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	<title>Vivere viaggiando, Tripluca.com &#187; Malesia</title>
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		<title>Kuala Monkey</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 14:08:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il mio volo per Londra parte da Kuala Lumpur, capitale della Malesia, il paese di adozione di due bestie: il Gatto e la Scimmia, detti anche Fulvio e il Monkey (si quello del Motherfucker Rock e tutte quelle minchiate lì). Avevo quindi programmato di fermarmi una notte nella capitale malese per poterli vedere e fare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2009/09/tripmonkey.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1687" title="tripmonkey" src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2009/09/tripmonkey.jpg" alt="tripmonkey" width="300" height="225" /></a>Il mio volo per Londra parte da Kuala Lumpur, capitale della Malesia, il paese di adozione di due bestie: il Gatto e la Scimmia, detti anche Fulvio e il Monkey (si quello del Motherfucker Rock e tutte quelle minchiate lì).<br />
Avevo quindi programmato di fermarmi una notte nella capitale malese per poterli vedere e fare un pò di &#8220;catch up&#8221; (aggiornamenti).</p>
<p>Conobbi il Monkey circa due anni fa a un tripraduno in Emilia o Romagna e si era subito distinto come un rockettaro che aveva fatto dei tour in America come gli U2 e non era diventato ricco ma era rimasto puro.<br />
Dopo quel raduno era partito per la Cina a insegnare un inglese condito di &#8220;M****fucker&#8221;, &#8220;nigger&#8221; and &#8220;you can kiss my yellow ass&#8221; a ignari studenti delle steppe pre mongoliche.<br />
Finalmente arricchitosi aveva deciso di prendere la pensione anticipata e di viaggiare verso Sud, attraversando l&#8217;ostica Cina e avvicinandosi pian piano al piacevole Sud Est asiatico.<br />
Durante questo epico viaggio aveva dimostrato un&#8217;altra qualità: la scrittura.<span id="more-1686"></span></p>
<p>E io, scrittore prolifico, ma lettore schizzinoso (non leggo mai blog di viaggio), avevo iniziato a seguire le sue avventure interiori, capendo forse per la prima volta cosa trovasse la gente nel leggere le mie.<br />
Ogni suo articolo era una piacevole novità e mi dava sempre materiale per riflettere, tanto che qualche tempo fa lo nominai come mio figlio letterario, colui il quale, quando io sparirò dalle scene, prenderà il mio posto nell&#8217;olimpo degli scrittori di viaggio del 21esimo secolo.</p>
<p>Ero molto curioso di incontrarlo nuovamente anche per vedere gli effetti del fuoco del viaggio overland estremo (ha speso 2500 euro in molti mesi di viaggio, incluso deodorante Nivea e prostitute del venerdì), su questa giovane mente, che cercava di togliersi di dosso il retaggio anglosassone e di diventare un pò meno europeo.</p>
<p>Sono rimasto deluso.<br />
Mentre mi stavo asciugando gli scaggi (ascelle pelose), dopo una doccia nell&#8217;ostello che mi avevano prenotato, qualcuno ha bussato alla porta e mi si é presentato davanti un ragazzo elegante, in camicia, che sembrava appena uscito da un salone di bellezza per gay.<br />
Mi ha detto qualcosa in italiano ma nel mio shock mi  è parso di sentire &#8220;dai, che siamo in ritardo per l&#8217;aperitivo, fiiiiiga!&#8221;.</p>
<p>Uno degli aspetti negativi del viaggiare é che giudichi per l&#8217;aspetto più di quanto facessi prima.<br />
Il continuo contatto visivo con gente di tutte le razze ti porta ad affinare l&#8217;arte della scansione: guardi una persona e in due secondi l&#8217;hai già piazzata in una delle 23 categorie alle quali appartengono gli essere umani.</p>
<p>Ma, conscio di questo limite, ho dato al Monkey un&#8217;altra possibilità  e non l&#8217;ho giudicato colpevole solo per una camicia semi stirata, sospendendo il responso fino all&#8217;indomani.</p>
<p>Ora, direte, ma quanto giudica questo tripluca. In realtà avevo iniziato a scrivere cercando l&#8217;effetto comico della bestia monkey che mi si presenta in versione aperitivo e mi sono incastrato.<br />
Perché in realtà, il topic di questo report é un altro: la serata porno.</p>
<p>Ieri (perché scrivo da Londra, in una lunga notte a Stanstead in attesa del volo del mattino), era l&#8217;ultimo giorno di festa del Ramadoski, la festività polacco mussulmana, e tramite i contatti del nostro Fulvio, eravamo stati invitati (o, forse autoinvitati, non si é capito) a una festa a casa di una tipa.</p>
<p>Dopo treni, telefonate, dubbi e taxi vari, siamo arrivati in un quartiere bene, con tanto di guardie ai cancelli, e ci siamo ritrovati davanti a una casa degna di Don Porchetti degli anni d&#8217;oro.<br />
Si é aperto il cancello automatico e alcune ragazze sono venute ad accoglierci.<br />
Noi eravamo in quattro, c&#8217;era anche Federico, un ragazzo che il Monkey ha recuperato dalle parti di Penang, ed eravamo tutti belli e italiani.</p>
<p>Io mi aspettavo qualcosa di molto mussulmano, un pò come quando ti invitano a Natale e fanno tutti finta di voler bene a Gesù.<br />
Ma appena entrati in casa, ci siamo resi conto che la situazione aveva tutti i numeri per essere pericolosa: c&#8217;erano solo donne e alcune particolarmente gnocche.<br />
Il primo pensiero: &#8220;se lo viene a sapere Lek mi castra chimicamente&#8221; (usando una miscela di peperoncino e cavallette di Ubon Ratchatani appresa dalla mamma).<br />
Da bravo uomo sposato mi sono subito sentito in colpa per non essere in quel momento in una bettola indiana a bere té col latte e a lodare le qualità delle nostre dolci metà così lontane (la mia a Bangkok, quella di Fulvio in the village e quella del Monkey a Penang).</p>
<p>La casa era spettacolare, con laghetto a carpe koi e piscina per umani, moquette, vasi di Bohemia, quadri con scritte in arabo e perfino uno schermo con la TV a circuito chiuso dal quale si vedevano tutte le stanze.</p>
<p>Mentre salutavamo a mezza voce la folla di ragazze come se stessero dietro a un vetro vestite di pon pon rosa e blu, venivamo accompagnati in cucina dove c&#8217;era da mangiare.<br />
Per soffocare un istinto con la soddisfazione di un altro (anche Fulvio e Monkey sono uomini in libertà vigilata auto imposta), ci siamo buttati sul cibo.</p>
<p>C&#8217;erano con noi alcune ragazze, la proprietaria malay e un paio di sue amiche meno ricche, e abbiamo chiacchierato un pò.<br />
