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	<title>Commenti a: TripLife 1.0 – il muro psicologico (21)</title>
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	<description>vivo, lavoro, scrivo...viaggiando.</description>
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		<title>Di: Maves</title>
		<link>http://www.tripluca.com/i-miei-libri/triplife-1-0-il-muro-psicologico-21/comment-page-1/#comment-1893</link>
		<dc:creator>Maves</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Apr 2010 15:13:03 +0000</pubDate>
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		<description>Ahahah grande Luca! Geniale risposta ahahah (rido però è verissimo...)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ahahah grande Luca! Geniale risposta ahahah (rido però è verissimo&#8230;)</p>
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		<title>Di: Tripluca</title>
		<link>http://www.tripluca.com/i-miei-libri/triplife-1-0-il-muro-psicologico-21/comment-page-1/#comment-1628</link>
		<dc:creator>Tripluca</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 10:03:23 +0000</pubDate>
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		<description>non sei solo, appena parti trovi tutti gli altri.
Sei solo qui, perchè gli altri sono partiti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non sei solo, appena parti trovi tutti gli altri.<br />
Sei solo qui, perchè gli altri sono partiti.</p>
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		<title>Di: Luca Paolo</title>
		<link>http://www.tripluca.com/i-miei-libri/triplife-1-0-il-muro-psicologico-21/comment-page-1/#comment-1626</link>
		<dc:creator>Luca Paolo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 02:01:58 +0000</pubDate>
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		<description>anch&#039;io la penso come Mastazi. ho fatto esattamente lo stesso discorso a me stesso negli ultimi mesi, e piano piano mi sono reso conto dell&#039;ineluttabilità della scelta. una scelta già fatta dentro di me, che di fatto rappresenta uno spartiacque nel modo di intendere la vita, un taglio alle aspettative familiari, anche un radicale cambiamento di prospettive, e come dice Luca, di aspettative in termini di comfort.
guarda caso, il processo ha avuto una radicale accelerazione al ritorno da un viaggio di appena 2 settimane in Myanmar, dopo però aver vissuto 3 mesi in Indonesia e visto qualcosina in giro per il sud est asiatico.
come molti di noi, mi sono innamorato di quella parte del mondo e ho deciso di tornarci. stavolta, per iniziare un percorso, il mio percorso. ho idee in mente, non di diventare intermediario turistico; cose che si potrebbero fare anche qui da noi, ad avere il fegato di restare sulla barca che affonda, e soprattutto di sbattersi fino alla morte per un posto che altrove ti è reso accessibile.
ho deciso di partire. è un passo difficile, sì, ma non posso negare che ripeterlo mi fa stare ogni volta meglio. non c&#039;erano altre opzioni del resto; quando inizi a pensare di voler viaggiare, anzi vivere davvero il mondo, hai solo due strade davanti. quella del tutto per tuttto e quella dei rimpianti.
leggere i vostri post mi fa sentire meno solo in questa avventura.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>anch&#8217;io la penso come Mastazi. ho fatto esattamente lo stesso discorso a me stesso negli ultimi mesi, e piano piano mi sono reso conto dell&#8217;ineluttabilità della scelta. una scelta già fatta dentro di me, che di fatto rappresenta uno spartiacque nel modo di intendere la vita, un taglio alle aspettative familiari, anche un radicale cambiamento di prospettive, e come dice Luca, di aspettative in termini di comfort.<br />
guarda caso, il processo ha avuto una radicale accelerazione al ritorno da un viaggio di appena 2 settimane in Myanmar, dopo però aver vissuto 3 mesi in Indonesia e visto qualcosina in giro per il sud est asiatico.<br />
come molti di noi, mi sono innamorato di quella parte del mondo e ho deciso di tornarci. stavolta, per iniziare un percorso, il mio percorso. ho idee in mente, non di diventare intermediario turistico; cose che si potrebbero fare anche qui da noi, ad avere il fegato di restare sulla barca che affonda, e soprattutto di sbattersi fino alla morte per un posto che altrove ti è reso accessibile.<br />
ho deciso di partire. è un passo difficile, sì, ma non posso negare che ripeterlo mi fa stare ogni volta meglio. non c&#8217;erano altre opzioni del resto; quando inizi a pensare di voler viaggiare, anzi vivere davvero il mondo, hai solo due strade davanti. quella del tutto per tuttto e quella dei rimpianti.<br />
leggere i vostri post mi fa sentire meno solo in questa avventura.</p>
