Melbourne,
St. Kilda

Melbourne, Giovedi'
6.1.2000 ore 7:00
Ieri siamo andati in
un Internet Center e Fabio, un amico di Fausto ha scritto un
email per informarlo che Antenna 3 lo ha dichiarato quinto personaggio
dell'anno della Marca Trevigiana! A dire la verita' non mi e'
sembrato molto entusiasta... Hanno anche parlato del viaggio
in autostop in Australia. A questo proposito devo dire che probabilmente
per il momento non faremo autostop perche' I vantaggi del girare
in macchina sono tanti, anche dal punto di vista economico.
Potremmo infatti dormire in campeggio e spendere dai 5 ai 15
dollari in due al giorno invece dei 40/50 dei backpackers (ostelli).
Potremo dare passaggi e dividere I soldi della benzina. Potremo
trasportare cibo e pentole per cucinare spaghetti al ketchup
oltre all'idraulico liquido necessario per digerirli, invece
di mangiare fuori. Ma soprattutto potremo andare dove vogliamo
quando vogliamo. Ci siamo gia' mossi e abbiamo visto du furgoncini,
un Volkswagen e un Mitsubishi. Quando siamo andati a provare
il primo e' stato come giocare a Playstatio. Ho guidato sul
circuito di Formula 1 di Melbourne, con le palme che scorrevano
ai lati e la fontana in mezzo al lago in lontananza! Giuseppe,
il ragazzo siciliano, ci ha fatto conoscere Paolo, un abruzzese
di 23 anni che sta' facendo il giro del mondo. E' appena tornato
da quattro mesi in Nuova Zelanda. Ha passato un periodo in una
farm (fattoria) hippy biologica, dove lo hanno ospitato in cambio
di tre/quattro ore al giorno. Adesso e' a corto di soldi e sta
cercando un lavoretto per continuare il viaggio. Sa andare in
surf e viaggia con la tavola appesa allo zaino. Gli abbiamo
proposto di venire un po' con noi in giro per l'Australia, perche'
ci sembrava un tipo interessante; ma adesso deve decidere se
venire con noi o con una ragzza inglese. Vedremo... Ore 18:10
Oggi abbiamo visto altri furgoncini e abbiamo passato la giornata
al telefono. Giuseppe ha cucinato la nostra terza pasta australiana,
dopo quella al ketchup e quella al sugo pronto. A differenza
delle prime due, questa era buonissima.
|
|