<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gml="http://www.opengis.net/gml"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: La diatriba Thailandeso-Israeliana</title>
	<atom:link href="http://www.tripluca.com/diari-di-viaggio/la-diatriba-thailandeso-israeliana/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.tripluca.com/diari-di-viaggio/la-diatriba-thailandeso-israeliana/</link>
	<description>vivo, lavoro, scrivo...viaggiando.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 13:52:48 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: meri</title>
		<link>http://www.tripluca.com/diari-di-viaggio/la-diatriba-thailandeso-israeliana/comment-page-1/#comment-4066</link>
		<dc:creator>meri</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Dec 2010 18:21:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tripluca.com/?p=1578#comment-4066</guid>
		<description>confermo quanto raccontato dal blogger. sono stata in Israele e anche nei Territori Occupati della Palestina, per cercare di capire &quot;dal vivo&quot; la questione israelo-palestinese e soprattutto come faccio sempre per vivere la gente, partendo da alcun pregiudizio nei confronti di nessuno.
ma mi spiace dire che la mia esperienza in Israele è stata totalmente negativa. Le persone con cui sono entrata a contatto in Israele erano perennemente aggressive senza validi motivi e non parlavano l&#039;inglese. Ho avuto più volte serie difficoltà a viaggiare, con fare superiore gli israeliani mi parlavano perennemente in ebraico anche se gli facevo capire che non capivo, ma potevo parlare in inglese. Sono presuntuosi e pensano in ogni occasione di essere i soli ad avere diritto a tutto, sono decisamente etnocentrici. Inoltre sono stata anche nei quartieri più poveri e la discriminazione rispetto agli Etiopi è evidente. Mentre devo dire che nei territoi palestinesi nonostante il degrado delle strade, dei villaggi, delle città, la gente mi ha sempre aiutato, sono stati meravigliosi, super ospitali anche quando non avevano niente; curiosi, aperti e soprattutto molto pazienti vista la marea di checkpoint che si devono superare. La situazione nella città di Hebron mi ha sconvolta, i coloni israeliani sono molto molto aggressivi là, e i ragazzini sono tutti armati dai 16 anni in su, mentre i palestinesi non possono neanche tenere un coltello da frutta in casa. Non voglio creare conflitto dicendo queste cose, sono partita senza aspettarmi nulla, anzi con un pò di paura nell entrare nei territori occupati, invece la realtà si è rivelata ai miei occhi e alle mie orecchie e mi ha fatto capire molte cose, che dai media davvero non si possono capire. Ci sono stata due mesi. Non dico che siano sufficienti, ma lo sono per una visione di insieme. C&#039;è un ingiustizia perpetrata a danno dei Palestinesi nei Territori a casa loro, ma nonostante questo mantengono una voglia di vivere e un perenne sorriso; inoltre sanno perfettamente l inglese, più di me, infatti non ho avuto alcun problema nel viaggiare sui minibus nei territori, l unico problema è stato ai checkpoint. Gli israeliani ti urlano di fare cose in ebraico. BAH...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>confermo quanto raccontato dal blogger. sono stata in Israele e anche nei Territori Occupati della Palestina, per cercare di capire &#8220;dal vivo&#8221; la questione israelo-palestinese e soprattutto come faccio sempre per vivere la gente, partendo da alcun pregiudizio nei confronti di nessuno.<br />
ma mi spiace dire che la mia esperienza in Israele è stata totalmente negativa. Le persone con cui sono entrata a contatto in Israele erano perennemente aggressive senza validi motivi e non parlavano l&#8217;inglese. Ho avuto più volte serie difficoltà a viaggiare, con fare superiore gli israeliani mi parlavano perennemente in ebraico anche se gli facevo capire che non capivo, ma potevo parlare in inglese. Sono presuntuosi e pensano in ogni occasione di essere i soli ad avere diritto a tutto, sono decisamente etnocentrici. Inoltre sono stata anche nei quartieri più poveri e la discriminazione rispetto agli Etiopi è evidente. Mentre devo dire che nei territoi palestinesi nonostante il degrado delle strade, dei villaggi, delle città, la gente mi ha sempre aiutato, sono stati meravigliosi, super ospitali anche quando non avevano niente; curiosi, aperti e