La padrona di casa era un misto di malay-occidentale con un ottimo inglese che tra un pò va a Padòva (accento sulla &#8220;ò&#8221;) a trovare degli amici, e poi a studiare in Australia e mentre parla fa capire di avere girato il mondo, di aspettarsi ammirazione perché anche se non é una gran figa come quelle in salotto, ha un sacco di soldi ed é estremamente cool.<br />
Ciò nonostante, abbastanza simpatica e refreshing dopo la Thailandia dove la conversazione é un brutta cosa perché potrebbe portare a disaccordo e squilibrio dell&#8217;armonia universale e Bali dove ogni chiacchierata finisce con una proposta di acquisto.</p>
<p>Finito il cibo siamo passati ai biscotti, nell&#8217;angolino Chic del salotto Vip. Lì abbiamo anche fatto una <a title="foto gnocche" href="http://www.monkeyrockworld.com/2009/09/trippers-in-kuala-lumpur-and-the-hari-raya-celebrations/" target="_blank">foto session</a> (la cosa più vicina al film porno che pensavamo di girare) con le spaziali e poi, per chiudere in bellezza &#8220;volete vedere la mia stanza? I need a beer!&#8221;.</p>
<p>Mentre saliamo arrivano i suoi genitori, vestiti da mussulmani, e io, uomo educato, guardo il padre e accenno un saluto.<br />
He sees through me like a ghost, dimostrandomi l&#8217;apice dell&#8217;arte asiatica del non cagare il prossimo anche se ti sta alitando in faccia.  Eccelso.</p>
<p>Da quello cominciamo a immaginare i dissensi interni di una famiglia malese ricca e tradizionale (libri di Allah e quadri di scritte in Arabo da tutte le parti) con una figlia che beve, fuma, frequenta i club e se ne va in Europa a trovare gli amici. E probabilmente ha perso la purezza nel secolo scorso.</p>
<p>La stanza della figlia ribelle é al piano di sopra, 50 metri quadri di pareti rosse e design, mega lettone per orgie interreligiose e balcone con minigolf.<br />
Il Monkey mi cade moralmente sul minigolf e decide che é troppo per il suo animo di uomo delle steppe mongole.</p>
<p>Restiamo un pò lì a far finta di essere eccitati dal poter far parte per una sera della KL bene, e arrivano altre ragazze.<br />
Una, portatrice di influenza suina, si mette a parlare in un inglese di Notthing Hill e un&#8217;altra mi permette di chiudere il racconto della serata in grandezza.<br />
La tipetta, forse 18 anni, forse meno, é vestita da sera e mostra i cosciotti con orgoglio, con una mezza permanente, é grassottella ma comunque piacevole e tiene in mano una sigaretta fine col mignolo alzato.<br />
Ma é quando parla che si rivela nel suo genio.<br />
Mi chiede:<br />
- &#8220;So, what&#8217;s your name?&#8221;<br />
Le guardo la bocca e noto che la parte destra del labbro si alza più della sinistra.<br />
Nessuna malformazione, é un comportamento indotto, che ha come scopo il trasmettere un&#8217;aria aristocratica.<br />
In una frazione di secondo il mio cervello malato ricrea la storia di quella smorfia:<br />
Il tutto nasce nel 1880 quando in &#8220;ritratto di Signora&#8221; Henry James scrive di Madame Merle e del suo sorriso obliquo.<br />
Il romanzo diventa un classico e il sorriso obliquo riappare regolarmente nella letteratura, fino a che, nel 1981, Joan Collins della serie Dinasty, si presenta per la prima volta al pubblico americano e diventa l&#8217;icona della matrona miliardaria e vagamente troia. Il suo sorriso é leggermente obliquo e diventa iconico anche quello.<br />
Da lì viene ripreso da attrici e attricette di tutte le telenovele del mondo, seguendo la traversale Hollywood &#8211; Rio de Janeiro &#8211; Londra &#8211; Shanghai &#8211; Bangkok &#8211; Kuala Lumpur.<br />
Oggi, infatti, se guardate una qualsiasi telenovela, riconoscerete la cattiva di turno da tre elementi:<br />
- Ha il sorriso obliquo<br />
- Ha lo sguardo obliquo che dura quattro secondi (fino a sei secondi in India) durante i quali sai che sta pensando qualcosa di cattivo.<br />
- E&#8217; bella, ma usa troppo trucco.</p>
<p>Così rispondo alla cara Veronica, un pò imbarazzato dal fatto che una che &#8220;c&#8217;ha 20 anni di meno&#8221; mi vuole mettere a mio agio, e non trovo altro di meglio da dire che &#8220;Luca&#8221;, come uno scolaretto, e lei rincara la dose:<br />
- &#8220;E i tuoi amici, come si chiamano?&#8221;, buttando la cenere, sempre col mignolo alzato.<br />
&#8220;No&#8221;, penso, &#8220;mi ha proprio chiesto come si chiamano i miei amichetti?!?!?&#8221;<br />
E&#8217; in atto una lotta per la supremazia, la ragazzina ha evidentemente l&#8217;intenzione di dichiarare di non essere una ragazzina ma una donna di mondo, e che le regole qui, le detta lei.<br />
E soccombo:<br />
- &#8220;Ehmm&#8230;Marco, Fulvio e Federico, eh eh &#8220;.<br />
Sorrido imbarazzato, ha vinto lei.<br />
I need a beer.</p>
<p>La serata finisce e ci chiedono di andare con loro in un club a bere, ma noi duri viaggiatori della steppa non vediamo l&#8217;ora di andare sulla terrazza dell&#8217;ostello con delle birre prese al 7eleven e fare discorsi di viaggiatori della steppa.<br />
Così ci ritroviamo a petto nudo nel cielo di KL con birre e noccioline a parlare del rapporto con le nostre amate, a scambiarci consigli sul come gestire il gap culturale che si separa da loro e come non abbandonare dei rapporti che per quanto difficili ci danno un senso di appartenenza e di distacco allo stesso tempo.<br />
L&#8217;appartenenza della devozione asiatica della donna verso l&#8217;uomo e il distacco di quel gap culturale che rende tutto così difficile ma interessante e formativo.</p>
<p>Facciamo le tre, il Monkey si riconferma il Monkey, e vado a letto riconciliato col mondo del viaggio che in poche ore mi ha dato più di tre settimane di vita residente a Bangkok.</p>
<p>Il giorno dopo finisce con noi che camminiamo per le strade di KL, e il Monkey che viene fermato per strada da un tipo che lo riconosce dalla foto del suo blog e che si rivela essere il Giredue, un frequentatore del tripforum, che nessuno di noi ha mai conosciuto dal vivo e che se ne va in giro con la bella ragazza giapponese.<br />
Foto ricordo, li lascio a discutere di quanto fa schifo Bali, e  vado a prendere il treno con Federico che si piazza a fare couchsurfing in zona universitaria.<br />
Bus per l&#8217;aeroporto. Volo. Stanstead. Notte all&#8217;adiaccio, scrivo il report.  Tra un pò a casa.</p>
<p>TripAsia 2009  non poteva finire meglio.</p>
<p>(e se volete un altro punto di vista, leggete, in inglese, il <a title="MonkeyRockWorld" href="http://www.monkeyrockworld.com/2009/09/trippers-in-kuala-lumpur-and-the-hari-raya-celebrations/" target="_blank">Monkey e il suo resoconto della serata</a>)</p>
