mar 14 2004
Verso la Patagonia con Neruda
Domenica 14 Marzo 2004, in viaggio verso Puerto Madryn
Alla fine ho deciso di sfidare il vento e il gelo patagonico e, dopo una breve tappa nella Rimini argentina Mar del Plata, eccomi in viaggio verso la Peninsula Valdez, una riserva naturale teoricamente piena di bestiacce come leoni marini, foche giganti, pinguini e uccelli vari.
Sono zompato su di un comodo bus con posti semi-cama (semi-letto) dove quasi riesco ad allungarmi tutto. 16 ore per 22 euro e mi godo il panorama patagonico discutendo di criminalita’ con una signora e suo nipote che se ne torna dalle ferie.
Per ora ho visto solo un cane morto in parte alla strada e ho pensato a quanta sfiga per finire sotto una macchina dove ne passa una ogni dieci minuti.
Poi una specie di corvo immenso che quasi si spiaccica sul parabrezza. Il resto steppa e Pablo Neruda che sto leggendo per prepararmi al Cile.
Una prossima sicura tappa sara’ il Moreno Glaciar, un ghiacciaio in avanzamento che l’ultima volta si e’ rotto nel 1986 e che si sta rirompendo in questi giorni. Se avro’ fortuna assistero’ a un fenomeno naturale unico. Se trovo posto per do
rmire, dato che ci stanno andando tutti.
Mar del Plata e’ stato un po’ pellegrinaggio sulle tracce del mitico Paolotripmaitrop.com che ne aveva parlato bene. Al porto ho conosciuto una sua ex e ho capito perche’ gli era piaciuto il posto.
Paolo, se stai leggendo, ti saluta e dice che le manchi. Soprattutto ricorda con tenerezza quando le lanciavi le aringhe putride dalla banchina del porto. Guarda, le ho fatto una foto: