte in arrivo.<br />
Ci siamo così incamminati verso il Coral Beach e abbiamo iniziato ad ordinare pizze e birre. Anche quelle molto più care del solito.</p>
<p>Al calar del sole l&#8217;alcol aveva già reso le sensazione più soffici e l&#8217;idea di passare la notte in riva al mare aveva acquistato un certo fascino.<br />
Il barista/cameriere che aveva capito la situazione nonostante i fumi di vari tipi di droghe nel suo cervello, ci ha offerto di dormire nei suoi gazebo (senza nemmeno bisogno di firmare petizioni per la Lega) e ci ha persino aiutato a farci il letto con i cuscini, dicendo:<br />
- &#8220;non preoccupatevi, domani ho due stanze&#8221;<br />
- &#8220;a quanto?&#8221;<br />
- &#8220;non preoccupatevi, domani ho due stanze&#8221;<br />
- &#8220;a quanto?&#8221;<br />
- &#8220;non preoccupatevi, domani ho due stanze&#8221;</p>
<p>Lek, che non ha mai dormito all&#8217;aperto in vita sua, aveva accettato la situazione con notevole filosofia, arrivando persino a sorridere e canticchiare (suonava un pò come il canto del cigno siamese, ma mentendo a me stesso mi sono detto che era contenta).<br />
Paolo e Valeria, nel gazebo accanto, si erano subito addormentati, in grande stile Beach Life, mentre Giorgio e Rosa (fratello di Valeria e morosa), erano più in là, silenziosi.</p>
<p><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2009/08/Gili-Trawangan-Into-The-Wild.jpg"><img class="size-full wp-image-1640 alignright" title="Gili Trawangan Into The Wild" src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2009/08/Gili-Trawangan-Into-The-Wild.jpg" alt="Gili Trawangan Into The Wild" width="288" height="216" /></a>La notte é stata bellissima, con un cielo stellato (niente stelle cadenti in questo emisfero) del valore virtuale 80.000 rp, il rumore delle onde da 25.000 rp e un&#8217;alba da 150.000 rp.<br />
Verso le 7 mi sono alzato e immerso in un&#8217;acqua silenziosa e calda da 320.000 rp.</p>
<p>Forse la più bella notte mai passata a Gili Trawangan.</p>
<p>Ma come tutte le più belle cose durasti solo una notte come le rose, e poi hai voglia di una doccia vera, per cui ci siamo rimessi alla ricerca delle classiche quattro mura.<br />
Le abbiamo trovate sotto forma di una casetta per quattro a 600.000 rp, dove ci siamo riparati dalle intemperie (Paolo e Valeria hanno fatto l&#8217;Into The Wild 2, ma come sempre il primo film riesce meglio).</p>
<p>Ora siamo di nuovo a &#8220;casa&#8221;, e mi resta un gusto dolce di una scampagnata fuori porta, durante la quale le forze del mercato ci hanno spinti verso un&#8217;assaggio di vita più semplice e scomoda, ma più vicina all&#8217;acqua, il sale, il sole e la luna, e provo quella stanchezza malinconica di chi ha appena fatto l&#8217;amore con una sconosciuta che al mattino se n&#8217;é andata senza salutare (e si é pure fregata il cellulare), e che sa non ha senso cercare, perché la prima e unica notte sono irripetibili e il cellulare lo puoi ricomprare.</p>
<p>Lascio le Gili, mature e pronte per il vero business milionario, con una certa tristezza, sapendo che ogni giorno saranno un pò più perfette e un pò meno vere, che i ragazzi verranno pagati meglio dai nuovi proprietari occidentali, che i clienti saranno un pò più esigenti (&#8220;ho ordinato il pineapple juice, non il coconut juice, chiama il manager oppure lascio un brutto commento su tripadvisor&#8221;), che i pezzi di spiaggia vuota saranno sempre meno, che Lucky Man sarà un pò fuori luogo, che prima o poi troveranno il modo per far abbassare il suono degli altoparlanti della moschea, che torneranno le tartarughe, che ci saranno sempre più tette al vento in un&#8217;isola mussulmana, che i cantieri saranno sempre aperti, che non servirà più contrattare nulla sui prezzi decisi da cartelli di tassisti e negozianti, che l&#8217;invisibile cortina di ferro tra la spiaggia turistica e il villaggio sarà sempre più ferro e sempre meno invisibile, che sarà sempre più facile trovare un wireless aperto, che o ci torno con 500 euro in tasca o é meglio che mi trovi un&#8217;altra isola e soprattutto che l&#8217;atmosfera di isola felice e spensierata se n&#8217;é andata per sempre, schiacciata da centinaia di tacchi a spillo e camice firmate approdate da terre lontane in cerca del nulla.</p>
