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	<title>Vivere viaggiando, Tripluca.com &#187; Italia</title>
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		<title>Fuga dall&#8217;Italia</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Jul 2009 12:02:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oggi abbiamo conosciuto Marina e Francesco, due ragazzi italiani che hanno mollato tutto e sono venuti a vivere a Bali. Lei architetto, lui avvocato, adesso gestiscono un piccolo ristorante a Kuta e sono soddisfatti. Poi siamo tornati a Balangan nell&#8217;orribile traffico sud balinese, l&#8217;avanguardia un un modello sbagliato di sviluppo che come le nuvole nere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.tripfoto.com/v/Trip-Asia/Indonesia/Bali/Surf/Bali-Padma-Surf-2009-011.JPG.html"><img class="alignleft" title="Luca e Valeria a Padma" src="http://www.tripfoto.com/d/8844-3/Bali-Padma-Surf-2009-011.JPG" alt="" width="288" height="191" /></a>Oggi abbiamo conosciuto Marina e Francesco, due ragazzi italiani che hanno mollato tutto e sono venuti a vivere a Bali.<br />
Lei architetto, lui avvocato, adesso gestiscono un piccolo ristorante a Kuta e sono soddisfatti.<br />
Poi siamo tornati a Balangan nell&#8217;orribile traffico sud balinese, l&#8217;avanguardia un un modello sbagliato di sviluppo che come le nuvole nere del Signore degli Anelli, si stanno spostando verso il Nord e un giorno copriranno tutta l&#8217;isola ex paradiso, Ubud compresa.<br />
Qui le donne fino a pochi decenni fa se ne andavano in giro a petto nudo, e ancora qualche vecchietta sexy resiste, e a volte la vedi mentre lava i panni nel ruscello di qualche stradina di campagna.<br />
Però oggi sono tutti lì a sognare la macchina&#8230;. meglio se SUV ad aria condizionata.<span id="more-1602"></span></p>
<p>Mentre guidavo pensavo alla nostra conversazione durante la quale si parlava del perché se ne sono andati dall&#8217;Italia.</p>
<p>Dicevano che il problema non era il lavoro, quanto un misto di mentalità chiusa, routine, situazione politica, mille piccole problematiche legate a mille inutili bisogni da soddisfare.<br />
Però, continuava Francesco perorando la sua causa, in Italia non si sta male, abbiamo uno stile di vita abbastanza alto, no?</p>
<p>E quindi io, tra un Suv  e una famiglia di 5 persone in motorino, mi chiedevo perché si lascia l&#8217;Italia e se é la mossa giusta da fare.</p>
<p>La risposta ovviamente dipende dalle proprie aspirazioni, e dalle proprie possibilità.<br />
La cosa interessante però é che una volta se ne andava la classe debole, per tirar su qualche franco, marco o dollaro in qualche fabbrica, ma adesso se ne scappano anche gli avvocati e gli architetti che lasciano una professione e fanno i ristoratori.<br />
Obbiettivo numero uno: evitare la marea di rotture di palle alle quali sono sottoposti in Italia quotidianamente.<br />
Ma l&#8217;Italia é diventata davvero così invivibile?</p>
<p>Io credo che il problema principale sia la tendenza negativa: oggi le cose vanno peggio di ieri, e ieri andavano peggio dell&#8217;altro ieri.<br />
Come andrà domani? Abbiamo tutti paura.<br />
In Argentina stanno peggio di noi, ma oggi stanno meglio di ieri, e nell&#8217;aria respiri positività.<br />
E&#8217; in buon parte un processo psicologico ma non per questo meno reale.</p>
<p>Poi guardi Bali e vedi che più aumenta il traffico e più diminuiscono i sorrisi.<br />
La gente si sta incazzando anche qui.<br />
Sarà l&#8217;astinenza da tette al vento? Plausibile.</p>
<p>E quindi? Cosa facciamo noi come singoli italiani?<br />
Il mio suggerimento da filosofo errante part-time é: tagliare, ridurre, diminuire.<br />
Non é più nell&#8217;aumentare, allargare, espandere che sta il successo.<br />
Lo era quando eravamo poveri e disperati, avevamo perso una guerra e la fiducia in noi stessi.<br />
Abbiamo lavorato (ok, non la mia generazione che é vissuta nella bambagia), ci siamo sollevati dalle ceneri e siamo entrati nel club dei ricchi.<br />
Ma adesso che abbiamo fatto i super-poveri e i super-ricchi, é arrivata l&#8217;Era del Trip (eh eh, non prendetemi troppo sul serio però), e dobbiamo farci furbi.</p>
<p>Se c&#8217;é crisi, approfittiamone, potrebbe essere un&#8217;occasione per semplificare il groviglio consumista nel quale ci siamo cacciati.<br />
Consumiamo solo quello che ci serve, lavoriamo per ottenerlo, mettiamo da parte qualcosa per essere tranquilli, ma il resto del tempo sfruttiamolo per goderci tutto ciò che é gratis.<br />
Come alzarsi la mattina alle sei e buttarsi nelle braccia dell&#8217;oceano a giocare con le onde (*).</p>
<p>(* ok, non  è proprio gratis. Ecco le spese: tavola da surf a 120 euro una tantum, 0,5 cent di benzina. Non acquistabili con Mastercard)</p>
