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Cairns 2

Cairns, Domenica 7 maggio 2000

E' tre settimane che siamo a Cairns, tre settimane che siamo in questo backpackers il cui proprietario (Shane) e' costantemente fumato e quando non lo e' vaneggia progetti assurdi guardandoti negli occhi e agitando le mani come se fosse un predicatore televisivo col risultato che ormai non lo ascoltiamo piu' tranne Giuseppe che ha gia' giurato tre volte che lo ammazza.
Qui intanto e' tempo di partenze: domani Fausto va in Thailandia dopo quattro mesi di Australia e venerdi' Manu va a Bali a cercare un po' d'Asia.
E' anche tempo di arrivi nel senso che Paolo e Giuseppe sono qui da qualche giorno. Ci eravamo trovati a Melbourne e, dopo tre mesi rieccoci qua. Giuseppe e'volato a Perth da Melbourne, Paolo ci e' arrivato piu' o meno in autostop passando per il deserto. Da li' hanno comprato un furgone e sono partiti assieme per fare la costa ovest ed arrivare a Cairns. Ed eccoci tutti qua'.
Per la prima volta scrivo il report sul nuovo computer portatile che ho comprato. Sono nella mia stanza, fuori lo stereo suona Santana, una musica dolce e latina che in questo momento ci sta proprio bene.

Fuori c'e' Peter ubriaco che ha appena litigato con la sua ragazza e un tipo lo sta consolando. Peter ripete sempre le cose due volte, Peter ripete sempre le cose due volte, e tutti gli Italiani gli vogliono bene perche' almeno capiscono quello che dice.
Un viaggio non e' una soluzione, l'Australia non e' la soluzione. Ho ricevuto parecchie email da gente che non conosco che vuole partire, che vorrebbe partire, che partira'...un viaggio non e' la soluzione. E' solo il primo passo che ti aiuta a staccarti da situazioni scomode, pesanti o semplicemente noiose, ma non e' la soluzione perche nella valigia ci portiamo dentro un sacco di cose che sfuggono al controllo doganale. Ma non non sfuggono a chi incontriamo durante il viaggio. Le paure, le frustrazioni, le debolezze, quelle non le lasciamo mai a casa, non ce la facciamo mai. E' incredibile come riusciamo a ricostruire quelle situazioni dalle quali siamo scappati in posti cosi' lontani e in cosi' poco tempo! (Disclaimer: Non parlo specificatamente di me stesso, ma di molte persone che ho incontrato. Non sono mica frustrato e se lo fossi non lo scriverei)

Venerdi', 13 Maggio 2000

Oggi Manu se n'e' andato. E' andato a Bali. Martedi' ci va anche Paolo a Bali. Fausto e' in Thailandia. Paul e' anche lui in Thailandia. L'Asia si porta via tutti.
Dopo tre mesi Yahoo.it mi ha inserito nella lista e ha perfino creato un paio di categorie per il sito. Risultato: un sacco di nuovi accessi. L'ultimo report lo hanno gia' letto piu' di 200 persone. Minchia (direbbe Giuseppe), devo stare attento a quello che scrivo.
Non sono mai stato cosi' potente in vita mia: tutte le mamme, papa', fidanzate, amici, amiche, amanti, pretendenti, nonne, datori di lavoro, conoscenti di Federico, Paolo, Giuseppe, Arcangelo e compagnia sono ormai abituati a seguire gli sviluppi delle avventure australiane dei loro eroi sul mio sito. Una parola di troppo e li rovino. Loro ne sono coscienti e mi trattano bene sapendo quello che rischiano se mi girano le scatole. Uno sgarro e li rovino! Comunque care mamme, non preoccupatevi che i vostri figlioli si comportano bene, lavorano, imparano l'inglese, si mettono la crema, comprano macchine che non riescono a rivendere, vanno in piscina (ci siamo tutti spostati d'ostello perche' faceva troppo schifo, una ragazza ha tentato il suicidio e non c'era posto per Paolo e Giuseppe) invece di farsi la doccia e a messa ci vanno anche se non tutte le domeniche. Se volete saperne di piu' il mio email e': tripreport@yahoo.com, rispondero' a qualsiasi domanda sui vostri figli al prezzo di 1500 lire a riga. Bisogna pur vivere, no?

Si, lo so, se siete arrivati fin qui e' per leggere dell'Australia, mica delle mamme. Il problema e che in queste settimane per me l'Australia e' fatta di computer, gif animati, sfondi, applicazioni Java, Html e cosi' via. Di che volete che parli? Be', in realta' potrei parlare del Wild World, un parco naturale dove si possono ammirare gli animali locali felicemente rinchiusi in gabbia, ma per quello bastano le foto che andate a vedere cliccando qui:

Mandei, fiftin mei tu tausand

Tropico! Finalmente ci siamo schiodati dal cemento e palme di Cairns e siamo andati su di un'isola. Con 30 dollari andata e ritorno siamo andati alla Fitzroy Island a fare snorkelling e pescare. A pochi metri dalla riva c'erano i coralli e tutti quei pesci che uno si aspetta di vederci attorno. Mentre io commosso ammiravo la bellezza dei colori e la leggiadria dei movimenti del mondo animale subacqueo, Federico con la canna in mano ci stava organizzando la cena a base di zuppa di pesce tropicale. Dopo un po' stufo della commovente amicizia col mondo marino ho deciso di dargli una mano e sono andato a vedere come andavano le cose dalle parti dell'amo. Ho visto cosi' decine di pesci buttarsi alla caccia del povero gamberetto che dopo qualche mese in congelatore tornava tra i propri simili in veste di traditore forzato. Ad un certo punto un pesce di almeno quaranta centimetri si e' ingoiato l'amo e lo ha sputato completamente ripulito e luccicante nel giro di un quarto di secondo. E Federico non si era accorto di niente! Abbiamo quindi provato la seguente tecnica: dopo opportune perlustrazioni in cerca di terreni fruttuosi, ho preso in mano l'amo e l'ho portato dove poco prima avevo visto dei pesci di mezzo metro. Risultato: deserto. Ci mancava solo l'Ayers Rock.

Dopo un po', quando ormai avevo lasciato perdere, mi sono ritrovato l'amo davanti e poco lontano ho visto un pesce tipo razza che con coda e tutto misurava almeno un metro. Aveva due occhi gialli cattivissimi tipo cattivo da fumetto che mi guardavano. Ho preso paura e mi sono girato per allontanarmi dal possibile biglietto per il mio funerale, ma dopo due pinnate troppo forti i polpacci si sono trasformati in legno e non sono piu' riuscito a nuotare. Per fortuna dopo una veloce apparizione della Vergine i muscoli delle mie gambe da ragioniere hanno ripreso una certa funzionalita' e mi sono allontanato dal maledetto pesce che giuro che se lo ritrovo per strada lo faccio impanato senza pensarci due volte, anche se fa schifo.
Come ciliegina sulla torta, una bella medusa (assassina o no?) ha pensato bene di farsi un giro a dieci centimetri dalla mia maschera rischiando di farmi prendere l'infarto e lasciandomi come insegnamento che l'ignoranza uccide piu' del veleno (nel senso del potenziale infarto).
Dato che l'uomo e' un animale vendicativo, sono uscito dall'acqua (a proposito, la foto che vedete nello sfondo di Tripfoto l'ho scattata io ed e' la spiaggia piena di coralli morti), mi sono asciugato e sono andato a raggiungere Federico. Dietro suggerimento di Arcangelo che stava nuotando nei paraggi, ci siamo messi a pescare da una roccia e abbiamo beccato tre pesci colorati bellissimi che l'hanno pagata per i loro simili. Giustizia sommaria, ma almeno giustizia.
Il top e' stato quando Federico ha visto un granchio da nove dollari sulla roccia e gli ha avvicinato l'amo col gamberetto. Il granchio lo ha preso e ha cominciato a mangiarselo! A quel punto Federico ha tirato ma (vedi foto) non riusciva a staccarlo. Poi, quando ormai la battaglia volgeva al termine, il granchio ha cercato di tagliare il filo!

-"Anvedi questo, aho!!"
Allora Federico ha dato lo strappo finale, il granchio ha mollato e se n'e andato. Meglio di un incontro Tyson-Johnson.
Alle cinque siamo tornati verso Cairns e verso il tramonto ma era troppo presto e il tramonto non l'abbiamo visto, quindi che lo scrivo a fare?. A proposito, devo ricordarmi di andare al porto alle quattro e mezza di sera quando tornano i pescatori perche' Paolo ha detto che c'e' un pesce immenso di almeno due metri che dev'essere tipo la mascotte dei pescatori perche' ogni sera calano un tonno da dieci chili con una corda e lui salta fuori dall'acqua e se lo mangia. Dev'essere troppo bello fargli una foto...

24 Maggio 2000

Sempre Cairns. Avete presente lo stereotipo dell'Australiano extra cool super rilassato col sorriso abbronzato che si gode la vita tra spiaggia e 35 ore di lavoro alla settimana?
Bene, penso sia arrivato il momento di dichiarare al mondo che questa e' la piu' grande cazzata che mai ha attraversato l'oceano.
Se sono rilassati loro, noi siamo delle amebe. In particolare qui a Cairns sembra che la gente sia alla ricerca di uno stile di vita rilassato ma che in realta' non ci riesca. Secondo me e' perche' il loro sogno e' non fare niente come gli africani ma avere soldi come gli americani (mi scuso con gli africani per la grossolanita'). Spiaggia dalla mattina alla sera e aria condizionata al rientro. Hanno un clima favoloso e dei luoghi stupendi che da soli dovrebbero bastare a regalare serenita', ma allo stesso tempo hanno bisogno dei giocattoli per adulti che la societa' tipicamente ed estremamente occidentale propone continuamente alla televisione che tra l'altro e' la piu' piena di pubblicita' del mondo (fonte: non mi ricordo ma autorevole). La bella macchina quattro ruote motrici, la bella casa, le vacanze lontano, le serate al casino' li costringono a vivere come vivono e vivevano i loro trisnonni in Inghilterra, alla ricerca del superfluo con in piu' l'aggravante di mangiarsi le unghie perche' con una giornata cosi' chi me lo fa fare di lavorare? Almeno a Londra col tempo che c'e' non restano molte alternative. Non e' raro essere trattati male semplicemente perche' hanno la giornata storta e dopo un po' ti stufi e cominci ad essere maleducato anche te.
Non ho voglia di fare esempi (ne avrei abbastanza) ma sono cosciente che non si tratta di mie paranoie in quanto tutti quelli che sono d'accordo cin me sono tutti dello stesso avviso. (provate a rileggervi questa frase...)
E' chiaro che non e' sempre cosi' ma i casi di "stress australe" sono davvero tanti. Se ricordate, perfino i Figli dei Fiori erano stressati e frustrati! Poi persone gentili ce n'e', per forza, ma che c'entra?

Tra l'altro mi accorgo di essere stressato anch'io nel senso che ho l'impressione che la giornata se ne vada troppo in fretta e ho cosi' tante cose da fare! La macchina con i suoi problemini da sistemare, i siti da fare, la spesa, le email, Tripreport, eccetera....ma c'e' qualcosa che mi sfugge. Qualcuno mi aiuti!!!! Ho lo stress australe!! Tra un po' me ne torno al lavoro in ufficio per rilassarmi nella calma nebbia padana.
Non sono deluso, non mi aspettavo una societa' tanto diversa dalla nostra e in questo senso l'Australia ragazzi e' molto vicina all'Italia, ma mi sta venendo voglia di visitare culture diverse. leggi "che mi possono insegnare qualcosa". La cultura anglosassone non ha niente da insegnarmi (magari forse se leggessi Shakespeare...), anzi quanto cose vorrei disimparare! Tra un paio di settimane mi butto nel deserto e poi la costa West, ma a dire la verita' adesso mi attira molto di piu' l'Asia. A questo proposito allego un'email di Manu a tutti i suoi amici da Bali (Indonesia) che mi ha messo la pulce nell'orecchio (traduzione alla pagina 777):
Questi coralli sono bellissimi per farci delle collanine. Se mi pagate il trasporto ve ne mando un sacchetto! May 2000
So this is Kuta again,after three days around the east side of Bali.
Some dear friend told me that it seems like Bali is too commercialized and overdeveloped,and I partially agree,after seeing the madness of Kuta and the unbelievable luxury and sophistication of Nusa Dua,which could well be one of the most elegant resort areas in the world.

