ago 03
2009

GorbachevQualche settimana ero a Pai in Thailandia e cercavo qualcosa da leggere nelle serate solitarie a base di latte di soia dolce.
Tra un “Angeli e Demoni”, un romanzo di Clancy e le Lonely Planet, é spuntata fuori questa autobiografia di Gorbachev.

Mi piacciono le biografie e autobiografie, le trovo “inspiring”.

Ho dato i 200 bath alla cassiera addormentata e mi sono immerso nell’Unione Sovietica del secolo scorso.
Dopo qualche giorno ero già arrivato agli anni 80, ai primi passi della Perestroika, e a quel punto ho avuto la sorpresa:

ho cominciato a vedere dei forti parallelismi tra l’Unione Sovietica degli anni 80 e l’Italia di questi tempi.
E più andavo avanti con la lettura, più mi convincevo che stiamo vivendo una specie di fine regime, con i leader politici ancora immersi in una visione della società irreale, rivolta al passato e impegnata nella preservazione dello status quo.
<– inizio parte noiosa –>
Tra di loro ad un certo punto apparve Gorbachev, un giovane comunista (relativamente giovane, gli altri erano tutti sopra i 70 anni) che aveva capito il bisogno di cambiare.
Il sistema comunista non democratico ad economia controllata era fallito.
Bisognava democratizzare il paese, per liberare le energie, e permettere lo sviluppo dell’imprenditoria privata.

Iniziò così un processo di rinnovamento che fu duramente messo alla prova dai conservatori (che volevano che le cose restasserò così) e i democratici (che volevano la fine del comunismo, ma non erano per nulla democratici).
Alla fine sappiamo com’é andata a finire: la disgregazione dell’impero, i paesi satelliti europei che entrano nella sfera di influenza occidentale, il disastro economico di tutta l’area ex sovietica che cade nell’anarchia.

Però a Gorby dobbiamo riconoscere di avere capito ed aver agito.
Se poi le cose non sono andate come sperava, pazienza, un uomo da solo non può fare tutto.
Ha chiuso con la guerra fredda, iniziato il disarmo, dato la libertà di parola alla gente  e la libertà di autodeterminazione dei popoli.
Non fosse intervenuto un rinnovatore sarebbe potuta andare molto peggio, per tutti.

<– fine parte noiosa –>

In Italia oggi un Gorbachev  ancora non l’abbiamo, anzi, il processo che si sta facendo é contrario: riduzione della libertà di stampa, diminuzione dei partiti, impoverimento della popolazione e nessun gesto concreto né visione di largo respiro.
Sono i vecchi che si chiudono a riccio col bottino sotto il culo e che si chiudono nelle stanze del potere a tramare nuovi piani che sanno di vecchio.

Dov’é il nostro Gorbachev? Quello che prenderà il potere e cercherà, troppo tardi, di cambiare le cose?
Perché é troppo tardi e saranno tutti spazzati via, questo é ormai ovvio, ma cosa arriverà dopo?

Già dopo Craxi ci siamo beccati Berlusconi, il suo erede politico.
Nessuno osava pensare che ci potesse essere peggio di Craxi, no?  Eppure…

E chi arriverà dopo Berlusconi?  Non osiamo immaginare un personaggio più viscido, ma spesso la realtà supera la finzione.
Quanto in basso dovrà cadere il nostro paese prima che possiamo tornare a viverci e sentire di avere le redini in mano, noi, e non un’accozzaglia di affaristi, mafiosi e leccaculi dove le brave persone sono l’eccezione?


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12 Commenti a “Un Gorbachev italiano?”

  1. Il Gatto Dice:

    Sinceramente Gorbachev salvatore della Russia io non ce lo vedo. In molti da quelle parti non sono affatto contenti per come ha gestito la transizione, per l’instabilità generata da questa, per la perdita di prestigio, sviluppo e influenza di fronte agli altri paesi, per aver aperto le porte a personaggi come Eltsin, per aver indirettamente svenduto il paese agli oligarchi degli anni Novanta e per tutte le asperità che la Russia ha dovuto affrontare sino a oggi. Oggi in Russia c’è Putin. Putin è rispettato dai russi perché difende gli interessi dei russi. In Italia c’è qualcuno in politica che fa gli interessi degli italiani? Ma soprattutto: esistono italiani che fanno interessi di altri italiani?

  2. Michele Briz Dice:

    Penso che ora come ora l’unica speranza in cui noi Italiani potremmo aspirare è, l’avvenuta di beppe Grillo in politica.
    Alla dx ha sempre rotto le palle in maniera esplicita ed ora abbiamo capito che anche a chi comanda alla sx da’ fastidio perche ritenuto pericoloso.!!
    Qiundi rossi o neri,buoni o cattivi tutti han paura di perdere la poltrona e preferiscono star sotto ad un povero pazzo e tutta la sua crew o preferiscono piuttosto fare una timida opposizione per non perdere il panino..e che farcitura!!
    Quinidi non so se l’ iter per Grillo in politica sia fattibile e quanto lungo ma forse è lui l’unica Nostra speranza,l’unico che non mi parla di nucleare ma di energie alternative(e non perche gli stanno simpatiche!)..uno che ha capito che il problema parte da lassu’…Forse sarà il nostro Gorbachev o forse meglio o forse una stupida meteora che i nostri figli leggeranno sui libri di scuola ,se riusciremo a mandarceli !!
    Comunque potremmo provarci..o no..

  3. Magna Dice:

    Mah, sinceramente l’unica soluzione sarebbe un’epidemia di massa per liberarci di tutti i politici. C’è sempre il corrotto, il mafioso, il menefreghista… tra di loro sicuramente ce ne sarà qualcuno di buono, però per non sbagliare e rischiare di far sopravvivere qualche viscido personaggio ci vuole anche qualche sacrificio.
    Ai piani bassi c’è gente con buone idee e intenzioni, ma è IMPOSSIBILE che salgano al potere, c’è troppa corruzione e marciume a tutti i livelli, da destra a sinistra, per far si che qualcosa cambi. La strage di massa sembra, purtroppo, l’unica vera soluzione, non fa abbastanza schifo??

  4. Jakontheroad Dice:

    Secondo me se un cambiamento ci sarà, sarà fra molto molto tempo.
    Perchè gli italiani votano Berlusconi?Perchè gli piace e perchè farebbero tutto quello che ha fatto lui per soldi e potere. Sono gli Italiani stessi (parlo della maggioranza degli Italiani, non tutti) che vogliono che la situazione vada avanti così. Non vedo un cambiamento vicino.
    Alle elezioni Europee (ero appena tornato in Italia) non ho votato perchè non mi sentivo rappresentato da nessuno. Ovviamente mi sono preso del “qualunquista” come negli anni ’70 (me lo raccontava mio padre)..è cambiato qualcosa da allora? Non molto, ma almeno 30 anni fa la gente e soprattutto i giovani scendevano in piazza e si riunivano a discutere dei propri diritti, idee e del futuro, ora con tutti i mezzi che abbiamo non riusciamo a farlo così bene.
    Apprezzo l’interesse di Grillo e le cose che dice, ma tanta gente non lo sopporta. Vedremo come andrà a finire. Sarebbe bello rileggere questi commenti fra 10 anni!
    Ciao a tutti!

  5. Tripluca Dice:

    @Gatto: non intendevo dire che G. ha salvato la Russia.
    E’ molto difficile sapere se la sua politica é stata un errore o meno.
    Forse senza la Perestrojka le cose sarebbero andate meglio, o forse molto peggio. L’Unione Sovietica era già in crisi profonda e il prestigio, l’impero ecc…erano già a rischio. Ma questa decisione la lasciamo agli storici.
    Io volevo sottolineare una situazione simile, di crisi profonda in Italia, e constatare che non abbiamo nemmeno un G., niente.
    @Michele: in effetti Grillo è una delle poche novità che il paese ha saputo produrre in questi anni. Ma ha molti limiti e non credo che sia in grado di essere lui il rinnovamento.
    @ Jakontheroad: il rischio che il potere attuale riesca a resistere esiste, perché hanno messo in piedi una struttura che riesce a creare realtà virtuali nelle quali il popolo si immerge. Ma forse c’é un limite e forse é vicino. La mia era più una speranza che altro.