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		<title>Low cost intercontinentale</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 03:06:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Malesia]]></category>
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		<description><![CDATA[&#8230;e anche questa è fatta: un volo low cost dall&#8217;Europa all&#8217;Asia. 10616 km coperti con un costo di 0,012 euro al km. Circa 1,2 euro ogni 100 km. In realtà il costo é stato superiore: - 23 euro di Treviso &#8211; Londra Stanstead con RyanAir. - 10 euro spesi all&#8217;aeroporto in attesa (cappuccino e internet). [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2009/04/airasia.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1460" title="air asia x" src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2009/04/airasia.jpg" alt="air asia x" width="272" height="167" /></a>&#8230;e anche questa è fatta: un volo low cost dall&#8217;Europa all&#8217;Asia.<br />
10616 km coperti con un costo di 0,012 euro al km.<br />
Circa 1,2 euro ogni 100 km.</p>
<p>In realtà il costo é stato superiore:<br />
- 23 euro di Treviso &#8211; Londra Stanstead con RyanAir.<br />
- 10 euro spesi all&#8217;aeroporto in attesa (cappuccino e internet).</p>
<p>Oltre a 10 euro di bagaglio e 10 euro di cibo a bordo (già compresi nei 130), ci sono gli extra in volo:</p>
<p>- 7 euro di movie player consegnato molto avanti nella serata per non permettere alle batterie di scaricarsi.<br />
- 1 euro di caffè, 1 euro di Milo, 3 euro di sandwich al pollo senza gusto.<br />
- 7 euro (non spesi) di coperta, copri occhi e cuscino gonfiabile per il collo.</p>
<p>In tutto quindi 152 euro per un solo andata.<span id="more-1459"></span></p>
<p>Il catering non era un granchè: solo una vaschetta col cibo caldo e una bottiglia d&#8217;acqua.<br />
Mancava di sale ma il sale non ce l&#8217;avevano (per fortuna non c&#8217;era Lek che le avrebbe taggate di not polite e sarebbe scesa in cambusa scardinando il bagno a rimediare qualche salsetta).</p>
<p>Anni luce da quei pranzi inutili ma piacevoli delle compagnie di linea, che servono più a rincoglionirti per farti passare il tempo che altro.<br />
E infatti, dopo i 3 minuti che ci ho messo per ingurgitarmi, mi sono annoiato.</p>
<p>I sedili non erano più stretti di quelli soliti ed ero addirittura solo (due sedili), per cui sono riuscito anche a sdraiarmi un pò.</p>
<p>Le hostess sempre carine, giovani, sorridenti e con le forme al posto giusto (sono calcolate per passare bene tra il carrello del cibo e i sedili).<br />
Mi hanno perfino regalato un cerotto (piccola ferita sotto l&#8217;unghia).</p>
<p>Responso: ne vale la pena se costa tutto meno di 200 euro per tratta. Se si spende di più conviene una compagnia di linea, sia per il servizio che per la flessibilità sul biglietto.</p>
<p>Adesso sono a Kuala Lumpur con Marco e Laura e a parte qualche assaggio di chai e roti, una notte insonne e qualche ora di internet traballante, non ho vissuto esperienze particolarmente esotiche, per cui vi saluto e cerco di tirar avanti fino a sera senza addormentarmi.</p>
<p><img src="http://gws.maps.yahoo.com/mapimage?MAPDATA=Oyoes.d6wXW1P1d2k9Ewwl3Vyl.th1Mv6uJFTcyvHJ0si64cdAzMJjSa9s77BT8ssMvM9NwSKBPG2bspbkn2XAB7mrhElaP64jnYMcfEHNzb0N324lDsDJ0_PG.0aJ_puAfQgvfvPYEJFpi68g--&amp;mvt=m&amp;cltype=onnetwork&amp;.intl=us&amp;appid=geocodewo" title="GeoPress map of "/></p>
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		<title>Low Cost Londra &#8211; Kuala Lumpur</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Nov 2008 18:05:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Era una vita che se ne parlava: un volo low cost Londra &#8211; Kuala Lumpur di AirAsia. Poi é stato posticipato, poi ancora e poi é sparito. Non se ne parlava più e non ci si sperava più. Un volo low cost Europa &#8211; Asia, per noi pendolari, sarebbe stata una manna. Fino ad oggi, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2008/11/air-asia-londra-kuala-lumpur.png"><img class="size-full wp-image-1297 aligncenter" title="Il volo Low Cost Air Asia Kuala Lumpur" src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2008/11/air-asia-londra-kuala-lumpur.png" alt="" width="500" height="317" /></a></p>
<p>Era una vita che se ne parlava: un volo low cost Londra &#8211; Kuala Lumpur di AirAsia.<br />
Poi é stato posticipato, poi ancora e poi é sparito.<br />
Non se ne parlava più e non ci si sperava più.<span id="more-1296"></span></p>
<p>Un volo low cost Europa &#8211; Asia, per noi pendolari, sarebbe stata una manna.</p>
<p>Fino ad oggi, quando mi arriva una mail di <a title="Marco e Laura" href="http://www.backpackers-around.com/" target="_blank">Marco</a> che mi avvisa della novità.<br />
Non credo ai miei occhi.<br />
Avevamo appena deciso di tornare in Asia a marzo e di farci qualche mese in giro, stavo già iniziando il piano quinquennale per racimolare i soldi ed ecco che mi si aprono le porte del paradiso.<br />
Tempo pochi minuti e ho in tasca un volo sola andata Londra &#8211; Kuala Lumpur a 130 euro.<br />
Ho fatto il signore e mi sono persino permesso 10 euro di pranzo (o pranzi?) e 5 di bagaglio (15 kg, senò erano 12).</p>
<p>Se l&#8217;Asia é a 200 euro di distanza, le cose cambieranno un pò per tutti.<br />
Niente, volevo solo essere il primo ad avvisarvi <img src='http://www.tripluca.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Cameron Highlands</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Jul 2005 14:06:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diari di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Malesia]]></category>
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		<description><![CDATA[Abbiamo lasciato le Perenthian dopo una giornata piovosa e ci siamo diretti verso le alture malesi dei Cameron Highlands. Dopo aver fatto fare la seconda levataccia (5:30) di fila a un Claudio restio ad affrontare le albe tropicali, abbiamo preso il famoso treno della giungla malese carico di reminescenze Sandokaniane e signore con sacchi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.tripluca.com//wp-content/uploads/2007/11/dal-treno-malese.jpg" title="Il Sandokan dei treni"><img src="http://www.tripluca.com//wp-content/uploads/2007/11/dal-treno-malese.jpg" alt="Il Sandokan dei treni" align="left" height="206" width="274" /></a>Abbiamo lasciato le Perenthian dopo una giornata piovosa e ci siamo diretti verso le alture malesi dei Cameron Highlands.<br />
Dopo aver fatto fare la seconda levataccia (5:30) di fila a un Claudio restio ad affrontare le albe tropicali, abbiamo preso il famoso treno della giungla malese carico di reminescenze Sandokaniane e signore con sacchi di riso.<br />
Non e&#8217; stato un granche&#8217;. Si e&#8217; vista foresta, palme e qualche farfalla. Niente tigri, leopardi o pantegane della foresta.<br />
C&#8217;e&#8217; da dire che mezzo viaggio lo abbiamo affrontato in profonda meditazione. Da notare gli alberi di Rambutan frutto dolce e bello del quale mi sono comprato anche un Kg (1 Rng = 0,20 Euro) da una signora ambulante.<br />
Arrivati a Gua Musang abbiamo scoperto che il taxi per Tanah Rata costava 45 euro. La Lonely Planet sudest asiatico non lo diceva. Siamo stati cosi&#8217; costretti ad una sanguinosa negoziazione con un tassista locale che ha ceduto alle nostre lacrime e ci ha fatto pagare solo 120 Rng (26 Euro) diviso due.<br />
Adesso siamo in montagna e cioe&#8217; fragole, scale e aria fresca. E come direbbe Michael Ende nella Storia Infinita: ma questo e&#8217; un altro Blog.</p>
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		<title>Pioggia alle Perenthian</title>
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		<pubDate>Sat, 16 Jul 2005 14:04:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oggi giornata di pioggia che fa saltare tutti i programmi di canoa, film, spiaggia, eccetera. Allora andiamo a internet. Il tipo malese e&#8217; li&#8217; che cerca di far funzionare i computer ma dopo cinque minuti si arrende e dice che per colpa di un tifone sopra Taiwan, dove sono collegati col satellite, la connessione e&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.tripluca.com//wp-content/uploads/2007/11/isole-perenthian.jpg" title="Rilassandosi alle isole Perenthian"><img src="http://www.tripluca.com//wp-content/uploads/2007/11/isole-perenthian.jpg" alt="Rilassandosi alle isole Perenthian" align="left" height="230" width="305" /></a>Oggi giornata di pioggia che fa saltare tutti i programmi di canoa, film, spiaggia, eccetera. Allora andiamo a internet.<br />
Il tipo malese e&#8217; li&#8217; che cerca di far funzionare i computer ma dopo cinque minuti si arrende e dice che per colpa di un tifone sopra Taiwan, dove sono collegati col satellite, la connessione e&#8217; lenta.<br />
Il personaggio tre anni fa quando faceva il pescatore avrebbe probabilmente detto che per colpa della pioggia a Perenthian Besar (l&#8217;altra isoletta), oggi non ci sono barracuda da pescare, ma la tecnologia e&#8217; invadente e lui ha perso la purezza originale.<br />
Infatti e&#8217; anche un po&#8217; incazzato, sta perdendo parecchi Ringit all&#8217;ora, mentre ai bei tempi si sarebbe goduto l&#8217;aria fesca.<br />
Adesso siamo riparati in un ristorante e Claudio sta giocando a scacchi con un cuoco svedese mentre io ho deciso di consumare il poco di batteria che resta (nel nostro bungalow extra lusso abbiamo corrente dalle 7 di sera alle 7 di mattina) e tenervi bloggati.<br />
Belle le Perenthian, ma resto un fan delle Gili, come cinque anni fa. Sara&#8217; che qui il sorriso e&#8217; aleatorio, sara&#8217; che e&#8217; un po&#8217; sporco, sara&#8217; che non sono con Angelina o che ormai mi sono affezionato alle Gili..voto sempre Gili.</p>
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		<title>Perenthian Kecil</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Jul 2005 14:02:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Arrivati alle Perenthian siamo immersi in un&#8217;atmosfera da sogno, peccato che Claudio non sia Angelina Jolie e che mi tocchi dividere il letto matrimoniale comunque. Ieri cena a base di squalo a 4 euro a lume di candela e poi the&#8217; in spiaggia sotto le stelle, peccato che quando chiudo gli occhi poi mi tocca [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.tripluca.com//wp-content/uploads/2007/11/miraggio-internet.jpg" title="Miraggio internet"><img src="http://www.tripluca.com//wp-content/uploads/2007/11/miraggio-internet.jpg" alt="Miraggio internet" align="left" /></a>Arrivati alle Perenthian siamo immersi in un&#8217;atmosfera da sogno, peccato che Claudio non sia Angelina Jolie e che mi tocchi dividere il letto matrimoniale comunque.<br />
Ieri cena a base di squalo a 4 euro a lume di candela e poi the&#8217; in spiaggia sotto le stelle, peccato che quando chiudo gli occhi poi mi tocca riaprirli e non vedo Angelina ma Claudio.<br />
La mattina apro le persiane e un mare calmo e tropicale mi sorride, l&#8217;ultima cosa che avevo visto la sera era un tramonto spettacolare. La prima che ho visto stamattina, Claudio spettinato che dorme.</p>
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		<title>Riflessioni finali sull&#8217;Asia</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Jan 2003 09:05:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dall&#8217;aereo per Taipei, lunedi 27 gennaio 2003 Ho sempre sognato di scrivere un report in aereo ma non ho mai avuto una batteria abbastanza carica per tentare l&#8217;impresa. Adesso, col mio mega-Acer, 27% di batteria, due bicchieri di vino bianco in corpo, ventisette minuti di Hemingway appena letti e la panza piena, mi accingo all&#8217;impresa. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dall&#8217;aereo per Taipei, lunedi 27 gennaio 2003<br />
Ho sempre sognato di scrivere un report in aereo ma non ho mai avuto una batteria abbastanza carica per tentare l&#8217;impresa.<br />
Adesso, col mio mega-Acer, 27% di batteria, due bicchieri di vino bianco in corpo, ventisette minuti di Hemingway appena letti e la panza piena, mi accingo all&#8217;impresa.<br />
Sei mesi di Asia.<br />
Sei mesi e una decina di giorni.<br />
Che bello che la decina di giorni siano solo le briciole, mentre per la maggior parte della gente 10 giorni sono i soli preziosi dieci giorni di vacanza. Ricchi o poveri.<br />
Sono ricco, ricco di tempo. Forse i soldi arriveranno piu&#8217; avanti, ma ormai ho deciso: il tempo e&#8217; piu&#8217; importante.<br />
La mia scelta &#8220;prima mi prendo la liberta&#8217; e poi, forse me la guadagno&#8221;, si e&#8217; rivelata finora azzeccata.<br />
Troppi &#8220;prima faccio i soldi e poi me li godo&#8221; attorno, troppi, tanto da non crederci piu&#8217;.<br />
Il problema di questa teoria (quelle del &#8220;prima i soldi)? E&#8217; rischiosa. Basata sull&#8217;assunto che ci sara&#8217; un dopo + che in quel dopo avrai la voglia/tempo/liberta&#8217;/possibilita&#8217; di fare quello che volevi fare prima.<br />
In un certo senso e&#8217; come fare un mutuo ma non entrare nella casa che dopo averlo pagato tutto.<br />
