Trip-Guida Sud-Est Asia (Bali, Malesia e Thailandia)

Questo non é un diario ma una guida che più invecchia e meno vale!
(gratis come al solito, ma non dura, non dura)

BALI
Allora, se andate a Lovina e volete vedere i delfini provate dall’amico di Stefano:
Nyoman Jutak, Capitano Barca 53
Waru Bali Restaurant
Lovina – Kalibukbuk – Singaraja – Bali
0362 41566, 41980
kangaroo_53@hotmail.com

In rupie (1 Euro circa 9000 rp)
delfini 30.000
Snorkelling 30.000
pesca 75.000

KUALA LUMPUR
Io sono arrivato in aereo e quindi giustamente all’aeroporto. Un bell’aeroporto moderno che ricorda piu’ quello di Singapore che Bangkok. Non si e’ capito bene perche’ ma lo hanno piazzato a 70 Km dalla citta’! Per arrivare in centro la cosa piu’ economica da fare e’ seguire i cartelli “bus station” e comprare un biglietto alla “Airport Coach” all’ufficio. Probabilmente la cassiera avra’ il velo che fa molto “qui siamo mussulmani”.
Nonostante cio’, non vi spaventate, dietro il velo c’e’ una brava ragazza. Gli stereotipi e’ meglio lasciarli a casa.
Il biglietto costa 20 RM (si dice Ringitt ma c’e’ chi li chiama Dollars) cioe’ circa 5 Euro.
Il pulman vi porta alla stazione dei pulman e poi, in base all’Hotel o catapecchia che avete indicato quando avete comprato il biglietto, vi fanno salire su di un mini van a 9 posti e vi portano davanti all’Hotel o catapecchia. Mitici.
Allora, io ho dormito al Golden Plaza Hostel in Jalan (via) Petaling che e’ dove c’e’ il night market, molto centrale. Per una singola-sgabuzzino senza finestra, senza tavolo, senza bagno e che dava direttamente sulla reception, ho pagato 25 RM (circa 6 Euro), senza colazione.
Le doppie costano un po’ di piu’ ma non tanto, circa 30 RM.
Il posto e’ bello perche’ si possono incontrare un sacco di viaggiatori. I bagni in comune non sono un granche’. E’ gestito da una coppia di indiani gay sadomaso (no scherzo), lui se ne va sempre in giro con l’accappatoio come se avesse appena fatto la doccia, lei e’ il vero boss come capita spesso nelle buone famiglie, simpatica ma dura se le rompete le palle. Di notte non si dorme molto perche’ giu’ al Night Market vi fanno sentire la tecno piu’ assurda del globo a mille watt fino alle due di notte.
Ho provato a vedere due altri posti e me ne sono tornato al Golden convinto di essere stato fortunato a finire li.
Golden Plaza Hostel, N 106 Jalan Petaling, 50000 KL. Tel +60 603 20268559. Non so se accettano prenotazioni, non credo. Ricordate che vi do questi indirizzi mica perche’ dormiate la ma per darvi un’idea.

PENANG
Da KL (imparatelo che KL vuol dire Kuala Lumpur, non e’ un’abbreviazione mia) per Penang (o qualsiasi altro posto in Malesia) andate a piedi (se state dalle parti del Golden Plaza) alla Bus Central Station, seguite il cartello “tickets” e finirete in un purgatorio di dannati dietro a sbarre che vi gridano i nomi delle localita’ che servono. Ci sono varie compagnie. Fate un giretto e vedete quella che parte prima. Non tendono a fregarti sul prezzo.
Il biglietto per Penang a me e’ costato 23 RM (circa 6 Euro) e parte ogni ora.
Potete andare il giorno prima e prenotare, seno’ andate la mattina presto e qualcuno prima o poi parte.
A Penang ho dormito a GeorgeTown al White House Hotel dove una doppia (avevo conosciuto un Australiano in bus e abbiamo diviso la stanza) costava 28 (doccia acqua calda in camera, bagno in comune, ventilatore). Il posto e’ gestito da Cinesi e frequentato da Cinesi e backpackers. E’ abbastanza pulito anche se vecchiotto, sono molto “helpful” ma non e’ il luogo dove si incontrano altri viaggiatori perche’ lo spazio comune davanti alla reception e’ colonizzato dai cinesi intenti a sorbire il The’e a guardarti con sospetto.
Come posizione e’ ok, centrale e vicino alla zona backpackers con tanto di intergnet e pub.
Anche se non ci dormite vale una pena farci una visita turistica per vedere la tecnica inventata per evitare il furto di asciugamani: 3 metri per 2 di asciugamano, peso 8 KG! E chi lo ruba? Mitici.
White House Hotel
72, Penang Rd, 10000 Penang, tel 604 2632385 & 263 2386 (accettano prenotazioni).

