dic 1 2005
Inizia la SuperTransiberiana: Bangkok – Xiamen (Cina)
Ecco. Dopo quasi sei mesi di relativa stabilita’ a Bangkok sono di nuovo in un viaggio vero. Due/Tre mesi che mi porteranno da qui (Xiamen) a Martellago/Scorze’ via terra, passando da Cina, Mongolia, Russia e Europa dell’Est.
Un indovino birmano con quasi tutti i contributi pagati mi disse di non prendere il treno nel 2006 e io sfido il destino in questo modo.
Come diceva Hemingway* “tutti i viaggi belli iniziano male” e questo inizia appunto abbastanza sfigatello.
(* Nota: non e’ vero che ha detto cosi)
Mi spiego: tanto per dimostrare che la stabilita’ tende a rincoglionire i viaggiatori, a Bangkok mi sono bruciato una carta di credito sbagliando i PIN perche’ criptati con l’infallibile sistema del TripManuale. Se aggiungiamo che un’altra e scaduta, ecco che mi ritrovo solo con la PostePay e una Amex, poche per affrontare i lupi della steppa.
Oggi arrivo in Cina col volo AirAsia a 45 Euro e all’aeroporto supermoderno di Xiamen nessun ATM (Bancomat) mi elargisce il dovuto.
Tutti iniziano in cinese, poi passano al cinese/inglese e poi ritornano al cinese, per cui tu sei li a premere bottoni senza sapere bene cosa stai facendo.
Allora prendo un taxi che mi dovrebbe costare un 2/3 Euro, contando di andare a ritirare nella fidata China Construction Bank vicino all’albergo. In tasca ho il biglietto da visita dell’albergo per cui sono a posto.
Anzi no, dov’e’ finito? Ce l’avevo 3 minuti fa! L’ho anche mostrato alla tipa del controllo passaporto…azz..ok, ho un mappa e piu’ o meno mi ricordo la via.
Salgo in taxi e gli dico imperioso: “qui”.
Mi guarda un po’ incerto e dice il classico:
- “[感叹]多么的”
- “Co pa (andiamo)”, dico io
Ovviamente la strada indicata non e’ quella e mi accorgo di non saper neanchedire “destra” “sinistra” (provo con “Fini” e “Prodi”, ma non va) ma bene o male poi mi ritrovo e 30 RMB (3 euro) dopo siamo all’Hotel.
Scendo e gli dico di aspettare.
Entro nell’Hotel, domando se hanno una stanza, mi sparano il solito prezzo, butto a terra lo zaino invicta ed esco.
Dico al tassista di aspettare e me ne zompetto in giro per le banche nella notte di Xiamen. Ne passo due, niente. Riprendo il taxi e vado all’Infallibile dell’altra volta che fallisce.
Allora torniamo all’Hotel e cerco di pagarlo in dollari.Il tassametro e’ a 40, circa 5 dollari, gli offro 5 dollari o 5 euro e lui li accetta entrambi.
Faccio tirar fuori una calcolatrice alle recepscionste e cerco di fargli capire che mi sta chiedendo troppo.
Ma il tassametro e’ gia’ a 45, dice lui. Allora gli do 10 dollari e lo mando a casa dalla moglie a farsi una razione extra di noodles. Morale: come trasformare un viaggio da 2 euro in uno da 10.
Comprate il TripManuale, scritto da un esperto.
Le recepscioniste sono magnanime e accettano una caparra di 20 euro. Scrivono il numero di serie della banconota sulla ricevuta e mi mandano a letto.
Aspetta:
- “Wo yao shan wuang (internet)”
Mi sciorinano il cavo magico, login e pass, doccia e via a scrivere il report.
No, la tipa del massaggio non ha ancora chiamato. Mi hanno abbandonato tutti.