Io prima sono entrato, e poi ho iniziato le carte per il mutuo. Finche&#8217; dura, chi se ne frega se lo paghero&#8217; mai, intanto sono dentro, al calduccio. Uno squatter della vita? Considerato che mi appartiene, direi di no.<br />
Quanti vivono con la sensazione che la vita non appartenga loro ma a qualcun&#8217;altro? Molti.<br />
Ora, caro squatter, cos&#8217;hai imparato dall&#8217;Asia. Cosa ti ha insegnato l&#8217;Asia? Mmmmm&#8230;.<br />
Intanto che 8% di batteria corrisponde a circa 20 minuti di stesura report, poi che Hemingway componeva frasi con due &#8220;e&#8221; di congiunzione, tipo: &#8220;e i leone camminava per la steppa e io bevevo la birra e Mary era nel suo letto che dormiva felice&#8221;.<br />
Non lo so cos&#8217;ho imparato, sicuramente molto, ma come al solito me ne rendero&#8217; conto in un momento tra x mesi/anni, quando una situazione mi riportera&#8217; in Asia e con un sorriso tutto interiore il mio viso assumera&#8217; un&#8217;espressione di saggezza secolare. Tipo quando mangero&#8217; degli spaghetti con le bacchette per esempio, uah uah uah!</p>
<p>Bali, mi viene in mente sempre la terrazza del Warini dove uscivo la mattina insolitamente presto per colpa dei galli bastardi e mi godevo il sole sulla tazza di the&#8217; caldo e i colori dei tetti delle case di Ubud, con sotto qualcuno che conosco o non conosco, e i pesciolini rossi nello stagnetto, mentre la signora Warini in abito religioso se ne andava per la casa a spargere incenso e benedizioni, anche sul motorino di Stefano che poi era contentissimo.<br />
Singapore e quel pesce al curry nella Little India, consumato velocemente in mezzo a tutti quegli indiani che secondo me hanno sempre l&#8217;aria gentile.<br />
Phuket e le danesi tettone mai piu&#8217; ritrovate. Bangkok e le sue strade studentesche come un mondo a se&#8217; fatto di belle ragazze e mille cibi diversi tutti quasi gratis e incredibilmente buoni. Il riso dolce col mango a fette inondato di latte di cocco concentrato era come una droga e quanto mi presentavo, immancabile, al banchetto c&#8217;era una sguardo d&#8217;intesa.<br />
Il Laos nebbioso e dormente con troppi monaci, troppi bambini colorati, troppa nebbia per essere vero e infatti forse l&#8217;ho solo sognato.<br />
La Cina e l&#8217;odore acre del cibo, il freddo inatteso, le cosce di cane spellato nl secchio una fredda mattina di Dicembre, i molti compagni di viaggio e le chiaccherate che sono sempre la cosa piu&#8217; bella.</p>
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		<title>Giorni produttivi a Malacca e il ritorno a Bali</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Oct 2002 21:14:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Kuta Beach, Bali, 8 Ottobre 2002 Una volta mi ero detto:&#8221;voglio viaggiare e scrivere&#8221;. Adesso che posso viaggiare quanto voglio..non scrivo piu&#8217;! Ok, ma e&#8217; perche&#8217; lavoro troppo al computer. Comunque Malacca e&#8217; stata una settimana solitaria di quelle che piacciono a me, a lavorare al computer e produrre produrre produrre. Ho anche girato un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.tripluca.com//wp-content/uploads/2007/09/acquistando-una-tavola-da-surf-a-kuta.jpg" title="Acquistando una tavola da surf a Kuta"><img src="http://www.tripluca.com//wp-content/uploads/2007/09/acquistando-una-tavola-da-surf-a-kuta.thumbnail.jpg" alt="Acquistando una tavola da surf a Kuta" align="left" /></a>Kuta Beach, Bali, 8 Ottobre 2002<br />
Una volta mi ero detto:&#8221;voglio viaggiare e scrivere&#8221;. Adesso che posso viaggiare quanto voglio..non scrivo piu&#8217;! Ok, ma e&#8217; perche&#8217; lavoro troppo al computer.<br />
Comunque Malacca e&#8217; stata una settimana solitaria di quelle che piacciono a me, a lavorare al computer e produrre produrre produrre.<br />
Ho anche girato un po&#8217; ma giuro che e&#8217; troppo umido e non ce la fai proprio a girare per piu&#8217; di un&#8217;ora. La citta&#8217; e&#8217; interessante con il suo mix portoghese/olandese/cinese/malese.<br />
Si mangia bene ma le fogne scoperte lasciano troppa liberta&#8217; ai topi che scorazzano troppo vicino ai ristoranti all&#8217;aperto. Ma ormai con gli anticorpi che ho sviluppato un topo me lo mangio crudo anche se ha il tifo.<br />
La Guest House dov&#8217;ero, la Traveller&#8217;s lodge e&#8217; una delle migliori che ho mai visto: pulitissima con zona comune per incontrare altra gente. Basta piazzarsi li e parlare con chi viene, bellissimo. Ho conosciuto un giapponese immenso che rideva sempre tipo quei cartoni animati di Doraimon. Mitico.<br />
Sul giornale ho letto le due seguenti cose:<br />
1) In una regione in mano alla Democrazia Cristiana del posto (pero&#8217; islamici) hanno vietato alle donne di cantare/suonare/balllare ai concerti. Finalmente la moralita&#8217; e&#8217; ripristinata! Certo che di teste di minchia in giro ce n&#8217;e', no?<br />
2) Condannato a morte per 400 gr di Marijuana. &#8216;Azz&#8230;quindi occhio e non fate i cretini!</p>
<p>Ok, chiuso con l&#8217;umidita&#8217; a l&#8217;ADSL ad aria condizionata malese sono tornato a Singapore, comprato telefonino per laptop e rivolato a Java. Qualche giorno da divo a Surabaya (mi sono preso la maglietta di Del Piero, l&#8217;ultima cosa che mi sarei potuto aspettare da me&#8217; stesso) e via ancora a Bali. Ho volato con Bouraq a 176.0000 rp! Sono circa 20 Euro! Un mito&#8230;grazie ai miei contatti non ho neanche pagato la tassa aeroportuale. UARGH UARGH UARGH!!! (risata di Gambadilegno).</p>
<p><a href="http://www.tripluca.com//wp-content/uploads/2007/09/offerte-mattutine-a-ubud.jpg" title="Offerte agli dei a Ubud"><img src="http://www.tripluca.com//wp-content/uploads/2007/09/offerte-mattutine-a-ubud.thumbnail.jpg" alt="Offerte agli dei a Ubud" align="left" /></a> A Bali mi sono ripiazzato a Ubud dalla mitica Warini e li&#8217; mi sono rimesso a fare i miei business.<br />
Un po&#8217; troppo perche&#8217; mi sono reso conto di non conoscere gente. Per fortuna e&#8217; venuto Stefano, un ragazzo che viaggera&#8217; 2 mesi o forse piu&#8217;, e poi Max&amp;Sister. Adesso loro sono alle Gili.<br />
Io qui a Kuta mi sono preso una tavola da surf e domani vado alle Gili per continuare la mia gloriosa carriera da surfista iniziata alle Canarie (surfero&#8217; forse per l&#8217;ottava volta).</p>
<p>Dovrei scrivere piu&#8217; spesso perche&#8217; cosi mi dimentico gli episodi divertenti&#8230;mmm&#8230;vediamo..non me ne viene in mente adesso.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Trip-Guida Sud-Est Asia (Bali, Malesia e Thailandia)</title>
		<link>http://www.tripluca.com/paesi/trip-guida-sud-est-asia-bali-malesia-e-thailandia/</link>
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		<pubDate>Sat, 28 Sep 2002 17:34:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Trip-Guide]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo non é un diario ma una guida che più invecchia e meno vale! (gratis come al solito, ma non dura, non dura) BALI Allora, se andate a Lovina e volete vedere i delfini provate dall&#8217;amico di Stefano: Nyoman Jutak, Capitano Barca 53 Waru Bali Restaurant Lovina &#8211; Kalibukbuk &#8211; Singaraja &#8211; Bali 0362 41566, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo non é un diario ma una guida che più invecchia e meno vale!<br />
(gratis come al solito, ma non dura, non dura)</p>
<p>BALI<br />
Allora, se andate a Lovina e volete vedere i delfini provate dall&#8217;amico di Stefano:<br />
Nyoman Jutak, Capitano Barca 53<br />
Waru Bali Restaurant<br />
Lovina &#8211; Kalibukbuk &#8211; Singaraja &#8211; Bali<br />
0362 41566, 41980<br />
kangaroo_53@hotmail.com</p>
<p>In rupie (1 Euro circa 9000 rp)<br />
delfini 30.000<br />
Snorkelling 30.000<br />
pesca 75.000</p>
<p>KUALA LUMPUR<br />
Io sono arrivato in aereo e quindi giustamente all&#8217;aeroporto. Un bell&#8217;aeroporto moderno che ricorda piu&#8217; quello di Singapore che Bangkok. Non si e&#8217; capito bene perche&#8217; ma lo hanno piazzato a 70 Km dalla citta&#8217;! Per arrivare in centro la cosa piu&#8217; economica da fare e&#8217; seguire i cartelli &#8220;bus station&#8221; e comprare un biglietto alla &#8220;Airport Coach&#8221; all&#8217;ufficio. Probabilmente la cassiera avra&#8217; il velo che fa molto &#8220;qui siamo mussulmani&#8221;.<br />
Nonostante cio&#8217;, non vi spaventate, dietro il velo c&#8217;e&#8217; una brava ragazza. Gli stereotipi e&#8217; meglio lasciarli a casa.<br />
Il biglietto costa 20 RM (si dice Ringitt ma c&#8217;e&#8217; chi li chiama Dollars) cioe&#8217; circa 5 Euro.<br />
Il pulman vi porta alla stazione dei pulman e poi, in base all&#8217;Hotel o catapecchia che avete indicato quando avete comprato il biglietto, vi fanno salire su di un mini van a 9 posti e vi portano davanti all&#8217;Hotel o catapecchia. Mitici.<br />
Allora, io ho dormito al Golden Plaza Hostel in Jalan (via) Petaling che e&#8217; dove c&#8217;e&#8217; il night market, molto centrale. Per una singola-sgabuzzino senza finestra, senza tavolo, senza bagno e che dava direttamente sulla reception, ho pagato 25 RM (circa 6 Euro), senza colazione.<br />
Le doppie costano un po&#8217; di piu&#8217; ma non tanto, circa 30 RM.<br />
Il posto e&#8217; bello perche&#8217; si possono incontrare un sacco di viaggiatori. I bagni in comune non sono un granche&#8217;. E&#8217; gestito da una coppia di indiani gay sadomaso (no scherzo), lui se ne va sempre in giro con l&#8217;accappatoio come se avesse appena fatto la doccia, lei e&#8217; il vero boss come capita spesso nelle buone famiglie, simpatica ma dura se le rompete le palle. Di notte non si dorme molto perche&#8217; giu&#8217; al Night Market vi fanno sentire la tecno piu&#8217; assurda del globo a mille watt fino alle due di notte.<br />
Ho provato a vedere due altri posti e me ne sono tornato al Golden convinto di essere stato fortunato a finire li.<br />
Golden Plaza Hostel, N 106 Jalan Petaling, 50000 KL. Tel +60 603 20268559. Non so se accettano prenotazioni, non credo. Ricordate che vi do questi indirizzi mica perche&#8217; dormiate la ma per darvi un&#8217;idea.</p>
<p>PENANG<br />
Da KL (imparatelo che KL vuol dire Kuala Lumpur, non e&#8217; un&#8217;abbreviazione mia) per Penang (o qualsiasi altro posto in Malesia) andate a piedi (se state dalle parti del Golden Plaza) alla Bus Central Station, seguite il cartello &#8220;tickets&#8221; e finirete in un purgatorio di dannati dietro a sbarre che vi gridano i nomi delle localita&#8217; che servono. Ci sono varie compagnie. Fate un giretto e vedete quella che parte prima. Non tendono a fregarti sul prezzo.<br />
Il biglietto per Penang a me e&#8217; costato 23 RM (circa 6 Euro) e parte ogni ora.<br />
Potete andare il giorno prima e prenotare, seno&#8217; andate la mattina presto e qualcuno prima o poi parte.<br />
A Penang ho dormito a GeorgeTown al White House Hotel dove una doppia (avevo conosciuto un Australiano in bus e abbiamo diviso la stanza) costava 28 (doccia acqua calda in camera, bagno in comune, ventilatore). Il posto e&#8217; gestito da Cinesi e frequentato da Cinesi e backpackers. E&#8217; abbastanza pulito anche se vecchiotto, sono molto &#8220;helpful&#8221; ma non e&#8217; il luogo dove si incontrano altri viaggiatori perche&#8217; lo spazio comune davanti alla reception e&#8217; colonizzato dai cinesi intenti a sorbire il The&#8217;e a guardarti con sospetto.<br />
Come posizione e&#8217; ok, centrale e vicino alla zona backpackers con tanto di intergnet e pub.<br />
Anche se non ci dormite vale una pena farci una visita turistica per vedere la tecnica inventata per evitare il furto di asciugamani: 3 metri per 2 di asciugamano, peso 8 KG! E chi lo ruba? Mitici.<br />
White House Hotel<br />
72, Penang Rd, 10000 Penang, tel 604 2632385 &amp; 263 2386 (accettano prenotazioni).</p>
<p>Appunto perche&#8217; accettano prenotazioni, il giorno dopo ci hanno sbattuto fuori (&#8216;solly, full, we have leselvation!&#8221;) e siamo finiti al Blue Diamond Hotel in Chulia Street, la strada dei backpackers, sempre a George Town.<br />
Questo posto non ha topi perche&#8217; sono scappati tutti. Pero&#8217; e&#8217; ottimo per conoscere gente. Los precios sono: Singola con doccia 20-25 Rm, Doppia con doccia e bagno 25-30 (prezzi per stanza, acqua fredda in stanza o calda in bagno comune), dormitorio 8 RM, stanza ad aria condizionata con bagno e doccia 45.<br />
Blue Diamond Hotel, 422 Chulia Str. 10200 Penang, Malesia. Tel +60 04 261 1089 (se risponde uno squittio i topi sono tornati).<br />
Tecnica adottata per non far rubare i cuscini: peso 7.5 Kg. Giuro.<br />
Comunque conviene andare in Chulia street e cercare qualcosa, e&#8217; pieno di posti li (SE NON METTO GLI ACCENTI SULLE I E&#8217; PERCHE&#8217; QUESTO COMPUTER L&#8217;HO PRESO IN AUSTRALIA E LA TASTIERA NON HA LE I ACCENTATE E NON PERCHE&#8217; SONO IGNORANTE, OK??? )</p>
<p>A Penang abbiamo affittato un motorino a 20 RM e girato l&#8217;isola in qualche ora. Ottimo.</p>