Appunto perche’ accettano prenotazioni, il giorno dopo ci hanno sbattuto fuori (‘solly, full, we have leselvation!”) e siamo finiti al Blue Diamond Hotel in Chulia Street, la strada dei backpackers, sempre a George Town.
Questo posto non ha topi perche’ sono scappati tutti. Pero’ e’ ottimo per conoscere gente. Los precios sono: Singola con doccia 20-25 Rm, Doppia con doccia e bagno 25-30 (prezzi per stanza, acqua fredda in stanza o calda in bagno comune), dormitorio 8 RM, stanza ad aria condizionata con bagno e doccia 45.
Blue Diamond Hotel, 422 Chulia Str. 10200 Penang, Malesia. Tel +60 04 261 1089 (se risponde uno squittio i topi sono tornati).
Tecnica adottata per non far rubare i cuscini: peso 7.5 Kg. Giuro.
Comunque conviene andare in Chulia street e cercare qualcosa, e’ pieno di posti li (SE NON METTO GLI ACCENTI SULLE I E’ PERCHE’ QUESTO COMPUTER L’HO PRESO IN AUSTRALIA E LA TASTIERA NON HA LE I ACCENTATE E NON PERCHE’ SONO IGNORANTE, OK??? )

A Penang abbiamo affittato un motorino a 20 RM e girato l’isola in qualche ora. Ottimo.

THAILANDIA, PHUKET
Per lasciare la Malesia ho preso un pulmino a 9 posti che per 20 Rm mi portava a Hat Yai che a sentire i malesi ha solo puttane e secondo loro andavo li per quello. Il viaggio dura 3/4 ore a seconda dell’attesa alla frontiera.
Il biglietto si compra all’Hotel e vi vengono a prendere. Alla frontiera l’autista ci ha chiesto 10 bath (0.25 Euro) non si sa bene perche’ e alla fine era per il servizio di scendere lui con i passaporti invece di far scendere noi. Una fregatura ma talmente leggera che va bene cosi.
Nel pulmino ho conosciuto le danesi (non c’entra ma potrebbe capitare anche a voi).
Visto che siamo arrivati presto a Hat Yai e che non c’era molto da vedere ho deciso di andare a Phuket. Ho pagato la differenza di 300 bath (1 euro = 40 bath, 1 bath sono 50 lire) e alle 13 e’ partito un minibus che alle 18 era a Krabi, dove abbiamo preso (compreso nel prezzo) un bel bus grande A/C che trasmetteva Rambo in Thailandese (una pena vedere Stallone che piange alla fine e grida e piange..tutto in tailandesei). Verso le 9pm siamo arrivati a Phuket Town ma mica era finita! Li non c’e’ niente. Allora io e le due nuove amiche danesi siamo andati in Tuc-Tuc (sapete cos’e’?) fino a Karon Beach con 300 bath (100 a testa). Li ci siamo fermati al Karon Beach Seaview, 184 Karon Rd, Karon beach, Phuket, Tailandia. Tel: +66 (076) 396798, 286251 fax +66 (076) 396799. Provare con e senza zero prima del 76.
I prezzi erano: 350 bath (circa 8 Euro) per la singola/doppia minimo 3 notti. 700 bath con A/C e acqua calda. Sotto le 3 notti costa di piu’. Senza colazione (80 bath, 2 Euro).
Dicono che non accettano prenotazioni ma magari provate. In ogni caso e’ per darvi un’idea. Di posti cosi ce n’e’ parecchi in zona.
Occhio, Phuket e’ un puttanaio e si vedono un sacco di bonazze locali innamorate del portafoglio del loro moroso sessantenne e ciccione. Occhio anche ad affittare il motorino (il modo migliore per girare) perche’ ci sono un sacco di turisti che si spaccano e si ammazzano. Perche’? Nessuno lo sa, dicono sia per il traffico, ma la risposta vera e’ la seguente:
Le strade sono buone ma immagino che guidare con una che ti mette la mano in mezzo alle gambe (non parlo per sentito dire ne’ per esperienza diretta) aumenti la sensazione di eccitazione ma non la stabilita’ del mezzo.
Costo per 24 ore di motorino: 150 bath. Molti vogliono il passaporto per garantirsi in caso di incidenti, ma non tutti, ed e’sempre meglio non lasciare in giro il passaporto.
Comunque girare Phuket in motorino e’ molto bello e, secondo me, per niente pericoloso (ripeto, se le mani del vostro nuovo amore sono sulle vostre spalle e non togliete la “s” davanti a “spalle”).