  6. Italiano_1986 Dice:

    1° Se la realtà fosse quella descritta nei vostri post saremmo tutti alla canna del Gas anticipando un futuro già scritto
    2° Beppe Grillo è un comico non un politico!! E’ il primo ad essere un condannato (OMICIDIO COLPOSO) ed è la persona meno idonea a governare un paese come l’Italia
    3°Gorbachev non è certo un santo ne un salvatore della patria….
    4°”diminuzione dei partiti” magari ci fosse un vero bipolarismo in stile americano!! Sai quanto sarebbero accellerati i lavori parlamentari??
    5°”riduzione della libertà di stampa” libertà non è sinonimo di Anarchia
    6°”Nessuno osava pensare che ci potesse essere peggio di Craxi, no? Eppure…” 60 anni di Comunisti e Cattolici hanno ridotto l’Italia un colabrodo,Berlusconi non è certo un uomo retto ma è il capo della coalizione che meglio ha interpretato un momento di crisi mondiale.

    La Politica è una cosa……….le ideologie un’altra!!

  7. Italiano_1986 Dice:

    “perché hanno messo in piedi una struttura che riesce a creare realtà virtuali nelle quali il popolo si immerge” Dai ma come si fa!! Adesso mi vuoi venire a dire che il PDL sta manovrando le menti degli Italiani per ottenere i consensi?? Non siamo mica negli anni 50 dove la Dc parlava di scomunica e i comunisti si riempivano la bocca di parola preconfezionate da mosca!! L’epoca dei complotti è finita…..magarì potrà scocciare riscontrare che il Pdl con a capo Berlusconi è il maggior partito d’Italia.
    Il resto sono solo ideologie

  8. Tripluca Dice:

    @Italiano_1986
    il vero bipolarismo all’italiana non é altro che la spartizione del potere tra due gruppi. La democrazia é un’altra cosa.
    “Berlusconi non è certo un uomo retto ma è il capo della coalizione che meglio ha interpretato un momento di crisi mondiale.”
    bella questa. Dubito abbia avuto il tempo di interpretare qualcosa, tanto é occupato a difendere i cazzi suoi.

    “Adesso mi vuoi venire a dire che il PDL sta manovrando le menti degli Italiani per ottenere i consensi”
    Noooo, ma va! L’informazione é bilanciata e obiettiva in Italia.
    Le tue stesse idee sembrano essere il prodotto di un giornalismo di alta qualità.

    Mi piacerebbe conoscerti, davvero, almeno tu hai parlato, mentre tutti gli altri votano PDL e poi si nascondono.

  9. Italiano_1986 Dice:

    Quando vuoi……….sono di Rimini se passi mandami un MP ;) così ci scanniamo davanti 8 litri di birra ihhihihihi
    “Le tue stesse idee sembrano essere il prodotto di un giornalismo di alta qualità.”
    Non ho mai detto di votare PDL………

  10. Tripluca Dice:

    e chi hai votato allora :) ?
    comunque parlavo di idee, non di chi hai votato.

  11. Italiano_1986 Dice:

    Mi hanno votato non ho votato io ;)
    Ritti sulla cima del mondo, noi scagliamo, una volta ancora la nostra sfida alle stelle!

  12. Makarov Dice:

    Sono capitato in questa discussione un po’ per caso, dopo molto tempo e leggendo questi post penso che tu caro TripodLuca abbia capito dove stà il vero problema in Italia.
    Berlusconi è inqualidifcabile, è un dato di fatto, ma è solo il risultato; E’ il risultato degli italiani, loro sono il vero problema dell’Italia.
    Gli italiani (non tutti per fortuna) sono una cozzaglia di opportunisti, puttanieri servilisti con memoria storica pari a quella dei pesci, cioè massimo 5 minuti. All’italiano medio, che venderebbe pure sua madre per fare le scarpe al suo vicino, gliene frega solamente del calcio ed avere la ‘panza’ piena alla sera. Stop. Del resto non gliene frega un cazzo. Ma non da oggi, da secoli ormai. La memoria storica dà il giudizio ad ogni popolo.
    Oggi, c’è solo da vergognarsi ad essere Italiani!

    W la Padania! W Bossi! W Calderoli.
    – scherzo eh, non fraintendiamoci.

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