soprattutto molto pazienti vista la marea di checkpoint che si devono superare. La situazione nella città di Hebron mi ha sconvolta, i coloni israeliani sono molto molto aggressivi là, e i ragazzini sono tutti armati dai 16 anni in su, mentre i palestinesi non possono neanche tenere un coltello da frutta in casa. Non voglio creare conflitto dicendo queste cose, sono partita senza aspettarmi nulla, anzi con un pò di paura nell entrare nei territori occupati, invece la realtà si è rivelata ai miei occhi e alle mie orecchie e mi ha fatto capire molte cose, che dai media davvero non si possono capire. Ci sono stata due mesi. Non dico che siano sufficienti, ma lo sono per una visione di insieme. C&#8217;è un ingiustizia perpetrata a danno dei Palestinesi nei Territori a casa loro, ma nonostante questo mantengono una voglia di vivere e un perenne sorriso; inoltre sanno perfettamente l inglese, più di me, infatti non ho avuto alcun problema nel viaggiare sui minibus nei territori, l unico problema è stato ai checkpoint. Gli israeliani ti urlano di fare cose in ebraico. BAH&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Tripluca</title>
		<link>http://www.tripluca.com/diari-di-viaggio/la-diatriba-thailandeso-israeliana/comment-page-1/#comment-1027</link>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 14:41:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tripluca.com/?p=1578#comment-1027</guid>
		<description>David,
se leggi bene non ho collegato la maleducazione al senso di colpa &quot;mondiale&quot;.
Sono due cose distinte.
Non lo so perché sono maleducati, posso solo dire che in genere sono maleducati (ok...non tutti...ok, ne hai conosciuto uno simpatico, ok...).
E posso anche dire che assumono un comportamento vittimista che, giustificato o meno, non aiuta la loro causa.
Forse c&#039;é un collegamento tra il loro vittimismo e la maleducazione (&quot;ce l&#039;hanno tutti su con me, e quindi perché devo essere gentile?&quot;), ed é questo che ho detto.
In effetti sono concetti che possono essere confusi.
Quello che ho detto é che secondo me gli converrebbe un atteggiamento diverso.
Poi, per il discorso Israele / Ebrei, mi pare che si voglia cercare il pelo nell&#039;uovo. Sono concetti diversi, ma abbastanza simili per permetterne l&#039;uso indistinto in un blog di poche righe.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>David,<br />
se leggi bene non ho collegato la maleducazione al senso di colpa &#8220;mondiale&#8221;.<br />
Sono due cose distinte.<br />
Non lo so perché sono maleducati, posso solo dire che in genere sono maleducati (ok&#8230;non tutti&#8230;ok, ne hai conosciuto uno simpatico, ok&#8230;).<br />
E posso anche dire che assumono un comportamento vittimista che, giustificato o meno, non aiuta la loro causa.<br />
Forse c&#8217;é un collegamento tra il loro vittimismo e la maleducazione (&#8220;ce l&#8217;hanno tutti su con me, e quindi perché devo essere gentile?&#8221;), ed é questo che ho detto.<br />
In effetti sono concetti che possono essere confusi.<br />
Quello che ho detto é che secondo me gli converrebbe un atteggiamento diverso.<br />
Poi, per il discorso Israele / Ebrei, mi pare che si voglia cercare il pelo nell&#8217;uovo. Sono concetti diversi, ma abbastanza simili per permetterne l&#8217;uso indistinto in un blog di poche righe.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: David</title>
		<link>http://www.tripluca.com/diari-di-viaggio/la-diatriba-thailandeso-israeliana/comment-page-1/#comment-1026</link>
		<dc:creator>David</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 12:15:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tripluca.com/?p=1578#comment-1026</guid>
		<description>Luca sostiene che siccome il mondo vive un senso di colpa nei confronti degli Israeliani (casomai degli ebrei,perchè sono gli ebrei ad avere subìto le persecuzioni) allora gli israeliani si sentono autorizzati ad andare in giro per il mondo a rompere i coglioni a tutti!
Questa mi sembra una grossa cavolata.
Io non voglio dire che siano simpatici per forza,anzi,probabilmente quello che dice Luca sarà anche vero,ma francamente l&#039;analisi storico-sociale con la quale Luca spiega il comportamento maleducato dei backpakers israeliani mi sembra del tutto sballata.
Da un viaggiatore filosofo e illuminato mi sarei aspettato qualcosa di più profondo.
