Recensione iPad

Non mi sottovalutate come tecno geek. Non spendo molto in tecnologia, anche se bene o male il mio lavoro dipende molto da essa.

Ma quando vedo qualcosa di nuovo (e per nuovo non intendo l’iPhone 4 retina display), cerco sempre di capire dove mi può portare.

Compro qualcosa di avanzato ogni cinque anni:

Nel 2000 quando appena arrivato a Melbourne spesi 2 milioni di lire per una macchina fotografica Sony Mavica Floppy che scattava fino a 20 fotografie in altissima risoluzione a 2 MB senza bisogno del rullino!!

Adesso ridiamo, ma all’epoca la gente mi guardava con rispetto e mi chiedeva quanto costava.

Io sopra quella Mavica ci costruii l’impero del trip, scattando fotografie in tutta la costa est dell’Australia e rendendo quel viaggio uno dei primi blog fotografici online.

La stessa macchinetta mi ha permesso, nel 2001, di presentarmi in stazione a Praga e fare il grande businessman munito di elettronica d’avanguardia che apre il mercato degli appartamenti online.

Questa macchinetta, poi venduta a un programmatore polacco di php, potrebbe tranquillamente dire: “Tripluca, l’ho inventato io!!”.

Poi nel 2004, mi pare, dopo che mi avevano rubato il computer in un treno notturno Budapest-Cracovia, decisi che era arrivata l’ora

di travel light, e dopo alcuni giorni passati in giro per Varsavia a cercare un portatile sotto gli 8 kg mi imbattei in un negozio IBM.

Ne uscii con un futuro compagno di viaggio indimenticabile: l’Ibm X 31 con il suo 1,2 KG di peso e dimensioni ridottissime.

Era uno dei pochissimi portatili di quelle dimensioni, l’unico che oltre ad essere piccolo mi permettesse anche di lavorarci.

Fu in pratica il primo netbook, cinque anni prima che li inventassero.

Basta. Non ho comprato altre cose belle e scintillanti, solo perché erano belle e scintillanti, tanto lo so che dopo 6 mesi é la polvere che la fa da padrona se una cosa non serve davvero.

E a me i due aggeggi qui sopra sono serviti in maniera assoluta e innegabile.

Sembra una frase idiota, ma la dico lo stesso: chissà dove sarei se non fosse stato per loro.

Quindi, capite come sia sempre attento e quando vedo qualcosa di nuovo, qualcosa che può cambiare il modo in cui vivo e lavoro, presto attenzione.

E quest’anno é arrivato l’iPad. L’ho visto, l’ho provato e ho capito subito che non mi potevo permettere di non prenderlo.

Vedete, io ho sempre avuto una teoria: internet é nella sua infanzia e soffre perché costretto all’interno dei computer.
Noi associamo sempre internet a una tastiera e uno schermo, e magari a una persona seduta si di una sedia.
Ma questa non é l’immagine di internet, é l’immagine del lavoro d’ufficio.

Internet tende in maniera naturale a voler uscire dal computer, e infatti si è già trasferito verso i telefonini, ma questo é solo l’inizio.

E io, che lavoro e vivo di internet, non potevo permettermi di non capire cose fosse internet al di fuori del PC.
Così mi sono inventato una scusa, devo andare a Praga e fare le presentazioni del sistema, e me lo sono preso (in un mese me lo sono ampiamente ripagato con le vendite effettuate).

Ora, dopo alcuni mesi di utilizzo, vorrei tentare di rispondere alla domanda: “ma allora, questo iPad, ne vale la pena?”.

Non posso rispondere, dipende da te, ma ecco alcune cose che posso dire:

  • E’ come la Mavica del 2000. Tra un pò ne usciranno di migliori e meno cari. Se ti serve prendilo, senò aspetta.
  • E’ fantastico per cazzeggiare: facebook, email, letture in internet ecc…
  • E’ buono per lavorare in situazioni nelle quali non tireresti fuori il portatile perché hai solo 10 minuti  o non sei comodo.
  • Non va bene per lavorare seriamente, in particolare se devi scrivere tanto, copiare e incollare (tipo forum).
  • Per gli utenti più basici (levetta del cazzeggio-lavoro molto a sinistra) potrebbe essere un sostitutivo del PC.
  • Per gli utenti avanzati (levetta del cazzeggio-lavoro più a destra) é un ottimo complemento al PC,  che permette un accesso a internet più snello nelle situazioni adatte.
  • Chiude un gap tra il telefonino e il PC. E forse quel gap starebbe meglio aperto per avere una vita al di là degli schermi.
  • E’ più passivo del PC: si legge molto e si scrive poco.
  • Non é un granché per prendere note. Meglio il vecchio blocchetto di carta.
  • il 40% delle applicazioni sono inutili, molte sono tentativi di rendere più facile l’uso di siti su dispositivi  mobili ma già che sei sull’iPad torni al sito che é più completo.
  • Il 40% delle applicazioni sono incredibilmente utili, ti cambieranno la vita perché ora potrai….e non le aprirai mai.
  • Il 20% della applicazioni sono utili
  • Non scaricare Angry Birds o sei finito.

In definitiva sono contento di averlo preso, lo uso spesso, leggo molto (cosa che al portatile non facevo) e riesco a seguire meglio siti come Hacker News dove altrimenti non andrei nemmeno perché sto lavorando.
Se sono in giro e devo verificare una cosa lo faccio in un attimo (con Tre, uso il piano prepagato a 5 euro per un mese per 3 Giga) e quindi sono più felice.

Forse la spiegazione più semplice è: al computer scrivo, all’iPad leggo.

Ripeto, non lo consiglio né sconsiglio, è uno strumento, a te capire se può migliorarti o peggiorarti la vita.