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	<title>Vivere viaggiando, Tripluca.com &#187; Austria</title>
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		<title>Venezia &#8211; Cracovia in bicicletta : da Kormend a Vitnyed, into the Wind</title>
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		<pubDate>Sun, 17 Aug 2008 22:56:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Vitnyed, 16 Agosto 2008 Sesta tappa, Kormend &#8211; Sopron 101 km,  7:20 totali (dalla partenza all&#8217;arrivo), Km totali: 650,46 Il golaush di ieri sera é rimasto un sogno. Infatti ne abbiamo ordinati due e ne é arrivato uno solo, che ho gentilmente ceduto al povero Claudio che fa un sacco di fatica a sopportare le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2008/08/bandiera-ungheria.jpg" title="Bandiera dell’Ungheria"><img src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2008/08/bandiera-ungheria.jpg" alt="Bandiera dell’Ungheria" align="left" height="300" width="200" /></a>Vitnyed, 16 Agosto 2008</p>
<p><strong>Sesta tappa, Kormend &#8211; Sopron 101 km,  7:20 totali (dalla partenza all&#8217;arrivo), Km totali: 650,46</strong><br />
Il golaush di ieri sera é rimasto un sogno. Infatti ne abbiamo ordinati due e ne é arrivato uno solo, che ho gentilmente ceduto al povero Claudio che fa un sacco di fatica a sopportare le vibrazioni del furbone. Ho quindi ripiegato sulla solita zuppa di funghi.<br />
Ieri sera inoltre sono stato svegliato al ritorno dei due festanti, che avevano assistito a un concerto di musica disco pop ungherese per ragazzine, suonata da un deejay anziano e panzone.<br />
Triste.<span id="more-1196"></span><br />
Questa mattina io e Claudio ci siamo svegliati presto per andare in bici e abbiamo disturbato a nostra volta il sonno di Paolo.<br />
La notte aveva piovuto e l&#8217;aria era decisamente frizzante, con le strade ancora bagnate.<br />
Dopo i soliti 6/7 km sbagliati necessari ad uscire da una città, ci siamo diretti sulla strada giusta.<br />
Siccome non avevo fatto colazione, non avevo forze e facevo fatica a stare dietro a Claudio, per cui, dopo circa 25 km ci siamo fermati in un bar per mandar giù qualcosa.<br />
Appena sono entrato, i dieci avventori che bevevano birra e fumavano alle 8 di mattina, hanno smesso di parlare e mi hanno guardato.<br />
Sembrava la scena di &#8220;un lupo mannaro americano a Londra&#8221; quando i due ragazzi entrano nel pub scozzese.<br />
Dopo un paio di caffé penosi e due pastine da 6&#8211; (sei meno meno) sono ripartito con più energia e mi pregustavo la tappa relativamente corta (87 km, ma già 94 a causa dell&#8217;errore) come una passeggiata.<br />
Poi iniziò il vento.<br />
Il vento, come ben sappiamo, può andare in qualsiasi direzione, ma quando si va in bici va sempre in quella contraria.<br />
Lo sforzo necessario per produrre i soliti 20/25 km all&#8217;ora, ora ne produceva solo 13/15.<br />
Dopo 56 km abbiamo ritrovato il furbone dove Paolo ha dato la staffetta a Claudio.<br />
Siamo ripartiti sperando in un vento più clemente ma, ormai in Austria, abbiamo visto le pale dei generatori eolici e capito che non si trattava di un caso.<br />
Quando sono apparse le prime colline ho cominciato a dubitare della possibilità di finire la tappa.<br />
Le salite erano dure erano le discese le più snervanti: se non si pedalava quasi non ci si muoveva.<br />
Assistavamo così alla lotta tra forza di gravità (che ci tirava verso giù) e il vento (che ci spingeva verso su).<br />
Nel mezzo noi a cercare di far valere la nostra opinione a suon di pedalate.</p>
