L’equilibrio della libertà (o, mi sposo ma…)

Quando viaggi e sei felice senza nient’altro che due soldi per tirare avanti perché il semplice fatto di essere “on the road” ti dà tutti i piaceri e le gioie necessarie, arrivi a credere che il modo migliore per vivere sia fare in modo che le cose non cambino mai.
Ma se sei un vero viaggiatore sai che tutto cambia, sempre, in continuazione.
Non vivi nell’illusione della stabilità e sicurezza.
Ogni giorno, o quasi, cambia il letto sul quale dormi, il panorama dalla finestra della tua stanza e l’odore dell’aria che respiri.
E con loro cambi tu. Se ti va bene evolvi, se ti va male decadi.

Ma anche viaggiando rischi di cercare la stabilità e la sicurezza.
Grosso errore, perché non esistono.
Riesci a percepirle, certo, ma lo fai chiudendo gli occhi e la mente alle evidenze.
Lo fanno quello che cercano la stabilità perseguendo uno stile di vita sedentario, e da loro ce lo possiamo anche aspettare.
Ma ci puoi cascare anche restando incollato a quello che sei diventato, continuando a viaggiare allo stesso modo, senza renderti conto che rischi di diventare un “borghese del viaggio”, un “backpacker a vita”.
Devi sempre avere il coraggio di cambiare, di evolverti, perché é solo cambiando che segui il flusso vero del mondo.
Serve quello stesso coraggio che hai avuto quando hai detto al capo che te ne andavi e ste ne sei andato davvero.
Lo stesso che hai dovuto tirare fuori quando hai deciso che non saresti mai più tornato in ufficio.

E viaggiando a volte trovi un tesoro.
Un tesoro di cui non hai bisogno, perché sei giovane e bello, forte, fiducioso e positivo.
Però non sei neanche cretino e sai che un tesoro non si trova facilmente, che potresti non trovarne più, nonostante tutti i viaggi che ti restano ancora.

Allora indugi vicino a quel baule pieno di gioielli, luccicante.
E’ pesante, non lo puoi portare in spalla in tutto il mondo.
Non va bene per il Travel Light.
Ma non lo puoi nemmeno lasciare lì, sparirebbe, qualcuno se lo porterebbe via.
Devi scegliere: rinunciare a una buona parte della tua libertà per avere il tesoro.

E’ una decisione difficile. La libertà totale, per chi come me l’ha sperimentata, é sacra.
Non sono religioso, ma quando penso alla mia libertà, riesco a capire quelli che dicono “Gesù é la salvezza”, “Allah é grande”, “il Buddha é la Via”.
Mi basta sostituire i vari nomi con Libertà e capisco.

Da tre anni sono con Lek e ho resistito al matrimonio in una maniera talmente eroica da far impallidire i Partigiani della Resistenza.
Attaccato da tutti i lati, non ho ceduto di fronte agli assalti della sua famiglia e della burocrazia che non mi permette di portarla in Italia.

Sono contrario al matrimonio per principio.
Ho un tale rispetto per il sentimento dell’amore che macchiarlo con la firma di un contratto mi pare assurdo.
Perchè il matrimonio é semplicemente un contratto.
Ce l’hanno sempre venduto come il coronamento dell’amore, ma é solo una delle tante storielle che ci hanno raccontato da bambini e alle quali crediamo di riflesso.
Basta pensarci: non serve sposarsi per amarsi, non serve sposarsi per avere figli, non serve sposarsi per vivere felici.
Sono convinto che tra un centinaio di anni gli antropologi studieranno il matrimonio come una pratica del passato, e i turisti europei viaggeranno in paesi lontani per assistere a questa strana cerimonia che da noi non si esiste più.
Un pò come le danze per turisti nei villaggi africani o le cerimonie balinesi dei templi di Ubud.
Ancora qualche decennio e ce l’avrei fatta ad evitarlo :).