<p>THAILANDIA, PHUKET<br />
Per lasciare la Malesia ho preso un pulmino a 9 posti che per 20 Rm mi portava a Hat Yai che a sentire i malesi ha solo puttane e secondo loro andavo li per quello. Il viaggio dura 3/4 ore a seconda dell&#8217;attesa alla frontiera.<br />
Il biglietto si compra all&#8217;Hotel e vi vengono a prendere. Alla frontiera l&#8217;autista ci ha chiesto 10 bath (0.25 Euro) non si sa bene perche&#8217; e alla fine era per il servizio di scendere lui con i passaporti invece di far scendere noi. Una fregatura ma talmente leggera che va bene cosi.<br />
Nel pulmino ho conosciuto le danesi (non c&#8217;entra ma potrebbe capitare anche a voi).<br />
Visto che siamo arrivati presto a Hat Yai e che non c&#8217;era molto da vedere ho deciso di andare a Phuket. Ho pagato la differenza di 300 bath (1 euro = 40 bath, 1 bath sono 50 lire) e alle 13 e&#8217; partito un minibus che alle 18 era a Krabi, dove abbiamo preso (compreso nel prezzo) un bel bus grande A/C che trasmetteva Rambo in Thailandese (una pena vedere Stallone che piange alla fine e grida e piange..tutto in tailandesei). Verso le 9pm siamo arrivati a Phuket Town ma mica era finita! Li non c&#8217;e&#8217; niente. Allora io e le due nuove amiche danesi siamo andati in Tuc-Tuc (sapete cos&#8217;e'?) fino a Karon Beach con 300 bath (100 a testa). Li ci siamo fermati al Karon Beach Seaview, 184 Karon Rd, Karon beach, Phuket, Tailandia. Tel: +66 (076) 396798, 286251 fax +66 (076) 396799. Provare con e senza zero prima del 76.<br />
I prezzi erano: 350 bath (circa 8 Euro) per la singola/doppia minimo 3 notti. 700 bath con A/C e acqua calda. Sotto le 3 notti costa di piu&#8217;. Senza colazione (80 bath, 2 Euro).<br />
Dicono che non accettano prenotazioni ma magari provate. In ogni caso e&#8217; per darvi un&#8217;idea. Di posti cosi ce n&#8217;e&#8217; parecchi in zona.<br />
Occhio, Phuket e&#8217; un puttanaio e si vedono un sacco di bonazze locali innamorate del portafoglio del loro moroso sessantenne e ciccione. Occhio anche ad affittare il motorino (il modo migliore per girare) perche&#8217; ci sono un sacco di turisti che si spaccano e si ammazzano. Perche&#8217;? Nessuno lo sa, dicono sia per il traffico, ma la risposta vera e&#8217; la seguente:<br />
Le strade sono buone ma immagino che guidare con una che ti mette la mano in mezzo alle gambe (non parlo per sentito dire ne&#8217; per esperienza diretta) aumenti la sensazione di eccitazione ma non la stabilita&#8217; del mezzo.<br />
Costo per 24 ore di motorino: 150 bath. Molti vogliono il passaporto per garantirsi in caso di incidenti, ma non tutti, ed e&#8217;sempre meglio non lasciare in giro il passaporto.<br />
Comunque girare Phuket in motorino e&#8217; molto bello e, secondo me, per niente pericoloso (ripeto, se le mani del vostro nuovo amore sono sulle vostre spalle e non togliete la &#8220;s&#8221; davanti a &#8220;spalle&#8221;).</p>
<p>THAILANDIA, KO PHI PHI<br />
L&#8217;isola di &#8220;The Beach con Di Caprio. Lui non c&#8217;era. Io sono arrivato tardi e in alta stagione (prendete il battello la mattina!) ed era tutto pieno per cui sono finito in una stanza per carita&#8217; anche carina con doccia calda e bagno, ma con vista su una ex-fabbrica. 500 bath no breakfast. &#8216;Sti tailandesi mai che te lo diano il brekfast, meglio l&#8217;Indonesia da questo punto di vista.<br />
Phi Phi e&#8217; bella con le sue stradine di contorte e piene di gente. Vi si respira un&#8217;atmosfera quasi da medina araba. Fateci un salto.</p>
<p>THAILANDIA, KO SAMUI<br />
Anche carina, ma sempre &#8220;quasi non isola&#8221; con tutto il traffico e la gente che c&#8217;e&#8217;.<br />
Ho dormito al Relax Resort a Chaweng: 162/5 Moo 2 Chaweng Rd. Tel +66 (077) 422280, 422475 / Fax 422113. Ok prenotazioni. 500 bath no breakfast, doccia,acqua calda e bagno in camera (ma hanno stanze anche piu&#8217; care). Anche qui girare in motorino ma OCCHIOOOOO ALLLAAAA SABBIA!!!! Specialmente di notte.<br />
Il risto del Relax Resort a Chaweng, ho dimenticato di fare le foto della stanza!! Non di lusso ma dignitosa.</p>
<p>THAILANDIA, BANGKOK<br />
Questa e&#8217; una chicca di quelle galattiche: Hotel Chaleena Princess, 68/207 Soi Ramkhamhaeng 65 (Mahathai 1), Uanark, Bangkapi, Bangkok. Tel +66 (02) 542242539, fax 539 7127. E&#8217; la zona universitaria e in giro ci sono un sacco di giovani e quasi zero turisti. Bellissimo.<br />
Albergo a 3 stelle A/C bagno acqua calda in camera, TV (solo 2 canali non Thai ma inglesi e si vedono male). 479 BATH!!!! (circa 12 Euro) per la doppia CON COLAZIONE.<br />
L&#8217;Hotel, non centralissimo, e&#8217; ottimo, tipo un Novotel per intenderci, e costa poco perche&#8217; hanno un&#8217;offerta (che dura da una vita e chissa&#8217; per quanto). Si puo&#8217; prenotare ma l&#8217;email non funziona (pensa che teste), comunque nel caso la mettano a posto: chaleena@comnet3.ksc.net.th. Ah..me ne hanno data un&#8217;altra: reservation@chaleena.com . Ma occhio che questa e&#8217; quella del Chaleena (4 stelle) mentre io sto parlando del Challena Princess (3 stelle). Comunque sono gli stessi proprietari e se andate con una/un tailandese vi danno la 4 stelle a 600 bath (15 Euro) senza colazione. Seno&#8217; provate, sono flessibili.</p>
<p>Per arrivare in centro lasciate perdere bus e Sky Train (&#8220;e&#8217; el traffeco el probblema de Bancoc, el traffeco&#8221; &#8211; vi ho avvisato) ma prendete il vaporetto (lo chiamo cosi&#8217; ma non e&#8217; proprio un vaporetto): 13 bath (800 lire) e in 20 minuti siete al World Trade Center. Occhio che l&#8217;acqua del fiume puzza (Venezia in confronto e&#8217; immersa nel latte alla menta) e sarete i soli turisti sul battello. Nessun pericolo tranne quando dovete scendere o salire.</p>
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		<title>Malesia, Malacca, Surabaya, Malang, Singapore e posti del genere</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Sep 2002 21:11:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Diari di viaggio]]></category>
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		<description><![CDATA[Malacca, Malesia, Domenica 15 Settembre 2002 Ebbene si, ricominciano i report che avevo smesso di scrivere durante la Scuola di Viaggio disorganizzato a Bali Gili 2002. Troppe cose da fare, poco tempo per stare al computer, priorita&#8217; ad altre cose, non abbastanza tranquillita&#8217; per scrivere. Adesso i miei cari studenti sono tornati alle loro postazioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.tripluca.com//wp-content/uploads/2007/09/tempio-cinese-a-malacca.jpg" title="Un tempio cinese a Malacca"><img src="http://www.tripluca.com//wp-content/uploads/2007/09/tempio-cinese-a-malacca.thumbnail.jpg" alt="Un tempio cinese a Malacca" align="left" /></a>Malacca, Malesia, Domenica 15 Settembre 2002<br />
