Europa

Io questa cosa dell’Europa che non funziona e quindi si deve tornare agli Stati indipendenti non la condivido.
Il discorso potrebbe avere forse senso se l’Europa esistesse grazie all’intuizione di qualche politico, se l’avesse creata qualche statista.
Ma l’Europa esiste perché i treni vanno più veloci e gli aerei costano meno.
L’Europa esiste perché posso andare a Barcellona con 50 € in due ore.

Allo stesso modo dell’Italia che era una evoluzione inevitabile rispetto ai vari regni.
Non perché l’Italia sia un concetto superiore in sé, ma perché il viaggio da un capo all’altro del paese ad un certo punto è diventato breve.
Se siamo passati dalla tribù, al villaggio, alla città e siamo arrivati all’Europa è grazie agli ingegneri non ai politici.
I politici ci hanno messo solo praticamente la firma.
E quindi tornare indietro non ha senso perchè l’ingrandimento è un’evoluzione naturale.

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LA FINE DELLA LINEARITÀ – Il Tunnel Balcanico (Prima Parte)

Un edificio di Tirana al quale hanno chiesto troppo spesso indicazioni

Ormai per parlare senza distrazioni serve un viaggio in macchina per paesi dove il roaming costa un sacco.
1) In macchina perché non hai letteralmente altro da fare se non guardare fuori dal finestrino, le montagne, i mari e le vecchiette che vendono ciliegie ai bordi della strada.
2) Senza roaming perché puoi utilizzare solo il tuo cervello organico senza il potenziamento dato da quell’interfaccia cervello-macchina chiamata volgarmente smartphone ma che dovrebbe chiamarsi Corteccia Celebrale Digitale.

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