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LA
SOLA RAGIONE DELL'ESISTERE DI UN ESSERE E' LA SUA ESISTENZA,
DI MANTENERE LA SUA STRUTTURA,QUINDI DI ESISTERE.
non mi ricordo di chi, mi scuso!
Darwin,4 settembre 2000,
froghollow backpakers hostel 1800 068 689, 27 lindsay street
patricia e annie alice springs toddy's dal 4 di settembre giorno
in cui sono arrivato a darwin e' stato tutto un correre,non
sono riuscito ad avere un momento tranquillo. il "backpackers"
e' cio' che permette alla generazione che ancora non ha lavoro
fisso di girare l,australia incontrando compagnia e spesso lavoro.
sono degli ostelli privati dove il letto in dormitorio e' tra
i12 e i 20 dollari australiani, uso di cucina e di lavanderia.
darwin e' una cittadina inventata di recente dopo che il ciclone
tracy ha distrutto la citta il giorno di natale del 1974. chissa
come l'hanno presa le comunita' cristiane questa coincidenza?,considerando
la recente legge a favore dell'eutanasia votata dai nuovi territori
e cancellata dal parlamento federale di camberra, perche' i
nuovi territori non sono uno stato ma,per l'appunto "territori".per
di piu' sembra una citta dove l'alcool scorre a fiumi. il porto
e' stato scoperto nel 1839 da john stokes a bordo della nave
beagle e chiamato in memoria di charles darwin, suo antico compagno
di viaggio. poco sono rimasto in citta', la febbre del "booking
the tour" ha preso anche me e mi sono trovato presto con la
guida desmond, i coniugi ron e lyn,paul aggar from manchester,
patrick and genevienne, dottore volante svizzero, la coreana
yun sun, l'irlandese nicola, il tedesco michael:tutti in un
grande fuoristrada, il carrellino portabagagli dietro,che e'
una dominante sulle strade di questa parte dell'australia,sembra
la piu' selvaggia. litchfield national park,dall'esploratore
che arrivo' qui da brisbane nel 1845, katherine falls e kakadu,dalla
lingua aborigena gagadju. chi sono io?o e' forse chi non sono
diventato? la domanda che mi dovrei porre per uscire da quei
rotoli di pelle di cipolla che l'omeopata di bali mi ha trovato
dappertutto tranne una gamba, non ricordo quale! e qui decido
che una serie di sedute di shaztu con ingrid mi sara' piu' che
necessari se voglio seguire i consigli di marco-giorgio del
viaggio interiore:quello mai realizzato e che necessita che
lo sia.
avevo pagato quel meraviglioso patto di sangue che a 14 anni
mi ha buttato sulla strada a vivere da solo per una parte dell,anno
e senza soldi di viaggio,altro che tre mensualita' di paghetta,che
comunque era gia' una miseria perche' il signor padre con noi
e' sempre stato tirato con il danaro per poi lasciarne abbastanza
quando serviva,buaonanima! ritengo che il fatto di non aver
ricevuto molto danaro nel mio viaggio adolescenzioale mi sia
servito moltissimoad accostare chiunque con un'atteggiamento
di assoluta remissione che ha fatto di me una persona impossibilitata
a considerare barriere: diversita' di religione,razza, strato
sociale,casta,catergoria,ordine,partito, affiliazione,club,tribu',clan.
la mia totale debolezza e' stata la mia forza,non potevo avere
paura.> come faccio a chiedere ad un adolescente l'obbedienza
se io ho scoperto che la disobbedienza fa crescere,scoprire,
capire! la mamma fa un ultimo tentativo legale per trattenere
la mia progettata partenza in autostop: fallito parto con un
amico-figlio di una gelataia- e cio' fu la sua rovina.quamdo
arivammo a parigi dopo aver incontrato anas nelle lunghe soste
sull e strade francesi, allora poco progredite, si mise in teste
di continuare a consumare la stessa quantita' di gelato che
otteneva gratuitamente a casa ed essendo i gelati parigini meno
artigianali ma piu' cari,si vide costretto a chiedermi un prestito
che gli concessi, riducendo cosi' al nulla le mie gia' provate
finanze. ma io dormivo sotto il ponte di boulevard saint michel,
il quartiere latino, avevo 14 anni ed era il1964 essendo io
nato nell'anno di grazia 1950- un giubileo. no! non sotto il
ponte,che sia benedetta la sua volta quando pioggia o neve incontrano
la tua via,nelle notti estive le pietre ora scomparse di un
quai 'ordinato', una riva dove si lavorava allora,si dormiva
bene sulle panchine, sul morbido di quella terra che serve solo
ad appoggiarsi sopra,anche la pietra sa essere un ottimo letto,specie
se riscaldata. un incubo per qualsiasi genitore ma il sogno
di un adolescente con il fisico da adulto. perche' sono cosi'
pigro? il termina abulico fu pronunciato dal signor padre dopo
che per anni i diversi medici consultati per la cura della tiroide
si contraddicevano l'uno con l'altro. hi! hello! sir! mate!
g'day lungo la costa ,da quella che era la foresta della pioggia,
la rain forest che viene coltivata:chissa' cosa ne e' stato
degli aborigeni che venivano qui ad adorare la madre che faceva
respirare il cielo, lo riempiva di piogge che sarebbero arrivate
anche nei terribili deserti del centro che questo popolo nomade
dal linguaggio musicale attraversava cantando le canzoni dei
vari animali di cui e' composta la madre terra. "ululu" ayers
rock: quando l'ho vista aveva la luna piena e siamo rimasti
in tempo per vedere la luna apparire dietro la grande roccia
della vita. edoardo galeano ritiene che la canna da zucchero,
una volta rara e venduta a piccole quantita'fu uno dei disastri
portati nelle americhe da colombo. la canna impoverisce la terra
che difficilmente accoglie altri tipi di coltivazione e necessita
per la raccolta di numeroso bracciantato. immaginiamo con galeano
un territorio di una certa grandezza, coltivato con agricoltura
differenziata ed accompagnato da zone di foresta, abitato da
una popolazione equilibrata.lo osserviamo dopo 10 anni:crescita
della popolazione regolare, inserimento equilibrato nell'habitat.
inseriamo la canna da zucchero ed il numero degli schiavi necessari
per la raccolta, il territorio devastato dal taglio dei boschi
per recuperare terreno coltivabile per la canna, raccolto privilegiato
che si estende duvunque. in 10 anni: il terreno impoverito la
popolazione sproporzionata, risultato la miseria.
qui in australia tutto e' arrivato tardi ed il territorio e'
enorme, l'agricoltura meccanizzata ma jose' peronella agli inizi
del secolo e' stato contattato dagli agenti del governo insieme
ad altri spagnoli ed italiani per venire in australia a tagliare
canna da zucchero. ad innsfail, sud di cairns, moltissime signore
si chiamano maria e capita con facilita' di sentire parlare
italiano agli angoli delle strade da anziani signori. jose'
viene dalla catalogna e come tutti suoi compaesani ha buon fiuto
per gli affari e comincia a comperare proprieta' dissestate,le
rimette a sesto e le rivende con profitto: poi si imbarca nel
sogno della sua vita- scopre e si innamora di una cascata del
torrente meena creek. comincia a costruire a fianco della cascatella
la casa dei sogni suoi e della moglie margherita, andata a prender
in spagna-mogli e buoi dei paesi tuoi!. la illumina con la corrente
del fiume. la casa diventa cinema, casa da the,piscina,sala
da ballo,cucina e tunnel dell'amore,parco giochi per bimbi e
migliaia di piante,piante,piante, tanto da piantare viali alberati.
il suo impianto elettrico, primo e precursore nella zona,illumina
tutto il suo parco,una piccola disneyland nello sperduto newqueensland,
dove la palma regna sovrana. la strada che porta ad innsfall
e' costiera e rimango incantato dalle piantagioni di canna da
zucchero e di banane e di frutta tropicale, le case hanno giardini
dve i fiori sono alberi ed e' struggente arrampicarsi sulle
buganvillee viola- rubino, bianche e rosa, sui frangipani, che
qui l'ho visto rosa, ma rosa tanto con la sua puntina di giallo.
domina tutto il rosso del flamboyant, maestoso nella tavolozza
verde punteggiata di rosso, fiammeggia, appunto! sembra il regno
del paradiso, tanta terra,case comode, cresce di tutto, non
so, non ho capito bisognerebbe chiedere a maria che qui e'ci
nata da padre italiano, molti friulani da queste parti, non
riesco a non pensare a donatella, perche' di dardago e a marisa.
appena ci siamo sposati, io e marisa, siamo andati al consolato
australiano che offriva lavoro agli italiani;siamo arrivati
in ritardo, da poche settimane era stato ritirato l'invito per
raggiunta quota. avveniva quando avevo 21 anni, ora 29 anni
dopo visito quella che per pochi mesi non e' diventata la mia
seconda patria. mi fermo per informazioni e per combustibile
alla caltex, mi sembra un antiquariato con la sua stalla bianca,
li una signora che andava da roma a vatsavia passando a budapest
e londra mi prepara un bigliettino north johnstone river palmerston
Hhy >meena creek riccardo south johnstone river.
Maria subito mi ha portato in questo parco che poi josč morė
e continuō con margherita che salė in nave per andare in viaggio
in spagna e morė serenamente mentre la figlia teresa si sposō
e andō lontano e qui in australia vicino č a 1000 kilometri.
il figlio joe con la moglie vale continuō il progetto fino alla
sua morte e conseguentemente la proprietā venne messa in vendita
a qualcuno al di fuori della famiglia, un incendio e diversi
cicloni hanno trasformato questo castello delle meraviglie in
rovina che ora viene conservata a beneficio dei turisti che
vengono accompagnati da guide che sono sia poetesse che attrici.
october 5th victoria park,city university sydney vittoria,valerio,caos,coco,martina,agostino,ricevuto
regalo da claudio,bevuto miso al mattino,finalmente the right
thing to wake you up,accompagnato valerio a scuola,salutata
vittoria on the way to the bush, posteggiato tra myrtle and
rose, sono qui seduro sotto un grande albero. valerio e martina
sono delicati e bellissimi come la madre e i padri. con vittoria
mi pare incredibile,non č niente,nč moglie nč madre nč sorella
nč figlia č me. |
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