La Morte della Società Residente

Alle zucchine ci pensano loro

Tutto sommato è stata una probabilmente solo una fase.
Ad un certo punto da nomadi siamo diventati stanziali a causa dell’agricoltura.
19.000 anni di viaggi finiti per piantare le zucchine.

Poi ci siamo resi conto che stando fermi non solo si mangia meglio ma si combina ben di più: si possono costruire città, per esempio.
Alla faccia delle Yurte mongole che oggi sembreranno anche belle ma mettici un home teather te, poi ne riparliamo.
E nelle città poi abbiamo messo delle fabbriche, dei teatri e persino dei Kebab all’angolo.
Tutte cose che in movimento non si possono fare per limiti di spazio sull’asino, cavallo, Yak o carretto.

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I nuovi pericoli della staticità

Una micro manifestazione sindacale in Argentina
Una micro manifestazione sindacale in Argentina

Io non so se quello che sto facendo sia giusto o sbagliato ma di sicuro in questo momento ha tutta l’aria di essere una buona mossa.

Da qualche giorno abbiamo iniziato un periodo di mobilità che potrebbe durare anche quattro anni, almeno finchè Leila non andrà a scuola e dovremo fermarci (maledetta scuola, già la odio di nuovo).

L’appartamento in Italia è stato svuotato, un sacco di roba inutile buttata, un sacco di roba “abbastanza inutile ma che forse un giorno potrebbe servire” messa in un magazzino, altra roba cacciata in macchina e, armati di salsa di pesce Megachef e fusilli Voiello perchè non si trovava De Cecco, siamo tornati a Sofia, Bulgaristan.
(da quando ho scoperto che in turco si chiama cosí ho deciso che è questo il nome voluto da Dio).

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