THAILANDIA, KO PHI PHI
L’isola di “The Beach con Di Caprio. Lui non c’era. Io sono arrivato tardi e in alta stagione (prendete il battello la mattina!) ed era tutto pieno per cui sono finito in una stanza per carita’ anche carina con doccia calda e bagno, ma con vista su una ex-fabbrica. 500 bath no breakfast. ‘Sti tailandesi mai che te lo diano il brekfast, meglio l’Indonesia da questo punto di vista.
Phi Phi e’ bella con le sue stradine di contorte e piene di gente. Vi si respira un’atmosfera quasi da medina araba. Fateci un salto.

THAILANDIA, KO SAMUI
Anche carina, ma sempre “quasi non isola” con tutto il traffico e la gente che c’e’.
Ho dormito al Relax Resort a Chaweng: 162/5 Moo 2 Chaweng Rd. Tel +66 (077) 422280, 422475 / Fax 422113. Ok prenotazioni. 500 bath no breakfast, doccia,acqua calda e bagno in camera (ma hanno stanze anche piu’ care). Anche qui girare in motorino ma OCCHIOOOOO ALLLAAAA SABBIA!!!! Specialmente di notte.
Il risto del Relax Resort a Chaweng, ho dimenticato di fare le foto della stanza!! Non di lusso ma dignitosa.

THAILANDIA, BANGKOK
Questa e’ una chicca di quelle galattiche: Hotel Chaleena Princess, 68/207 Soi Ramkhamhaeng 65 (Mahathai 1), Uanark, Bangkapi, Bangkok. Tel +66 (02) 542242539, fax 539 7127. E’ la zona universitaria e in giro ci sono un sacco di giovani e quasi zero turisti. Bellissimo.
Albergo a 3 stelle A/C bagno acqua calda in camera, TV (solo 2 canali non Thai ma inglesi e si vedono male). 479 BATH!!!! (circa 12 Euro) per la doppia CON COLAZIONE.
L’Hotel, non centralissimo, e’ ottimo, tipo un Novotel per intenderci, e costa poco perche’ hanno un’offerta (che dura da una vita e chissa’ per quanto). Si puo’ prenotare ma l’email non funziona (pensa che teste), comunque nel caso la mettano a posto: chaleena@comnet3.ksc.net.th. Ah..me ne hanno data un’altra: reservation@chaleena.com . Ma occhio che questa e’ quella del Chaleena (4 stelle) mentre io sto parlando del Challena Princess (3 stelle). Comunque sono gli stessi proprietari e se andate con una/un tailandese vi danno la 4 stelle a 600 bath (15 Euro) senza colazione. Seno’ provate, sono flessibili.

Per arrivare in centro lasciate perdere bus e Sky Train (“e’ el traffeco el probblema de Bancoc, el traffeco” – vi ho avvisato) ma prendete il vaporetto (lo chiamo cosi’ ma non e’ proprio un vaporetto): 13 bath (800 lire) e in 20 minuti siete al World Trade Center. Occhio che l’acqua del fiume puzza (Venezia in confronto e’ immersa nel latte alla menta) e sarete i soli turisti sul battello. Nessun pericolo tranne quando dovete scendere o salire.

Malesia, Malacca, Surabaya, Malang, Singapore e posti del genere

Un tempio cinese a MalaccaMalacca, Malesia, Domenica 15 Settembre 2002
Ebbene si, ricominciano i report che avevo smesso di scrivere durante la Scuola di Viaggio disorganizzato a Bali Gili 2002. Troppe cose da fare, poco tempo per stare al computer, priorita’ ad altre cose, non abbastanza tranquillita’ per scrivere.
Adesso i miei cari studenti sono tornati alle loro postazioni di combattimento nella lotta per la vita quotidiana e io mi sono rifugiato in Malesia scacciato dall’Indonesia perche’ il visto stava per scadere. No, niente di simile all’Australia, solo dovevo uscire prima dei 60 giorni.
Quindi sono andato a Surabaya, Java, dove ho un’amica che lavora alla Bouraq (avete presente la Lufthanasa? Ecco, niente a che vedere), che mi ha procurato un biglietto a/r per Singapore (la meta meno cara da raggiungere dall’Indonesia).
Novita’! D’ora in poi mettero’ sempre foto (quasi sempre) e indirizzi dei posti dove dormo, cosi’ potete utilizzare i miei report come guide, ok? Le info le trovate alla fine dei report.
Insomma sono andato a Malang, Java, tranquilla cittadina post-coloniale dove potete assaporare l’atmosfera di un paesino..insomma solite menate da guida che potete leggere in una guida quindi io non sto a scriverle . A Malang non c’e’ un granche’ da fare, ma mi piace andarci. E’ una citta’ univeristaria, tanti giovani, tante ragazze col velo ma niente paura non hanno il mitra sotto. C’e’ una chiesa vicino ad una moschea e ogni volta che vedo queste cose messe insieme mi viene da pensare che le religioni funzionano proprio come delle ditte e le chiese/moschee/templi sono gli stands della fiera. Tipo i cristiani: “venghino signori, venghino!! Da noi il miglior rapporto coscienza-a-posto (qualita’) / sacrificio (prezzo). Non serve pensare troppo, fate il download dell’update delle informazioni una volta alla settimana, tutto compatibile con il vostro sistema operativo. Il codice morale e’ fisso con poche variazioni. La sezione Help disponibile nella sezione confessioni.Qualsiasi domanda ha la sua risposta nella sezione Domande&Risposte. Dogmi compresi nel prezzo.
Il sistema si blocca solo se vi mettete a pensare con la vostra testa, ma c’e’ un antivirus in grado di bloccare l’inizio del processo. Compatibile con consumismo e capitalismo (scaricare aggiornamento Concilio Vaticano secondo). Risorse di sistema richieste 2%. Venghino, venghino!!”