<p>Abbiamo attraversato il confine austro-ungarico tra colline di uve quasi mature (assaggiandone qualcuna) e raggiunto il primo paese ungherese di nome Harka.<br />
Da lì mancavano solo 8 km a Sopron, nostra meta, e sono stati i più duri, con un vento molto forte che ci rendeva difficile fare i 10 km all&#8217;ora.<br />
L&#8217;ultima discesa é stata incredibile: passavo da 20 a 10 km all&#8217;ora solo a causa delle folate di vento contrario che quasi mi frenavano.<br />
Sono arrivato con 100 km nelle gambe ma molti di più nell&#8217;anima.</p>
<p>Ok, finalmente arrivati, riposiamo? No, ma adesso sono troppo stanco per scrivere di più&#8230;.</p>
<p><img src="http://gws.maps.yahoo.com/mapimage?MAPDATA=4lFpgud6wXXgkFTKmZ2mC4yH4UJWfXXKCrohYfuUcoCRky4Q4FgNm6VhJ9yy0lyd42swATi49lmCbf6vc24eTwMmiztanrAfD5UXLXAPkB7K7aT7Pr_DpVBbgJ.3W5EO6gQ0vq8.n3tJN3Qcsw--&amp;mvt=m?cltype=onnetwork&amp;.intl=us" title="GeoPress map of "/></p>
<p><a href="http://www.paolotripmaitrop.com/gallery/v/europe/hungary" title="Ungheria" target="_blank">Le foto dell&#8217;Ungheria </a></p>
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		<georss:point featurename="Sopron Hungary">47.681472 16.593223</georss:point>
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		<title>Venezia &#8211; Cracovia in bicicletta : dalla ridente Maribor alla piangente Kormend (Ungheria)</title>
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		<pubDate>Sun, 17 Aug 2008 14:53:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Austria]]></category>
		<category><![CDATA[Diari di viaggio]]></category>
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		<description><![CDATA[15 Agosto 2008, Kormend, Ungheria Quinta tappa 155,57 km, 7:51 di corsa, 9:48 totali (549,54 km da Venezia) Ieri ci siamo concessi una giornata di risposo a Maribor. Dico concessi, ma in realtà per gli altri é stata il solito immorale dolce far niente, mentre a me ha permesso di riposare chiappe e muscoli. Mi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2008/08/ciclista-in-ungheria.jpg" title="Grande Ciclicsta in Ungheria"><img src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2008/08/ciclista-in-ungheria.jpg" alt="Grande Ciclicsta in Ungheria" align="left" height="304" width="203" /></a>15 Agosto 2008, Kormend, Ungheria</p>
<p><strong>Quinta tappa 155,57 km, 7:51 di corsa, 9:48 totali (549,54 km da Venezia)</strong></p>
<p>Ieri ci siamo concessi una giornata di risposo a Maribor.<br />
Dico concessi, ma in realtà per gli altri é stata il solito immorale dolce far niente, mentre a me ha permesso di riposare chiappe e muscoli.<br />
Mi sono reso conto del lusso di una giornata oziosa, godendomi ogni minuto di non pedalata.<br />
Maribor é carina, anche se non paragonabile a Ljubljana e nemmeno alla Tatjana, e ci ha deliziato con i suoi caffé e il people watching.<br />
Gente non ce n&#8217;era molta, probabilmente infatti la crème de la crème era già in vacanza.<span id="more-1195"></span></p>
<p>La sera ci siamo uniti a due coppie australiane che alloggiavano nel nostro stesso alberghetto e abbiamo passato la serata in un ristorante serbo a parlare di espulsioni dall&#8217;Australia (la mia del 2000 e quella di Paolo del 2004) e del loro viaggio in Italia in bicicletta (3000 km percorsi).<br />
Insomma, non sono nessuno.</p>
<p>This morning la tappa teorica era di 120 km, passando per l&#8217;Austria e arrivando in Ungheria.<br />
Tutto perfetto in Austria: piste ciclabili dappertutto, perfino dal marciapiede al bagno, colline messe lì in maniera ordinata dalla mano di Dio (Gruss Gott), castelli, alberi di prugne e mele (che hanno subito vari miei test di qualità), more mature in collina (non sto parlando di signore 50enni), e praterie sterminate di zucche.<br />
