Vivere a Bali > le cose brutte (parte seconda)

Porchetti in Bagno di fioriMi riallaccio al post Vivere a bali > I soldi (parte prima) e alla brutta esperienza di Fulvio per scrivere questo articolo, che avevo promesso tempo fa.

Bali non è un paradiso. E’ un’insieme di cose belle di cose brutte, come qualsiasi altro luogo sulla terra.
Bali però, viene venduta come un paradiso, e vende bene, per cui spesso genera aspettative troppo alte.

In effetti riesce  anche ad esserlo, un paradiso, in due modi:
1) Per il turista danaroso che si spara due settimane in un piccolo Matrix su misura e al quale gli agenti del politburo fanno vedere solo le cose belle. Una specie di Villaggio Potemkin capitalista.
2) Per chi, come me, ha la fortuna di conoscerla bene e sa come evitare al massimo le cose brutte e godersi al massimo quelle belle.

Ciò che scrivo può essere utile sia a chi ci va per poche settimane che per chi ci vuole restare degli anni, ma io mi rivolgo a chi vuole vivere a Bali qualche mese, perché é quello che ho fatto io.

Quindi, vediamo le cose brutte di Bali:

LA PLASTICA

Prima dell’introduzione delle materie non biodegradabili, i Balinesi buttavano tutto per terra e poi lasciavano che il Dipartimento Riciclaggio (vacche, cani, insetti ecc..) se ne occupasse.
Quello che non era commestibile lo bruciavano in piccoli fuocherelli romantici al lato della strada.
Io ovviamente a quei tempi non c’ero ma posso immaginare.
Poi é arrivata la plastica e loro non si sono adeguati.
Buttano la plastica al lato della strada, nel mezzo degli alberi, nei fossi e poi bruciano tutto.
E’ così che i fuochi romantici diventano roghi puzzolenti emananti esalazioni tossiche e fumi neri.
L’odore della plastica bruciata é praticamente dappertutto, come quello del carbone nei paesi dell’Est del 1990.
i sacchetti di plastica sfuggiti allo sterminio invece viaggiano felici in giro per l’isola, portati dai venti, e si godono anche loro un pezzo di paradiso, fino al momento in cui finiscono in mare e fanno morire qualche delfino o tartaruga.
Che sia colpa della plastica o dei Balinesi che non si sono adeguati non importa.
E’ uno schifo ed un peccato.

IL TRAFFICO

Come diceva Porchetti nel suo debutto “E’ il traffeco il probblema di BBali, el traffico”.
Ci sono miliardi di motorini, macchine e camion talmente vecchi che alcuni sono antecedenti alla nascita di Shiva.
Sputano fuori tubi di fumi neri che ti arrivano direttamente nel pancreas e diventano parte di te.
Bali, così, ti resta nel cuore  e nel pancreas.
Inoltre non guidano come Norvegesi, ma va detto che l’assenza di regole segue delle proprie logiche, che una volta capite, permettono una guida più tranquilla.
In genere é un freestlye assassino e l’unica cosa che ci salva é il traffico stesso: ce n’é troppo per permettere ai SUV di andare veloce.
Dato che é riconosciuto che la velocità é una della maggior cause di incidenti, tolta questa in buona parte dall’equazione, siamo credo ai livelli di pericolosità italiani dove io, onestamente, ho molta più paura.
Preferisco insomma che mi venga in culo un motorino balinese che una Mini lanciata a 120 all’ora sulla provinciale Castellana.
Comunque: si, traffico molto brutto a Bali.

Nota: appena si esce dalla zona sud, le cose si calmano molto.

TURISMO

Bali é troppo turistica.
Ma nella mia esperienza semi residente questo ha portato sia vantaggi che svantaggi.
Vantaggi: servizi, connessione internet,  ristoranti diversi, Carrefour….
Svantaggi: prezzi più alti in zone turistiche, troppi surfisti in acqua, traffico.