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		<title>Porchetti e Cobretti: &#8220;I Giorni del Tradimento&#8221;, il trailer</title>
		<link>http://www.tripluca.com/film-in-viaggio/porchetti-e-cobretti-i-giorni-del-tradimento-il-trailer/</link>
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		<pubDate>Sun, 31 May 2009 00:28:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Betrayal Days Trailer da cobretti porchetti su Vimeo. Il trailer del prossimo film: I Giorni del Tradimento. Un altro capitolo della saga che ormai ci tiene incollati agli schermi da 7 anni. Girato a Bali, Praga, Cracovia, Montello (TV) e Toscana.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><object width="400" height="230" data="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=4913770&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=1&amp;color=ff9933&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=4913770&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=1&amp;color=ff9933&amp;fullscreen=1" /></object></p>
<p><a href="http://vimeo.com/4913770">Betrayal Days Trailer</a> da <a href="http://vimeo.com/user1823315">cobretti porchetti</a> su <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
<p>Il trailer del prossimo film: I Giorni del Tradimento.<br />
Un altro capitolo della saga che ormai ci tiene incollati agli schermi da 7 anni.<br />
Girato a Bali, Praga, Cracovia, Montello (TV) e Toscana.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Veneto Fall</title>
		<link>http://www.tripluca.com/film-in-viaggio/veneto-fall/</link>
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		<pubDate>Tue, 05 May 2009 01:26:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
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		<description><![CDATA[Veneto Fall su Vimeo in HD. Insomma ho preso questa telecamera e finora prodotto ben poco! Il fatto é che il montaggio richiede un sacco di tempo e non riesco mai a decidere quando va bene&#8230;c&#8217;é sempre qualche miglioria da fare. Comunque, ecco un video autunnale. Niente di speciale: via quotidiana, residente nella tranquilla Padania. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="480" height="270" data="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=4449831&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=20f01d&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=4449831&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=20f01d&amp;fullscreen=1" /></object></p>
<p><a href="http://vimeo.com/4449831">Veneto Fall</a> su <a href="http://vimeo.com">Vimeo in HD</a>.</p>
<p>Insomma ho preso questa telecamera e finora prodotto ben poco!<br />
Il fatto é che il montaggio richiede un sacco di tempo e non riesco mai a decidere quando va bene&#8230;c&#8217;é sempre qualche miglioria da fare.</p>
<p>Comunque, ecco un video autunnale. Niente di speciale: via quotidiana, residente nella tranquilla Padania.<br />
Ma con  &#8220;October&#8221; degli U2 tutto acquista poesia.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Venezia &#8211; Cracovia in bicicletta : il tragitto</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Jul 2008 14:17:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diari di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[I miei viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Trip-Bici]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco l&#8217;itinerario di massima del viaggio Venezia &#8211; Cracovia in bicicletta. I km sono tratti da Viamichelin che indica le distanze da percorrere in bicicletta, ma non so quanto siano affidabili. Può darsi che decida di fare più km per stare su strade più piacevoli e sicure. Dove non c&#8217;é la mappa di Google é [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco l&#8217;itinerario di massima del viaggio <a href="http://www.tripluca.com/diari-di-viaggio/venezia-cracovia-in-bicicletta-agosto-2008/" title="Venezia - Cracovia in bicicletta">Venezia &#8211; Cracovia in bicicletta</a>.<br />
I km sono tratti da Viamichelin che indica le distanze da percorrere in bicicletta, ma non so quanto siano affidabili.<br />
Può darsi che decida di fare più km per stare su strade più piacevoli e sicure.</p>
<p>Dove non c&#8217;é la mappa di Google é perché non era disponibile per quel tragitto, in sostituzione ho messo quella di Viamichelin.</p>
<p>In totale risultano 1105 km da fare in 11 tappe, con due giorni di riposo&#8230;ma tutto può cambiare!<span id="more-1174"></span></p>
<p>1) 10 Agosto: Venezia &#8211; Cervignano del Friuli<br />
115 km</p>