Ebbene si, ricominciano i report che avevo smesso di scrivere durante la Scuola di Viaggio disorganizzato a Bali Gili 2002. Troppe cose da fare, poco tempo per stare al computer, priorita&#8217; ad altre cose, non abbastanza tranquillita&#8217; per scrivere.<br />
Adesso i miei cari studenti sono tornati alle loro postazioni di combattimento nella lotta per la vita quotidiana e io mi sono rifugiato in Malesia scacciato dall&#8217;Indonesia perche&#8217; il visto stava per scadere. No, niente di simile all&#8217;Australia, solo dovevo uscire prima dei 60 giorni.<br />
Quindi sono andato a Surabaya, Java, dove ho un&#8217;amica che lavora alla Bouraq (avete presente la Lufthanasa? Ecco, niente a che vedere), che mi ha procurato un biglietto a/r per Singapore (la meta meno cara da raggiungere dall&#8217;Indonesia).<br />
Novita&#8217;! D&#8217;ora in poi mettero&#8217; sempre foto (quasi sempre) e indirizzi dei posti dove dormo, cosi&#8217; potete utilizzare i miei report come guide, ok? Le info le trovate alla fine dei report.<br />
Insomma sono andato a Malang, Java, tranquilla cittadina post-coloniale dove potete assaporare l&#8217;atmosfera di un paesino..insomma solite menate da guida che potete leggere in una guida quindi io non sto a scriverle . A Malang non c&#8217;e&#8217; un granche&#8217; da fare, ma mi piace andarci. E&#8217; una citta&#8217; univeristaria, tanti giovani, tante ragazze col velo ma niente paura non hanno il mitra sotto. C&#8217;e&#8217; una chiesa vicino ad una moschea e ogni volta che vedo queste cose messe insieme mi viene da pensare che le religioni funzionano proprio come delle ditte e le chiese/moschee/templi sono gli stands della fiera. Tipo i cristiani: &#8220;venghino signori, venghino!! Da noi il miglior rapporto coscienza-a-posto (qualita&#8217;) / sacrificio (prezzo). Non serve pensare troppo, fate il download dell&#8217;update delle informazioni una volta alla settimana, tutto compatibile con il vostro sistema operativo. Il codice morale e&#8217; fisso con poche variazioni. La sezione Help disponibile nella sezione confessioni.Qualsiasi domanda ha la sua risposta nella sezione Domande&amp;Risposte. Dogmi compresi nel prezzo.<br />
Il sistema si blocca solo se vi mettete a pensare con la vostra testa, ma c&#8217;e&#8217; un antivirus in grado di bloccare l&#8217;inizio del processo. Compatibile con consumismo e capitalismo (scaricare aggiornamento Concilio Vaticano secondo). Risorse di sistema richieste 2%. Venghino, venghino!!&#8221;</p>
<p><a href="http://www.tripluca.com//wp-content/uploads/2007/09/zona-araba-singapore.jpg" title="Zona araba di Singapore"><img src="http://www.tripluca.com//wp-content/uploads/2007/09/zona-araba-singapore.thumbnail.jpg" alt="Zona araba di Singapore" align="left" /></a>Purtroppo risulta incompatibile con altri sistemi quali Islam/Buddismo/Induismo. Solo l&#8217;Induismo Balinese, open source come Linux, risulta compatibile con altre religioni e i programmi quali Bibbia.exe o Corano.exe girano perfettamente. Vedete il tempio di Besakih a Bali dove c&#8217;e&#8217; uno spazio per i fedeli di altre religioni che vogliono pregare.<br />
L&#8217;Islam si presenta come piu&#8217; nuovo ed aggressivo adatto a masse piu&#8217; povere ed incazzate. La stessa tecnica utilizzata dalla Chiesa Ltd 2000 anni fa sembra funzionare ancora oggi.<br />
Sono sacrilego, lo so. Ma piu&#8217; religioni vedo in giro piu&#8217; mi sento distaccato. E sono tutti convinti di avere la verita&#8217; in mano. E&#8217; sempre difficile discutere con uno troppo convinto nella propria religione.</p>
<p>Comunque dopo Malang mi sono spostato a Surabaya, non lo so cosa dicono le guide ma e&#8217; una citta&#8217; orribile: traffico, palazzi fatiscenti, centri commerciali ipermoderni, pantegane a destra e tompegane a sinistra e uno zoo un po&#8217; triste ma con delle belle bestie che da noi non si vedono (drago di Komodo&#8230;).<br />
La cosa bella di Surabaya e&#8217; che se sei frustrato perche&#8217; nella tua vita non sei diventato nessuno, qui saprai cosa vuol dire essere famosi. Basta farsi un giro nel centro commerciale TP (il piu&#8217; grande di Surabaya) e decine di occhi femminili di squadrano, scansionano, decine di bocche si trasformano in sorrisi e se ti avventuri in un negozio le tue orecchie si riempiranno di &#8220;handsome&#8221;, &#8220;I like your smile&#8221;, &#8220;I like your eyes&#8221; e via smielando.<br />
Da parte maschile e&#8217; tutto un parlare di Del Piero, Totti e Maldini.<br />
All&#8217;inizio fa&#8217; anche piacere poi il tuo sguardo diventa duro ed incazzato e ti senti quasi violentato nella tua intimita&#8217;. Insomma la fama e&#8217; un mito assurdo.<br />
A Surabaya ho perso una giornata per passare da Windows 98 a Windows Xp. Finalmente i problemi con WIn 98 sono finiti!!! Ma sono iniziati quelli con WinXp Professssssional. La cosa piu&#8217; grave? Non posso piu&#8217; scaricare le email col telefonino GSM. Devo prendere un GPRS nuovo e sperare che funzioni.</p>
<p>Dopo Surabaya ho preso il Mega-Jet atomico della Bouraq che mi ha portato a Singapore in un salto avanti di 100 anni. Purtroppo sembra che abbiano chiuso tutti cheap accommodation perche&#8217; non in regola con le norme di sicurezza. Adesso dove prima c&#8217;erano i backpackera adesso ci sono gli africani. Sembra infatti che per loro nessuno si preoccupi delle norme di sicurezza. Gulp&#8230;.<br />
Ho passato un pomeriggio con una commessa cinese con gli occhi azzurri (lenti) per provare i GPRS ma credete che qualcuno usi il GPRS per il laptop a Singapore? Quindi la sola opzione che mi resta e&#8217; comprare un telefono+cavo+software a 200 Euro e sperare. Ma voi che vi collegate da casa magari in adsl possono interessare i problemi di un internauta mobile?</p>
<p>Comunque visto che un letto in dormitorio/frigo (aria condizionata a manetta) costa 20 $ (12 E) ho deciso che la Malesia e&#8217; culturalmente piu&#8217; interessante e mi sono rifugiato a Malacca nello stretto delle Molucche infestato dai pirati. Adesso non posso dirvi molto perche&#8217; sono appena arrivato. Comunque molto piu&#8217; moderna dell&#8217;Indonesia la Malesia.</p>
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