POLIZIA

La Polizia di Bali ha un solo obiettivo: spillare soldi al turista.
Ottenere un posto di poliziotto costa molto, ci sono vari personaggi da corrompere, per cui in seguito si deve rientrare dell’investimento.
Il modo più classico é fermare il turista in motorino e dirgli che qualcosa non va.
A me la cosa non ha creato nessun problema perché mi hanno fermato solo 3 volte in 4 mesi e di quelle, una sola volta hanno provato a spillarmi soldi: il casco di Lek non era a norma.
Siccome avevo calcolato (un giorno che non avevo niente da fare) che il 66% dei Balinesi non lo porta il casco, ho semplicemente detto, ridendo, che io vivo qui e che si deve trovare un’altra scusa.
Mi ha lasciato andare.
Quello stesso poliziotto l’ho visto più volte, sulla stessa strada, fermare solo ed esclusivamente i turisti, di preferenza australiani, che sono più rispettosi dell’autorità.
Regola: essere calmi, gentili, e fargli velatamente capire che con te perderanno tempo. Magari  spillan qualcosa, ma se lo devono guadagnare. Siccome sono pigri e stanno passando gruppi di Atm australiani, di solito mollano l’osso.

CORRUZIONE

La corruzione a Bali non esiste perché é talmente diffusa che se venisse a mancare non uscirebbe più l’acqua dai rubinetti.
I bambini passano le mazzette al padre per farsi portare allo zoo, i neonati promettono favori per  nascere un giorno fortunato e  cosa sono le offerte agli dei che troviamo per terra ovunque se non corruzione religiosa?
E’ un gioco ,e vince chi paga meno.
Ogni balinese é allo stesso tempo vittima e carnefice. Chi sta più in alto é più carnefice di chi sta più in basso.
Detto questo, in 4 mesi, ho avuto un solo problema:
il tizio dell’elettricità aveva staccato il contatore della casa vuota, prima che arrivassi io, e poi mi ha detto che c’era una multa da pagare o che ci potevamo “mettere d’accordo” con 100.000 rp (7 euro).
L’ho spedito dal padrone di casa. Caso chiuso.

DISONESTA’

I Balinesi mentono: il sorriso berlusconiano col quale ti dicono che quel tempio é chiuso per ferie e che ti ci portano loro a un altro bellissimo chiamato “Indra Massage”, é una cosa spettacolare. L’unica cosa che può spiegare il fenomeno é che non credono che sia immorale mentire a un turista.
Antidoto: non gli credere mai se avete il sospetto che hanno anche un minimo interesse.

BUROCRAZIA

Sicuramente pesante, corrotta e inefficiente. Ma per fortuna non ci ho avuto a che fare.

KUTA

Kuta e la zona di Kuta sono quello che un sacco di gente crede sia Bali. E’ bello andarci ogni tanto per mangiarsi delle bistecche o fare due spese o magari due salti in pista…ma fare di Kuta la propria base o peggio non uscirne é suicida.

PAOLOTRIPMAITROP

Bali sarà un posto migliore quando lui se ne sarà andato.
Muahh Muahh!!!

PREZZI

Se ti si buca la gomma del motorino, o devi comprare delle pannocchie abbrustolite non chiedere mai il prezzo.
Il prezzo lo devi sapere.
Una riparazione della gomma costa 5000 rp (o,35 euro) e una pannocchia 3000 rp (o,21 euro).
Chiedi il servizio o il bene e paghi con i soldi giusti.
Se capiscono che conosci il prezzo non ci provano nemmeno a fregarti.
Se non chiedi pagherai rispettivamente 20.000 e 5000.
Sono sempre pochi e se non hai voluto fare  la fatica di imparare i prezzi “paga e tasi”.
Chiaro, non sempre li puoi sapere e a volte pagherai di più, ma se preferisci pagare 20 euro onesti in Italia, piuttosto che 1 euro disonesto a Bali, accomodati.
Qui la gente non prende pensione, non ha assistenza sanitaria e vive alla giornata.
Nei prezzi di strada non ci sono tasse, Iva e menate varie.
Se ogni tanto ti scappano due euro dal portafoglio  e la cosa ti fa incazzare immensamente perché non é giusto, forse Bali non fa per te.
Io consiglio di prendere queste “fregature” come un modo per bilanciare leggermente l’immenso divario economico che c’è, una specie di mancia involontaria.
Se la cosa sembra troppo tirata é perché lo é ,ma dobbiamo sempre cercare di minimizzare gli aspetti negativi per ottenere il risultato finale: godersi un paese.

