dic 09

Street fight in RigaIeri sera verso le undici io e un amico, Pino, ce ne stavamo tranquilli a parlare con una ragazza che ci voleva portare in un night club. Eravamo nel bel mezzo del centro storico di Riga, i nostri amici erano appena spariti e li stavamo aspettando.

Due minuti prima si erano fermati a parlare con due ragazze, ed erano improvvisamente spariti.
Mentre cercavamo di resistere alle insistenze dell’agente del night, pure simpatica, é passata una camionetta della polizia.

A un certo punto si avvicina un ragazzo di circa vent’anni e comincia a gridare in russo a Pino che é alto 1,85 e pesa un centinaio di chili.
Un suo amico si é messo in mezzo e ha detto:
- “Lascialo perdere é ubriaco”. Continua a leggere »

mar 13

La repubblica di Uzupio a VilniusVilnius, Lituania, 13 Marzo 2006
Adesso sono a Vilnius e giustamente scrivo di Riga. Collegamento con Paoletta su 101 Venerdì con relativa figuraccia “ma che compagnie low cost ci sono per i baltici?”, in diretta davanti a 456 milioni di persone. “ehmm…cioé non so, però credo che”. Ovviamente era la Air Baltic.
Messe online le 330 foto di Tallinn e scattate altre 300 a Riga. In appartamento avevo il famoso wireless (che ogni tanto serve a qualcosa) e sono anche riuscito a lavorare. Ho visitato appartamenti, discusso con proprietari ecc..ecc..nei buchi libero mi lanciavo in Old Town and City Centre e scattare foto. Tra una cosa e l’altra mi compravo una fetta di salmone e la sbattevo in forno con un pò di cipolla e panna. Ho provato la vita notturna ma ho sbagliato le tempistiche. Il venerdì sera sono uscito troppo presto e quando sono arrivato al “Nessuno scrive al colonnello” non c’era ancora gente e non mi andava di star là da solo. Non c’era la folla necessaria per sorridere e fare finta di conoscere tutti, di essere di casa e di aver lasciato gli amici al tavolo ad annoiarsi mentre io sono troppo cool e vado in giro a parlare con le ragazze. Sarei entrato, avrei preso una birra e mi sarei seduto imbarazzato ad aspettare. Allora ho rimandato a sabato. Il sabato a Riga é da paura.
Il sabato sera esco con la macchina fotografica per fare alcune foto, e poi andare da qualche parte. Il grande inverno russo si rimette a ruggire e le ventate a, credo, -10 mi lasciano pochissima autonomia. Sfido il dolore alla dita e scatto. Cammino, mi copro dal vento, alzo la macchinetta e riscatto. E così via per un’ora. In giro non c’é quasi nessuno, e quei pochi sono di corsa tra un locale all’altro, ma non c’é ancora molto movimento. Sono sfinito come dopo la traversata della Siberia a piedi. Il letto caldo mi chiama. Rispondo.

Sul bus da Riga a Vilnius conosco un giapponese che dopo un pò sprofonda nelle sue cuffiette, e a pranzo un lituano il cui zio é stato ucciso da russi nel 1991, quando attaccarono la torre della Tv. Morirono 13 uomini e una ragazza. Erano i tempi della guerra nel golfo, non ce ne accorgemmo neanche. Inoltre non sapevamo nemmeno che esistessero gli stati baltici.
Ora si viene qui in low cost con la carta di indentità e la storia che hanno subito é, purtroppo, rimossa dalla memoria. Incredibile.

Appena arrivato alla stazione di Vilnius devo comprarmi una scheda per il cellulare. A Tallinn era costata tipo 3 euro con 3 euro di credito. A Riga 3 Euro con 4 euro di credito. Qui entro nel negozio e chiedo se posso pagare in Lats (schei lettoni). No, solo Litas (schei lituani). Azz..come faccio, ecc, ecc.
Tira fuori un pacchetto, me lo dà e dice:
-”You didnt see” (non hai visto).
E’ una scheda nuova! Sono esterefatto dalla generosità.
-”Ma quanto costa?”
-”89 cents”
-”E quanto credito?”
-”49 cents”.
Ok, comunque generosa. Appena esco un tassista abusivo offre i suoi servizi.
-”Metti il tassametro?”, domanda di rito del vero bacpacker (anche se ho un trolley cinese da 10 euro comprato a Cracovia).
-”Macché tassamemetro, 10 litas (3 euro).”
Ok. Gli dò l’indirizzo e il numero: citere (4), in perfetto russo.
Mi guarda e dice:
-”Ale pan mowi po polsku” (ma parla polacco).
In realtà avevo messo un accento russo.
-”Tak tak,andiamo và”. E andiamo facendo i soliti discorsi tra italiani che parlano polacco e tassisit lito-polacchi (tutis).
Le lingue non mi vengono più bene come una volta.

197 Foto di Riga

mag 05

Riga di notteLunedi 5 Maggio 2003, Riga
Riga e’ un segreto che non va divulgato, e infatti non ve lo dico. Sappiate solo che ha a che fare con la matematica, piu’ precisamente le percentuali che che c’entrano l’emigrazione, le guerre, l’alcol e altre cosette. Non dico altro, se vi interessa lo scoprirete forse da soli. Stop.
Venuti e partiti i miei tre moschettieri mi hanno accompagnato per una settimana molto baltica, beccandosi freddo e pioggia. Prima e dopo di loro il sole.
Molte serate in discoteca, dove tra l’altro abbiamo assistito al piu’ sconvolgente strip-tease non professionista mai visto al mondo. Cioe’ delle ragazze del pubblico che qualche attimo prima avreste scambiato per Lucie dei Promessi Sposi, si sono trasformate in lap dancer da caserma del confine cino-sovietico solo grazie alla luce del palco e agli sguardi inebetiti di qualche maschiotto (compresi noi).
I due Paoli quasi si spaccano la schiena scivolando sulla propria saliva, mentre Denis era quasi incazzato dallo scandalo. Io, che credevo di averle viste tutte, ero allibito. Comunque, dopo, come per miracolo, sono tornate ad essere ragazze normali. Trasformismo da palco. Inutile dire che la pista, di solito sempre piena di ragazze (gli uomini stanno a ubriacarsi sui divanetti), si e’ riempita di ramarri in calore usciti dal letargo (ooppss..ma chi sono quei quattro? Non mi sembrano del posto…).

Ah, si, giusto, i dettagli:
Architettura: Riga e’ una citta’ molto bella con molta architettura in stile Art-Noveau (inizi 900), un bel centro storico, ecc, ecc, ecc,…
Soldi: e’ ben piu’ cara di Vilnius (perche’, se non guadagnano di piu’?), e anche loro sono provvisi di una lingua antica, inafferrabile e completamente inutile da impararare visto che il veneto e’ piu’ parlato del Lettone (siamo in Lettonia).
Donne: tante, belle, giovani, ben tenute, culturalmente di alto livello (dicono, ma non sono in grado di provarlo con il mio diploma di ragioneria) e teoricamente disponibili (anche qui, nota dolente e anche qui, il diploma non serve).
Uomini: e chi ssseee frega?
Bambini: vanno a scuola + alcuni mendicano ai turisti, come a Vilnius.
Anziani: anche qualche mendicante
Ubriaconi: parecchi e anche presi male
Latas: una latas vale circa 1,5 Euro! Cioe’ si sono fatti la moneta che vale tipo una sterlina. Magari si sentono piu’ fighi, chi lo sa?
Svaghi: chiedete a un lettone cosa fa il weekend e vi dira’ che va al mare a Jurmala (a ghiacciarsi).
Donne: ancora?
Night life: si inizia ad un ora umana (non italiani e spagnoli che piu’ cool sei e piu’ tardi vai), cioe’ verso le 23. Il resto e’ come in tutte le discoteche del mondo ma con qualche pop russa, e un 90% di donne in pista (ancora?).
D ay life: dipende da che ora e’ finita la night life. Il turista se ne va a caccia di foto, gli altri sono liberi. E’ un paese democratico.
Comunismo: ne e’ rimasto poco, ma le reliquie piu’ fedeli sono le cassiere over 50 dei supermercati, veri prodotti staliniani. Se non ringhiano e’ per non fare fatica.
Capitalismo: evviva, la salvezza dell’umanita’, e’ dappertutto.
Democrazia: questo sottoprodotto del capitalismo e’ meno visibile, ma sembra esserci (almeno da loro, eh eh!! A proposito, come va col berlusca?)
Alloggi: cari ma noi abbiamo trovato un appartamento e diviso le spese. E la domanda e’ sempre quella: perche’ la gente spende 30 euro a testa per un buco in Hotel se ne puo’ spendere 15 per un appartamento? Noi abbiamo usato questo sito in italiano con appartamenti .

Ok, per il resto compratevi la guida.