gen 10 2011
Asia 2011
Manu chiamava Bangkok “home” e non tornava mai a Cancun senza un biglietto di ritorno per Bangkok perché aveva paura di restare incastrato in Messico.
A me però il concetto di “casa” dove non conosci nessuno dava i brividi.
Casa é dove hai gli amici, la famiglia.
Casa é dove se cadi stramazzato a terra qualcuno ti tira su e ti dà una mano a rialzarti.
Vero, ma casa é anche dove non vuoi più stare perché hai già fatto tutto, tutto é stato detto, nessuno ha più nulla di nuovo da dirti. E piove.
Casa quindi può anche essere dove cadi stramazzato a terra dalla noia.
E’ calda, sicura, senza sorprese..come una tomba.
Lasciatemi per terra, và.
E che la casa sia in Italia o nella Riviera Maya del Messico non importa.
E’ il già visto-già-fatto-già-sentito che la rende velenosa.
Un mio amico é partito per gli Stati Uniti un paio di mesi fa. Voleva cercare lavoro come cuoco.
Era la sua prima esperienza all’estero e quando l’ho portato in stazione a Mestre sprizzava energia da tutti i pori.
Il solo fatto di essere in partenza lo rendeva un altro.
Poi, chissà come, si è ritrovato in Brasile a fare proprio il cuoco a domicilio.
Leggo le sue avventure in Facebook e si capisce subito che sta alla grande.
A casa si sta meglio, direbbe qualcuno.
A casa é bello tornare, dico io, ma per tornare bisogna prima partire, non c’é verso di tornare senò.
E quindi si riparte: sei mesi in Asia.
Abbiamo appena preso i biglietti: un mese a Bangkok, due mesi a Bali, un mese in Sri Lanka e poi si vedrà. Birmania? Vietnam? Cina? Vedremo.
L’importante é l’emozione di avere davanti sei mesi così, diversi, in viaggio, ancora.
Peccato solo non avere un biglietto di carta da guardare e conservare con cura, ma solo una serie di biglietti elettronici che ormai non serve nemmeno più stampare, pagati online senza maneggiare denaro, quindi nulla di tangibile tanto che a volte mi chiedo se li ho comprati davvero!
Ma il viaggio non é materiale, l’ha sempre detto Tripluca, il viaggio é sempre e comunque spirituale.
E quindi ben vengano i biglietti digitali, intoccabili, spirituali

gen 11, 2011 @ 09:10:56
Bene, buon ritorno in viaggio. Passa da Penang se hai tempo, dovrei ancora essere qui ad aprile. per la Cina ocio, meglio se il visto lo fai in Italia credo (ma vale 3 mesi quindi non so): in Malesia te lo fanno solo se sei residente, in Thailandia non so, in Vietnam Hanoi no, Saigon si, ma paghi extra. Cmq, a parte il tip & tricks, goditi il viaggio e spero ci incroceremo.
gen 11, 2011 @ 12:15:53
Ciao Monkey!
Passo un paio di volte per KL, e magari ci si incontra a Penang, perchè no? Devo verificare che fai il bravo.
Ho sempre fatto il visto a Bkk, pagando qualcosa, dici che sono cambiate le regole?
gen 12, 2011 @ 12:55:40
Ciao Luca,
ti seguo da un po’ e devo assolutamente dirti che sei un grande !
Mi piacerebbe infatti seguire le tue orme un giorno, ma questa è un’altra storia ….
Volevo chiederti : Ma la foto che hai linkata in questo post, è per caso stata scattata a Bali, nello specifico in una di quelle strade vicino ad Ubud ?
Io ci sono stato due anni fa e mi sono innamorato perdutamente, ricordo nitidamente moltissimi Posti, nei minimi particolari
e volevo sapere se la memoria mi stesse ingannando o meno ! Pura e semplice curiosità medica eheheh
In bocca al lupo per tutto, ci risentiremo un giorno molto lontano, se avrò le palle per seguire i miei sogni come hai fatto tu ! (fino ad ora le ho avute per realizzare tutti gli obiettivi che mi sono proposto
)
gen 12, 2011 @ 14:33:26
Ciao Elia,
non ricordo bene, é di qualche anno fa, ma é sicuramente da quelle parti perché so che ero di stanza a Ubud.
Quindi..diciamo di si dai!
gen 13, 2011 @ 00:36:43
Ciao Luca fai la cosa che la maggior parte delle persone forse vorrebbero fare ossia viaggiare per crescere e non annoiarsi.. sei un grande magari anch io un giorno inizierò a viaggiare tanto..
in bocca al lupo per tutto
Luca
gen 18, 2011 @ 16:22:32
Ovvio che sei il benvenuto anche da me, a Pechino (se passi prima di giugno) o a Hong Kong (da giugno in poi).
Suerte!
gen 25, 2011 @ 08:51:47
la felicità….è in fin dei conti non avere paura nella vita
gio
gen 29, 2011 @ 12:55:49
Forte il tuo post, riassume la vera essenza del grande viaggiatore.
Ti sfoglierò per benino, faccio 4 passi volentieri anche con te. Tizi
feb 01, 2011 @ 13:51:13
Ciao Luca, io ti seguo da parecchio pur intervenendo poco ed in questo caso mi sembrerebbe interessante capire anche il punto di vista di Lek. Cioe’ tu dici partiamo e lasciamo casa ma per lei immagino questo sia il ritorno ed il viaggio sia stato il tempo speso in Italia ed in Europa. Cosi’ sareste perfettamente compensati ed uno dei due sempre in viaggio…
Vabbe’ comunque visto che sei a Bangkok mi par di capire io saro’ li’ da sabato 5 a martedi’ 8 per poi rientrare in Italia dopo cira due mesi e mezzo di Asia.
Se hai tempo e ti va magari ci si vede per una birra.
feb 03, 2011 @ 07:57:24
Davide,
> ma per lei immagino questo sia il ritorno ed il viaggio sia stato il tempo speso in Italia ed in Europa.
non troppo, perchè alla fine in Thailandia ci stiamo poco.
Passeremo i prossimi mesi in altri paesi, lontani da casa sua.
Fatti sentire, noi siamo qui!
feb 17, 2011 @ 09:09:38
Ciao, anche io ti leggo spesso ma solo raramente mi fermo a commentare. Stavolta sono rimasto affascinato dalla foto che hai inserito nell’articolo…mi ha colpito perchè da una chiara idea dello spaccato di vita quotidiana.
Davvero complimenti
Stefano