Piove a Bali

luca surfing

Il momento storico in cui mi alzo la prima volta. Courtesy of Lek Pictures.

Piove a Bali.
Piove, Lek dorme e ho appena bevuto un ottimo caffè indonesiano preso al Carrefour.
La pioggia crea una specie di alone protettivo attorno a questa casa.
Ci si sposta in motorino, non posso andare da nessuna parte e nessuno verrà a trovarmi.
E’ come se fossero le due di notte e io fossi sveglio.
Un ottimo momento per scrivere.

Dall’altra parte di Skype e della collina c’é PaoloTrip che smanetta sul suo Mac.
Valeria starà probabilmente combattendo con le formiche e Aram, il loro amico americano, starà ascoltando musica col suo Ipod dopo aver lasciato i piatti sporchi per le formiche.

Sento i tuoni in lontananza e vedo il pino marittimo in giardino martoriato dalle cesoie di una Lek improvvisatasi giardiniera, che recupera le forze perdute.

A 4 km, scendendo giù dalla collina c’é una delle ultime spiagge vergini di Bali, Balangan.
La strada sconnessa tiene lontane le orde di turisti che si devono accontentare di Kuta e quindi noi ce la possiamo godere in pace.

In realtà il mare io me lo godo da lontano. Mi basta sapere che c’è tanto che finora ci sono stato solo due volte in quella spiaggia.

La tavola da surf é appoggiata lì fuori e rappresenta la mia ultima speranza di fare il surfista.
E per ora le cose vanno bene.
Ogni mattina ci si alza e si va in spiaggia. A volte alle 6 e altre alle 8, a seconda delle maree.
Si entra in acqua e mentre Paolo va a prendere le onde grandi, io e Valeria ci godiamo cose per intenditori: le schiume.
Oggi arrivavano belle forti e mi sono divertito a prenderle e farmi spingere.
Mi sono anche alzato per due secondi e per un attimo ho fatto parte del paradiso dei surfisti, e ho assaggiato il piacere immenso del volare sull’acqua.

Lek dorme ancora e l’altro giorno ha persino scritto un post, dopo più di un anno di lontananza dalle scene.
Ha scritto mentre io parlavo con Paolo e Valeria, lei era in stanza e quando sono entrato ha chiuso il computer di colpo.
Ho intravisto del testo nel blocco note e mi sono detto “ci siamo, già l’amante virtuale”.
E invece voleva farmi la sorpresa.

Ecco il suo blog, nella sua nuova veste oriental: Luca’s Bali Dream.
Se scrivete dei bei commenti magari nel 2010 leggeremo qualcos’altro.