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		<title>Fuga dall&#8217;Italia</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Jul 2009 12:02:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oggi abbiamo conosciuto Marina e Francesco, due ragazzi italiani che hanno mollato tutto e sono venuti a vivere a Bali. Lei architetto, lui avvocato, adesso gestiscono un piccolo ristorante a Kuta e sono soddisfatti. Poi siamo tornati a Balangan nell&#8217;orribile traffico sud balinese, l&#8217;avanguardia un un modello sbagliato di sviluppo che come le nuvole nere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.tripfoto.com/v/Trip-Asia/Indonesia/Bali/Surf/Bali-Padma-Surf-2009-011.JPG.html"><img class="alignleft" title="Luca e Valeria a Padma" src="http://www.tripfoto.com/d/8844-3/Bali-Padma-Surf-2009-011.JPG" alt="" width="288" height="191" /></a>Oggi abbiamo conosciuto Marina e Francesco, due ragazzi italiani che hanno mollato tutto e sono venuti a vivere a Bali.<br />
Lei architetto, lui avvocato, adesso gestiscono un piccolo ristorante a Kuta e sono soddisfatti.<br />
Poi siamo tornati a Balangan nell&#8217;orribile traffico sud balinese, l&#8217;avanguardia un un modello sbagliato di sviluppo che come le nuvole nere del Signore degli Anelli, si stanno spostando verso il Nord e un giorno copriranno tutta l&#8217;isola ex paradiso, Ubud compresa.<br />
Qui le donne fino a pochi decenni fa se ne andavano in giro a petto nudo, e ancora qualche vecchietta sexy resiste, e a volte la vedi mentre lava i panni nel ruscello di qualche stradina di campagna.<br />
Però oggi sono tutti lì a sognare la macchina&#8230;. meglio se SUV ad aria condizionata.<span id="more-1602"></span></p>
<p>Mentre guidavo pensavo alla nostra conversazione durante la quale si parlava del perché se ne sono andati dall&#8217;Italia.</p>
<p>Dicevano che il problema non era il lavoro, quanto un misto di mentalità chiusa, routine, situazione politica, mille piccole problematiche legate a mille inutili bisogni da soddisfare.<br />
Però, continuava Francesco perorando la sua causa, in Italia non si sta male, abbiamo uno stile di vita abbastanza alto, no?</p>
<p>E quindi io, tra un Suv  e una famiglia di 5 persone in motorino, mi chiedevo perché si lascia l&#8217;Italia e se é la mossa giusta da fare.</p>
<p>La risposta ovviamente dipende dalle proprie aspirazioni, e dalle proprie possibilità.<br />
La cosa interessante però é che una volta se ne andava la classe debole, per tirar su qualche franco, marco o dollaro in qualche fabbrica, ma adesso se ne scappano anche gli avvocati e gli architetti che lasciano una professione e fanno i ristoratori.<br />
Obbiettivo numero uno: evitare la marea di rotture di palle alle quali sono sottoposti in Italia quotidianamente.<br />
Ma l&#8217;Italia é diventata davvero così invivibile?</p>
<p>Io credo che il problema principale sia la tendenza negativa: oggi le cose vanno peggio di ieri, e ieri andavano peggio dell&#8217;altro ieri.<br />
Come andrà domani? Abbiamo tutti paura.<br />
In Argentina stanno peggio di noi, ma oggi stanno meglio di ieri, e nell&#8217;aria respiri positività.<br />
E&#8217; in buon parte un processo psicologico ma non per questo meno reale.</p>
<p>Poi guardi Bali e vedi che più aumenta il traffico e più diminuiscono i sorrisi.<br />
La gente si sta incazzando anche qui.<br />
Sarà l&#8217;astinenza da tette al vento? Plausibile.</p>
<p>E quindi? Cosa facciamo noi come singoli italiani?<br />
Il mio suggerimento da filosofo errante part-time é: tagliare, ridurre, diminuire.<br />