Ciao

David</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Luca sostiene che siccome il mondo vive un senso di colpa nei confronti degli Israeliani (casomai degli ebrei,perchè sono gli ebrei ad avere subìto le persecuzioni) allora gli israeliani si sentono autorizzati ad andare in giro per il mondo a rompere i coglioni a tutti!<br />
Questa mi sembra una grossa cavolata.<br />
Io non voglio dire che siano simpatici per forza,anzi,probabilmente quello che dice Luca sarà anche vero,ma francamente l&#8217;analisi storico-sociale con la quale Luca spiega il comportamento maleducato dei backpakers israeliani mi sembra del tutto sballata.<br />
Da un viaggiatore filosofo e illuminato mi sarei aspettato qualcosa di più profondo.<br />
Ciao</p>
<p>David</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Italiano_1986</title>
		<link>http://www.tripluca.com/diari-di-viaggio/la-diatriba-thailandeso-israeliana/comment-page-1/#comment-1025</link>
		<dc:creator>Italiano_1986</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 19:46:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tripluca.com/?p=1578#comment-1025</guid>
		<description>Ciao a tutti.......sono giunto fin qui dal sito di Stefano ;)
Quoto quanto detto in origine;ho avuto modo di trascorrere 13 ore in compagnia di diversi backpacker israeliani sul bus che da Krabi portava a Bkk.Spero di non incontrarne più!! Visto che la ragazza tedesca davanti a me aveva tirato giù il sedile e essendo io ben piazzato mi stavo apprestanto a fare lo stesso........da dietro mi sono arrivate due &quot;sconocchiate&quot; sulla testa.........indovinate chi era?? Una panzona israeliana che ha incominciato a insultarmi come una matta ROBA DA MATTI !! Nessuno si è mai permesso di toccarmi in tutta la mia vita.........ci sono rimasto veramente male,una maleducazione sconcertante
Ciao DAnilo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti&#8230;&#8230;.sono giunto fin qui dal sito di Stefano <img src='http://www.tripluca.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
Quoto quanto detto in origine;ho avuto modo di trascorrere 13 ore in compagnia di diversi backpacker israeliani sul bus che da Krabi portava a Bkk.Spero di non incontrarne più!! Visto che la ragazza tedesca davanti a me aveva tirato giù il sedile e essendo io ben piazzato mi stavo apprestanto a fare lo stesso&#8230;&#8230;..da dietro mi sono arrivate due &#8220;sconocchiate&#8221; sulla testa&#8230;&#8230;&#8230;indovinate chi era?? Una panzona israeliana che ha incominciato a insultarmi come una matta ROBA DA MATTI !! Nessuno si è mai permesso di toccarmi in tutta la mia vita&#8230;&#8230;&#8230;ci sono rimasto veramente male,una maleducazione sconcertante<br />
Ciao DAnilo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giulia</title>
		<link>http://www.tripluca.com/diari-di-viaggio/la-diatriba-thailandeso-israeliana/comment-page-1/#comment-1023</link>
		<dc:creator>giulia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2009 14:12:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tripluca.com/?p=1578#comment-1023</guid>
		<description>Ciao luca, 
da vecchia receptionist sia in villaggi turistici, sia in hotel in Italia e all&#039;estero non posso che confermare che israeliani e americani-israeliani sono i  clienti peggiori perchè rompicoglioni all&#039;invero simile (sempre sempre sempre complains da loro) e lasciano le camere in uno stato osceno. Non sto dicendo di un caso ogni 10 , sto parlando della totalità delle volte che abbiamo ospitato familie, coppie o single da Israele . I tranquilli e ordinati erano l&#039;eccezione. 
