Riccardo, in viaggio da vent'anni

Bali, l'isola indonesiana meta del turismo mondiale. Bali: isola degli dei, l'isola dei mille templi, l'alba del mondo...tante sono le definizioni di quest'isola che ti invitiamo a visitare in Tripbali per dare uno sfondo ai racconti di Riccardo. Bali e' dove un mattino alle sei Riccardo sale in pulmann per recarsi alle isole Gili (anche qui c'e' un Trip...) e, scioccato dalla presenza di una valigia rigida Samsonite incontra Giuseppe (proprietario della valigia) e Luca. Tre viaggiatori che si incontrano, Giuseppe propone a Riccardo di scrivere sul sito di Luca e quello che stai per leggere e' il risultato.

Bali, seminiak, kuta,14/7

Molti giorni dopo al sarinande beach hotel, e' arrivato Simone, ho incontrato per caso in un ristorante giapponese Fulvia e Cicci, sprofondati in un felice viaggio da innamorati. insieme abbiamo cenato da Mastrogiacomo Vittorio di Telese,"un ignorante colto di vita vissuta nel mondo" sto ricordamdomi i sogni con una lucidita' sconosciuta, anzi a volte mi sembra di costruirli. Sabato- ho conosciuto Arianna e sua madre. aperto sito e-mail con Cicci.siamo andati al tempio delle scimmie di Uluwatu e poi alla spiaggia, attraverso spaccature nella roccia, poco da nuotare ma molto da guardare.impressive!.le scimmie hanno rubato gli occhiali a Cicci e ci sono voluti tempo e pazienza per aspettere che cadessero alla fine, abbandonati dall'animale disinteressato.Sollievo generale in quanto erano occhiali da sole e da vista. Oggi giornata piena, cambiato a 9940 e comperato il biglietto per Darwin il 4 di settembre. L' Australia per due mesi.

Lunedi,17/7 Ubud, Bali

Lasciato Seminyak con Simone in sella ai motorini ed iniziata una strada laterale per non incontrare traffico: Krobokan, Sempidi, Sading, Sibang, Manbal, Kengatan, Ubud-arrivati, con il solo incidente di una foratura. Una strada tranquilla costeggiata di templi, numerosi come semafori. alloggiamo al Gusti's Jalan Kapeng 27, piccoli bungalow che scendono verso il fiume e la piscina a fianco di un laghetto con i pesci rossi.

Mercoledi,19/7 Ubud

Continuo a scrivere in e.mail, bisogna che mandi a tutti gli amici questa notizia, e' vero, comunicazione istantanea. Sentito Giorgio e Gloria e iniziato contatto con palmo di terra. Andati con Simone a farci pulire le orecchie, speriamo guarisca dalla sua infezione. Guidato fino a Celuk, la mecca dell'argento, ogni casa sulla strada e' un negozio, ma quasi tutti vuoti perche' in questi giorni avvengono numerose cerimonie e tutti sono accupati,come nel nostro albergo, a preparare altari e ghirlande di fiori, un'attivita' che occupa grandi e bambini. Il fiore bianco viene infilato su di un bastoncino ricavato con certosina pazienza che a sua volta viene infilato su di un tronchetto che viene piegato per farne un cerchio o un semicerchio: tutti ornamenti che poi decoreranno gli altari del tempio di casa. Conosciuta cristina, amica della Boris, un grano di sale, danzatrice a Bali da 17 anni, vive in una piccola casa che lei ha disegnato nel bosco del palazzo reale, ora trasformato in un hotel di lusso, e' un'unica stanza con il soppalco. Con lei siamo andati a mangiare indonesiano, nella notte telefonato ad Otto. Ora sono accanto alla piscina,alla mia destra scorre profondo il fiume ed il giardino e' pieno di piante. Simone dorme ancora. Si puo' pensare alla divisione necessaria per un giovane adolescente di viversi fuori da un ambiente che lo abbruttiva per le malattie interne, questa tiroide che aveva fatto impazzire tutte le ghiandole tanto da renderlo divino. Diventava amico dell'adolescente che pesava 10kg in piu' e 3 centimetri piu' alto e l'anno dopo era suo superiore nella taglia. E la testa e la testa....tutto vero,hu!huu! quella pallina chiamata cervello, quello non cresceva alla misma

