Il guado di Monkey

Foto di http://www.monkeyrockworld.com/
Foto di http://www.monkeyrockworld.com

Niente, non resisto, merita un report.
L’altra sera a cena mio fratello mi dice che gli piacerebbe conoscere Monkey, quello incazzatissimo che gira l’Asia.
Incazzatissimo?
Monkey l’ho conosciuto a un tripraduno e mi aveva colpito per quel misto di indipendenza, incoscienza e passione che denotano le persone che camminano solo su due gambe e pensano solo con una testa.
Una sorta di impermeabilizzazione al giudizio esterno, vissuto come un input aggiuntivo, del quale tenere conto ma non troppo.
Insomma, in termini non tecnici: uno che va per la sua strada.
Io tifo sempre per quelli che vanno per la loro strada.
Non mi interessa dove vadano e nemmeno che viaggino.
Uno se nasce con l’animo del cuoco é inutile che vada a surfare in Brasile, perché sarebbe sprecato, deve stare in cucina perché prima o poi io passo da quelle parti e voglio mangiare bene.
E lui sarà contento. Leggi tutto “Il guado di Monkey”

TripLekLek.com

Il banner di TripLekLek

Chiang Never, 26 Marzo 2007
Qualche settimana fa scrivevo di TripLek e cioé del fatto che una povera ragazza thailandese, avendo avuto la sfortuna di incontrarmi, si é dovuta adattare a una vita semi-zingara.
Ora il plagio si é istituzionalizzato.
L’ho infatti convinta ad aprire un Blog: TripLekLek.com

Ora, dovete sapere che il concetto stesso di Blog, cioé dello scrivere i fatti propri e pubblicarli, é in antitesi completa col concetto asiatico della modestia e riservatezza.
Il nostro dialogo infatti é stato più o meno il seguente:
– “Perché non apriamo un blog dove scrivi dei tuoi viaggi?”
– “Ma se poi chi legge non vuole sapere quello che penso?”
– “In che senso?”
– “Cioé potrebbe non condividere le mie idee”
– “E allora?”
– “Potrei offendere qualcuno”.
Non dandomi per vinto, ho messo in gioco le mie arti dialettiche in versione asiatica assumendo la famosa postura del serpente indocino e ho detto, in modo molto diagonale:
– “Si (si inizia sempre approvando) é vero. Però é anche vero che sei in una posizione particolare. Quante Thai viaggiano e quante possono dire la propria opinione su quello che vedono? Potresti davvero aiutare qualcuno a capire il misteriodo mondo asiatico (magari anche me visto che finora non ci ho capito molto).”.
Al che, vedendo la possibilità di acquistare punti karmici, si é interessata.
Triplek.com era già preso da…Triple K (tripla Kappa, da non crederci!). E allora ha deciso per TripLekLek, dato che LekLek é una delle 321 versioni del suo soprannome
Abbiamo quindi comprato il dominio (sponsored by Tripluca) e installato il mitico WordPress.
Poi ci siamo messi a scrivere.
All’inizio lei dettava e io scrivevo in un inglese oxfordiano, poi con l’ultimo messaggio, ho lasciato che scrivesse lei.
Ho atteso che ci fosse un pò di contenuto, e adesso ve lo presento.
Come tutti i blog, non é definito, e molto dipenderà dai commenti di chi lo visita.
Dateci un occhio e se vi piace lasciate un commento (non serve registrarsi).
Mai come in questo caso un commento scritto in un blog può deciderne il futuro!
Dai, fate una buona azione, cliccate, lasciate un commento e vedrete che nella prossima vita se avete fortuna non rinascerete Farang.
TripLekLek.com