Voglio anche dire un&#039;altra cosa. Qui non si parla di razzismo, antisemitismo o altro ,  qui è solo una questione di .. non lo so nemmeno io. Lavorando in hotel è normale che si facciano categorie di cliente : i giapponesi tranquilli e mai rompipalle, i tedeschi buone mance ma molto pignoli sui servizi , gli americani grezzi ma ottime mance ma tanta attenzione e si può continuare per ore .. dimmi una nazione, una regione, un paese e ti dico uno stereotipo che calza a pennello e quasi mai sono sbagliati. All&#039;estero comunque gli italiani sono in seconda posizione, subito dopo gli israeliani , in quanto bad-clients . Un saluto alla Thailandia .. io sto in Liguria e adesso si suddivide per paese (il varesotto, il milanese, il bergamasco alto e quello basso ...)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao luca,<br />
da vecchia receptionist sia in villaggi turistici, sia in hotel in Italia e all&#8217;estero non posso che confermare che israeliani e americani-israeliani sono i  clienti peggiori perchè rompicoglioni all&#8217;invero simile (sempre sempre sempre complains da loro) e lasciano le camere in uno stato osceno. Non sto dicendo di un caso ogni 10 , sto parlando della totalità delle volte che abbiamo ospitato familie, coppie o single da Israele . I tranquilli e ordinati erano l&#8217;eccezione.<br />
Voglio anche dire un&#8217;altra cosa. Qui non si parla di razzismo, antisemitismo o altro ,  qui è solo una questione di .. non lo so nemmeno io. Lavorando in hotel è normale che si facciano categorie di cliente : i giapponesi tranquilli e mai rompipalle, i tedeschi buone mance ma molto pignoli sui servizi , gli americani grezzi ma ottime mance ma tanta attenzione e si può continuare per ore .. dimmi una nazione, una regione, un paese e ti dico uno stereotipo che calza a pennello e quasi mai sono sbagliati. All&#8217;estero comunque gli italiani sono in seconda posizione, subito dopo gli israeliani , in quanto bad-clients . Un saluto alla Thailandia .. io sto in Liguria e adesso si suddivide per paese (il varesotto, il milanese, il bergamasco alto e quello basso &#8230;)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ugo Vercelli</title>
		<link>http://www.tripluca.com/diari-di-viaggio/la-diatriba-thailandeso-israeliana/comment-page-1/#comment-1007</link>
		<dc:creator>Ugo Vercelli</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 07:54:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tripluca.com/?p=1578#comment-1007</guid>
		<description>Purtroppo è molto difficile ragionare veramente con la propria testa e cercare ogni volta di osservare senza preconcetti.

E&#039; anche molto difficile trovere persone che ti ascoltino o ti leggano con attenzione.

E questa è un&#039;ulteriore conferma.

Il mondo è superficiale......e vuole che ti schieri sempre da una parte netta.

Quando dici &quot;bianco&quot; i bianchi ti loderanno, ma quando in un&#039;altra occasione ti accorgerai che è giusto &quot;nero&quot; allora subirai le critiche di quelli schierati con &quot;bianco&quot;.

E alla fine sarai solo.....però ne vale la pena!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Purtroppo è molto difficile ragionare veramente con la propria testa e cercare ogni volta di osservare senza preconcetti.</p>
<p>E&#8217; anche molto difficile trovere persone che ti ascoltino o ti leggano con attenzione.</p>
<p>E questa è un&#8217;ulteriore conferma.</p>
<p>Il mondo è superficiale&#8230;&#8230;e vuole che ti schieri sempre da una parte netta.</p>
<p>Quando dici &#8220;bianco&#8221; i bianchi ti loderanno, ma quando in un&#8217;altra occasione ti accorgerai che è giusto &#8220;nero&#8221; allora subirai le critiche di quelli schierati con &#8220;bianco&#8221;.</p>
<p>E alla fine sarai solo&#8230;..però ne vale la pena!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gianni Mezzadri</title>
		<link>http://www.tripluca.com/diari-di-viaggio/la-diatriba-thailandeso-israeliana/comment-page-1/#comment-1006</link>
		<dc:creator>Gianni Mezzadri</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 08:31:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tripluca.com/?p=1578#comment-1006</guid>
		<description>L&#039;ultima risposta di Luca non fa che ripetere il suo post principale, che era già chiaro dall&#039;inizio. Ma ho notato che chi non vuole capire non capisce, concentrandosi su alcuni dettagli e interpretandoli a suo modo. A me è sembrato un post esemplare perchè affronta un argomento scomodo e lo fa in maniera corretta anche se non politically correct.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ultima risposta di Luca non fa che ripetere il suo post principale, che era già chiaro dall&#8217;inizio. Ma ho notato che chi non vuole capire non capisce, concentrandosi su alcuni dettagli e interpretandoli a suo modo. A me è sembrato un post esemplare perchè affronta un argomento scomodo e lo fa in maniera corretta anche se non politically correct.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Tripluca</title>
		<link>http://www.tripluca.com/diari-di-viaggio/la-diatriba-thailandeso-israeliana/comment-page-1/#comment-1000</link>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 05:05:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tripluca.com/?p=1578#comment-1000</guid>
		<description>Quello della generalizzazione é un tema classico della comunicazione, e il problema sta nell&#039;interpretazione delle parole.
Quando dico &quot;i tedeschi sono organizzati&quot; nessuno mi contesta perché danno per scontato che non mi riferisco al 100% dei tedeschi, ma sto dicendo in maniera succinta &quot;i tedeschi sono organizzati. Non tutti ovviamente, ma la maggior parte, e in particolare la maggior parte di quelli che conosco. Ci sono anche dei tedeschi disorganizzati ma in questo contesto non servirebbe specificarlo perché é ovvio&quot;.
Il buon senso e il fatto che sto lodando i tedeschi fa passare come buona la versione succinta.

Quando invece dico una cosa negativa, tipo &quot;i backpackers israeliani sono maleducati&quot; ecco che si levano gli scudi a dire che non sono tutti così.
Siccome non ho detto che sono tutti così, pensavo fosse ovvio: sono così la maggior parte di quelli che ho incontrato e la pensano così la maggior parte delle persone che hanno viaggiato e li hanno incontrati.
Penso quindi di avere abbastanza dati concreti a disposizione per dire che in generale sono maleducati.
Se poi volete che faccia dei distinguo li faccio, ma dovrebbe bastare il buon senso, quello stesso che utilizzate quando dico che i tedeschi sono organizzati o i brasiliani simpatici.
E invece niente, se si dice una cosa negativa succede sempre un casino.
Mai dire le cose negative in pubblico, diciamocele al bar, dove siamo tutti d&#039;accordo.

In tutto questo ambaradan é invece sfuggita la cosa più importante: come risolvere il problema.
Il problema é oggettivo e non andrebbe nemmeno discusso: i backpacker israeliani (non tutti, con eccezioni ecc.ecc...) sono un &quot;pain in the ass&quot; sia per gli altri backpackers che per i locali.
Io ho cercato di aprire una discussione per presentare il problema e consigliare loro di comportarsi meglio.
Quello sarebbe un passo in avanti concreto, no?

E invece siamo qui a discutere se é vero o no che sono tutti così, a dire che sto generalizzando e a portare vari esempi virtuosi.
Il risultato é che il tabù rimane intoccato e loro continueranno a fare una brutta figura, aumentanto il numero di persone che ce l&#039;ha su con loro.
Con brutte conseguenze per loro nel lungo termine.
Io, forse non si era capito, personalmente non ce l&#039;ho su con loro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quello della generalizzazione é un tema classico della comunicazione, e il problema sta nell&#8217;interpretazione delle parole.<br />
Quando dico &#8220;i tedeschi sono organizzati&#8221; nessuno mi contesta perché danno per scontato che non mi riferisco al 100% dei tedeschi, ma sto dicendo in maniera succinta &#8220;i tedeschi sono organizzati. Non tutti ovviamente, ma la maggior parte, e in particolare la maggior parte di quelli che conosco. Ci sono anche dei tedeschi disorganizzati ma in questo contesto non servirebbe specificarlo perché é ovvio&#8221;.<br />
Il buon senso e il fatto che sto lodando i tedeschi fa passare come buona la versione succinta.</p>
<p>Quando invece dico una cosa negativa, tipo &#8220;i backpackers israeliani sono maleducati&#8221; ecco che si levano gli scudi a dire che non sono tutti così.<br />
Siccome non ho detto che sono tutti così, pensavo fosse ovvio: sono così la maggior parte di quelli che ho incontrato e la pensano così la maggior parte delle persone che hanno viaggiato e li hanno incontrati.<br />
Penso quindi di avere abbastanza dati concreti a disposizione per dire che in generale sono maleducati.<br />
Se poi volete che faccia dei distinguo li faccio, ma dovrebbe bastare il buon senso, quello stesso che utilizzate quando dico che i tedeschi sono organizzati o i brasiliani simpatici.<br />
E invece niente, se si dice una cosa negativa succede sempre un casino.<br />
Mai dire le cose negative in pubblico, diciamocele al bar, dove siamo tutti d&#8217;accordo.</p>
<p>In tutto questo ambaradan é invece sfuggita la cosa più importante: come risolvere il problema.<br />
