TripLife 1.0 – l’Addio ai Monti (5)

TripLife 1.0 - Manuale per vivere e lavorare viaggiando Questo é un capitolo del libro che sto scrivendo online: TripLife 1.0 Manuale per Vivere e Lavorare Viaggiando.
Qui c’é la presentazione.
Mandami commenti, critiche e suggerimenti, mi aiuterai a scriverlo nel miglior modo possibile.
Questo capitolo si chiama:

l’Addio ai Monti

Te la ricordi la povera Lucia che lasciava il suo paesino, senza sapere se sarebbe mai tornata?:
“Addio/ monti sorgenti dall’ acque- ed elevati al cielo/ cime inuguali/ note a chi è cresciuto tra voi/ e impresse nella sua mente/ non meno che l’aspetto de’ suoi familiari/ torrenti- de’ quali si distingue lo scroscio… “.
Preparati al tuo Addio ai Monti.
Certo, non sei in una situazione così disperata. Nessuno ti sta cacciando e sai che puoi sempre tornare, più o meno quando vuoi. Non sei un eroe, anche se, diciamolo, un pò eroe ti senti.
Però i monti che lasci non li ritroverai mai più.
- “Ma come? Anche se sto via tre mesi?”.
Si. I monti, la tua casa, i tuoi amici, non cambieranno molto. Cambierai tu.
Ti ricordi i luoghi dell’infanzia, che hai visitato da adolescente? La scuola elementare per esempio.
- “Azz, me la ricordavo più grande!”.
La scuola é uguale, tu sei cresciuto. E’ cambiata la tua percezione ma é come se fosse cambiata la scuola.
Col viaggio é la stessa cosa. Te te ne vai in giro a divertirti, a bere a mangiare, a conoscere gente e a far l’amore con delle gnocche che a casa avresti ritenuto inavvicinabili. E qualcosa dentro di te cambia: il tuo sguardo sul mondo.
Cosa in particolare? Non inizio nemmeno a spiegarlo in questo capitolo, é talmente tanto che lo dovrò diluire in tutto il libro.
Per ora ti basti sapere che vedrai le cose diversamente.
E di conseguenza le cose saranno diverse.
Occhio, non prendere sottogamba questo concetto: non si tratta di una semplice percezione. Non é che le cose sembreranno solo diverse. Lo saranno davvero.
La tua attuale percezione della realtà é una percezione di per sè.
La realtà é percezione (altro che Sai Baba, sentite cosa dice il Tripluca).
In questi anni hai imparato molte cose, ignorate tante altre, ti sei creato una serie di convinzioni e ogni giorno, inconsciamente, hai cercato di spiegarti questo mondo in base alle tue conoscenze.
Se sei una mente inquisitiva ti sei fatto una serie di domande e hai elaborato delle risposte. Se sei un pò più pigro hai fatto la raccolta delle risposte pronte e ti sei adagiato nel tuo piccolo mondo.
In entrambi i casi vivi uno stato di semi incoscienza in un mondo tutto tuo.
Quel mondo sta per essere spazzato via.
O meglio, quel mondo sta per essere illuminato, scisso in elementi base e ricostruito in maniera più logica, stabile e funzionante.
Più illuminata. Il Buddha era un viaggiatore, remember?
Si chiama evoluzione. Costa sacrificio e sofferenza, ma ne vale sicuramente la pena.

Tornerai, ti chiederanno “quando metti la testa a posto” e ti verrà da ridere pensando “non l’ho mai avuta più a posto di ora e non vedo l’ora di ripartire per sistemarla ancora di più”.
Credimi, é una sensazione impagabile che nessun lavoro fisso, casa di proprietà o conto in banca riesce a battere.

Quindi recita il tuo Addio ai Monti e preparati a tornare nel tuo immutato eppure irriconoscibile paesino sul Lago di Como.

(Continua)