 

DOMANDE?

A Marzo 2013 ho chiuso i commenti perché non vivo a Bali da un po’ di tempo.
Adesso per esempio sono a Bangkok.

Vi rimando quindi al mio sito Adormo Social Bookings dove abbiamo degli Esperti che vivono a Bali che vi risponderanno volentieri e gratuitamente.

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45 risposte a “Vivere a Bali > le cose brutte (parte seconda)”

  1. hai anticipato il mio prossimo post, “I pro e i contro di Bali, parte 2°” di qualche giorno..
    🙂

    anche paolotripmaitrop sta per lasciare Bali..l’aria infatti è già più pulita!
    buahhh buahhh buahhh

  2. le stecche mettile al sicuro daal’aria (borriglie o vasetti chiusi ermeticamente, opprure sottovuoto) la vniglia si secca in fretta e poi la butti

  3. Caro Luca, cosa dirti .. io da piu’ di 10 anni mi reco in Indonesia e a Bali per lavoro o vacanza. I tuoi commenti mi sembrano la fiera delle ovvietà da italiano medio. Prova a cogliere l’essenza delle cose e non solo guardare cosa di negativo ti passa davanti. cordialmente

  4. ma io vorrei andare a vivere li…ho 45 anni e sono gia in pensione e tra un po pensavo di trasferirmi con famili al seguito, che dite voi che ci siete stati? datemi dei consigli….grazie, nel limite del possibile….ovviamente

  5. Il 27 luglio andrò a bali x 3 settimane con un gruppo di amici e credo ke farò tesoro delle tue dritte… Piuttosto mi ha intimorito quello ke monkey ha scritto ovvero ke se ci vai senza femmine ti senti un gay!!!!

  6. Mi sembra molto interessante, e può aprire gli occhi a chi non ha mai viaggiato in quel paese (vedi me…)-
    Sono veramente “over-stressata” da questo ritmo di vita nel Nord-Est: lavoro, lavoro….paga da coop che sfrutta….(come in tante città italiane, lo so), e poi: l’affitto, le imposte e le bollette.
    Risultato a fine mese?? Niente, a zero; il mese successivo si ricomincia!! Carino no….?? Scusami lo sfogo…non voglio assolutamente annoiare, davvero. Ma è una domanda sincera: può avere senso pensare di trasferirsi a Bali con l’idea di cambiare stile di vita (ah….io sono Buddhista)? Altra precisazione: conosco un pochino certi aspetti della vita “meno occidentale”, perchè ho parenti in Bangladesh: quindi: meno comodità pratiche, esempio: acqua da bollire (per berla…) e cose simili…..! Se hai tempo e modo di rispondermi, te ne sarei molto grata, grazie, M.