<p><iframe src="http://maps.google.com/maps?f=d&amp;hl=en&amp;geocode=14311068489938436044,45.526860,12.378190%3B8519314984097498051,45.616390,12.575290%3B17612401260589710734,45.685100,12.645660%3B13169551999719581852,45.721360,12.698880%3B6359261669979017298,45.729020,12.711280%3B3370590194775036566,45.733120,12.721440%3B6359261669979017298,45.729020,12.711280%3B6384933641324537236,45.746720,12.768420%3B5402480060621772898,45.782950,13.021460&amp;saddr=piazzale+roma+venezia&amp;daddr=SS14%2FVia+Triestina+in+Mestre+%4045.526860,+12.378190+to:Via+Lungo+Piave+Inferiore%2FSP52+%4045.616390,+12.575290+to:SS14%2FVia+Trieste+%4045.685100,+12.645660+to:SS14%2FVia+Triestina+%4045.721360,+12.698880+to:SS14%2FVia+Triestina+%4045.729020,+12.711280+to:SS14%2FVia+Triestina+%4045.733120,+12.721440+to:SS14%2FVia+Triestina+%4045.729020,+12.711280+to:SS14%2FVia+Triestina+%4045.746720,+12.768420+to:Via+Lignano+Nord%2FSS354+%4045.782950,+13.021460+to:45.803435,13.090897+to:cervignano+del+friuli&amp;mra=dpe&amp;mrcr=7&amp;mrsp=10&amp;sz=11&amp;via=7,8,10&amp;sll=45.782848,13.029785&amp;sspn=0.187231,0.513611&amp;ie=UTF8&amp;ll=45.782848,13.029785&amp;spn=0.187231,0.513611&amp;output=embed&amp;s=AARTsJpprJadDI9jq4XdfTJggMLBsO6-bg" marginheight="0" marginwidth="0" frameborder="0" height="350" scrolling="no" width="425"></iframe><br />
<small><a href="http://maps.google.com/maps?f=d&amp;hl=en&amp;geocode=14311068489938436044,45.526860,12.378190%3B8519314984097498051,45.616390,12.575290%3B17612401260589710734,45.685100,12.645660%3B13169551999719581852,45.721360,12.698880%3B6359261669979017298,45.729020,12.711280%3B3370590194775036566,45.733120,12.721440%3B6359261669979017298,45.729020,12.711280%3B6384933641324537236,45.746720,12.768420%3B5402480060621772898,45.782950,13.021460&amp;saddr=piazzale+roma+venezia&amp;daddr=SS14%2FVia+Triestina+in+Mestre+%4045.526860,+12.378190+to:Via+Lungo+Piave+Inferiore%2FSP52+%4045.616390,+12.575290+to:SS14%2FVia+Trieste+%4045.685100,+12.645660+to:SS14%2FVia+Triestina+%4045.721360,+12.698880+to:SS14%2FVia+Triestina+%4045.729020,+12.711280+to:SS14%2FVia+Triestina+%4045.733120,+12.721440+to:SS14%2FVia+Triestina+%4045.729020,+12.711280+to:SS14%2FVia+Triestina+%4045.746720,+12.768420+to:Via+Lignano+Nord%2FSS354+%4045.782950,+13.021460+to:45.803435,13.090897+to:cervignano+del+friuli&amp;mra=dpe&amp;mrcr=7&amp;mrsp=10&amp;sz=11&amp;via=7,8,10&amp;sll=45.782848,13.029785&amp;sspn=0.187231,0.513611&amp;ie=UTF8&amp;ll=45.782848,13.029785&amp;spn=0.187231,0.513611&amp;source=embed" style="color: #0000ff; text-align: left">View Larger Map</a></small></p>
<p>2) 11 Agosto Cervigano del Friuli &#8211; Ljubliana (Slovenia)<br />
112 km (tot 227 km, 113,5 km/giorno)</p>
<p><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2008/07/cervignano-lubljana.png" title="Cervignano - Lubljiana in bicicletta"><img src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2008/07/cervignano-lubljana.png" alt="Cervignano - Lubljiana in bicicletta" height="205" width="592" /></a></p>
<p>3) 12 Agosto Ljubliana  &#8211; Maribor (Slovenia)<br />
135 km (tot 362 km, 120,6 km/giorno)</p>
<p><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2008/07/lubljiana-maribor.jpg" title="Lubljiana - Maribor in bicicletta"><img src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2008/07/lubljiana-maribor.jpg" alt="Lubljiana - Maribor in bicicletta" height="228" width="594" /></a></p>
<p>4) 13 Agosto, pausa  a Maribor</p>
<p>5) 14 Agosto Maribor &#8211; Zalalovo (Ungheria)<br />
99 km (tot 461 km, 115,25 km/giorno)</p>
<p><a href="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2008/07/maribor-zalavovo.png" title="Maribor - Zalavovo in bicicletta"><img src="http://www.tripluca.com/wp-content/uploads/2008/07/maribor-zalavovo.png" alt="Maribor - Zalavovo in bicicletta" height="211" width="592" /></a></p>
<p>6) 15 Agosto Zalalovo &#8211; Fertoboz (Ungheria)<br />
106 km (tot 567 km, 113,4 km/giorno)</p>
<p><iframe src="http://maps.google.com/maps?f=d&amp;hl=en&amp;geocode=&amp;saddr=Zalal%C3%B6v%C5%91,+Hungary&amp;daddr=sopron+hungary&amp;mra=pe&amp;mrcr=0&amp;doflg=ptk&amp;sll=47.294832,16.583053&amp;sspn=1.456687,4.108887&amp;ie=UTF8&amp;ll=47.290408,16.600342&amp;spn=0.83851,0.31663&amp;output=embed&amp;s=AARTsJo7a5E0aU05FYP8aY-j2oDmO2tqtQ" marginheight="0" marginwidth="0" frameborder="0" height="350" scrolling="no" width="425"></iframe><br />
<small><a href="http://maps.google.com/maps?f=d&amp;hl=en&amp;geocode=&amp;saddr=Zalal%C3%B6v%C5%91,+Hungary&amp;daddr=sopron+hungary&amp;mra=pe&amp;mrcr=0&amp;doflg=ptk&amp;sll=47.294832,16.583053&amp;sspn=1.456687,4.108887&amp;ie=UTF8&amp;ll=47.290408,16.600342&amp;spn=0.83851,0.31663&amp;source=embed" style="color: #0000ff; text-align: left">View Larger Map</a></small></p>
<p>7) 16 Agosto Fertoboz &#8211; Bratislava (Slovacchia), si passa per l&#8217;Austria<br />
83 km (tot 650 km, 108,3 km/giorno)</p>