However,having gone around the island,I had the opportunity to discover that the heart of Bali,lies away from this places,in the countless art shops around Ubud or Gianyar,that tell the artistic history of the Balinese,way before the white men set foot on this land,or the small temples,scattered in every town,in every family compound,dedicated to ancient gods and spirits,that remembered with offerings and ceremonies full of color and music,provide the faithful with peace of heart and the firm conviction that
the world and the universe will do right for them. Spirituality,beyond religion.

The smiles of little children on the beach off Ujung,discovering the
strange tourist(us),and enjoying the moment every bit as much as we did. The heart-stopping temple of Basikh,the mother temple of Bali,with its 28 connecting temples,not unlike the ancient buildings of the Aztecas,Toltecas,Zapotecas,or even Mayas.Pure magic.
The natural wonders of this island,have the quality of surprising you
with sudden and unexpected beauty,in almost every corner of the road,and off of it: An artistically designed rice padi,with its multiple shadows of green and gold with the backdrop of the mountain side.The beautiful Balinese girl,fully dressed for today's ceremony in white,gold,green,yellow and purple,balancing on top of her head the rich offering of fruits and incense
Lo so, e' controluce...secondo voi l'ho fatta io?  
for the temple.The gates of Batur,signaling the entrance to the crater
town,with its volcanoes inside the other volcano,quite probably,the
most allucinating landscape in this part of the world!The majestic and imposing statues in every rendevouz,depicting gods and warriors,with horns,flames and fangs,riding carriages pulled by apocalyptic horses.

Definitely,another kind of divinity.
As I sit here,I look out of the window and see the rooftops,made out of red tiles and palm leaves.See the people passing by,and smell the sweet and wet aroma of the streets,with the flavors of satay and gorang,and my only thought is that when God,either one of them,or all together,finished working,created Bali,just for a mischiving desire to see if it could topMexico...
It didn't,but it came close.
See you soon.

MANU/Alberto

If you received this message is because somewhere,somehow,we have met,and I wanted to share my journey with you.
If you wish to be removed from my mailing list,just send it back
without reply,and you will not receive it any more(which by the way,would really be a shame,but is up to you).Peace.

Si va bene, non c'entra niente ma e' troppo bella!

Questa invece, l'ha mandata a me:
From: "al g"
Date: Mon, 22 May 2000 06:25:25 GMT


I just got back from the interior,and is sooo beautiful (read my report).
Kuta is a shithole,just like any other shit hole in the world,but Bali is all around it!I will e-mail Paolo so we can meet.
Well cabron,leave boring and expensive Australia and come to Bali.I have spent an average of 5 usd a day,hotel,my own room with bathroom and swimming pool,and all the food I can eat.A big fat burger is only 1.50!And that is expensive.I am going to rent a motorcycle for about 50 dlls...for one month!
Really,you should consider coming to Indonesia.I found a Guy I met in Fiji,and traveled with him around Bali,and he says that Australia was OK,but he wouldn't bother going there again,and I have to agree,If I had known how was going to be here,probably I would have been in Oz for only a month,and come here for a long time.With the money you spend there in one week, you can easily stay here for a month or even more.
Last night I stayed in a House in the mountain,a beautiful room with a huge bathroom,close to the most amazing coast I have ever seen,for 3dlls,with breakfast included.
Well cabron,don't be stranger and stay in touch.And don't kill any tourist,just kill Shane (IL Proprietario del primo ostello) for me!
Hasta la Vista Cabron putzolente!!!!!!!!

Saluti a tutti.

 


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