gen 11

Valore Spirituale AggiuntoMi scuso per il titolo  ma non ho trovato una parola adatta in italiano che esprimesse bene il concetto di “value”.
Avevo pensato  a “rapporto qualità/prezzo”, ma non é una parola e non é adatto.

Stavo riflettendo sul “valore” che si può estrarre dal denaro che guadagniamo e mi sono reso conto che la tendenza nella mia vita é al ribasso.

Cioé, guadagno di più, ma ne estraggo meno valore.

Con crescente terrore mi sono reso conto che riuscivo ad estrarre più valore dai miei soldi quando li usavo per viaggiare alla backpacker.

I 700 euro che spendevo in un mese di viaggio in, per esempio, Brasile nel 2003 mi generavano divertimento, esperienze, apprendimento della lingua, sensazioni di libertà ecc…il cui valore era ben superiore a quello che oggi riesco ad estrarre da 700, 1000 o 2000 euro.

Mi spiego, non mi riferisco qui a quante capirinhas, asados o notti in posadas con cafè da manha (colazione) riuscissi a far entrare in quei 700 euro. Non é questione solo di costi inferiori e non é un fatto prettamente materiale, anche se parliamo di soldi.

I soldi infatti hanno molto più di immateriale di quanto si pensi: sono il frutto del lavoro, del tempo e della fatica e servono a comprare un sacco di tempo, riposo e persino felicità. Sono prettamente simbolici.
I soldi comprano un sacco di felicità ma se non siete d’accordo mandatemene un pò e vi rispedisco una foto con un sorriso sincero. Continua a leggere »

gen 07

Mi manda GoogleIl Monkey ha appena creato un nuovo genere letterario e io apprezzo e seguo nel cammino da lui tracciato.
Leggetevi però per prima l’interessante articolo chiamato “Mi manda Google: aberrazioni da keyword per Monkeyrockworld Parte 1“  che é il testo capostipite della corrente letteraria nata al tramonto degli anni zero del terzo millennio, per poi proseguire con l’analisi dei suoi seguaci, in primis Tripluca.

Ecco di seguito un’analisi delle varie parole chiave usate dai visitatori in Google per poi approdare al mio sito.
Sono in ordine di numero, dalle più usate alle meno usate.

“Tripluca”

La parola, mio neologismo, usata dalla maggior parte degli utenti. Tutti gli altri diranno “ti ho trovato per caso”. Continua a leggere »

nov 23

Tracy ChapmanCaro Deejay,
E’ un chitarrista che ti parla. Anzi un ex chitarrista dato, che ormai la mia storia d’amore con le sei corde sembra essersi spenta e le mie due chitarre se ne stanno in un angolo buio della mansarda a raccogliere polvere.
Ormai ascolto anche poca musica, forse perchè sono troppo raramente in situazioni di solitudine durante le quali lo posso fare.
O forse perché mi sono un pò indurito e non é più facile emozionarmi come prima.

Mi resti solo tu quando, durante i miei brevi tragitti in macchina, accendo la radio e ti ascolto.
Tu non sei il deejay di una radio specifica, ma uno dei tanti, sei quello che ho ascoltato stamattina o quell’altro che ascolterò domani.

Ti volevo ringraziare perché oggi hai messo una bella canzone “Baby, Can I Hold You Tonight“, di Tracy Chapman.
Non é la mia cantante preferita, ma é una bella canzone, che inizia con un “Sorry. Is all that you can’t say …” e una voce calda e vibrante che al sedicesimo secondo dall’inizio mi aveva già fatto l’effetto di un buon bicchiere di vino.
In un attimo, l’essere in quella macchina da solo nella campagna veneta dopo aver accompagnato un amico in stazione, era diventato bello. Come la canzone. Continua a leggere »