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02, L'emigrante si sistema e inizia i rapporti sociali.
Finestrat, 7 Giugno
E' proprio vero, la vita prima della morte esiste...basta andarsela a
prendere. Non so se in futuro com l'e-commerce te la porteranno a casa
ma per il momento devi ancora muovere il culo. Ma non e' mai lontana.
L'ultima volta che ho scritto era esattamente 12 giorni fa e sono successe
un botto di cose. Intanto ho cambiato casa due volte, prima in una pensione
per muratori e adesso in una casa con una pittrice. Cominciamo da quest'ultima:
MARONNAAAAAA!!!!!!!!! La casa e' in un posto increddibbbbile: vado in
terrazza, guardo verso sinistra e vedo una montagna (che ha sicuramente
un nome ma non me lo ricordo), guardo verso destra e vedo il mare (si
chiama Mediterraneso, credo), guardo dritto e vedo una piscina (di un
ristorante), guardo giu' e vedo le unghie dei miei piedi che un giorno
dovro' tagliare (ma questo non c'entra).
Mi costa sulle 300.000 Lire al mese piu' un milione e mezzo di benzina
che consumo per andare da qua a Benidorm giu' in costa.
Da qualche giorno vado giu' in folle ma con un cartello "cercasi freni
per Tipo 1600 dell'89, urgente".
Sul versante lavoro ho le seguenti offerte: reception di notte in Hotel
per giovani inglesi alcolizzati (l'inglese giovane e' alcolizzato per
default e non venitemi a dire che non e' vero ma piuttosto portatemene
uno sobrio), reception di giorno vestito da cavaliere medievale in un
orribile castello-campeggio-ristorante-tutto-di-plastica-per-turisti-olandesi-completamente-rincoglioniti,
reception di giorno all'Hotel Villa Venezia con vista a strapiombo mitica
e infine venditore di pagine web per Andrea un romano che 'sta qui da
qualche anno. Insomma vediamo, domani decido dato che oggi mi hanno dato
il NIE, il numero per gli stranieri col quale posso lavorare.
"Lavorare in nero in Spagna? Facilissimo!!!". Palle, impossibile. Almeno
qui.
Oggi turismo.it mi ha messo on-line anche il primo articolo su Valencia,
aho', c'ho una sezione "Spagna" tutta per me. Un articolo a settimana
e mi pago i vizi.
Ho conosciuto una ragazza russa che lavora in un internet cafe' e ha un
ragazzo napoletano, volevo farle la prima intervista perche' mi parlasse
della profondita' russa della quale mi aveva accennato in confronto alla
leggerezza latina, ma ha rifiutato. Dice che farebbe arrabbiare parecchia
gente. Vabbe', magari piu' avanti cambiera' idea. Praticamente ogni giorno
mi faccio un paio d'ore sulla montagna e mi prendo il sole integrale col
terrore che qualcuno mi spii col cannocchiale o che passi un orso che
si sente solo.
Comunque sta diventando una droga, via dalla civilta' in mezzo a quei
monti,la vista sul mare, l'odore dei pini e della lavanda, qualche uccello
che passa di tanto in tanto, i rumori dalla valle. Proprio bello. Ogni
sera verso le 5 mi viene l'impulso selvaggio e mi lancio fuori dal mondo
armato solo dello zaino, la macchina fotografica e una bottiglia d'acqua.
Cosi' le mie scarpe estive comprate a Yogyakarta per 10.000 Lire mi accompagnano
in alto, novello Messner, che il primo giorno ci e' andato in ciabatte
ed e' tornato a piedi nudi con le ciabatte rotte in mano e il sangue fin
sopra le orecchie .
Mi sto facendo una biblioteca di "Mortadello e Filemon", l'Asterix spagnolo
e tra una vignetta e l'altra imparo che per dire "siediti" si dice "sentate"
e che per dire "mi dica" si dice "Digame" e scopro che se andavo a lavorare
a Venezia lo imparavo lo stesso lo spagnolo!
Come dicono a Napoli "vieni qui"? Non dicono "Ven acca'"? Beh, anche qui.
Com'e' piccolo il mondo.
Il bagno in mare l'ho fatto una sola volta ma ho avuto un incontro ravvicinato
con un cerotto e non ci sono piu' tornato. Andrea dice che in Luglio e
Agosto qua c'e' una vita pazzesca, anche un sacco di italiani. Sara',
ma che mme frega? Io c'ho la mia cara montagnetta e me la godo anche senza
turiste a caccia d'avventure di una stagione destinate all'oblio dell'inverno
dopo qualche lettera con le solite parole che ormai non ho piu' voglia
di leggere. Tie', c'ho anche fatto la figura del bravo ragazzo. Poi, in
realta', succeda quel che succeda.