Due acquarelli di Riccardo...
Sempre dall'archivio....

velocidade, seguro but he did gathered informations a lot, a behaviour dai velocemente acquisiti compagni di giochi. Ma necessariamente giocava da solo, non riuscira' mai a portare un compagno di giochi dei 12 anni nel viaggio che lo porta fuori a 14. Il dramma e' gia stato consumato, la mamma picchiata butta fuori di casa papa', e va bene! Iil senno di poi mi dice che ne aveva tutti i diritti quella adorabile ostinata, la mia mamma che l'ultimo porto e' sempre stato. Mai e poi mai sarei disposto, neppure sotto tortura, ad ammettere che qualcosa animato da lei mi abbia......,non riesco neanche a pensare di scriverlo, un valore un giudizio. allontanandomi da lei io ho sicuramente perso il contatto con la mia femminilita', stavo tantissimo senza vederla, non consideravo assolutamente la sua opinione e potevo permettermelo non essendoci la possibilita di punizione. Il signor padre punisce, e severamente ma solo quando si disobbediscono i suoi di comandi, la madre inutilmente si appella perche' funga come martello: la signora madre aveva concezioni confuse sulla punizione da dare, ma il massimo della pena era sempre richiesto salvo arrivare con materna sollecitudine a perdonare. Il mio femminile ha sicuramente conosciuto la vastita' e necessita' della passione per desiderare la vita, potrebbe spiegare le mie innumerevoli storie d'amore e la mia incapacita' di lottare per farle diventere le storie di una vita. Che da questo possa nascere un giudizio sul comportamento dei padri e' assolutamente da escludere ma il risultato e' una memoria che va in tilt: rimozione profonda tranne una scena di passione con Giorgio e la sua solidarieta quando cerco di venire in bicicletta fino a Sondrio da Bergamo per difendermi dall'accusa di furto, assolutamente falsa, lo giuro davanti agli occhi blu di Valeria, ai quali non posso dire bugie.

Giovedi, nord di Ubud

Salir sempre salir! Due templi importanti, uno costruito nel fondovalle, molto antico, con altari scavati nella roccia, 350 scalini per scendere, le risaie ricavate a mano nella montagna, scenicamente impressionante - Gunung Kawi - in basso il fiume scorre e il tempio vero e proprio il cui ingresso e' una porta ricavata nella roccia. Si va sempre piu' in alto - Tirta Empul- altro tempio con tanta acqua ed una fonte sorgiva e un altare di idra. Si sale sempre di piu', e' Simone che entusiasta mi tiene informato guardando il suo orologio. Arriviamo al lago Batur, una vista impressionantee una discesa altrettanto, non voglio pensare alla salita che sara' tutta in prima. Scesi al livello dell'acqua scelto l'Hotel Segara, non la migliore scelta a causa dei venditori e delle guide che disturbano Simone. Trovato un ristorante-wartel dove lui ha mangiato la pizza e io ho telefonato alla mamma, entrambi soddisfatti.

27/7

Da alcuni giorni ad Ahmed a Incarnation lasciato il vulcano saliti ancora e poi scesi al mare nella zona di Singaraja, al bivio siamo voltati ad est e abbiamo incontrato un paesino Air Sanih ed un hotel Puri Sanih con una bellissima vasca tropicale circondata da frangipani a pochi metri dal mare, acqua dolce. Continuato a sud, raggiunto il promontorio e questa piccola spiaggia dove sorge Iincarnation, il secondo gioiello di Baba dopo il Good Karma che si trova a pochi km. di distanza. Qui con notevole dispendio si energie Baba sta costruendo un ambiente verde, ricco di piante e fiori a pochi metri dal mare.Ogni giorno due volte innaffiano, notevoli costi ma che piacere vedere la banana, l'erba, la dolce vegetazione piena di colori spingersi fino alle barche colorate appoggiate nello stretto corridoio di spiaggia inospitale. Questa e' la volonta' di Baba e sono contento, l'ho visto ieri sera e raccontava, seduto con i suoi amici, storie locali. le raccontava come si usava negli antichi tempi con la voce, il canto profondo e drammatizzato. La storia e' di una giovane figlia che va lontano a studiare, su di un'altra isola. Il padre le consiglia di essere come il camaleonte perche'in questo modo si adattera' all'ambiente estraneo: se il colore che sceglie non piace lo cambi, se piace che lo preservi.