Non é più nell&#8217;aumentare, allargare, espandere che sta il successo.<br />
Lo era quando eravamo poveri e disperati, avevamo perso una guerra e la fiducia in noi stessi.<br />
Abbiamo lavorato (ok, non la mia generazione che é vissuta nella bambagia), ci siamo sollevati dalle ceneri e siamo entrati nel club dei ricchi.<br />
Ma adesso che abbiamo fatto i super-poveri e i super-ricchi, é arrivata l&#8217;Era del Trip (eh eh, non prendetemi troppo sul serio però), e dobbiamo farci furbi.</p>
<p>Se c&#8217;é crisi, approfittiamone, potrebbe essere un&#8217;occasione per semplificare il groviglio consumista nel quale ci siamo cacciati.<br />
Consumiamo solo quello che ci serve, lavoriamo per ottenerlo, mettiamo da parte qualcosa per essere tranquilli, ma il resto del tempo sfruttiamolo per goderci tutto ciò che é gratis.<br />
Come alzarsi la mattina alle sei e buttarsi nelle braccia dell&#8217;oceano a giocare con le onde (*).</p>
<p>(* ok, non  è proprio gratis. Ecco le spese: tavola da surf a 120 euro una tantum, 0,5 cent di benzina. Non acquistabili con Mastercard)</p>
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		<title>Vivere a Bali &gt; I Soldi (parte prima)</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 01:47:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ma com&#8217;è vivere in paradiso? Iniziamo con questo cliché e distruggiamolo subito: Bali non é il paradiso. Come in tutti i luoghi ci sono aspetti positivi e altri negativi e la cosa più furba da fare é godersi i primi e non dare troppa importanza agli altri. Come in tutti i luoghi la differenza tra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1554" class="wp-caption alignleft" style="width: 173px"><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2009/06/balangan-girls.jpg"><img class="size-medium wp-image-1554" title="balangan-girls" src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2009/06/balangan-girls-300x225.jpg" alt="la spiaggia vicino alla quale viviamo e alcune local girls" width="163" height="122" /></a><p class="wp-caption-text">la spiaggia vicino alla quale viviamo e alcune local girls</p></div>
<p>Ma com&#8217;è vivere in paradiso?</p>
<p>Iniziamo con questo cliché e distruggiamolo subito: Bali non é il paradiso.<br />
Come in tutti i luoghi ci sono aspetti positivi e altri negativi e la cosa più furba da fare é godersi i primi e non dare troppa importanza agli altri.</p>
<p>Come in tutti i luoghi la differenza tra inferno e paradiso sta in te, nel tuo atteggiamento.</p>
<p>E come in tutti i luoghi, il tuo atteggiamento ti porta fino a un certo punto e il resto lo fanno le situazioni oggettive.<br />
Quindi bando alle ciance ed ecco com&#8217;é e quanto costa vivere a Bali.<span id="more-1553"></span></p>
<p><strong>SCHEI</strong></p>
<p>Ecco le nostre spese mensili, per due persone.</p>
<p><strong>Casa</strong>:  casetta (<a title="casa balangan" href="http://www.tripluca.com/diari-di-viaggio/off-the-road-again/" target="_blank">foto</a>) a 4km dalla spiaggia in zona residenziale (alcuni stranieri, molti balinesi), con due camere da letto, cucina e due bagni (uno alla turca e uno normale, ma nessun lavandino se non quello della cucina), aria condizionata, TV e telefono: 172 euro al mese.<br />
Acqua corrente, elettricità:  non lo so ancora ma sotto i 20 euro.<br />
Acqua potabile: si deve comprare e costa  0,8 euro per 20 litri. Se ne vanno un 40 litri alla settimana.<br />
Gas: bombola a 5,5 euro.<br />
Internet flat a 1 Mega: dai 27 ai 51 euro al mese (27 é la promozione per i primi 3 mesi).<br />
Totale al mese: 230/250 euro.</p>
<p><strong>Motorino</strong>:<br />
automatico, Yamaha, abbastanza nuovo. Circa 31 euro al mese.<br />
Di benzina se ne vanno circa 10 euro al mese correndo parecchio.</p>
<p><strong>Spese</strong>:</p>