Il problema é oggettivo e non andrebbe nemmeno discusso: i backpacker israeliani (non tutti, con eccezioni ecc.ecc&#8230;) sono un &#8220;pain in the ass&#8221; sia per gli altri backpackers che per i locali.<br />
Io ho cercato di aprire una discussione per presentare il problema e consigliare loro di comportarsi meglio.<br />
Quello sarebbe un passo in avanti concreto, no?</p>
<p>E invece siamo qui a discutere se é vero o no che sono tutti così, a dire che sto generalizzando e a portare vari esempi virtuosi.<br />
Il risultato é che il tabù rimane intoccato e loro continueranno a fare una brutta figura, aumentanto il numero di persone che ce l&#8217;ha su con loro.<br />
Con brutte conseguenze per loro nel lungo termine.<br />
Io, forse non si era capito, personalmente non ce l&#8217;ho su con loro.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: David</title>
		<link>http://www.tripluca.com/diari-di-viaggio/la-diatriba-thailandeso-israeliana/comment-page-1/#comment-999</link>
		<dc:creator>David</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 22:24:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tripluca.com/?p=1578#comment-999</guid>
		<description>Luca la tua è una grossissima generalizzazione.
Insomma dici che il tuo giudizio è senza preconcetti ma basi le tue affermazioni su qualche backpacker coglione che hai incontrato nei tuoi viaggi e cerchi di suffragare la tua tesi con il commento di un receptionist thailandese.
Inoltre nel momento in cui tiri in ballo le sofferenze del popolo ebraico non tiri in ballo solo gli israeliani ma gli ebrei in generale,israeliani e non.
Dimmi tu se questa non è una generalizzazione?!
E&#039; come se io dicessi che siccome quando sono stato in Thailandia ho visto centinaia di prostitute in tutti i bar e locali in cui sono stato allora le thailandesi sono tutte puttane! 
E&#039; esattamente il ragionamento che hai fatto tu.
Nessuno vuole toglierti il tuo diritto d&#039;espressione però credo che quello che hai scritto sia sbagliato.
Ciao.

David</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Luca la tua è una grossissima generalizzazione.<br />
Insomma dici che il tuo giudizio è senza preconcetti ma basi le tue affermazioni su qualche backpacker coglione che hai incontrato nei tuoi viaggi e cerchi di suffragare la tua tesi con il commento di un receptionist thailandese.<br />
Inoltre nel momento in cui tiri in ballo le sofferenze del popolo ebraico non tiri in ballo solo gli israeliani ma gli ebrei in generale,israeliani e non.<br />
Dimmi tu se questa non è una generalizzazione?!<br />
E&#8217; come se io dicessi che siccome quando sono stato in Thailandia ho visto centinaia di prostitute in tutti i bar e locali in cui sono stato allora le thailandesi sono tutte puttane!<br />
E&#8217; esattamente il ragionamento che hai fatto tu.<br />
Nessuno vuole toglierti il tuo diritto d&#8217;espressione però credo che quello che hai scritto sia sbagliato.<br />
Ciao.</p>
<p>David</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.tripluca.com/diari-di-viaggio/la-diatriba-thailandeso-israeliana/comment-page-1/#comment-998</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 21:57:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tripluca.com/?p=1578#comment-998</guid>
		<description>Un mio amico è stato in Patagonia e tra gli aneddoti ce n&#039;è uno: era zuppo fino ai capelli perchè aveva piovuto a dirotto e non aveva più nulla di asciutto, e gli unici a prestargli qualcosa da mettersi sono stati... degli israeliani. 
Generalizzare è stupido: vale per italiani, zingari, inglesi, greci, maghrebini, per chiunque. 
Ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un mio amico è stato in Patagonia e tra gli aneddoti ce n&#8217;è uno: era zuppo fino ai capelli perchè aveva piovuto a dirotto e non aveva più nulla di asciutto, e gli unici a prestargli qualcosa da mettersi sono stati&#8230; degli israeliani.<br />
Generalizzare è stupido: vale per italiani, zingari, inglesi, greci, maghrebini, per chiunque.<br />
Ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

