REPORT 04, Cracovia

Cracovia, 13 Marzo 2001

Bloccato. Da stamattina non posso mettere piede fuori di casa a causa di un signore che sta modificando la serratura della porta di Hubert. E' molto simbolico: una volta non ce n'era bisogno. Quando tutti erano poveri nessuno rubava e non ci si preoccupava troppo delle serrature. Adesso ci sono piu' soldi. C'e' chi ha tanto e chi ha poco. Chi ha poco ruba a chi ha tanto. Chi ha tanto ha paura di chi ha poco, chi ha poco invidia chi ha tanto...benvenuti nel capitalismo. Dal punto di vista nostro di ragazzi che viaggiavano nella Polonia Post-comunista le cose sono cambiate parecchio. La gente e' cambiata. Non e' piu' cosi aperta come una volta. Ma la storia deve seguire il suo corso e cosa possiamo farci? La benzina non costa piu' 1000 lire al litro ma siamo gia' a 1500, il gpl costava 350 adesso e' a 800. Ma gli stipendi non sono aumentati in proporzione. Molta gente prende piu' soldi, ma e' una minoranza.
Hubert mi ha parlato di poverta' vera nei villaggi. Curioso pensare come non ci sia mai entrato in contatto. Ma io ho sempre conosciuto gente che viaggia e gia' questa e' una scrematura...forse non la conosco proprio cosi bene come pensavo la Polonia. Ma d'altra parte neanche l'Italia conosco bene.
Hubert e' assistente di storia all'universita'. E' anche videoperatore e ha passato parecchi mesi in Egitto in una missione archeologica . Poi e' stato contattato da Hollywood e gli hanno comprato qualche secondo di ripresa per la pubblicita' della Mummia, il film. Un colpo di culo pazzesco che gli ha fruttato un gruzzoletto e lo sta facendo sognare per il futuro. Abita in uno di quei classici "blocchi" comunisti, al nono piano, ma e' l'unica cosa che lo rende "normale". Per il resto appartiene alla categoria dei "non mi accontento" ed e' sempre alla ricerca di qualcosa di piu'. Tempo fa me lo trovai davanti per caso a Parigi che stava facendo delle ricerche al Louvre.... 15 MarzoIeri sera c'e' stata la festa. Come previsto ci sono stati problemi di carattere "sessuale": 13 ragazze e 3 ragazzi...ce la siamo spassata bevendo vino e vodka, mangiando la pizza da me preparata con la mozzarella di plastica locale, fumando il tabacco alla mela dalla pipa egiziana e suonando il didgeridoo che ho regalato a Hubert. Sono tornato a casa alle 4 dopo aver accompagnato della gente ai confini con l'Ucraina e non avendo sonno mi sono piazzato su internet che, miracolo, almeno a quell'ora funzionava. All'alba mi sono coricato in una stanza ormai illuminata a giorno mentre Hubert gia' smaltiva i litri di vodka sul divano letto e Konrad (il fratello) dormiva tranquillo come un bambino. La mattina sono stato accusato di aver russato nonostante cio' non fosse stato espressamente permesso dal partito ma sono accuse infondate. Oggi ha piovuto tutto il giorno e non sono ancora riuscito a scattare una foto. Tanto per cambiare discorso, ho un annuncio da fare: il Papa non e' piu' il polacco preferito dai polacchi, adesso il pupillo si chiama Adam Malysz. E' uno saltatore con gli sci dal trampolino che da un paio di mesi si e' messo a vincere tutto. Risultato: lo hanno schiaffato su tutti i cartelloni e fa la pubblicita' dei Nokia, della Posta e tra un po' lo fanno anche santo, ma il Papa si oppone per motivi personali. Scopriamo cosi' che l'amore dei polacchi per il papa era piu' legato all'orgoglio nazionale che a motivi religiosi, cosa che comunque avevo gia' capito benissimo da una vita.Lunedi' 19 marzoSono a Varsavia. La settimana cracoviana e' stata intensa e non ho mai avuto tempo di scrivere. Mi e' venuta voglia di tornarci a vivere, una vita fatta di feste e gente simpatica. Ho scattato delle foto ma bisogna dire che Cracovia non e' Praga, anche se ci sono degli angoli molto suggestivi e la Piazza del Mercato (Rynek) e' stupenda. A Cracovia le serate si passano nelle Piwnice, locali sotterranei, con volte in pietra vecchie qualche centinaio di anni, davanti a una birra che poi diventa sempre due e non si ferma a tre. Il weekend siamo andati a vedere un lago ed ho potuto sperimentare che il livello di masochismo dei polacchi e' simile a quelle dei nostri montanari: 10 Km di andata e 10 di ritorno in montagna per vedere un lago ghiacciato e mangiare un po' di piatti locali. Vale la regola dei "Turisti per caso" secondo i quali il bello della montagna e' stancarsi e poi riposarsi al calduccio davanti ad una cioccolata calda. Una sera siamo andati ad una festa di 18esimo compleanno organizzata dagli studenti di Marta che nel frattempo si e' messa a insegnare francese e ho scattato una foto con la quale la posso rovinare: sta ballando un lento con uno studente e la cosa non farebbe piacere al Preside. Marta e' una delle tre ragazze che mi hanno accolto nei primi mesi a Cracovia, tre anni fa, quando mi presentai senza avvisare dicendo che avevo bisogno di un posto per dormire. Ula (che avevo conosciuto a Parigi), Asia (leggi: ascia) e Marta furono gentilissime e le prime due mi fecero dormire da loro per qualche giorno. Era la casa dello studente Akropol, avevano una decina di metri quadri e due letti. Uno per me e nell'altro dormivano insieme. Dopo mi trovarono un posto da Hubert dove restai finche' non mi arrangiai in una stanza che avevo trovato in centro. Furono le mie amiche piu' prossime per tutto quell'incasinato periodo e senza di loro credo non ce l'avrei fatta. Sempre allegre, sempre a ridere, sempre gentili. Andavo a trovarle in quella stanza e si beveva il te', arrivavano gli amici, si facevano le feste. Semplicemente mitiche. Ora Ula dovrebbe essere in America con il suo ragazzo, Asia e' a Varsavia e Marta e' appunto a Cracovia. Ora sono a Varsavia, da Monica, anche lei conosciuta a Parigi. Sono in uno di quei famosi blocchi, dalla finestra vedo tante finestre illuminate e penso che se avessi il tempo potrei starci tre mesi in Polonia a visitare amici/amiche che in quegli appartamenti ci vivono. Ma e' gia' tre settimane che sono in giro e dovevo stare via 15 giorni... Comunque devo ripassare per Cracovia prima di andare via...ci sono stato troppo bene. Adesso sono un po' giu' ma e' quella sensazione di tristezza che in realta' e' dovuta alla fame e alla stanchezza. Quante volte ci tiriamo su delle pare che si potrebbero risolvere con un panino al formaggi oe una doccia! Ma ci avete mai pensato? Prima di immergervi nell'atmosfera da tragedia di una serata uggiosa sistemate gli aspetti fisici-materiali della vostra esistenza; doccia, cena, mezz'ora di Tv (evitando Fede se possibile) e se poi il mondo e' ancora cosi' brutto potete buttarvi dal terzo piano. Ma mai prima! Ecco, adesso ho anche salvato qualche vita. Che soddisfazione. Ma Varsavia com'e'? A parte qualcosina siamo sul "brutto andante" e in genere non piace nemmeno ai locali. Ma e' qui che si guadagna...comunque a breve vi faro' vedere delle foto, ok?

 

 

 

 

 

Attenti ai ladri!
Hubert che fuma la pipa egiziana col tabacco alla mela
La festa
Adam Malysz: Il nuovo eroe nazionale, il Papa ormai e' in seconda posizione dopo di lui e Gesu'
Cracovia di notte
L'ultimo ballo di Marta prima del licenziamento
L'Akropol, la mia prima casa a Cracovia
Uno dei numerosi locali sotterranei in centro

 


Polka Didgeridoo

Fumando il tabacco alla mela egiziano a Cracovia, la prossima volta mi faccio una Vodka al Cairo!
Grazyna
Violetta (le insegnavo italiano all'epoca)
Monika
Ma sapevate cha la versione berlina della Fiat Palio e' la Siena?
Mariusz, nativo di Wadowice come il Papa. Un monumento vivente!
Si, viaggiare...
Polacchi
montagne polacche
Fagioli alla Bretone, una schifezza
Bigos, buonissimi!
Al lago
Si...viaggiare
Hubert alla televisione polacca che presenta la missione in Egitto
I classici blocchi...rinnovati e colorati
La Szuflada, locale sotterraneo in Piazza
Un tramonto
La piazza del mercato, Rynek Glowny
Montanari Polacchi
In Piazza
Sempre la Piazza
Un classico: il pane al sesamo, ai semi di papavero o al sale
Il muro degli artisti
Il castello
Il drago sputafuoco del castello
All'interno della Sukiennica in Piazza
L'universita' Jagiellonska
La miniera di sale di Wielicka
Questa cappella e' sotto terra e fatta tutta di sale!

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