  7. Grazie a tutti per i consigli…..e il tempo che perdete per scrivere! Ve ne sono grata, saluti, M.

  8. Grazie…..molto gentile. Leggerò, e mi auguro di riuscire ad organizzarmi nel modo migliore. Un saluto, M.

  9. CIAO…IO VIAGGIO DA PIU DI 10 ANNI TRA ASIA E SUD AMERICA E DI CERTO MI PIACE VIAGIARE TRA QUESTI STILI DI PAESI DOVE VIVONO CON MOLTO MOLTO MENO E STRESS DI NOI OCCIDENTALI….BE CERTO NN PUOI AANDARE VACANZARE IN UN PAESE DOVE VIVI,MANGI E TI DIVERTI CON 10€ AL GIRNO E PRETENDERE DI TROVARE VIE,STRADE E RISTORANTI COME A DUBAI O MIAMI PERCHE SE FOSSE STATO COSI BELLO E PULITO E COMODO NN POTEVI VIVERE CON 10 €….QUESTI TIPI DI PERSONAGGI CHE NN DESIDERANO LA VITA EASY CI SONO TANTE TANTE ALTRE METE D’ANDARE MA LASCIATE STARE QUESTE TERRE DOVE SI ADATTANO AL LORO STILE DI VITA DOVE ANCORA NN ESISTONO PSICOLOGI E NN SANNO NEMMENO COSA SIA LO STRESS..PERCHE LO STRESS LO CURANO CON IL SORRISO!!!

  10. carissimo,
    vivo e adoro l’isola di Bali ormai da tanto tempo ma purtroppo la burocrazia italiana non mi permette di andare a vivere il mio paradiso…
    condivido molti aspetti tecnici ma se mi posso permettere non hai il diritto di contestare tutti gli indonesiani.
    sicuramente kuta, legian e seminyak sono luoghi molto turistici ma sono i turisti anche italiani ma per primi gli australiani sempre ubriachi ed irrispettosi delle regole locali a creare realtà che si possono incontrare in legian e nelle poppies oramai a loro dedicate.
    ho l’immensa fortuna di conoscere frequentare ed avere come ottimi amici molti indonesiani che sicuramente hanno una repubblica diversa dalla nostra ma altrettanto corrotta……non ne faccio una questione politica italiana ma noi….paese evoluto….abbiamo molto da recuperare da loro a livello sociale ed umano.
    ho investito in indonesia ed ho sicuramente guadagnato molto di più che in italia dando da lavorare a una bella squadra di indonesiani.
    ripeto sempre….siamo ospiti di un’altro paese…intanto conoscere e rispettare usi e costumi (religioni) imparare a conoscere la popolazione ed il sorriso…. che è stato definito falso e interessato…è un segno di rispetto.
    se non vi vanno a genio questo paese e queste persone…fatemi una cortesia grandissima….STATE A CASA VOSTRA…che durante i mesi top ne abbiamo fin troppo del vostro turismo arrogante del vostro traffico e del vostro egoismo.
    Bali è in effetti un posto per persone intelligenti che lo capiscono e che amano quello che è….
    PREGO…..A CASA VOSTRA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    MIKE ED IL SUO AMORE PER L’INDONESIA

  11. Demis e Mike, non rispondo al merito perché secondo me, come capita spesso nei post, non avete nemmeno letto tutto l’articolo.
    Se invece lo avete letto e me lo confermate..rispondo con piacere.

  12. Salve, mentre navigavo cercando notizie su come si vive a Bali (posto a mio avviso incantevole nonostante i suoi difetti…..ma anche all’Italia non mancano…) ho letto l’intervento di Mike che naturalmente condivido a pieno….Tutto il mondo è paese….sono una persona che (lavoro permettendo) viaggia molto e tra i posti visti l’oriente è unico nel suo genere, è un posto meraviglioso mi piace talmente tanto che avendo più informazioni sarei disposta a trasferirmi….ma non sono ancora molto informata quindi continuo a documentarmi…..Se qualcuno fosse disposto ad aiutarmi gli e ne sarei grata.
    Riguardo i contro menzionati nell’articolo “vivere a Bali” volevo aggiungere che l’oriente è una zona che o si ama o è meglio non andarci.
    Gli orientali hanno modi di vivere, spiritualità, cultura molto diversa da noi occidentali ecco perchè
    o “si ama o si odia”…..
    Esistono altri posti molto belli tipo: Messico e li le persono sono più simili a noi italiani, capiscono la lingua è tutto più semplice…..ma la spiritualità orientale e tutto ciò che ne consegue la troviamo solo in questi posti…..
    Un bacio a tutti

  13. io continuo a non capire perché se scrivo un articolo che parla degli aspetti negativi di Bali, dopo averne scritti per anni di positivi e continuare a pensare che Bali é un posto meraviglioso (e infatti adesso ci vado per due mesi), mi dobbiate dire che devo starmene a casa mia.

  14. E’ la solita storia e sempre lo sarà, chi sta bene in quel posto difficilmete dirà ad alrti che è bello e si sta da dio…

  15. Renato, stai dicendo che parlo male di Bali perche’ non ci venga nessuno? Spero di no, visto che ne parlo molto bene in molti altri articoli 🙂

  16. ragazzi io sono appena tornato da un viaggio “esplorativo” a Bali e dopo averla vissuta per un po ho deciso ( in maniera più che “ponderata” ) di trasferirmi…….c’è mica qlk1 che potrebbe darmi una mano per il lavoro please ???

  17. non e vero a bali si vive abbastanza bene ti devi addattare un po ,poi in italia la burocrazzia è molto di piu’ e la corruzzione e molto di piu’ dell italia ,io sono sposato con una balinese e lei e la sua famiglia non avendo niente sono sempre a disposizzione , poi le persone cattive vivono in tutto il mondo ,

  18. X Tripluca: se posso, ora sei in Italia o a Bali???
    X Walter: posso avere la tua mail x alcune info???
    X Raffaele: ci sei riuscito???

    Come avrete capito anche io sono molto interessato a Bali….per tutta la vita e non per qualche mese…vivo in Italia da sempre, 35 anni, e vorrei vivere i prossimi 35 il più lontano possibile da questo SCHIFO…

  19. ciao sono Giusy vorrei fare un viaggetto a Bali ho letto le vostre recensioni sul posto e credo che ogni esperienza sia a se stante…il mio sogno sarebbe aprire un hostel da qualche parte e Bali mi stuzzica …qualcuno mi da un consiglio?! secondo voi si può fare a Bali???grazie.

  20. Ciao Luca….io per l’inizio annosicuramente mi trasferirò a Bali, l ho vista da turista e me ne sono innamorato..adesso mollo tutto e mi trasferisco..una cosa….visto la casa a 180 al mese ……con 5/6 mila all’anno una casettina con piscina?grazie

  21. EGREGI NAVIGATORI L’INDONESIA NON E’ BALI L’INDONESIA E MAGNIFICA COME PAESE E COME CULTURA DOBBIAMO IMPARARE DA LORO A VIVERE ED A SOPPORTARCI ESSERE DISPONIBILI ANCHE A CHI NON LA PENSA COME NOI SONO ANNI CHE VADO IN INDONESIA HO SPOSATO UNA BELLISSIMA INDONESIANA DESIDERO SOLO RICORDARVI CHE BALI E FORSE L’ASPETTO NEGATIVO DELL’INDONESIA . INDONESIA E UN ALTRA COSA HO VIAGGIATO IN LUNGO E LARGO IN TUTTA L’INDONESIA POSTO VOLGARE SOLO BALI E SPERO L’UNICO GRAZIE ANCHE AGLI OCCIDENTALI CHE HANNO ROVINATO UNA BELLISSIMA ISOLA

  22. poi mi dite dove si e’ parlato di Indonesia in generale invece che di Bali in maniera specifica.
    Se leggeste gli articoli prima di commentare…