<p><iframe src="http://maps.google.com/maps?f=d&amp;hl=en&amp;geocode=&amp;saddr=Fertoboz&amp;daddr=Bratislava,+Bratislavsk%C3%BD+kraj,+Slovakia&amp;sll=47.652207,16.702995&amp;sspn=0.090427,0.256805&amp;ie=UTF8&amp;ll=47.881935,16.90507&amp;spn=0.53287,0.40428&amp;output=embed&amp;s=AARTsJqe_xSo3fSJi-QmcyFjl_NAqLezig" marginheight="0" marginwidth="0" frameborder="0" height="350" scrolling="no" width="425"></iframe><br />
<small><a href="http://maps.google.com/maps?f=d&amp;hl=en&amp;geocode=&amp;saddr=Fertoboz&amp;daddr=Bratislava,+Bratislavsk%C3%BD+kraj,+Slovakia&amp;sll=47.652207,16.702995&amp;sspn=0.090427,0.256805&amp;ie=UTF8&amp;ll=47.881935,16.90507&amp;spn=0.53287,0.40428&amp;source=embed" style="color: #0000ff; text-align: left">View Larger Map</a></small></p>
<p>Otto) 17 Agosto Bratislava &#8211; Brno (Rep. Ceca)<br />
139 km (tot 789, 112,7 km/giorno)</p>
<p><iframe src="http://maps.google.com/maps?f=d&amp;hl=en&amp;geocode=&amp;saddr=Bratislava,+Bratislavsk%C3%BD+kraj,+Slovakia&amp;daddr=Brno&amp;sll=47.881935,16.90507&amp;sspn=0.720228,2.054443&amp;doflg=ptk&amp;ie=UTF8&amp;ll=48.669735,16.85304&amp;spn=1.04265,0.50832&amp;output=embed&amp;s=AARTsJo4W2wiwMfHx7CL9kgltfcGeigkCA" marginheight="0" marginwidth="0" frameborder="0" height="350" scrolling="no" width="425"></iframe><br />
<small><a href="http://maps.google.com/maps?f=d&amp;hl=en&amp;geocode=&amp;saddr=Bratislava,+Bratislavsk%C3%BD+kraj,+Slovakia&amp;daddr=Brno&amp;sll=47.881935,16.90507&amp;sspn=0.720228,2.054443&amp;doflg=ptk&amp;ie=UTF8&amp;ll=48.669735,16.85304&amp;spn=1.04265,0.50832&amp;source=embed" style="color: #0000ff; text-align: left">View Larger Map</a></small></p>
<p>9) 18 Agosto, pausa a Brno</p>
<p>10) 19 Agosto Brno &#8211; Oloumuc (Rep. Ceca)<br />
77 km (tot 866, 108,25 km/giorno)</p>
<p><iframe src="http://maps.google.com/maps?f=d&amp;hl=en&amp;geocode=&amp;saddr=Brno&amp;daddr=Olomouc,+Czech+Republic&amp;mra=pe&amp;mrcr=0&amp;doflg=ptk&amp;sll=49.374847,16.904024&amp;sspn=0.699217,2.054443&amp;ie=UTF8&amp;ll=49.377008,16.907959&amp;spn=0.4156,0.64038&amp;output=embed&amp;s=AARTsJo5v_if7bAIQdeTb1kug28RXKzP_A" marginheight="0" marginwidth="0" frameborder="0" height="350" scrolling="no" width="425"></iframe><br />
<small><a href="http://maps.google.com/maps?f=d&amp;hl=en&amp;geocode=&amp;saddr=Brno&amp;daddr=Olomouc,+Czech+Republic&amp;mra=pe&amp;mrcr=0&amp;doflg=ptk&amp;sll=49.374847,16.904024&amp;sspn=0.699217,2.054443&amp;ie=UTF8&amp;ll=49.377008,16.907959&amp;spn=0.4156,0.64038&amp;source=embed" style="color: #0000ff; text-align: left">View Larger Map</a></small><br />
11) 20 Agosto Oloumuc  &#8211; Ostrava (Rep. Ceca)<br />
96 km (tot 962, 106,8 km/giorno)</p>
<p><iframe src="http://maps.google.com/maps?f=d&amp;hl=en&amp;geocode=&amp;saddr=Olomouc,+Czech+Republic&amp;daddr=Ostrava,+Czech+Republic&amp;sll=49.942383,19.502106&amp;sspn=0.34556,1.027222&amp;doflg=ptk&amp;ie=UTF8&amp;ll=49.699595,17.751305&amp;spn=0.30275,1.07775&amp;output=embed&amp;s=AARTsJospDp0A2ez7ThaONa0hR8OoNa_Dw" marginheight="0" marginwidth="0" frameborder="0" height="350" scrolling="no" width="425"></iframe><br />
<small><a href="http://maps.google.com/maps?f=d&amp;hl=en&amp;geocode=&amp;saddr=Olomouc,+Czech+Republic&amp;daddr=Ostrava,+Czech+Republic&amp;sll=49.942383,19.502106&amp;sspn=0.34556,1.027222&amp;doflg=ptk&amp;ie=UTF8&amp;ll=49.699595,17.751305&amp;spn=0.30275,1.07775&amp;source=embed" style="color: #0000ff; text-align: left">View Larger Map</a></small></p>
<p>12) 21 Agosto Ostrava  &#8211; Bielsko Biala (Polonia)<br />
64 km (tot 1026, 102,6 km/giorno)</p>
<p><iframe src="http://maps.google.com/maps?f=d&amp;hl=en&amp;geocode=&amp;saddr=Ostrava,+Czech+Republic&amp;daddr=Bielsko+Biala&amp;sll=49.699615,17.75116&amp;sspn=0.694591,2.054443&amp;doflg=ptk&amp;ie=UTF8&amp;ll=49.79382,18.674355&amp;spn=0.1074,0.76805&amp;output=embed&amp;s=AARTsJrxmNqB27bQh2T-kYsD0jilSTY1fg" marginheight="0" marginwidth="0" frameborder="0" height="350" scrolling="no" width="425"></iframe><br />
<small><a href="http://maps.google.com/maps?f=d&amp;hl=en&amp;geocode=&amp;saddr=Ostrava,+Czech+Republic&amp;daddr=Bielsko+Biala&amp;sll=49.699615,17.75116&amp;sspn=0.694591,2.054443&amp;doflg=ptk&amp;ie=UTF8&amp;ll=49.79382,18.674355&amp;spn=0.1074,0.76805&amp;source=embed" style="color: #0000ff; text-align: left">View Larger Map</a></small></p>
<p>13) 22 Agosto Bielsko Biala  &#8211; Cracovia<br />
79 km (tot 1105, 100,45 km/giorno)</p>
<p><iframe src="http://maps.google.com/maps?f=d&amp;hl=en&amp;geocode=&amp;saddr=Bielsko+Biala&amp;daddr=Krakow&amp;sll=49.79382,18.674355&amp;sspn=0.346625,1.027222&amp;doflg=ptk&amp;ie=UTF8&amp;ll=49.793677,18.676758&amp;spn=0.24402,0.88882&amp;output=embed&amp;s=AARTsJqfQQQ5zEg2jJrAJ_ymfs-qJ6UTrg" marginheight="0" marginwidth="0" frameborder="0" height="350" scrolling="no" width="425"></iframe><br />
<small><a href="http://maps.google.com/maps?f=d&amp;hl=en&amp;geocode=&amp;saddr=Bielsko+Biala&amp;daddr=Krakow&amp;sll=49.79382,18.674355&amp;sspn=0.346625,1.027222&amp;doflg=ptk&amp;ie=UTF8&amp;ll=49.793677,18.676758&amp;spn=0.24402,0.88882&amp;source=embed" style="color: #0000ff; text-align: left">View Larger Map</a></small></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Scorze&#8217; (Venezia) &#8211; Ferrara in bicicletta</title>
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		<pubDate>Sun, 16 Sep 2007 12:27:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diari di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono andato a vedere il luogo del prossimo TripRaduno,a Bagnara di Romagna, vicino a Imola , e ho voluto arrivare fino a Ferrara in bicicletta. In questi mesi ho fatto un po&#8217; di bici, circa 20 km al giorno, e volevo vedere fino a che punto potevo spingere il mio corpo bionico. Sono partito verso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.tripluca.com//wp-content/uploads/2007/11/venezia-ferrara-in-bicicletta.jpg" alt="Venezia Ferrara in bicicletta" align="left" />Sono andato a vedere il luogo del prossimo TripRaduno,a Bagnara di Romagna, vicino a Imola , e ho voluto arrivare fino a Ferrara in bicicletta.<br />
In questi mesi ho fatto un po&#8217; di bici, circa 20 km al giorno, e volevo vedere fino a che punto potevo spingere il mio corpo bionico.<br />
Sono partito verso le 10 di mattina con la Mondial (tipo citybike) nuova di mio padre e mi sono diretto verso Padova.<br />
Nello zainetto portavo pochissimi vestiti, dell&#8217;acqua, la macchina fotografica e la fiducia di mio padre e dei miei amici che mi avevano congedato con dei bellissimi &#8220;a meta&#8217; strada prendi il treno&#8221; e &#8220;non ce la farai mai&#8221;.<br />
Razzismo nei confronti di chi svolge il proprio lavoro senza sudare ne&#8217; bestemmiare ed e&#8217; quindi considerato debole e malaticcio.</p>
<p>Ma io sono andato, senza ascoltare nessuno, comprese le mie gambe che gia dopo 30 km cominciavano a lamentarsi.<br />
Nell&#8217;mp3 mi sparavo la musica di &#8220;Momenti di Gloria&#8221; e continuavo.<br />
Bestemmiavo un po&#8217; per le macchine che mi sfrecciavano in parte, sembrava facessero a gara a chi mi passava piu&#8217; vicino.<br />
Ero ignaro che da Padova in poi avrei potuto pedalare dall&#8217;altro lato del fiume, sulla pista cliclabile.<br />
A Monselice ho fatto pausa pranzo.<br />
Mentre cercavo un bar all&#8217;aperto per poter star vicino alla bici (I monselcesi sono noti ladri di biciclette) mi sono accorto che la polizia mi seguiva.<br />
Li ho seminati, per poi ritrovarmeli davanti, perderli di nuovo e rirovarmeli dietro in seguito.<br />
Ero evidentemente una faccia poco raccomandabile.<br />
Un paio di ottimi panini caldi, un caffe&#8217; macchiato e delle Galatine (cacchio, le vecchie Galatince) dopo, ed ero di nuovo in sella.<br />
Mi inoltravo cosi&#8217; nel famoso polesine depresso, tra campi e casolari abbandonati, passando per paesini mai sentiti (Arqua&#8217; Polesine, Boccalara, Croce del Sud) e pian piano entravo nella magia della bicicletta: solo tu e la natura.<br />
E quel figlio di una gran puttana che va a 120 all&#8217;ora in una strada di campagna passandomi a 10 centimetri. Che un platano ti si schiacci sui denti.<br />
A Frassinelle Polesine mi fermo in un supermercato di provincia per comprare qualcosa da bere e opto per una bevanda al The&#8217; Verde della San Benedetto.<br />
Dico alla cassiera che abito a 200 metri dalla fabbrica.<br />
Non coglie l&#8217;immensa ironia del fatto e mi guarda senza espressione.<br />
Le domando, per cambiare discorso, da che parte si va a Ferrara in bici, evitando la statale.<br />
- &#8220;Ferrara? In bici?&#8221;<br />
Me lo chiede con lo stesso tono di un thailandese al quale dici che ti piace lavorare nella neve a petto nudo.<br />
- &#8220;Si, e vorrei evitare la statale&#8221;.<br />
Comincia a spiegarmi.<br />
Inizia bene, poi man mano che il tragitto si allontana dalla sua mappa mentale, aumentano i dubbi.<br />
Capisco che non mette spesso piede fuori dal paesino.<br />
Guardo sulla mappa e vedo che mi sta facendo fare un giro largo.<br />
- &#8220;Ma non e&#8217; meglio passare per Canaro e attraversare il ponte a Occhiobello?&#8221;, chiedo.<br />
- &#8220;No, non ci andrei da sola, e poi tu sei un uomo ed e&#8217; ancora peggio&#8221;.<br />
Mentre parla fa un gesto, credo si stia scacciando una mosca dall&#8217;orecchio.<br />
Poi mi chiedo &#8220;cosa fa paura piu&#8217; a un uomo che a una donna?&#8221;.<br />
Reinterpreto il gesto e capisco: i gay.<br />
La guardo e dico:<br />
- &#8220;Ci sono gay?&#8221;<br />
- &#8220;Si, sulla riva del Po&#8217;, e sono anche aggressivi, se fossi in te non ci andrei&#8221;.<br />
Cacchio.<br />