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		<title>Di: Fiammetta</title>
		<link>http://www.tripluca.com/i-miei-libri/triplife-1-0-il-muro-psicologico-21/comment-page-1/#comment-1542</link>
		<dc:creator>Fiammetta</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 17:36:17 +0000</pubDate>
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		<description>Quando si lascia il percorso seguito dalla massa ci si ritrova inevitabilmente &#039;soli&#039; e fragili di fronte alle nostre paure ed insicurezze. E&#039; più facile lamentarsi che attuare una strategia razionale per realizzare i propri sogni. Io credo, fermamente, che i sogni si realizzano soltanto quando si pianifica a tavolino una strategia vincente e soprattutto quando si decide che questi sogni devono diventare realtà. Molti decidono di non realizzare i propri sogni perchè hanno bisogno di continuare a sognare qualcosa! Personalmente, io aspiro a diventare libera di vivere e lavorare ovunque desideri nel mondo. Non è più un sogno da quando ho imparato piano piano a convivere con me stessa e a non sentirmi più sola nel desiderare quello che voglio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si lascia il percorso seguito dalla massa ci si ritrova inevitabilmente &#8216;soli&#8217; e fragili di fronte alle nostre paure ed insicurezze. E&#8217; più facile lamentarsi che attuare una strategia razionale per realizzare i propri sogni. Io credo, fermamente, che i sogni si realizzano soltanto quando si pianifica a tavolino una strategia vincente e soprattutto quando si decide che questi sogni devono diventare realtà. Molti decidono di non realizzare i propri sogni perchè hanno bisogno di continuare a sognare qualcosa! Personalmente, io aspiro a diventare libera di vivere e lavorare ovunque desideri nel mondo. Non è più un sogno da quando ho imparato piano piano a convivere con me stessa e a non sentirmi più sola nel desiderare quello che voglio.</p>
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		<title>Di: Mastazi</title>
		<link>http://www.tripluca.com/i-miei-libri/triplife-1-0-il-muro-psicologico-21/comment-page-1/#comment-1537</link>
		<dc:creator>Mastazi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 10:17:59 +0000</pubDate>
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		<description>Per quello che mi riguarda, le esperienze di viaggio aiutano a vedere con più chiarezza la propria scala di priorità. Finché sei nella routine, e tutti i tuoi &quot;simili&quot; si pongono come obiettivo quello di avere una macchina nuova, probablimente, e quasi senza accorgertene, anche tu seguirai il trend. Viaggiando, quindi &quot;uscendo da sé stessi&quot;, puoi invece rivedere con spirito critico queste priorità. Se poi ti accorgi che quello che lasci non è poi così importante, e che altrove puoi trovare qualcosa a cui assegni un valore più alto, allora è il momento di fare delle scelte. Secondo me, chi è partito non era (o non era soltanto) un sognatore, io credo che la determinazione per perseverare in una scelta di vita così netta possa provenire solo da una scelta rigidamente razionale, la scelta di chi ha potuto soppesare due o più alternative di vita, e alla fine ha optato per una di queste, a discapito delle altre.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per quello che mi riguarda, le esperienze di viaggio aiutano a vedere con più chiarezza la propria scala di priorità. Finché sei nella routine, e tutti i tuoi &#8220;simili&#8221; si pongono come obiettivo quello di avere una macchina nuova, probablimente, e quasi senza accorgertene, anche tu seguirai il trend. Viaggiando, quindi &#8220;uscendo da sé stessi&#8221;, puoi invece rivedere con spirito critico queste priorità. Se poi ti accorgi che quello che lasci non è poi così importante, e che altrove puoi trovare qualcosa a cui assegni un valore più alto, allora è il momento di fare delle scelte. Secondo me, chi è partito non era (o non era soltanto) un sognatore, io credo che la determinazione per perseverare in una scelta di vita così netta possa provenire solo da una scelta rigidamente razionale, la scelta di chi ha potuto soppesare due o più alternative di vita, e alla fine ha optato per una di queste, a discapito delle altre.</p>
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		<title>Di: andrea</title>
		<link>http://www.tripluca.com/i-miei-libri/triplife-1-0-il-muro-psicologico-21/comment-page-1/#comment-1535</link>
		<dc:creator>andrea</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 08:28:17 +0000</pubDate>
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		<description>accipicchia quanta bontá!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>accipicchia quanta bontá!!</p>
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