nov 24
Se chiedi a un Cristiano convinto chi é l’unico vero Dio, ti dirà che é il suo (e probabilmente di guarderà con compassione, tu povero sfigato che non hai conosciuto l’Amore del Signore).
Se chiedi la stessa cosa a un Mussulmano convinto, ti dirà che é il suo (e probabilmente sarà anche un pò irritato dalla domanda. Che razza di domande sono, provochi?).
Se chiedi la stessa cosa a un Buddista convinto ti dirà che é il suo (e probabilmente si dimenticherà che Buddha non ha mai detto di essere Dio).
Ora, qualcuno avrà ragione e qualcuno no o, se vogliamo, hanno ragione tutti, ma in realtà non mi interessa nemmeno.
Quello che voglio far notare é che ogni soggetto appartenente a un sistema é stato educato a credere che il suo sistema sia il migliore.
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set 24

l'iCafon
Eccoci tornati da due mesi a Fuerteventura.
Vi risparmio i vari commenti tipo “il sole e il vento che dominano l’isola sono lì a ricordarci che é nel nulla che l’uomo si ritrova” oppure “mentre camminavo per la strada principale di Corralejo ho capito che la cultura spagnola porta un retaggio africano” o altre cose del genere che potete trovare in tanti altri blog di viaggio.
A Fuerteventura non c’è praticamente niente degno di nota a parte alcune belle spiagge, degli scenari relativamente drammatici (che però stancano abbastanza presto) e turisti in cerca di sole e tranquillità.
Sul livello culturale del turista medio vi basti sapere che i sombreri messicani vanno a ruba.
Ma a me piace così, proprio per il suo vuoto quasi assoluto.
Se esiste una strada verso il nulla, questa passa di sicuro per Fuerteventura, ed é bello ogni tanto staccare dalle mille cose che si potrebbero fare oggi alle due cose che si possono fare ma una non si può perché non ci sono onde per surfare (e manco lo so fare).
Mi spiego. In Italia, o altrove, ti alzi la mattina a vai a lavorare, per cui il problema del “what do you want to do today?” é risolto.
Ma per chi ha delle alternative come me, la cosa non é semplice. Continua a leggere »
giu 23

lavorando come uno schiavo invece di godermi i minaretti
MarcoMonkeyMadafacca non ha paura di dire quello che altri pensano ma non dicono, e quindi mi permette di approfondire degli aspetti del mio Vangelo.
In un intervista che gli ho generosamente concesso lui si é permesso di attaccarmi e denigrarmi, osando ribellarsi al Pensiero Unico ma Profondamente Giusto del Grande Trip, dicendo che ormai ho perso di vista il vero motivo del viaggio.
Ho letto le sue parole con piacere, perché in parte ha ragione e in parte é una reazione che mi aspettavo da molti dei miei, ehhmmm..seguaci.
Il Trip parla.
Silenzio: Continua a leggere »