ago 19 2000
Gili Trawangan e la vita strascicante
19 Agosto
Solo due righe per dire che ieri siamo andati a Lombok in giornata con Lucky Man (lo vedete a questo indirizzo Tripfoto/Gili ) e abbiamo comprato un tonno da 5 chili per 10.000 Lire e due altri pesci per 5.000 Lire all’uno. Un mito.
Ah, e poi per la strada c’e’ stato un pezzo con decine di scimmiette ai lati che si guardavano lo spettacolo delle macchine di passaggio, roba che se era in Australia ci avrebbero gia’ fatto trecento siti internet, stampato cinquemila copie di dépliant in sette lingue, costruito un’impalcatura per l’avvistamento delle scimmie nel loro ambiente naturale con tanto di biglietto a 20 dollari, creato un centro turistico con alberghi da tre a cinque stelle, ristorante “alla scimmietta” e piscina con scimmia mascotte. Ah no? Andate a vedervi Philip Island…
20 Agosto
La vita prosegue strascicante su quest’isoletta di gente felice e ogni sforzo e’ moltiplicato per dieci dalla convinzione profonda dell’insita immoralità del concetto di fatica. La decisione di andare o meno in spiaggia richiede un dispendio energetico spropositato secondo i nuovi parametri che ci siamo imposti e quindi languidamente vediamo i minuti passarci davanti e ci rendiamo conto che il tempo e’ un flusso
inarrestabile e che e’ un piacere guardarlo scorrere. Abbiamo quasi la sensazione di averlo finalmente catturato ed e’ comico rendersi conto che facendo le cose di fretta il tempo sembra non bastare mai mentre non facendo niente diventa tuo amico. La corsa che e’ diventata cammino ci regala nuovi scenari dove il gioco dei bambini diventa un fatto della giornata e la sera un occasione per stare insieme ai ragazzi locali ai quali dovrebbero dare un premio per aver dimostrato al mondo che con uno stipendio di 5.000 Lire al giorno si puo’ essere felici.
Lucky Man vorrebbe sposarsi ma deve raccogliere un milione e a questo ritmo non ce la fara’ mai, ma non sembra molto preoccupato o forse ha deciso che preoccuparsi servirebbe solo a rovinarsi lo stomaco. Se venite da queste parti alloggiate da Rudy’s, dove siamo noi, perche’ il servizio e tremendo ma i ragazzi sono troppo simpatici. E’ da dieci giorni che siamo qua ma non siamo ancora riusciti ad ottenere quello che ordiniamo, nemmeno a colazione. Due caffe’ e due crepes alla banana sono troppo da ricordare sotto il sole tropicale e ormai quando invece arrivano due te’, un caffe’, un frullato di papaya, e due tramezzini all’ananas, ci ricordiamo che la vita non porta mai dove si crede e ce li godiamo lo stesso mentre in Europa saremmo probabilmente stati molto incazzati col cameriere incompetente. Tutto questo mentre a Giuseppe e Umberto (l’amico che ci ha raggiunti dalla Sicilia) hanno avuto la sfortuna di sentire la seguente frase pronunciata da una intelligentissima ed elegantissima ragazza italiana: -”chiedi a questo sottosviluppato dov’e’ l’agenzia….”, riferendosi ad un indonesiano. Inutile dire che l’impulso avuto dai due siculi in questione e’ stato di…vabbe’ l’avevo scritto ma forse ero stato un po’ troppo volgare. Comunque sono davvero gente felice questi isolani, e la tentazione di stabilirsi qui e aprire il classico baracchino in spiaggia e’ venuta a tutti noi…chissa’, di sicuro qualcuno la ha gia’ fatto. Anzi c’e’ un Italiano che sta per aprire un locale.
P.S. Scoperta successiva: a Gili Air, isoletta vicina, c’e’ una signora napoletana che ha un ristorantino: Il Pirata e fa una pasta come si deve. Anche a Gili Trawangan si possono mangiare pizza e pasta molto buoni: a Vila Ombok (circa 20,000 rupie = 5000 Lire)
27 Agosto
Alessandro e Paolo mi dicono dall’Australia che qualcuno si lamenta presso di loro dei miei mancati report…eh eh eh eh….ma non sono tutti in vacanza? Vabbe’ comunque questo report sara’ ben ricco sia di testo che di immagini (due siti solo di foto!) quindi spero che l’attesa sia valsa la pena. I giorni a Gili Trawangan sono passati oziosi ma veloci ed eccoci alla fine del mese si Gili Meno, un’isoletta vicina piu’ piccola o meno
popolata. Qui e’ piu’ facile fare snorkelling in quanto non c’e’ corrente e forse domani becco un pesce vero.
Dopodomani si riparte per Bali dove passeremo una settimana in giro in scooter per poi tornare a Singapore e spostarci in Malesia in un’isoletta (Terenzians) suggerita da Riccardo che a quanto pare e’ proprio speciale con tanto di squaletti a pochi metri dalla riva. Ma lo sapete che in Indonesia ci sono 14.000 isole di cui ben 8.000 disabitate…facciamo una colletta e ne compriamo una? Adesso siamo in una vera e propria casa che paghiamo la bellezza di 25.000 rupie a testa (circa 7.000 lire), mancano una doccia vera e propria e la corrente elettrica ma va bene cosi’. Una cosa strana e’ che manca completamente la cucina. 29 Agosto Eccoci a Bali, dopo un paio di giorni a Gili Meno giusto per tastare il polso ad un’altra isola e scoprire che piu’ o meno siamo la’, un po’ piu’ selvaggia con la corrente che comincia alle sei e la doccia di acqua salata…ma una casa a due piani per 50.000 rupie (13.000 Lire) bisognava provarla anche se sprovvista di elettricita’.