feb 01
Sono stato giustamente rimproverato di non scrivere più.
Purtroppo la routine mi ha preso e ha ingrigito la mia vita buenosairesene, rendendo la scrittura di un report (…azzo!! Report, non blog! Perché li devo chiamare blog adesso??) più difficile.
Però il popolo attende le mie parole, per cui faccio la classica cronaca ad episodi.
Oggi vi parlerò della colazione a Buenos Aires:
L’Highlight
Il momento più bello della mia giornata é la mattina, perché é immutabile e ha un qualcosa di bohemiano 2008. Mi alzo, anche alle 10 se la sera prima ho fatto tardi (capita), mi faccio la doccia, mi metto la mia maglietta thailandese, metto a lavare le altre due che mi sono portato via nel lavandino della cucina, ed esco in ciabatte balinesi (niente di esotico, ma prese a Bali l’anno scorso). Continua a leggere »
gen 24
Oggi sono andato dal dentista. Mi devo devitalizzare un dente in preparazione all’operazione per togliermi la ciste mascellare in Italia.
Non sapendo bene dove andare mi sono rivolto all’Hospital Alleman (Ospedale Tedesco), che suona bene.
Ci ero già stato ieri e mi avevano detto di tornare oggi per parlare col chirurgo.
Avevo notato che si baciano sulla guancia quasi tutti.
Cioé, per capirci, il paziente entra nello studio e il dottore lo bacia.
Penso alla vita facile dei germi argentini che possono farsi dei viaggi velocissimi.
Oggi torno, pago 12 euro alla cassa e mi fanno entrare nello studio del Dott. Chir. Agostinelli di chiare origini bielorusse.
Mi dà la mano. Una mano da chirurgo.
Ho l’impressione che nella stretta mi abbia sistemato un nervo. Continua a leggere »
gen 22
Ieri ho chiamato Manuel, il ragazzo degli appartamenti, perché dovevamo parlare di una possibile cooperazione.
Mi ha dato appuntamento al Conex, per un concerto di percussioni, e mi sono avviato verso il più strano incontro di affari della mia storia.
Il Conex altro non é che un centro sociale occupato dove girano molte belle figliole, birra e canne.
Mentre mi aggiravo per le orde giovanili in cerca di una serata spensierata, cercavo di non far trasparire dal mio sguardo l’avidità del businessman che va a una riunione di lavoro.
In mezzo alla folla ad un certo punto é spuntato Manuel e siamo andati a prenderci due lattine di birra in un negozio.
C’era gente seduta un pò su tutto il marciapiede. Continua a leggere »