Viste le mie idee, capirete con che difficoltà abbia gestito la cosa.
Un dato di fatto era ed é: o sposo Lek o la perdo.
Se non la sposo prima o poi la famiglia manda un sicario che mi avvelena con peperoncino in una notte di nebbia padana.
Per loro, una figlia che convive con un selvaggio (e peloso) europeo é una cosa umiliante.
Lo possono capire i nostri nonni, lo era anche da noi fino a non troppo tempo fa.
E inoltre se voglio farla venire in Italia, l’unico modo per avere un visto é essere sposati.

O combattuto con questa idea per anni. Possibile che non ci fosse una via di mezzo?
No, non c’é. Chiuso. Punto. Stop.

Ma poi mi sono detto una cosa: se per me il matrimonio non é importante, perché dargli importanza?
Cioé, se decido di essere inflessibile, e perdo Lek a causa di ciò, cosa avrò ottenuto?
Il matrimonio mi avrà fatto perdere la persona che amo. Assurdo, no?
Avrei così dato importanza a una cosa che per me non lo é.

E quindi via, sposiamoci, facciamo questa cerimonia, mettiamo queste firme e poi datemi questo visto, fatemela venire qui e andiamo avanti con la vita, questa battaglia continua per non cadere nel grigiore della conformità.

E dopo? Come tutti ho bisogno di modelli, mi sono guardato attorno in cerca di personaggi che pur sposandosi ce l’hanno fatta e sono andati avanti invece che indietro.
Ce ne sono molti, ma tra tutti spicca Terzani.
Il grande Tiziano non si é fermato, ha continuato il suo viaggio.
Ha saputo evolversi, cambiando pelle ogni volta che é stato necessario, non é rimasto incastrato nel proprio personaggio e tutta la sua vita é stata affascinante.

E poi ci sono PaoloeValeriaTripMaiTrop, sposati e appena partiti per un lungo viaggio africano.
E Marco e Laura anche loro, liberi all’interno di un vincolo.
La vera sfida sarà questa: continuare a essere libero all’interno del matrimonio.
E’ ovvio che non lo sarò come prima ma anche questa volta é una questione di equilibrio.
Avrò il dovere di rendere felice Lek senza per questo rinunciare a me stesso.
Non viaggerò undici mesi all’anno, forse saranno sei, alcuni con lei, alcuni da solo.
Lei ha capito che non é un capriccio o un’esigenza ma che questo sono io, la persona che ama, e mi accetta per quel che sono.
E’ come sposare un musicista. Non gli vorrai mica togliere la musica?

E quindi domani saremo in questo villaggio sperduto fuori Kanchanaburi, con tutto il villaggio che verrà a vedere il “farang” (straniero) che sposa la figlia del tizio che tanti anni fa é andato a vivere a Bangkok.
Ma é ricco? E’ povero? Quanto porta in dote? Che lavoro fa? E’ ingegnere o operaio? Ha la casa? La macchina?
Glielo spiegate voi che é Tripluca e che lui fluttua costantemente tra queste definizioni?

Fatemi gli auguri, e fateli anche a Lek.
Non si é messa in una situazione facile, ma ha saputo dimostrare flessibilità e comprensione nonostante venga da una cultura conformista.
Ok, chiudo il mio ultimo report da celibe.
Urghhh!!!!

P.S.
Per sms di solidarietà ecco il mio cel thai +66815509751  (non chiamate domenica o i 9 monaci arancioni mi scomunicano)

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95 risposte a “L’equilibrio della libertà (o, mi sposo ma…)”

  1. Ciao Luca!
    tantissimi auguri a te e a Lek! Condivido in pieno quello che hai scritto!
    Mi raccomando….non lasciarci “a secco” delle tue preziose osservazioni in giro per il mondo!!
    Deb alias Xena

  2. belle parole, mi è piaciuto il percorso del tuo pensiero. daltronde mi piace sempre. tanti auguri. per tutto

  3. Ho le tue stesse idee sul matrimonio… ma penso che tu abbia fatto la scelta giusta! Ora comincia il bello! 🙂 In bocca al lupo per il vostro futuro!

  4. ho letto dopo un weekend in cui ho pensato costantemente alla mia amata. Più viagiatrice di me. Più libera di me. Lontana da me.
    Far trionfare l’amore nella propria vita a costo di ritoccare i propri ferrei principi è una grande prova di coraggio. Come hai detto tu. Appoggio in pieno la tua scelta. Vi faccio i miei auguri. Sentiti davvero. un abbaraccio.

  5. BRAVO LUCA !!!
    vai tranquillo, avevo anch’io le tue idee sul matrimonio
    ma dopo 5 anni che ho sposato il mio tesoro,
    se mi guardo indietro mi accorgo che sono piu’ “libero” e spiritualmente piu’ forte di prima.
    AUguroni da Biella!

  6. Congratulazioni Luca…. non conosco bene te ma partecipo un’po ai forum, non mi aspettavo che ti sposassi 😉 Auguri!

  7. Io sono sposato da 2 anni… tranquillo, non ti crescono le scaglie sulla schiena! Il giorno del ns matrimonio è stato uno dei più divertenti e belli!
    AUGURI A LEK E A LUK!

  8. Leggo da sempre il tuo sito ed è stato spesso per me fonte di emozioni e riflessioni sui viaggi e sulla vita. Il passo importante che stai facendo non ti cambierà, perchè lo spirito è quello giusto. Vi auguro tutta la felicità del mondo!

  9. Sono troppo contento per voi.
    Mi sarebbe piaciuto esserci.
    Spero di vedervi insieme in Italia presto.

  10. Ogni volta che qualcuno si sposa mi viene in mente questa cosa che lessi tempo fa ma non ricordo dove: “Una donna sposa un uomo sperando che lui cambi ma lui non cambiera’. un uomo sposa una donna sperando che lei rimanga sempre cosi ma lei cambiera’”.
    Detto questo, non e’ che deve andare cosi anche per te, le “leggi” esistono per essere infrante no? Best of luck!!!

  11. avrei tanto voluto essere presente alla cerimonia, deve essere stato un qualcosa di unico!

  12. immenso,
    sei riuscito pure a poetizzare un dramma come il matrimonio!
    scherzo, dai! al tripraduno imolese mi hai visto arrivare con moglie e bimba di 4 mesi…già adesso che ha 8 mesi ti posso assicurare che è la cosa meglio riuscita della mia vita!
    dopo esattamente 20 anni di viaggi solitari posso dirti che, se già però convivevi da un paio d’anni(come me), allora non è il matrimonio il grande passo ma lo è avere un/una figlio/a!
    ti sposi una viaggiatrice come te, o quantomeno una che condivide il tuo stile di vita, ed insieme(senza retorica, ma x esperienza) sfumerete i rispettivi singoli caratteri per diventare un’unica persona(lità)
    da sportivo non faccio gli auguri, ma un sincero in bocca al lupo!
    PS ieri mentre correvo la maratona di roma pensai pure a te tra i tanti viaggiatori conosciuti nella mai vita!
    ciao
    mp

  13. ha ha ha ha

    Non sono religioso, ma quando penso alla mia libertà, riesco a capire quelli che dicono “Gesù é la salvezza”, “Allah é grande”, “il Buddha é la Via”.

    allora Luca , per chi vai adesso? Cristo Allah o Budda?

    abbi fede Luca ! 😉

    grazzie mille Tripluca , 6 Grande!

    augurissimianche a te Lek

    ciao!

