Volando sui binari a Shanghai

Il Bund da Pudong Shanghai 29 Novembre 2004

431 km orari. Uno s’aspetta di andare dall’aeroporto al centro in triscio’ e lo sparano su un treno dove per entrare devi prima passare per il portiere in divisa. Un portiere per porta. Entri e pendi:”Azz…che bello”. Poi ti siedi e vedi un display che segna il tempo e la velocita’. Il treno parte e sei gia’ a 150 km/h. “Azz…che veloce”. Non fai in tempo a toglierti una caccola dal naso, riguardi il display che segna 240 km/h. Guardi fuori e la Cina ti sfreccia sotto.
Dopo un attimo il display e’ a 320 km/h. “Ma come, dai, non e’ possibile”. Infatti non lo e’, e siamo a 350. Poi 370. A questo punto non stacchi gli occhi dal display. 390, 400, 410, 420, 430….431..vai vai….430…431..430…ok, si e’ stabilizzato a 430 km/h. Mai sfrecciato così veloce su questa terra in vita mia. Un nuovo record. Sto per alzare le braccia al cielo ma mi rendo conto che anche gli altri passeggeri hanno battuto lo stesso record. Anzi, quel mongolo/cinese che prima correva adesso ho capito cosa faceva: 431 + 10 di corsa: 441..mi ha fregato. Maledetto.
Poi si rallenta e gia’ a 300 mi pare vada piano. 30 km in 6 minuti, altro che FS.
Benvenuti a Shanghai a bordo di Tripluca, non sfreccerete come sul , ve la raccontero’ piano piano ma per benino.