Ma non avevo detto che erano successe un botto di cose? MMmmmm, non mi
ricordo altro. Ah si! Volevo parlare della siesta: c'e' poco da ridere
che gli spagnoli fanno la siesta "ah ah altro che noi lavoratori"! Qua
alle due ti prende d'ufficio una sonnolenza pazzesca che ti trascina in
cucina a farti il caffe' ma non ce la fai, ti allunghi sul divano, chiudi
una palpebra, la riapri e sono gia' le cinque! L'altro giorno dovevo prendere
appuntamento con un tipo per un appartamento:
-"A che ora facciamo?", mi chiede.
-"Va bene verso le nove?", silenzio.
-"No, facciamo verso le undici, ok?"
-"No, sono occupato possiamo fare nel pomeriggio?"
-"Certo", dice lui "facciamo prestino che cosi' abbiamo tempo" -"Ok, le
due?"
-"alle due mangio, facciamo alle cinque".
Ve la immaginate la vita di un rappresentate con i negozi che lavorano
8 ore, dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 21? Che fa in quelle 4 ore di pausa??
Altre culture.
Comunque e' bellissimo che c'e' luce fino alle 10 di sera, adesso per
esempio sono le 8 e sembrano le 4 da noi! E ho un po' di sonno... F
F inestrat, 9 Giugno, 5 di mattina
Serata strana, molto spagnola. Ana (la mia coinquilina) e' tornata a casa
mentre smanettavo sul computer e mi ha chiesto di mangiare gli spaghetti.
Io da bravo italiano stereotipo vivente glieli ho fatti, da bravo padano
single glieli ho fatti male e lei da brava straniera li ha apprezzati
lo stesso. E' una ragazza molto dolce, pittrice. Poi non so come il discorso
e' caduto sul ballo e mi ha improvvisato del flamenco e altri tipi di
ballo che io ho opportunamente documentato
!!!!!
Mentre si muoveva nel vestito indossato apposta sentivo che stavamo sprofondando
nella Spagna in senso verticale, non tanto, ma almeno fino ai calzini.
Poi mi ha invitato ad andare ad un concerto dove naturalmete non siamo
mai arrivati perche' (hey...c'e' un gallo che canta!) all'una e mezza
eravamo ancora al bar sotto casa a parlare con dei tipi che lei conosce
quasi di vista. Verso le due abbiamo optato per andare al bar del suo
ragazzo (un tipo ultimamente molto geloso perche' pensate un po' Ana si
e' portata a casa un italiano...che sarei io!) dove ho fatto la conoscenza
con un po' di gente sulla 30-40ina molto interessanti. La sensazione e'
quella di essere in una citta' italiana, tanta e' la vicinanza culturale.
Una birra e un birrino, abbiamo tirato le 4 quando ho deciso di tornare
nel villaggio di Heidi. Una tipa moglie-morosa di un tipo molto viaggiatore,
quando l'ho salutata mi ha detto: "mi piace come sei". Vabbe', anche tu,
ho pensato ma come interpretare queste parole?
Cosi' mi sono ritirato nella mia solitudine senza dubbi e lanciato verso
casa un po' brillo e infatti mi sono sparato due film assurdi: uno guidando
con una mano, i Talk Talk (It's
a shaaaammeee!!) a manetta e l'altro con "C'est si Bon" di Armstrong
mentre riprendevo la luna, la macchina, lo specchietto e ancora la luna.
Vabbe' c'e' gente che si spiaccica guidando con l'LSD in corpo, io mi
spiaccichero' con un MPG o un JPG, che devo dire?
Pensate che uno dei tipi del bar sapeva gia' che Ana si era portata a
casa uno con gli occhi azzurri (che sarei io modestamente) e lei non si
capacita di come lo abbia saputo. Io nemmeno. Adesso mezzo paese pensa
che abbia una relazione con me e l'altro continua a pensare che sia lesbica
in quanto ha un'amica lesbica che ogni tanto viene a trovarla. Insomma
anche qui il paese piccolo e la gente mormora e anche qui lascia che mormorino
che almeno non fanno le parole crociate. Oggi e sabato, ieri era venerdi
e adesso mi sa che me ne vado a letto fino a domenica.
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| La pensione dove ho abitato una settimana |
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| Finestrat |
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| Benidorm |
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| Finestrat e la montagna |
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| Ogni tanto che la devo mettere la mia faccia, no? |
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| Da Benidorm a Finestrat |
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| La mia nuova casa |
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| L'entrata |
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| Benidorm |
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| Uno degli amici di Ana |
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