  14. Auguroni a tutti e due…per questo che comunque è un importante e bellissimo viaggio!!! Ilaria

  15. Ciao e grazie a tutti,
    grazie anche dei tanti sms, la maggior parte dei quali non so di chi!
    Seguirà report sul matrimonio.
    Luca

  16. Ciao, tantissimi auguri allora!!! Mi hanno dato il tuo riferimento Marco & Laura, ci chiamiamo Edith e Massimiliano.
    Dopo tanto peregrinare, abbiamo deciso anche noi di sposarci, ma affrontare anche la cerimonia all’italiana, il pranzo, i parenti, i preparativi è un pò troppo… Pensavamo quindi ad una fuga in Thailandia, dato che lì il matrimonio è riconosciuto. Potresti darmi delle indicazioni? Sai a chi posso rivolgermi per organizzare la cerimonia? Non mi va di chiedere ad agenzie perchè ti vendono il pacchetto e capisci bene che ..
    Grazie mille e ancora tante congratulazioni
    Edith & Max

  17. Hey leggo solo ora! Ma così spezzerai il cuore di tutte le tue fan sparse per il mondo… dovevi tenerlo segreto! Scherzo chiarmente! Auguroni a te e a Lek, chiacchierando con lei so che per lei è stato veramente difficile scegliere e sostenere la scelta di stare con te. Credo che troverete sicuramente il vostro equilibrio per continuare a vivere la vita pienamente.
    Auguroni e in bocca al lupo per questo nuovo viaggio! Chiaro mi aspetto di partecipare ad un tripraduno per vedere l’album e il filmino del matrimonio, le foto del viaggio di nozze… hehehehe!

  18. Edith,
    credo sia meglio vedere in questi forum
    http://www.sawadee.it/ e http://www.thaivisa.com/
    perché il mio é stato organizzato tutto dalla famiglia.
    So per certo che molti stranieri fanno quello che vorreste fare voi, per cui é fattibilissimo.
    Ermanno, ti sei sorbito la classica sessione di lamentele della donna thai, non ti invidio 🙂
    Ciao!
    Luca

  19. Penso che tu stia facendo quello che ognuno di noi vorrebbe fare, quello che in ognuno di noi e’ nascosto in qualche parte remota del nostro cuore, quello che la nostra maturita’, responsabilita’ e poco coraggio, manda a fanculo appena il sogno sfiora il nostro cervello; e gia’ purtroppo questa unione di cose fa’ la forza e il sogno deve soccombere; quindi sono contento che ci siano persone come te che vincono la battaglia “solo” con i sogni. E’ come il “Che” o Garibaldi che battono un esercito con pochi contadini. Non ti conosco am ti seguo da un po’ e il 27 marzo arrivo a Bangkok, magari……….Comunque ti ammiro e vi faccio i miei auguri veramente con il cuore.

  20. Ah, hai fatto bene a non perdere l’amore………se vivi di rimpianti, non sarai mai felice al 100%!

  21. Hey Luca!! è parecchio che latito sul forum, ma questa è davvero una notizia sensazionale!!! Vi faccio i miei migliori auguri, e sono certa che riuscirete sempre a vivere la felicità e la libertà, ovunque esse siano! Un abbraccio

  22. Parole… vane, se dette a chi non può capire, vere solo per chi le può constatare ma per chi le vive sulla propria pelle sono un’energia che dispiega differenze e provenienze sono la risposta ad una domanda muta che ti sei rivolto migliaia di volte senza sapere di svelare anche il silenzio di altre persone.
    Il coraggio viene prima della libertà. Ricordatelo sempre.
    Auguri e un grosso abbraccio a tutti e due.

    Fabio Calabretta

  23. In bocca al lupo Luca….evidentemente era scritto nell’aria anche per me…dopo anni di viaggi da scapolo impenitente mi sposerò anch’io a giugno in Polonia.
    ciao
    Roby da treviso

  24. Ciao Luca e Lek,
    Io, Claudia e Giovanni vi facciamo infiniti auguri.
    Di solito con luca scherzo….ma ho letto il post e mi sono commosso.
    A volte come scriveva Eugenio Finardi “si può essere soli in mezzo alla gente” e trovare un tesoro è una fortuna impagabile. L’amore non ha una formula, si esprime in molti modi e in molte forme. Anche il rispetto di accettare l’altro com’è, diventa la forma più alta di rispetto della libertà dell’altro. la cura…della casa, dei figli, della quotidianità…tutte quelle cose che sembrano noia, divengono invece la forma più alta di rispetto e di amore.
    Vi auguriamo ogni bene…e vi aspettiamo a cena da noi.