Agosto, 3 Sayan Ubud

Dopo il massaggio con Ingrid il mondo, secondo i testi religiosi balinesi, inizia con il divino niente, da cio' l'essere supremo Sang Hyang Widhi creo' le altre divinita del pantheon balinese che a loro volta crearono le acque, la terra il cielo, il sole, la luna, le stelle, le nubi, i pianeti ed il vento, secondo i suoi insegnamenti. Le altre divinita non potevano rendere omaggio a Sang Hyang Widhi ma solo a Siwa, che, come maestro divino, Bathara Guru, ha creato il mondo,conosciuto dai mortali. Prima ha creato le montagne, seguite da riso, alberi, persone, pioggia, fuoco, pesci, uccelli e animali. Demoni e titani si incarnarono come aspetto del divino e da ognuna di queste attivita' [Raksasa] nacquero varie forme di cose e di creature. Gunung Agung, la piu' alta vetta di Bali e' spesso comparata con le montagne himalayane come il monte Kelasa, la sede di Siwa o il monte Meru, la montagna del mondo. I punti del compasso balinese: kaja- sacro, verso la montagna, dove vive la famiglia Kangin- la direzione del vento e del sole kaja kangin- la posizione piu' sacra dove vengono costruiti gli altari Kelod- la direzione impura dove immondizia e i maiali si trovano.

6 agosto Sanur

Andato dal dentista di Cristina, il dente che si e' rotto mi ha tagliato la lingua e la tragedia del deglutire, dello sputare, del vivere con la lingua gonfia. Ora c'e' la guarigione, il dente e' riparato, sono seduto a fare colazione. Il Gambuh, la danza e il dramma antico di Bali- intanto la classica figura balinese,vestita da cerimonia, ha riempito di fiori e di offerte la piccola stanza dell'ingresso. La performance di ognuna di loro, anche la piu' umile e' un profondo momento di commozione e di gioia, la scelta dei fiori, l'aspersione di acqua, il gesto della mano, il vassoietto con fiori, riso e dolciumi. La stessa ragazza, ritornata cameriera insiste nel servirti nella parte del tavolo occupata da inchiostro, cartoline ignorando l'altra parte che e' completamente libera. Sara' la differenza fra ispirazione divina e terrena. Giochi metropolitani in una Bergamo piena di spazi grazie al garage del nonno Giacomo e della nonna Rosa che insieme ad una Caterina olvidada e ad un Carlo sono i miei onorevoli antenati. Mio padre che mi sorride sul lago con in testa un paio di mutande, la trattazione scientifica che la masturbazione rende ciechi. A Sondrio mi ha creduto quando gli ho detto che avevo si picchiato l'assistante ma non avevo rubato. Il patto fantastico che ha marchiato, nel bene e nel male la mia vita e' stato detto in poche parole, forse solo sussurrato da un adulto che vuole la vita tranquilla, un figlio che un economo di ospedale potesse permettersi ed i successi scolastici successivi lo hanno confermato con il successo completo,migliore dell'istituto, applausi a scena aperta.
Tutti all'appuntamento al Pura Desa di Batuan a seguire l'epica del principe Panji, interpretato da Cristina. Insieme a Simone c'e' Maria Chiara che ha lasciato Sediman e i suoi telai per un giorno e alla biglietteria incontriamo Karina e il tedesco di Berlino. La storia e' tratta da un episodio dell'epica "malat": Panji sempre alla ricerca della sua Amatarangke-sekar, arriva nel regno di Gegeland che e' attaccato dai Redi pemotar e di Kebolan. sconfitti i nemici viene ricevuto a corte dove la principessa Ratuaningrat sta suonando il Gamulan Gambang. Il principe si rivela compositore e viene ammirato ed apprezzato. Il Fratellastro mezzo pazzo arriva, e' ubriaco e ha perso al gioco, vede il cavallo di Panji e lo uccide. Cio' provaca la reazione dei giusti che lo mettono in fuga. Il cavallo viene risuscitato con una magia. Tutto finisce in gloriae Panji ricomincia la sua ricerca.

7 agosto Sanur

Ingrid mi ha detto di cercare di ricordare i sogni "stanotte alberto chiesa e pia, una strana storia commerciale dove si guadagnava facendo la cosa meno logica, poi Alberto se ne va con Pia, che sarebbe dovuta stare con me, mio sconforto ma alla fine sono tornati, lei era tutta pettinata a festa, Alberto l'aveva preparata per me". L'email mi ha riservato una sorpresa, domani arrivano insieme Nicoletta e Michele.

16 agosto Gili Meno

Good heart tramonto indimenticabile, sole che scende arancio tra le nuvole, poi, quando pensi che sia finito ecco che esplode il firmamento. Non si puo negare il fascino di questa spiaggia, la luna piena che la illumina, il mare che si rompe a pochi metri dal mio tavolo. La barca con i due larghi bracci si appoggia sbilanciata sulla sabbia fine di corallo. Il vento soffia leggero, pochi rumori, nessuno meccanico, voci umane, un generatore di sicuro ma non si sente. Il gecco suona imperioso, avvisando tutti che ha cominciato a fare la guardia alle nostre notti, popolate dai ronzii delle zanzare. Michele e Nicoletta sono partiti per andare sul vulcano. Che ridicola storia si stanno vivendo, prima il bisogno di dire e di sapere, la chiarezza catarchica, poi, una volta tutte le carte sul tavolo, la disperazione.

17 agosto Gili Meno

Tanto il tramonto e' devastante quanto l'alba e' rilassante, il mare e' calmo, senza onde, una risacca gentile, l'aria fresca. Le giovani donne che con un braccio piegato dietro alla schiena danzano con le loro corte scope, leggermente piegate avanzano sulla sabbia raccogliendo cio' che la sporca e dietro di loro tuto ritorna omogeneo. Il sole intanto continua ad alzarsi, al punto che non lo si puo' piu' fissare.

18 agosto Gili Meno

Stamane la partedi Lombok da cui sorge il sole e' una nuvola nera, ma lui riesce comunque a trovare il suo passaggio, a salire fiammeggiante attraverso il grigio. Come ieri i dintorni si animano , le ragazze del rust ieri portavano tutte pantaloni short ma oggi sono tutte in sarong. Una donna ha portato fino alla spiaggia due bombole vuote e dei cesti, ora li sta trasportando alla barca, il cui fianco azzurro certifica che proviene da questa isola. Ieri mi sono trovato ospite a cena dall'Hotel Bounty al cui manager avevo letto la mano, quando improvvisamente ti incontro Patrizia e Isabella che avevo lasciato a Seminyak qualche giorno prima.

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Saminyak 2 settembre

Siamo gia' in settembre, di nuovo al Sarinande Beach Inn, i denti sono stati puliti dal dottor Pucippo di Denpasar, Nicoletta e' partita, Michele lo e' da piu' di una settimana. Ecco tutto e' in ordine come al solito messo nero su bianco, ma intanto cosa e' successo? Con Michele e Nicoletta siamo andati ad Ubud, il viaggio di ritorno dalle isole e'avvenuto con la nave veloce e da Benoa raggiungere le colline della Firenze balinese e' stato un attimo anche se la strada scelta dal nostro autista terminava con una catastrofica sequenza di buche. L'australiana Carolina ci consiglia sti bungalow in Monkey Forest e cosi' ci ritroviamo in una grande stanza con la piscina che guarda le risaie. I giorni a Ubud passano veloci con frequenti momenti di tensione tra i due coniugi. Un mattino Michele sparisce ed io rimango tutto il giorno con Nicoletta che medita vendetta nonostante il mio sforzo costante di orientare la sua rabbia. Momenti d'incontro sono quelli in cui fanno le compere insieme e quando andiamo a mangiare il porcellino da latte "Babi Guling" . Saliamo anche, sarebbe meglio dire scendiamo qualche centinaio di scalini del Pura Gunung Kawi, il tempio antico scavato nella roccia con il fiume che scorre a fondovalle, Michele trova una cascata mentre io mi bagno in una pozza. Al pura Tirta Empul ci bagnamo alle bocche che gettano acqua nella vasca delle carpe- Michele ed io- seguendo l'esempio di due locali, subito dentro l'acqua che da l'immortalita'. Poi partecipiamo alla cerimonia di una famiglia e veniamo benedetti dal sacerdote. Le varie benedizioni non migliorano le condizioni dei rapporti fra i coniugi che rimangono sempre altalenanti. C'e' poi il ritorno alla base, Aeminyak, al Sarinande, questo nome e' casa a Bali con i suoi bagagli, il suo Safeed il quartetto di Bali Dessy anna ai luh made ayu artini natalini ni made budiani nyoman e gli ultimi giorni trascorrono con regali costosi di Michele per Nicoletta, scenate di gelosia di Michele e promesse di riappacificazione. Lui tornera' per il momento e stara' a casa con le bambine, poi si vedra'. Si va all'aeroporto con i due bagagli pieni anche degli asciugamani, scena al check-in perche' superano il peso consentito, alla fine ci viene consegnato una parte del bagaglio poi il bacio e via. Lui parte, Lei rimane