  23. Salve a tutti.
    Vedo che qui scrivono persone che a Bali ci sono state più volte o ci hanno vissuto. Confido in chiunque di voi possa darmi una mano ed un orientamento generale. Io sto andando a Bali per la prima volta, parto tra gennaio e Febbraio 2012, e mi piacerebbe restare qualche mese.
    Allora, primo problema: posso arrivare in indonesia, direttamente a bali magari, con solo il biglietto di andata, senza avere quello di ritorno?
    Secondo problema: all’arrivo mi daranno un visto di 30 giorni giusto? Come fare per rinnovarlo per diversi mesi? O devo uscire obbligatoriamente dall’indonesia e poi rientrare ogni mese?
    Poi dovrò affittare una casetta o una camera, orientamento sui costi?
    Poi dovrei trovare un lavoretto per fare qualche soldino a sostegno della mia permanenza, consigli?
    E qualsiasi altra cosa mi diciate è bene accetta.
    Vi prego considerate che sono un viaggiatore, rispettoso delle culture e dei paesi in cui mi reco. Vado a bali poichè è molti anni che intendo fare questo viaggio e restarci per un po’ per conoscere più a fondo quella cultura.
    Vi ringrazio anticipatamente. Scrivetemi presto.
    Marco

  24. Ciao Marco io arrivo a Bali il 1 febbraio,mi fermo un paio di settimane,fammi sapere in che zona sei che beviamo una birra insieme.
    Max

  25. I balinesi e gli indonesiani devono imparare tante cose da noi occidentali come per esempio l’educazione e il rispetto per il prossimo, quindi il rispetto per se stessi e per l’ambiente. Il sorriso che propinano ovunque e’ il sorriso del leccaculo. Chi conosce bene gli indonesiani sa anche della loro intolleranza alle altre culture e quanto la loro curiosita’ celi il loro ridicolo senso di inferiorita’. L’ignoranza e l’idiozia di massa, insieme ai pregiudizi verso tutto e tutti, l’amore per il pettegolezzo e tutto cio’ che non impegna la mente in Indonesia si tagliano a fette. Bon voyage :))

  26. Ciao, vorrei andare a bali e viverci per un paio di mesi. Potresti aiutarmi nell’individuare il posto migliore d’affittare? E il periodo migliore per andarci? Ho visto che a novembre il biglietto aereo costa meno ma come periodo va bene? Ti ringrazio per l’aiuto. Ti lascio la mia email sognaredivolare@hotmail.it. Tutti i suggerimenti saranno apprezzati. Melanie

  27. Ma sei stavo velocissimo nella risposta 🙂 grazieeeeeeeeeeeeee!!! Vado subito a dare un’occhiata e ho ulteriori domande, torno a romperti le scatole 😉 Un bacionee dalla sicilia.M

  28. Ciao, io ho la possibilità di lavorare per la mia azienda in indonesia. Ho 35 anni, moglie e due bimbe di 8 e 5 anni. Sono stato molte volte a Jakarta ,Surabaya e Medan. Io pensavo di prendere un app a Bali, ma proprio non la conosco. Per quanto riguarda le scuole, o proprio tutta la gestione di due bambine italiane, come la vedete? E’ assolutamente da sconsigliare? Grazie.

  29. per le scuole non saprei, non credo che siano di alto livello, anzi, ma ce ne sono di private e internazionali.
    Se riesci fai un viaggetto prima per vedere personalmente, che e’ la cosa migliore.

  30. Grazie per la dritta……ma te sai di famiglie italiane che hanno scelto una zona piuttosto di un altra???? io l’hanno scorso ho conosciuto un italiano (della catena “la trattoria” che lavorava a jakarta e con moglie (pero indonesiana) e figli si trasferiva a bali per seguire un altro ristorante….pero appunto lei indonesiana….e purtroppo non ho il suo contatto per chiedere come sta andando….

  31. Provo a vedere se trovo qualcosa di piu su questa zona…complimenti per tutto il tuo gran lavoro…

  32. Nessuno conosce qualcuno con figli disposto a scambiare due chicchiere con me? La confusione regna sovrana….non so bene dove focalizzare le mie ricerche. Tra un mese e mezzo andro a Jakarta e chiederò di meglio…intanto aspetto…

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