  25. Ci sono persone che nella vita ti fanno capire quanto sei stato fortunato ad averle incontrate…da quel momento sei più ricco e la tua vita non sarà mai più come prima…il modo di vedere ciò che ti circonda cambia e fortunatamente capisci che da quel momento il tuo cammino nel mondo sarà cmq diverso….
    Tantissimi auguri a Te a Lek…e che il viaggio continui!!!!

  26. tanti auguri luca!!!
    forse dovrei averteli fatti quando ti sei innamorato di Lek!
    se torni verso casa, ( Martellago) te le farò di persona. un grande bacio a te e Lek.

  27. Nooo mi è caduto un mito! Scherzo congratulazioni!

    Il sistema o lo accetti o te ne vai, non lo puoi cambiare è troppo forte per noi poveri mortali.
    Vorresti dire no all’ufficio per sempre ed essere libero pur continuando a lavorare ma il “sys” è sempre lì che ti cura e ti condiziona.

    Chissà forse non è neanche colpa sua ma siamo noi che non abbiamo abbastanza balls.

    Un cosa è certa però: se per stare con la persona che ami devi mettere un autografo così sia!

    See ya

  28. ma cazzo..maddai…auguri!! che notizia shock…un bacio a Lek anche da me e Lan

    Marco

  29. “Cioé, se decido di essere inflessibile, e perdo Lek a causa di ciò, cosa avrò ottenuto?”

    Avrai ottenuto che se dovessi perderla a causa di ciò, vorrebbe dire che ci nel perderla, ci avresti comunque guadagnato.

  30. Tanti Auguri ragazzi
    Che dire, ti capisco benissimo, non sono un grande viaggiatore come te , ma anche io mi sposerò spero entro l’anno con la mia compagna di viaggi.
    Sogno un matrimonio in Thailandia con rito buddista senza parenti e sciocchezze come bomboniere e partecipazioni, cosa devo fare?
    Conoscendoti farai la luna di miele più lunga della storia
    Vi auguro tanta felicità e di fare ancora moltissimi viaggi insieme

  31. Hai fatto bene! Finalmente sull’argomento “matrimonio” qualcuno ha saputo “guardare oltre”!
    Don’t worry, be happy!
    Tanta felicità a Luca e Lek!

  32. ciao Luca, auguri a te e alla sposa, non sai quanto son felice che tu abbia preso questa decisione. Cio’ che fai lo fai per lei, non certo per allinearti alla squallida mentalita’ conformista di chi vede nel matrimonio un “metter la testa a posto” e seppellire le proprie ambizioni, la propria vera vita, fatta di passioni, gioie a volte incomprensibili ai piu’, meraviglie che appartengolno agli occhi di chi guarda. Io il mio amore l’ho lasciato in Sudamerca, era uno di quelli etichettati come non convenzionali…
    Ora sono di nuovo in Italia, giusto per rivedere il mio Paese e tornare a stufarmene presto…
    …OVVIAMENTE RIPARTIRO’!!!!!!!
    Ancora congratulazioni
    Raffy

  33. Luca, non sai quanto ti capisco! Complimenti per la scelta generosa, vi faccio tanti auguri!
    Purtroppo lì fuori danno ancora troppa importanza alle convenzioni, alle marche da bollo, documenti… ma se i sentimenti sono limpidi e sinceri perchè non cedere al folklore ed accontentare anche parenti e burocrati.

    nogat

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