Avete presente la scena di &#8220;un lupo mannaro americano a Londra&#8221;, dove nel pub della campagna scozzese, gli avventori dicono ai due backpackers di non uscire? Uguale.<br />
Inculato da una banda di &#8220;busoni&#8221; (li chiamano cosi&#8217; da queste parti) sulle rive del Po&#8217;.<br />
Non esattamente una fine eroica.<br />
Che fare?<br />
Il mio istinto di viaggiatore mi dice di andare lo stesso.<br />
Quindi pedalo sotto il sole del pomeriggio, sperando che non faccia buio presto.<br />
Almeno li voglio vedere in faccia, se dobbiamo avere una storia d&#8217;amore, per quanto fugace.<br />
Poi, chi mi salva e&#8217; il mio proverbiale senso dell&#8217;orientamento: quando, con lo stato d&#8217;animo di Frodo che entra a Mordor, mi appresto a varcare il confine tra il mondo civile e quel luogo di lacrime, sangue e vasellina, mi rendo conto di averlo gia&#8217; passato e di essere in Emilia.<br />
Mi giro, mi tocco le chiappe, fanno male.<br />
Ma e&#8217; un male che fa bene, sano e personale, dovuto alla sella.<br />
Riparto.<br />
Pedalo, pedalo e pedalo.<br />
E poi pedalo ancora.<br />
E arrivo a Ferrara, passo il cartello, sono a Ferrara!<br />
Cacchio, no, un altro ponte.<br />
Poi un viadotto.<br />
Poi mi sono perso.<br />
Mezz&#8217;ora dopo vedo il castello e mi mangio meritatissimo gelato da due euro (gianduia e pera), in mezzo alla folla borghese.<br />
Mi sembra di essere alla fine di un film americano quando l&#8217;eroe torna in mezzo ai borghesi, che non sanno nulla, guarda e capisce che le sue sofferenze, anche se loro non lo sanno, sono servite a difendere la loro liberta&#8217;.</p>
<p>Arriva Paolo, mi porta a Bagnara di Romagna e sono un eroe per tutti.<br />
Cronaca di come trasformare una giornata normale, in Storia.</p>
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		<title>V-Day, non ho firmato</title>
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		<pubDate>Sun, 09 Sep 2007 12:24:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Ieri giornata a Bologna per il V-Day, detto anche Vaffanculo Day. Non ho firmato, non ci sono riuscito. C&#8217;era la coda dall&#8217;inizio alla fine, mezzanotte. La piazza era stracolma, Grillo sbraitava e ci si e&#8217; divertiti. Poi sono arrivate due neozelandesi amiche di Andrea. Hanno chiesto di che manifestazione si trattasse. Diego ha detto: - [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.tripfoto.com/d/5978-1/Bologna+V-Day+-+19.jpg" title="Piazza Maggiore Bologna" alt="Piazza Maggiore Bologna" align="left" height="274" width="366" />Ieri giornata a Bologna per il V-Day, detto anche Vaffanculo Day.<br />
Non ho firmato, non ci sono riuscito.<br />
C&#8217;era la coda dall&#8217;inizio alla fine, mezzanotte.<br />
La piazza era stracolma, Grillo sbraitava e ci si e&#8217; divertiti.<br />
Poi sono arrivate due neozelandesi amiche di Andrea.<br />
Hanno chiesto di che manifestazione si trattasse.<br />
Diego ha detto:<br />
- &#8220;It&#8217;s the Fuck Off Day. Vaffanculo means Fuck Off.&#8221;<br />
Si sono messe a ridere e poi hanno chiesto ancora.<br />
- &#8220;Ma a cosa serve?&#8221;.<br />
Allora ho spiegato:<br />
- &#8220;Il vaffanculo e&#8217; per la classe politica e in particolare i piu&#8217; di 20 condannati in via definitiva che abbiamo in parlamento&#8221;.<br />
Ho detto &#8220;convicted&#8221; che vuole dire &#8220;condannati&#8221;. Loro credevano stessi usando la parola sbagliata.-<br />
- &#8220;Vuoi dire elected (eletti)?&#8221;<br />
- &#8220;No, no, convicted. Criminals&#8221;<br />
Mi hanno guardato convinte che mi stessi sbagliando.<br />
Ho continuato:<br />
- &#8220;Si firma per una legge che vieti ai condannati di stare in parlamento.&#8221;<br />
Mi hanno guardato di nuovo e stavolta erano sicure che mi stessi sbagliando.<br />
- &#8220;In che senso?&#8221;<br />
A quel punto ho capito che non avrebbero mai capito senza una spiegazione:<br />
- &#8220;Questa e&#8217; l&#8217;Italia ok? Un paese in mano ai furbi. Si&#8217;, dobbiamo fare una legge apposta per non avere criminali in parlamento&#8221;.<br />
Poi ho spiegato della altre due leggi, una per mandare a casa i politici dopo due legislature e una per poter votare la persona e non il partito.<br />
- &#8220;Mi ha detto Diego che e&#8217; un comico&#8221;<br />
- &#8220;Si, e&#8217; un comico&#8221;.<br />
- &#8220;Ed e&#8217; una cosa seria?&#8221;<br />
- &#8220;Si, e&#8217; un comico ma e&#8217; una cosa seria&#8221;<br />
Mi guardavano con lo sguardo che diceva &#8220;ok, mi prendi per il culo ma sei divertente e ti perdono&#8221;.<br />
E poi:<br />
- &#8220;Ma servira&#8217; questa legge?&#8221;<br />
- &#8220;Probabilmente no, troveranno un modo per insabbiare l&#8217;iter e la legge non si fara&#8217;. Ma almeno la gente si muove&#8221;.<br />
Le vedevo un po&#8217; incerte.<br />
Intanto c&#8217;era un gruppo che suonava, eravamo in Piazza Maggiore, la gente cantava e rideva e beveva. L&#8217;Italia in tutta la sua stravolgente bellezza e vitalita&#8217;.<br />
Erano affascinate e ridevano contente.<br />
In Nuova Zelanda una scena cosi&#8217; la possono solo riprodurre al computer.</p>
<p>Nel pomeriggio avevo girato Bologna per fare delle foto e mi ero quasi commosso di fronte alla mia Grande Ignoranza delle bellezze italiane.<br />
La settimana scorsa ho &#8220;scoperto&#8221; Asolo, a 20 km da casa mia.<br />
Non sapevo di avere una bellezza cosi&#8217; sotto casa.</p>
<p>E pensavo, io che vedo ancora l&#8217;Italia con occhi da turista, che forse viviamo in un paese troppo bello per essere severi con i nostri politici.<br />
Sara&#8217; questa la vera, profonda, ragione dell&#8217;esistenza stessa di Berlusconi?</p>
<p><a href="http://www.tripfoto.com/v/Trip-Europe/Italy/Emilia+Romagna/Bologna/V-Day/" title="Le foto del V-Day" target="_blank"> Le foto del V-Day</a></p>
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		<title>Da Venezia a Catania in treno con Lek</title>
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		<pubDate>Sun, 23 Apr 2006 22:35:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diari di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Paesi]]></category>

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		<description><![CDATA[corzé, 23 Aprile 2006 Eccomi succube di Terzani. Dopo vari mesi di resistenza pacifica ho finalmente ceduto e mi sono recato alla fornitissima biblioteca di Scorzé a prendere un paio di suoi libri. Non leggo mai libri di viaggi. In questi anni di immersione completa e costante, leggere di viaggi era come leggere il menù [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>corzé, 23 Aprile 2006<br />
Eccomi succube di Terzani. Dopo vari mesi di resistenza pacifica ho finalmente ceduto e mi sono recato alla fornitissima biblioteca di Scorzé a prendere un paio di suoi libri.<br />
Non leggo mai libri di viaggi. In questi anni di immersione completa e costante, leggere di viaggi era come leggere il menù mentre ti servono la zuppa di cozze al ristorante &#8220;La Mattanza&#8221; di Palermo, assurdo e non interessante.<br />
Per questo non volevo leggere Terzani.<br />
Ora che sono a casa invece la cosa ha senso. Sono in una specie di vacanza forzata dai viaggi. Vorrei rifare un giro del mondo ma non posso. Vorrei prendere e partire per mesi in Brasile, o andare a vivere un pò a Shanghai e girare la Cina. Partire senza sapere dove vado e quando torno.<br />
Ma eccomi nelle fila dei &#8220;vorrei ma non posso&#8221; che mi hanno accompagnato in questi anni durante i quali davo per scontato che per viaggiare bastava partire. Ed eccomi a leggere Terzani e a capire, definitivamente, che il viaggiare non é legato a una stagione della vita, alla giovinezza, finita la quale iniziano le responsabilità.<br />
Lui ha viaggiato sempre, fino alla morte e ciò mi aiuta a vivere più serenamente questo periodo di stasi perché mi permette di vederlo per quello che è, un periodo appunto. Ripartirò. Non so quando, non importa, ma ripartirò. Il solo pericolo é dimenticarlo, abituarmi ad accendere la tv dopo mangiato e sprofondare nella poltrona fino a quando la mia mente ritornerà a funzionare secondo gli schemi consueti suggeritici costantemente dai mille stimoli della nostra società. Lavora e consuma, consuma di più e lavora di più. Anzi, consuma prima e lavora dopo così non ne vieni più fuori.<br />
E lo so che quando ne sei fuori, la mente è più lucida e vede chiaramente le cose come stanno, mentre quando ci sei dentro è come l&#8217;erosione dell&#8217;acqua sulla roccia che alla fine vince sempre. Questa é ora la sfida.</p>
<p>E tanto per tenermi in allenamento mi sono fatto l&#8217;Italia in treno con Lek, la mia ragazza Thailandese che é venuta a trovarmi per un mese. Da Venezia a Pistoia (con Firenze in allegato), Roma, Catania e Palermo. Sempre a casa di amici sia perchè l&#8217;Italia é improponibile per uno abituato a dormire con 5 euro, sia perché se il viaggio é esperienza non c&#8217;é nulla di meglio che entrare nelle case per viverla.<br />
Vorrei raccontarvi il viaggio con gli occhi di Lek, per la prima volta fuori dall&#8217;Asia, bombardata da una serie di novità infinite. Non solo i monumenti, ma le facce della gente (giustamente tutti uguali), i rumori delle persone che qui gridano invece di parlare, gli interni delle case, i magnifici bagni nei quali passerebbe ore (&#8220;Se avessi un bagno così passerei la giornata a lavarlo&#8221;), i fiori, il cibo,il freddo, eccetera. Ma su tutto svetta la cosa più bella del Bel Paese: il gelato.<br />
Abituata a mangiarlo nelle catene in stile americano Swensens di Bangkok, si é trovata spiazzata davanti al gusto inebriante di un gelato italiano, tanto da non pensare ad altro.<br />