Zona araba di SingaporePurtroppo risulta incompatibile con altri sistemi quali Islam/Buddismo/Induismo. Solo l’Induismo Balinese, open source come Linux, risulta compatibile con altre religioni e i programmi quali Bibbia.exe o Corano.exe girano perfettamente. Vedete il tempio di Besakih a Bali dove c’e’ uno spazio per i fedeli di altre religioni che vogliono pregare.
L’Islam si presenta come piu’ nuovo ed aggressivo adatto a masse piu’ povere ed incazzate. La stessa tecnica utilizzata dalla Chiesa Ltd 2000 anni fa sembra funzionare ancora oggi.
Sono sacrilego, lo so. Ma piu’ religioni vedo in giro piu’ mi sento distaccato. E sono tutti convinti di avere la verita’ in mano. E’ sempre difficile discutere con uno troppo convinto nella propria religione.

Comunque dopo Malang mi sono spostato a Surabaya, non lo so cosa dicono le guide ma e’ una citta’ orribile: traffico, palazzi fatiscenti, centri commerciali ipermoderni, pantegane a destra e tompegane a sinistra e uno zoo un po’ triste ma con delle belle bestie che da noi non si vedono (drago di Komodo…).
La cosa bella di Surabaya e’ che se sei frustrato perche’ nella tua vita non sei diventato nessuno, qui saprai cosa vuol dire essere famosi. Basta farsi un giro nel centro commerciale TP (il piu’ grande di Surabaya) e decine di occhi femminili di squadrano, scansionano, decine di bocche si trasformano in sorrisi e se ti avventuri in un negozio le tue orecchie si riempiranno di “handsome”, “I like your smile”, “I like your eyes” e via smielando.
Da parte maschile e’ tutto un parlare di Del Piero, Totti e Maldini.
All’inizio fa’ anche piacere poi il tuo sguardo diventa duro ed incazzato e ti senti quasi violentato nella tua intimita’. Insomma la fama e’ un mito assurdo.
A Surabaya ho perso una giornata per passare da Windows 98 a Windows Xp. Finalmente i problemi con WIn 98 sono finiti!!! Ma sono iniziati quelli con WinXp Professssssional. La cosa piu’ grave? Non posso piu’ scaricare le email col telefonino GSM. Devo prendere un GPRS nuovo e sperare che funzioni.

Dopo Surabaya ho preso il Mega-Jet atomico della Bouraq che mi ha portato a Singapore in un salto avanti di 100 anni. Purtroppo sembra che abbiano chiuso tutti cheap accommodation perche’ non in regola con le norme di sicurezza. Adesso dove prima c’erano i backpackera adesso ci sono gli africani. Sembra infatti che per loro nessuno si preoccupi delle norme di sicurezza. Gulp….
Ho passato un pomeriggio con una commessa cinese con gli occhi azzurri (lenti) per provare i GPRS ma credete che qualcuno usi il GPRS per il laptop a Singapore? Quindi la sola opzione che mi resta e’ comprare un telefono+cavo+software a 200 Euro e sperare. Ma voi che vi collegate da casa magari in adsl possono interessare i problemi di un internauta mobile?

Comunque visto che un letto in dormitorio/frigo (aria condizionata a manetta) costa 20 $ (12 E) ho deciso che la Malesia e’ culturalmente piu’ interessante e mi sono rifugiato a Malacca nello stretto delle Molucche infestato dai pirati. Adesso non posso dirvi molto perche’ sono appena arrivato. Comunque molto piu’ moderna dell’Indonesia la Malesia.

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