<p>Facciamo la spesa al Carrefour e compriamo parecchia roba importata (spaghetti, parmigiano, roba thai ecc..): un carico di motorino, direi circa il carrello pieno a uno strato che corrisponde a circa 8 sacchetti, se ne vanno in media 30 euro.</p>
<p>Le verdure le prendiamo al mercato del pesce di Jimbaran.<br />
Pomodori a 0,2 euro al chilo (ma non sono buoni come i nostri), peperoni carissimi a 2 euro al chilo, Avocado a 0,7 euro al chilo, mazzi di verdure a 0,15 euro, cipolle a 1,5 euro (care), una papaya da 2 kg a 0,60 euro, ecc&#8230;.</p>
<p>Il pesce lo prendiamo al mercato: 1 kg di tonno 1,1 euro. Te lo sfilettano e ne resta circa la metà. Gamberetti a 2/3 euro al Kg. Gamberi fino a 8 euro al Kg. Calamari a circa 2 euro.</p>
<p>La carne costa circa 2,5/3,5 euro al chilo.</p>
<p>In un mese noi spendiamo circa 200 euro di cibi e varie.</p>
<p><strong>Ristorante</strong>:</p>
<p>Di questo si parla spesso nelle guide per cui non vado nel dettaglio, ma si va da 1 euro per l&#8217;ottimo Padang, ai 5 per la cena di pesce in riva al mare a Jimbaran (dove ti fregano sul peso e su quello che poi ti portano in tavola). Una cena di pizza, quella buona, va sui 5 euro.<br />
Poi, se si vuole spendere di più&#8230;con 20 euro sei al top.</p>
<p><strong>Altre spese</strong>:</p>
<p>Il visto costa circa 30 euro a persona per due mesi.<br />
Poi si deve uscire e se ne vanno almeno 100 a testa per andare e tornare (Singapore, Kuala Lumpur, Bangkok).<br />
Quindi calcoliamo circa 260 euro per 4 mesi tra voli e visti: 75 al mese per due persone (37,5 a testa).<br />
Se invece si fa il visto per 6 mesi, costa un pò meno, ma i tuoi 40 euro al mese per due persone li devi calcolare.<br />
Poi ti prenderai una tavola da surf (100-150 euro) o altre sfizi.<br />
Farai delle spese di cose belle da spedire a casa ecc&#8230;.e qui non é possibile fare un budget, dipende da te.</p>
<p><strong>Conclusione</strong></p>
<p>In definitiva per due persone, il costo della vita a Bali é sui 500 euro al mese per vivere, più un altro 100/200 per burocrazia e sfizi vari.<br />
Si può spendere molto meno se si vuole, ma poi visto che tutto costa poco é difficile privarsi di &#8220;lussi&#8221;.</p>
<p>Io qui ho dato solo i numeri, ma nella prossima parte parlerò delle cose belle e delle cose brutte di Bali, così vi sarà più facile capire cosa si ottiene con questi soldi.</p>
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		<title>Porchetti e Cobretti: &#8220;I Giorni del Tradimento&#8221;, il trailer</title>
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		<pubDate>Sun, 31 May 2009 00:28:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bali]]></category>
		<category><![CDATA[Cracovia]]></category>
		<category><![CDATA[Film in viaggio]]></category>
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		<category><![CDATA[cobretti]]></category>
		<category><![CDATA[porchetti]]></category>

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		<description><![CDATA[Betrayal Days Trailer da cobretti porchetti su Vimeo. Il trailer del prossimo film: I Giorni del Tradimento. Un altro capitolo della saga che ormai ci tiene incollati agli schermi da 7 anni. Girato a Bali, Praga, Cracovia, Montello (TV) e Toscana.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><object width="400" height="230" data="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=4913770&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=1&amp;color=ff9933&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=4913770&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=1&amp;color=ff9933&amp;fullscreen=1" /></object></p>
<p><a href="http://vimeo.com/4913770">Betrayal Days Trailer</a> da <a href="http://vimeo.com/user1823315">cobretti porchetti</a> su <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
<p>Il trailer del prossimo film: I Giorni del Tradimento.<br />
Un altro capitolo della saga che ormai ci tiene incollati agli schermi da 7 anni.<br />
