TripLife 1.0 – Dalle Ferie alla Ricerca (12)

TripLife 1.0 - Manuale per vivere e lavorare viaggiando Questo é un capitolo del libro che sto scrivendo online: TripLife 1.0 Manuale per Vivere e Lavorare Viaggiando.
Qui c’é la presentazione.
Mandami commenti, critiche e suggerimenti, mi aiuterai a scriverlo nel miglior modo possibile.
Questo capitolo si chiama:

Dalle Ferie alla Ricerca

Dopo un paio di capitoli di riflessione, rieccoci sul letto della Guest House a pensare.
Sei arrivato da una settimana, hai già conosciuto della gente, stasera hai un appuntamento per una birra con un australiano e una israeliana che parla l’italiano.
Per ora sei inserito nel tessuto sociale, non ti senti solo, anzi, sei contentissimo perché hai dimostrato a té stesso di sapertela cavare.
Hai speso 15 euro al giorno: due calcoli al volo e già pregusti un viaggio lungo parecchi mesi, senza dover lavorare.
L’inimmaginabile é già realtà.

A questo punto bussano alla porta, apri e non c’é nessuno, ma senti una presenza , come un vento, che ti passa accanto e si siede sul letto (scusate, oggi mi sento molto Coelho).
Poi parla:
– “Sono la Realtà”.
– “Dove? Non ti vedo”.
– “Non mi vedi, non mi vuoi vedere, ma ci sono. Non senti la mia voce?”.
– “Ok, cosa vuoi?”.
– “Fare due chiacchiere…come ti va?”.
– “Da Dio”.
– “Progetti?”.
– “Continuare a godermela da Dio”
– “Ok…ci vediamo tra qualche mese allora”.
– “Dove?”.
– “Mmmm….probabilmente in fabbrica, in ufficio o da qualche altra parte”.
– “Come in ufficio?! Io non ci voglio tornare! Non vedi come me la godo quà? E chi me lo fa fare?”.
– “Perché non vuoi tornare?”.
– “Dopo mesi di viaggio, di libertà…di vita vera? Non ce la farei!”.
– “Ok…capisco, allora..progetti?”.
– “Mah…sì, qualcosa, cerco un’ispirazione, il momento giusto, sai, l’idea per guadagnare in viaggio”.
– “A che ora ti alzi domani mattina?”
– “Ah! Io mi alzo quando mi sveglio, verso le 9”.
– “Ok..e poi?”.
– “Mmm…poi colazione al ristorantino, spiaggia, un giro in motorino, si fa sera, cena con dei tipi che ho conosciuto ieri e poi birre in discoteca”.
– “Bello”.
– “Cavoli, bello? Un paradiso! Se penso a prima, quando non mi divertivo neanche il weekend!”
– “Ok, senti, di solito non lo faccio, ma ti dò un consiglio, lo vuoi sentire?”
– “Ok…dai..”.
– “Io prima o poi busserò a questa porta e, mi sei simpatico sai?…Ma il mio lavoro lo devo fare,  io busserò a quella porta, o a un’altra, ti troverò ovunque tu sia, e se non sei pronto…ti porterò via, dove…non dipende da me, ma potrei doverti portare in ufficio”.
– “E cosa devo fare per evitarlo? Risparmiare? Lavorare?”
– “Devi cambiarmi”.
– “Come, cambiarti?”
– “Devi cambiarmi”
– “Ma…”
– “Niente ma, minchia non hai letto TripLife di Tripluca?!”

Quali sono le cose da cambiare a questo punto della storia? Due:

1) Non paragonare il Te precedente e il Te attuale, perché siete ancora una cosa sola.
Il Te attuale vive dei soldi guadagnati dal Te precedente, per cui rispettalo.
E’ quello sfigato che ti finanzia.
Non fare lo sbruffone, non sei ancora libero. Se non trovi la strada giusta, tra qualche mese sei di nuovo in ufficio.

2) Lavora per costruire il Te futuro, quello che non rischia di tornare in ufficio.

Hai sicuramente fatto dei passi avanti, ma finanziariamente e professionalmente sei sempre quello di prima.
Disoccupato.
Dopo un periodo di “ferie”, quei giorni delle birre e discoteche, deve iniziare quello della “Ricerca”, in cui apri gli occhi, assorbi ed analizzi.
Lo affronteremo nel prossimo capitolo.

Qui cerchiamo di fare il cambio di atteggiamento.

Decidi te quante “ferie” prenderti.
Due settimane, due mesi o sei mesi..dipende dai soldi e dalla voglia di divertirti che hai.
Ma a un certo punto sentirai che il momento é arrivato.

Sei a caccia.

Il mondo ti propone infinite possibilità e tu sei pronto ad azzannarle.
Questo vuol dire fine del divertimento?
Per me é stato l’inizio del divertimento.
Mi sono liberato della sensazione di non combinare nulla e ho dato un significato alle mie giornate.
Sentivo che era infinitamente più produttivo vivere così che guadagnare i 50 euro al giorno in ufficio, e di conseguenza ero anche più soddisfatto.

Cambi semplicemente prospettiva, pensi ad altre cose, più eccitanti, parli di altre cose e vai a vedere altre cose.
La realtà è alle tue calcagna e stai cercando un modo per aggirarla, prenderla da dietro e domarla.

Sei un cacciatore.

(Continua)

6 risposte a “TripLife 1.0 – Dalle Ferie alla Ricerca (12)”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *