nov 28

Il TripManuale 2.0Sto pubblicando gratuitamente i nuovi capitoli del TripManuale, che una volta aggiunti al TripManuale 1.2 andranno a comporre il TripManuale 2.0.

Il TripManuale 1.2 é presentato qui e in vendita a 5 euro qui.
A chi lo acquista verrà regalato l’aggiornamento al 2.0 quando disponibile.
Qui trovate gli altri capitoli gratuiti.

Lavorare 

Spesso chi viaggia per periodi lunghi, ogni tanto si ferma in giro a lavorare.
Nella maggior parte dei casi si verifica un processo di migrazione interna al continente dove si viaggia.
Chi sta girando il Sud-Est Asiatico prende un aereo e va in Australia o Nuova Zelanda a lavorare perché si guadagna di più. In pochi mesi di lavoro duro e risparmi intensi hanno di nuovo abbastanza soldi per tornare a godersi la Thailandia o l’Indonesia.


Chi sta girando l’America Latina va a lavorare in America del Nord o Canada per poi tornare giù appena hanno il denaro sufficiente.
Chi fa il Giro del Mondo (Round the World) passa alternativamente per paesi cari, dove può lavorare, e economici dove può viaggiare.
In genere si esclude la possibilità di lavorare in paesi economici perché si guadagnerebbe abbastanza solo a sopravvivere, però non perdi nulla a tenere sempre un occhio aperto. La puoò capitare infatti che la tua posizione di straniero ti possa dare accesso a lavori ben pagati anche in paesi economici.
Tipi di lavoro: se hai un permesso in regola il limite sta solo nelle tue capacità professionali e nel tempo che intendi dedicare al lavoro, sempre che domini a sufficienza la lingua del posto. Puoi cercare lavoro come lo cercheresti in Italia: tramite annunci, ufficio di collocamento (job centres), agenzie di lavoro temporaneo, ecc..A questo scopo portati via gli originali delle referenze e il curriculum vitae.
Se invece non hai il permesso di lavoro o tempo sufficiente, ecco che le possibilità si riducono drasticamente. Non per forza dovrai iniziare una carriera di lavapiatti, comunque sappi che probabilmente ti dovrai sporcare le mani.
I lavori più classici sono lavapiatti (appunto), cameriere, aiuto cuoco, raccoglitore di frutta (occhio alle stagioni giuste), muratore e tutta una serie di attività che richiedono poco o zero tempo di apprendimento, basso o zero livello linguistico e molta buona volontà.
Lavorare in nero ha i suoi svantaggi quindi occhio ai soldi: fatti pagare dopo pochi giorni o comunque parla con i colleghi per valutare l’onestà del capo. Se fanno i furbi spesso la minaccia di denunciare può funzionare. E non esitare a denunciare chi ti vuole fregare. Il mondo é una giungla e tu ci sei proprio in mezzo, quindi comportati di conseguenza. Attento però se rischi di essere buttato fuori dal paese per aver lavorato in nero, come in Australia.
L’argomento lavoro é troppo vasto per essere trattato qui in maniera soddisfacente, sappi solo che devi usare buon senso e saperti difendere perché stiamo parlando di soldi e la gente di tutto il mondo é particolarmente sensibile all’argomento.
Per ora tutto ciò che devi sapere é che é possibile partire anche con pochi soldi contando di lavorare in seguito e che moltissimi lo fanno.
L’argomento contrario in genere é “ma la carriera? Non puoi fare il lavapiatti tutta la vita!”.
Però se vai con l’atteggiamento giusto potrebbe essere molto più fruttuosa dal punto di vista professionale la scelta del lavorare viaggiando che del restare a casa.
In definitiva é immergendosi in un ambiente che ti propone continuamente nuove sfide che ti rafforzi, impari a cogliere le opportunità della vita e ogni giorno impari qualcosa.


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