Ogni tanto trovo Manu, il mio amico messicano, da qualche parte nel mondo.
Un paio di settimane fa l’ho incontrato per caso sul Leonardo Express che va dall’aeroporto di Fiumicino a Roma Termini.
Io arrivavo da Bangkok, lui dall’Ucraina e aveva perso il volo per Madrid.
Lo avevo visto un paio di mesi prima al mio matrimonio e pensavo fosse in Messico.
Ha ritardato il rientro di qualche giorno ed é salito con me a Venezia.
Come sempre mi ha presentato un sacco di “food for thought”, cioé una serie di idee strampalate, ma non abbastanza strampalate per essere scartate a priori.
Una di queste, che mi perseguita da quando é partito é: chi é davvero Google?
La storia ufficiale:
un paio di ragazzi inventano un algoritmo che permette di cercare e trovare in internet più facilmente, e in 10 anni la loro creatura, Google, diventa la cosa più vicina a Dio mai esistita nella storia umana.
Google di me sa cosa cerco, quando, che siti preferisco, chi mi scrive, a chi rispondo (Gmail), quanto spendo di pubblicità (Adwords), quanto guadagno di pubblicità (Adsense), dove sono (indirizzo IP), i miei appuntamenti (Calendar), le mie foto (Picasa) e tra poco anche la mia cartella medica (Health).
Di altre persone sa molto di più.
E ha informazioni di talmente tanta gente che tutte messe assieme sono impressionanti.
Pensate solo al putiferio dei redditi online di qualche giorno fa e immaginatelo all’ennesima potenza.
La storia possibile:
Chi comanda negli Stati Uniti cerca un sistema per avere più informazioni sulla gente, in tutto il mondo.
Ha già inventato internet, ha fatto passare il Patriot Act e ha investito miliardi di dollari nella creazione di un sistema di ricerca rivoluzionario: Google.
Per lanciarlo sul mercato prende due ragazzi, gli fa coniare il detto “Don’t do evil” (non fare del male) e lo lancia nel mondo.
Il mondo risponde e Google inizia a raccogliere informazioni.
Adesso sanno tutto, o quasi.
Ok, sembra fantascienza o le classiche “conspiracy theories”, ma se la storia ufficiale fosse che é stato creato dal Pentagono e qualcuno dicesse “no, in realtà Google é stato creato da due ragazzi in un garage”, chi ci crederebbe?
E comunque, anche se é nata davvero così, come sta resistendo e come resisterà all’attacco di chi governa e vuole sapere?
Gente che spende miliardi di dollari per mantenere apparati di controllo in tutto il mondo, che fa una guerra ogni due anni, spesso basate su motivazioni false?
Cioé, ai “cattivi”, fa per forza gola Google, che l’abbiano inventata oppure no.
Ha Google la forza di restare indipendente, se lo é?
In Cina per esempio ha dovuto cedere alla censura e non mostrare la repressione di Tien a Men.
Se ha calato le braghe in Cina, cosa ci garantisce che non lo farà, o lo abbia già fatto, negli Stati Uniti?
Queste sono solo domande e riflessioni, giusto perché é bello non dare nulla per scontato.
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giugno 3rd, 2008 alle 09:30
tu mi sei diventato profondissimo!!!Minkia!
giugno 3rd, 2008 alle 10:39
acuto
giugno 3rd, 2008 alle 20:37
uhm…finalmente non è solo colpa dei comunisti….cribbio!
giugno 3rd, 2008 alle 20:41
e poi a te cosa te ne frega chi è google? ….
…hai mai letto 1984 di tale orzowells….?
giugno 3rd, 2008 alle 23:07
Uhmmmm…adesso mi sta quasi sulle balle google…