Sto per scrivere un nuovo libro: TripLife, manuale per vivere e lavorare viaggiando.
In questo manuale cercherò di condividere la mia esperienza di vita e lavoro in viaggio, con lo stile del TripManuale, passo dopo passo.
E’ rivolto a chi sta in questo momento seduto ad una scrivania e guarda fuori dalla finestra, ma che ha paura di andare dal capo e dire “vado”.
Fuori dalla finestra infatti ci sono molte cose che ci spaventano.
Siccome quando ne sei uscito la cosa che ti spaventa di più é quello che c’è dentro quella finestra, io credo valga la pena di provarci.
Di solito la cosa peggiore che possa capitarci é di doverci rientrare, no?
Affronterò gli aspetti pratici (lavoro e soldi) quelli psicologici (solitudine, insicurezza, mancanza di una struttura, ecc..), cercando di proporre delle soluzioni per ogni minimo problema.
Tenteremo assieme di liberarci definitivamente di quella cravatta e inserirci nel flusso della nostra storia personale, quella che ci chiama e ci fa voltare verso la famosa finestra.
E’ possibile. Non é facile, ma é possibile. Io ce l’ho fatta e spero con questo libro di aiutare anche altri.
Inoltre tenterò un nuovo modo di scrivere libri: nel blog.
Invece di tenere per me quello che scrivo fino alla pubblicazione, lo farò qui. Voi potrete leggere e commentare. Mi aiuterete a svilupparlo dandomi un feedback continuo.
Poi, quando sarà terminato, ne farò un PDF e lo venderò. Se mi avrete seguito non servirà comprarlo perché lo avrete già letto, eh eh!
Spero mi seguiate in questo progetto e soprattutto spero di vedere quella cravatta volare giù dalla finestra!
Poi chi ce la fa mi paga una birra da qualche parte del mondo.
Nota: mi scuso con le donne, ma spesso mi riferirò al lettore dando del “tu” maschile. Avrei potuto usare il doppio, per esempio “tu sei stato/a”, ma lo trovo scomodo e pesante. Il libro in ogni caso é rivolto sia alle donne che agli uomini.

(5 voti, media: 9,60 su 10)














dicembre 2nd, 2007 alle 17:39
se passi per il Sud Kivu di birra ne avrai a volontà!!!!! VAI LUCA!!!!!!!
dicembre 3rd, 2007 alle 00:23
Ti seguo da anni e da poco ho fatto come hai detto tu-ovvero mi sono lasciato cadere nel flusso della vita senza pensarci troppo e vorrei continuare su questa strada anche se spesso ho paura di tante cose….
dicembre 4th, 2007 alle 13:20
[...] TripLife 1.0 – presentazione Dic [...]
dicembre 4th, 2007 alle 16:46
stile…
ottimo questo libro, ci voleva!
ciaos!
dicembre 5th, 2007 alle 11:03
[...] che sto scrivendo online: TripLife 1.0 Manuale per Vivere e Lavorare Viaggiando. Qui c’é la presentazione. Mandami commenti, critiche e suggerimenti, mi aiuterai a scriverlo nel miglior modo possibile. [...]
dicembre 5th, 2007 alle 17:54
ooooolllè! bravo Luca! credo sia un’ottima idea questa. ok i viaggi, ok l’essere nomadi ecc ecc, ma le prime fasi (dalla scrivania verso il mondo) sono importantissime, lì serve chiarezza e forse una mano un più rispetto a quando sei già sull’aereo
…
dicembre 10th, 2007 alle 07:15
[...] che sto scrivendo online: TripLife 1.0 Manuale per Vivere e Lavorare Viaggiando. Qui c’é la presentazione. Mandami commenti, critiche e suggerimenti, mi aiuterai a scriverlo nel miglior modo possibile. [...]
dicembre 26th, 2007 alle 10:00
[...] che sto scrivendo online: TripLife 1.0 Manuale per Vivere e Lavorare Viaggiando. Qui c’é la presentazione. Mandami commenti, critiche e suggerimenti, mi aiuterai a scriverlo nel miglior modo possibile. [...]
dicembre 30th, 2007 alle 07:20
[...] che sto scrivendo online: TripLife 1.0 Manuale per Vivere e Lavorare Viaggiando. Qui c’é la presentazione. Mandami commenti, critiche e suggerimenti, mi aiuterai a scriverlo nel miglior modo possibile. [...]
gennaio 13th, 2008 alle 11:50
[...] che sto scrivendo online: TripLife 1.0 Manuale per Vivere e Lavorare Viaggiando. Qui c’é la presentazione. Mandami commenti, critiche e suggerimenti, mi aiuterai a scriverlo nel miglior modo possibile. [...]
gennaio 25th, 2009 alle 20:50
grande Luca!!!!!!!!TI AUGURO OGNI BENE.SILVIA
marzo 22nd, 2009 alle 08:47
….ma se a me,a 54 anni,profondamente scoglionato dell’Italia,ma soprattutto degli “italians ” continua a piacere la cravatta?Non posso andarmene? Io penso di si..Il tuo è solo UN modo,non l’unico di molare tutto..Ciao
Max
marzo 23rd, 2009 alle 09:10
Ciao Max,
certo, puoi andartene in molti modi ,anche mantenendo la cravatta.
Non mi risulta di aver scritto che il mio fosse il modo unico
gennaio 30th, 2010 alle 13:27
Anche in Itaglia c’è un altro tipo in gamba e bravissima persona che stà catalizzando il “cambiamento”.
Ciao Luca ed auguroni.
P.S. il video è troppo forte
Il tizio è………scoprilo!
http://www.youtube.com/watch?v=_x6Q-KBapLg