Eccovi un episodio vero e certificato accaduto a Firenze in compagnia di Riccardo:<br />
La conoscete la sindrome di Stendhal?<br />
<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_di_Stendhal" title="La sindrome di Stendhal" target="_blank"> http://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_di_Stendhal</a></p>
<p>Citazione:<br />
La sindrome di Stendhal, detta anche di Firenze, è una affezione psicosomatica che ha come sintomi tachicardia, capogiro, vertigini, confusione e anche allucinazioni in soggetti messi al cospetto di opere d&#8217;arte, specie se comprese in spazi limitati.</p>
<p>Stendhal se ne va per Firenze e di colpo si trova di fronte il Duomo. Quasi sviene e resta inebetito con il cuore che gli batte all&#8217;impazzata.<br />
Eccoci io, Lek e Riccardo in via dei Calzauioli a Firenze, stiamo per girare l&#8217;angolo e trovarci di fronte il Duomo. Riccardo mi guarda e capisco, osserviamo Lek, cerchiamo di cogliere l&#8217;attimo in cui si renderà conto di cosa ha di fronte. Giriamo l&#8217;angolo, Lek é inebetita e si dirige a passi veloci verso destra. Dove va? Cosa guarda?<br />
Riccardo non crede ai suoi occhi.<br />
- &#8220;Ahhh! Icecleam!!!! Mint and chocolate!!!&#8221; (gelato!! Menta e cioccolato!!!).<br />
- &#8220;Ehmm&#8230;Lek, guarda in alto&#8221;, le dico.<br />
Dà un veloce sguardo al Duomo e si getta sul prossimo negozio, un ufficio cambi.<br />
- &#8220;Non hanno la bandiera Thailandese? Non cambiano soldi Thailandesi?&#8221;.<br />
Guardo Riccardo, é triste, sconceratato.<br />
- &#8220;Lek, GUARDA lì!&#8221;<br />
- &#8220;Ah&#8230;beautiful&#8230;..&#8221;.</p>
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		<title>Reinventarsi</title>
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		<pubDate>Sun, 08 Jan 2006 22:18:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diari di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Paesi]]></category>

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		<description><![CDATA[Scorzè, 8 gennaio 2006 Eccomi qua, a casa. Voglio stare un pò con mio padre, sarebbe crudele lasciarlo solo adesso. La strada che ho seguito finora mi ha portato qui. Saltano i progetti e le ambizioni asiatiche e mi devo reinventare. Potrei disperarmi e piangere la fine della libertà o posso reagire e inventarmene una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scorzè, 8 gennaio 2006<br />
Eccomi qua, a casa. Voglio stare un pò con mio padre, sarebbe crudele lasciarlo solo adesso. La strada che ho seguito finora mi ha portato qui. Saltano i progetti e le ambizioni asiatiche e mi devo reinventare.<br />
Potrei disperarmi e piangere la fine della libertà o posso reagire e inventarmene una nuova.<br />
Il 31 Agosto 2004, a Kuta, Bali, scrivevo nel mio moleskine (quel libretto che una volta usavano Picasso, Hemingway e Chatwin e che adesso usiamo un pò tutti ma che resta il più adatto allo scopo).<br />
&#8220;Continuano a dire che vorrebbero viaggiare ma hanno bisogno di sicurezza. Ma un viaggiatore è come un atleta polivalente, con tutti i muscoli allenati, pronto per qualsiasi evenienza, sempre con gli occhi aperti. In altre parole: sicuro.<br />
Un residente invece è specializzato nel proprio ambiente, ma completamente impreparato nel caso in cui qualche elemento esterno lo faccia uscire dai propri binari. In altre parole: insicuro&#8221;</p>
<p>Ecco, vediamo se è vero. E&#8217; un colpo forte quello che ho ricevuto, saprò dimostrare di avere davvero i muscoli più forti?<br />
Come fare? Io quando non viaggio, sono al di fuori del mio ambiente, e non so bene come comportarmi. La sfida maggiore è continuare quel percorso in salita che ha sempre reso la mia vita entusiasmante. Dove troverò l&#8217;entusiasmo nella Pianura Padana?<br />
Non ho risposte, ma lentamente stanno nascendo dentro di me. Una su tutte il TripCentre.<br />
E&#8217; l&#8217;occasione buona per dare una spinta decisiva al progetto ed iniziare quel processo che forse un giorno mi porterà attraverso una porta e potrò dire &#8220;Eccoci nel TripCentre&#8221;.</p>
<p>Vivere in una casa con altri viaggiatori. Gente che va, gente che viene. Serate sprofondati sui divani a parlare di viaggi, leggere libri, suonare musica. Giornate a lavorare ai vari progetti che ci fanno guadagnare abbastanza per poi partire.<br />
Sento già l&#8217;atmosfera elettrica ed avvolgente di una casa di viaggiatori, dove succede qualcosa per davvero.<br />
Ecco una cosa per la quale vale la pena di lottare, scusate la retorica, ma ce ne sono.</p>
<p>Io ci sono, e vado avanti anche da solo, chi vuole saltare sul carrozzone traballante è benvenuto. Mal che vada ci si diverte!</p>
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