Se fosse venuta Lek sarebbe impazzita, dato che il suo ultimo amore sono le zucche (oltre ai pinoli).</p>
<p>Insomma, eine Godurien.</p>
<p>Verso mezzogiorno inizia una pioggerella che pian piano mi preoccupa: non ho portato via il K-way super tecnico, concepito apposta per riparare la gente dalla pioggia, anche se il mio maglioncino d&#8217;avanguardia Dr. Gibbot grigio del 1986, mantiene l&#8217;acqua lontano dalla mia maglietta impregnata di sudore.<br />
Sms al Gruppo di Supporto e, incredibile, appaiono all&#8217;orizzonte in meno di mezz&#8217;ora.<br />
Forse li ho finalmente addomesticati.<br />
Dal furgone esce la squadra in maniera sincronizzata che sembra un pit stop della Ferrari.<br />
Mi vengono attorno efficientissimi: Valeria mi riempie la borraccia con riverenza, Paolo Beast chiede dettagli tecnici e li esamina in tempo reale col suo I-Pod, Paolo Human prende la sua bici per iniziare la staffetta e Claudio&#8230;adesso che ci penso&#8230;Claudio non fa niente, ma é giusto così, in quanto il giornalista non deve &#8220;fare&#8221;, ma assistere, per poi scrivere.<br />
E infatti adesso sta scrivendo il blog (che non pubblicherà).</p>
<p><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2008/08/ungheria.jpg" title="Ungheria"><img src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2008/08/ungheria.jpg" alt="Ungheria" align="left" height="360" width="241" /></a><br />
I guai iniziano in terra Magiara (Ungheria per gli ignoranti&#8230;ma Bruno Pizzul non vi ha insegnato niente?).<br />
Passiamo il confine (Paolo Human é con me) e l&#8217;unica strada per Kormend é vietata alle bici (oltre che ai carretti, i trattori e le battone con i pattini), quindi chiediamo al benzinaio che dice &#8220;o quella o niente&#8221;.<br />
Vabbè, soliti disfattisti post comunisti.<br />
Ne prendiamo un&#8217;altra e finiamo in un ridente centro cittadino, seguiamo i cartelli della pista ciclabile che indicano Kormend a 32 km (io sono già a 110), continuiamo, Paolo prova l&#8217;emozione del furto di prugne mature, arriviamo a un incrocio e i cartelli, orfani di Kormend, ci fanno sorgere il dubbio: dove cacchio stiamo andando?<br />
Passano due ragazzini, chiediamo, ci rimandano indietro.<br />
Torniamo nella ridente cittadina, ritiriamo dei soldi, mi scolo uno yogurt da bere e mangio una pastina confezionata con un sacco di sigle E55, E54, sull&#8217;etichetta e torniamo verso la strada di prima.<br />
A un certo punto un cartello della comunità europea ci indica il percorso che stiamo facendo: un giro molto largo.<br />
Alla prima occasione prendiamo la strada vietata (Fausto aveva ben attraversato tutta l&#8217;Ungheria così nel 1999) e pedaliamo verso Kormend.<br />
Al km 155 arriviamo in una piangente cittadina ungherese, troviamo la Panziò, chiediamo di Claudio (che si fa passare per Gustavo), ci indicano la stanza 4, saliamo, apriamo la porta e lo troviamo spaparanzato a guardarsi le olimpiadi, gara di 10.000 m femminile, tutte le nere in testa e le bianche dietro.<br />
Stretching, doccia, cappuccino, sensazione di grande stanchezza fisica e attesa del goulash di questa sera.</p>
<p><img src="http://gws.maps.yahoo.com/mapimage?MAPDATA=Tg9aq.d6wXU29_MAjZbGrZgpWjIH0Jy3j4jRfsjcfDTaHIYY3w9f.beuUbyYGsXtrTP1jAu8g_5zwediDR95ptkUW67lucFRpLyLWDj5b8exrkwljNhsN95Vv9GUsvlVfy7hyPEAPRJiTiQwBw--&amp;mvt=m?cltype=onnetwork&amp;.intl=us" title="GeoPress map of "/></p>
<p><a href="http://www.paolotripmaitrop.com/gallery/v/europe/hungary" title="Ungheria" target="_blank">Le foto  dell&#8217;Ungheria</a></p>
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