Girato a Bali, Praga, Cracovia, Montello (TV) e Toscana.</p>
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		<title>Piove a Bali</title>
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		<pubDate>Thu, 14 May 2009 04:45:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Bali]]></category>
		<category><![CDATA[Diari di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[Paesi]]></category>
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		<description><![CDATA[Piove a Bali. Piove, Lek dorme e ho appena bevuto un ottimo caffè indonesiano preso al Carrefour. La pioggia crea una specie di alone protettivo attorno a questa casa. Ci si sposta in motorino, non posso andare da nessuna parte e nessuno verrà a trovarmi. E&#8217; come se fossero le due di notte e io [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1524" class="wp-caption alignleft" style="width: 273px"><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2009/05/luca-surfing.jpg" target="_blank"><img class="size-full wp-image-1524" title="luca surfing" src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2009/05/luca-surfing.jpg" alt="luca surfing" width="263" height="189" /></a><p class="wp-caption-text">Il momento storico in cui mi alzo la prima volta. Courtesy of Lek Pictures.</p></div>
<p>Piove a Bali.<br />
Piove, Lek dorme e ho appena bevuto un ottimo caffè indonesiano preso al Carrefour.<br />
La pioggia crea una specie di alone protettivo attorno a questa casa.<br />
Ci si sposta in motorino, non posso andare da nessuna parte e nessuno verrà a trovarmi.<br />
E&#8217; come se fossero le due di notte e io fossi sveglio.<br />
Un ottimo momento per scrivere.</p>
<p>Dall&#8217;altra parte di Skype e della collina c&#8217;é PaoloTrip che smanetta sul suo Mac.<br />
Valeria starà probabilmente combattendo con le formiche e Aram, il loro amico americano, starà ascoltando musica col suo Ipod dopo aver lasciato i piatti sporchi per le formiche.<span id="more-1523"></span></p>
<p>Sento i tuoni in lontananza e vedo il pino marittimo in giardino martoriato dalle cesoie di una Lek improvvisatasi giardiniera, che recupera le forze perdute.</p>
<p>A 4 km, scendendo giù dalla collina c&#8217;é una delle ultime spiagge vergini di Bali, Balangan.<br />
La strada sconnessa tiene lontane le orde di turisti che si devono accontentare di Kuta e quindi noi ce la possiamo godere in pace.</p>
<p>In realtà il mare io me lo godo da lontano. Mi basta sapere che c&#8217;è tanto che finora ci sono stato solo due volte in quella spiaggia.</p>
<p>La tavola da surf é appoggiata lì fuori e rappresenta la mia ultima speranza di fare il surfista.<br />
E per ora le cose vanno bene.<br />
Ogni mattina ci si alza e si va in spiaggia. A volte alle 6 e altre alle 8, a seconda delle maree.<br />
Si entra in acqua e mentre Paolo va a prendere le onde grandi, io e Valeria ci godiamo cose per intenditori: le schiume.<br />
Oggi arrivavano belle forti e mi sono divertito a prenderle e farmi spingere.<br />
Mi sono anche alzato per due secondi e per un attimo ho fatto parte del paradiso dei surfisti, e ho assaggiato il piacere immenso del volare sull&#8217;acqua.</p>
<p>Lek dorme ancora e l&#8217;altro giorno ha persino scritto un post, dopo più di un anno di lontananza dalle scene.<br />
Ha scritto mentre io parlavo con Paolo e Valeria, lei era in stanza e quando sono entrato ha chiuso il computer di colpo.<br />
Ho intravisto del testo nel blocco note e mi sono detto &#8220;ci siamo, già l&#8217;amante virtuale&#8221;.<br />
E invece voleva farmi la sorpresa.</p>
<p>Ecco il suo blog, nella sua nuova veste oriental: <a title="Luca's Bali Dream" href="http://www.tripleklek.com/lucas-bali-dream/" target="_blank">Luca&#8217;s Bali Dream</a>.<br />
Se scrivete dei bei commenti magari nel 2010 leggeremo qualcos&#8217;altro.</p>
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