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Aarinande 3 Settembre

Seminyak al mattino, un bagaglio ridottissimo,devo ammettere che Nicoletta ha veramente fatto del suo meglio. Partiamo alla volta dei laghi Bratan, Buyan, Tamblingan. Iniziamo il viaggio cercando le strade secondarie e per qualche tempo ci perdiamo poi finalmente siamo sulla giusta direzione e ci fermiamo a mangiare ad un warung in mezzo alle risaie.le montagne iniziano e inizia la pioggia, ci fermiamo in un negozietto con tutta la famiglia al completo stesa su di un letto, il marito che ascolta la musica a tutto volume, la moglie che guarda i bambini che giocano in uno spazio ristretto e con poca cosa, tipo un bastoncino di legno che si trasforma ora in cavallo ora in barchetta ora in qualcosa di diverso ancora. Non spiove e decidiamo di ripartire. Nicoletta dimostra una notevole versatilita'salendo sulla moto, sotto l'acqua senza battere ciglio. Comunque la pioggia ci inzuppa e dopo una decina di kilometri siamo fortunati a trovare un hotel di medio lusso gestito da due australiani David e Moira al Pacung Indah a Bedugul 0368 21207. Ci mettono subito a nostro agio con bevande calde, fiori profumatissimi in camera, ci spogliamo di tutto cio' che ci copre e la giornata finisce all'asciutto, mentre fuori continua a piovere. L'alba ci mostra una vista meravigliosa che scende fino al mare nella lontananza, colazione in giardino mentre il sole tiepido asciuga i nostri abiti e ci da speranza. Le scarpe bagnate ai piedi partiamo dopo i saluti. Arriviamo sul lago dove incontriamo difficolta' a trovare una stanza, diamo la colpa alla giornata del sabato e continuiamo lungo il lago, il giorno aveva trascorso la sua meta', le nuvole riappaiono e ricomincia a scendere una pioggerellina che ci obbliga a forzare i tempi e le scelte. L'albergo che scegliamo e' grande ma sembra grigio. Non ci saremmo mai fermati se non fossimo stati spinti dalla pioggia battente. Solo all'indomani con il sole ci rendiamo conto del grazioso giardino e del tempietto vicino alla porta. Come al solito la pioggia non permette di gustare queste delicatezze, stiamo in camera aspettando che spiova e nel tardi pomeriggio raggiungiamo il tempio" pura ulun danu bratan" , si trova si trova sulle sponde del lago e una parte e' addirittura dentro l'acqua, i tetti a pagoda , uno sopra l'altro. Ci spostiamo nonostante il crepuscolo al giardino botanico e li scopriamo il perche' tutto e' occupato il"volkswagen jamboree" una manifestazione annuale e nazionale che raccoglie tutti i fieri proprietari della marca tedesca: rumori,macchine di tutti i modelli e forme modificate, musica moderna. Non resistiamo e nella sera umida andiamo a mangiare al cinese. Il mattino dopo- memori che la giornata puo' essere solo per meta' asciutta, ci buttiamo giu' dal letto e ritorniamo al giardino botanico prima che sia aperto, le serre sono ancora chiuse ma il coltellino funziona e ci troviamo faccia a faccia con le meravigliose orchidee, chiama una delle sue numerose famiglie e loro rispondono!

Una cerimonia religiosa a Kuta
Al tempio di Uluwatu
La spiaggia di Kuta
E le piante grasse e gli alberi giganteschi, i prati immensi e 300 tipi di felce tutti piantati assieme. Parliamo a lungo con Nicoletta della sua futura vita in comune o separata, gli alberi ci ascoltano silenti e l'erba del prato ammortizza tutto il dramma famigliare stemperandolo in un unico colore, il verde, quello della speranza. Bagagli caricati, conto pagato ripassiamo al puncak bagus, un piccolo caffe' dal quale si ha una vista unica dei due laghi minori dall'alto e prendiamo una strada secondaria che attraverso piantagioni di ortensie, si avete letto bene ortensie, ma invece di essere poche e raccolte eccole a campo come da noi il mais. Presto mi ritrovo a guidare tra due letti di stuoie dove a seccare c'e' il chiodo di garofano e il caffe' per decine di kilometri, gli abitanti sorridenti ed ospitali. Prima di raggiungere la costa ci fermiamo a mangiare in un piccolo warung, novella proprieta' di una giovane copia di sposi che hanno costruito questa piattaforma di bamboo sopra i manghi, le banane ed i durium.qui veniamo nutriti splendidamente dalla cuoca che ci racconta il dramma personale dell'abbandono del figlio appena nato, fuga da casa, confusione mentale ed ora una soluzione provvisoria con il figlio dalla suocera e lei con il marito a tentare con il piccolo caffe' la fortuna: tutto il racconto con estrema smplicita' e feroce lucidita' l'unico monastero buddista dell'isola ci viene incontro a banjar, ma non m'impressiona molto a parte il fatto di togliersi le scarpe che mi riporta alla Tailandia per un attimo. piu' interessanti sono le air panass, le acque calde a pochi minuti di strada. Tre vasche con acqua a diversa temperatura situate in un giardino, scendono come gradini verso il letto del fiume. Dormiamo all'hotel puri sanih a air sanih, est di singaraja; ritorno sui luoghi gia visitati con Simone. La signora Ariani, alla quale riesco a strappare lo stesso prezzo per il bungalow davanti al mare tra gli alberi di frangipani e camminando lungo il laghetto di gigli d'acqua si arriva alla piscina naturale di acqua dolce a pochi metri dal mare che si intravvede da una chiusa, altri alberi fioriti, un tempietto, un miracolo. Restiamo due notti approfittando che il sole non viene coperto dalle nuvole ma splende abbondantemente sul mio bucato che finalmente asciuga. La strada della costa e' senza storia fino a quando non incontriamo il bivio ad Amed e pieghiamo sulla destra, iniziando a salire verso tirtaganga. l'aria divent piu' fresca e le risaie riempiono gli occhi miei e di Nicoletta specialmente la valle solcata dalle risaie con la piccola sommita' dove un tempietto domina ombreggiato dal solito frangipani. Raggiungiamo Tirtaganga e dopo una piccola ricerca decidiamo per il god karma con i tre nyoman: ottimo ristorante0363.22445- qui incontriamo gli italiani, raggiungo il piu' presto possibile la piscina del palazzo reale , un giardino con enormi vasche e giochi d'acqua da cui il paese prende il nome 'l'acqua sacra [tirta e non air] del gange[ fiume sacro dell'induismo] e mi beo nella freschezza delle sue acque. La notte scende buia, niente stelle e quando l'alba viene e' accompagnata dalla pioggia che cade nella risaia a pochi metri dal nostro letto e l'effetto e' meraviglioso, magico! si aggiunge poi la visione agreste del contadino che ara la risaia con le bufale e la moglie che spiana il fango con il rastrello senza denti e si arriva al delirio; persino nicoletta con l'hangover da tavor e come al solito scontenta del risveglio brusco non riesce a trattenere la sua ammirazione. alle 10 c'e' una schiarita, via di corsa sperando di arrivare asciutti ad Ubud ma a Candidasa un laghetto pieno di fiori di loto e sul finire un grande frangipani fiorito ed il mare, rosa bianco celeste ed il cielo ed il viaggio conosce un'altra sosta. Si pranza vicino alla spiaggia una delle poche ancora esistenti ed eccoci a decidere di non sfidare il tempo ma di assecondarlo.Una camera al Genggong e via che la giornata si trasforma in un bagno di mare ed una visita al villaggio di Tenganal, dove risiedono i Bali Aga, gli aborigeni locali. non c'e' storia dopo di cio', Nicoletta parte, io sto aspettando di prendere l'aereo per partire, domani l'Austalia.
Riccardo
Parte seconda: Australia

 

 

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