Give Grillo a chance

Io non voterò perché sono a Bangkok, ma non importa, voto con questo articolo.
Mi basta convincere una persona e sono con la coscienza a posto.

L’ELEFANTE

Molta gente pensa che un’elezione possa risolvere tutti i problemi.
Io la vedo diversamente. Vedo un elefante immenso, che è lo Stato, e una scala, che sono le elezioni, che portano in cima a quell’elefante un primo ministro.

Il bello è che quell’elefante non è molto obbediente. Fa di testa sua, anche se ogni tanto, giusto per far contento il tipo che gli sta sulle spalle che gli dice di andare a sinistra, va a sinistra, e se invece gli dice di andare a destra, va a destra.

Ma alla fine non cambia nulla perché l’elefante ha la memoria lunga, lunghissima, e sa bene che quel tipo che gli sta sulle spalle ci resterà per poco. E lui mica può star lì a dar retta a ogni cretino che gli monta in groppa no?

Il tipo che sta sulle spalle lo scopre ben presto e dopo un po’ si dice: “ok, ci ho provato, non va, tanto vale che mi goda il viaggio finché dura“. E se la gode.

Ma c’è di peggio. Negli ultimi decenni su quella groppa sono saliti tanti che già lo sapevano che finiva così. Quindi hanno creato un bel club e hanno scaglionato l’uso dell’elefante. Un po’ a me e un po’ a te. “Che ci vuoi fare? Vanno così le cose. Io da giovane avevo degli ideali ma questo elefante ha la testa dura. Cazzi suoi“.

Ora la festa è finita perché nonostante tutto, l’elefante è importante.
Trascina tutto dietro a sé e se percepisce che non si crede in lui si ferma.

E si è fermato.
E loro si stanno preparando a tagliarlo a pezzi e mangiarne la carcassa.

 

UN ILLUSIONE IN CAMBIO DI UNO SLANCIO

 

Ma forse siamo in tempo.
L’elefante ha bisogno di sapere che in groppa c’è un illuso perché anche se fa di testa sua, un po’ ascolta e bene o male si trascina in una direzione, non sta fermo. Non si può fermare o muore.

Quando l’impero ottomano si stava espandendo verso l’Europa, arrivò un momento in cui le sue forse rischiavano di essere troppo sparse sul territorio. Erano già arrivati nel sud dei Balcani ma il Sultano decise di spingere per non perdere lo slancio. Capite? Non per motivi tattici, ma perché se ti fermi, perdi lo slancio. Lo slancio, quando si tratta di massa, è tutto.

L’Italia quello slancio lo ha perso molto tempo fa e nessun partito attuale è in grado di farcelo ritrovare.
Serve un illuso che riesca a illudere la gente che ce la possiamo fare.
E se ci sono abbastanza illusi forse qualcosa di buono diventa possibile.

Forse Grillo è l’illuso che ci serve?

Occhio che non sto dicendo che è una cosa negativa: solo un’illusione può rendere i sogni realtà.

GRILLO FALLIRA’

Poi quello che succederà in pratica è che dopo un periodo di entusiasmo, facile, facilissimo quando si sta sugli spalti e non in campo, inizierà il “reality check” e molta gente che prima lo osannava comincerà a dire “eh sì, ma anche Grillo…”, “eh sì, ma anche il Movimento…”.

Poi entreranno quelli che vogliono solo farsi un giro sull’elefante (sono bravissimi a entrare e non c’è modo di fermarli), Grillo si stancherà (ha 65 anni), il movimento si istituzionalizzerà e tra pochi anni sarà pieno di gente che vuole solo farsi un giro con un manipolo di vecchi illusi e nuovi illusi alle estremità, le bandiere a sventolare e le frasi storiche di Grillo ripetute da altri.

Ma non importa. Votatelo lo stesso.

Questo perché nessuno degli altri è in grado di farci sognare, non sono in grado di sognare nemmeno loro, perché ormai non ci credono più da una vita. Loro sanno come vanno le cose.

Sono schiavi della realtà. Lo dico chiaramente: loro sanno davvero come vanno le cose, il movimento 5 stelle no. Sono dei dilettanti.

Ma a volte solo un dilettante è in grado di cambiare le cose appunto perché non sa come funzionano. Non è un precetto filosofico, è una considerazione che è stata dimostrata infinite volte per esempio nel mondo della tecnologia. Ci vuole un ignorante per inventare qualcosa di nuovo perché solo l’ignorante ha una prospettiva nuova.

MA FORSE CRESCEREMO ALMENO UN PO’

Ma non fatevi l’illusione più pericolosa: mandare via questa classe politica non servirà a niente.

La cosa più importante da cambiare sapete qual’è? L’elefante.
Non solo nella sua forma burocratica, ma nella sua stessa essenza: gli italiani.

Il più grosso problema del nostro paese siamo noi.
La classe politica ne è solo la conseguenza.
Più o meno corrotta non è rilevante.

Con questo voglio dire che li dobbiamo lasciare  al loro posto? No. Via tutti. Anche i buoni. Si, perché i buoni ci sono, ma è giusto che se ne vadano dai palazzi del potere, che tornino a fare un lavoro normale, almeno per qualche anno.
Quelli che davvero amano la politica la faranno anche senza una poltrona. Grillo non ha una poltrona e fa politica. Quindi la poltrona e la politica sono cose distinte. Chi vuole fare il politico è sempre libero di farlo.
Vogliamo solo che se ne vadano dalla groppa dell’elefante perché hanno fallito come succede in qualsiasi azienda.

E quando Grillo dice “non dateci il voto per risolvervi i problemi, vi dovete prendere carico voi della cosa pubblica” fa un discorso diverso dagli altri che dicono “dateci il voto e ci pensiamo noi“.

Grillo dice “se avete intenzione di votarci per poi dimenticarvene e sperare che risolviamo tutto noi, non votateci“.
Forse lo dice perché è furbo e sa cosa va detto, o forse perché ci crede.
Ma secondo me lo dice perché sa che l’Italiano non vede l’ora che arrivi la persona forte che risolve tutto come per miracolo.
E sa che non lo può fare, che farà la fine di tutti i capi popolo prima osannati e poi impiccati, e non la vuole fare quella fine.

Di fronte a quello che dicono gli altri, con le stesse frasi di De Mita del 1980, non c’è paragone.

(Occhio a questa frase che sto per scrivere. Non c’entra nulla ma é un esperimento: siccome molta gente entra, non legge e commenta, facciamo questo giochino. Se avete letto tutto, nel vostro commento iniziate con un punto. Tipo “. Io penso che  “. Cosi smascheriamo i commentatori seriali ok? Ho aggiunto questo trucco dopo il commento di Jack Avenali – nono commento per cui quelli prima sono scusati!)

Le cose cambieranno leggermente (non mi illudo di grossi cambiamenti) solo se, al di fuori della politica, e spinto da un’illusione, l’Italiano diventerà più maturo.
Perché l’Italiano è ancora un bambino maltrattato da secoli di re e imperatori stranieri e ha un problema di gestione dell’autorità e si fa la cacca addosso.

Era ribelle con gli stranieri e ora è ribelle con se stesso in un circolo vizioso masochista.

Ma un discorso del genere almeno é un primo passo. Almeno c’è qualcuno che ci dice che la colpa non è solo della politica, ma di noi stessi. Non proprio la quintessenza del populismo.

Quindi spero che il movimento prenda un sacco di voti, la gente torni alla politica,  la vecchia politica sparisca, e che come conseguenza maturiamo tutti un po’. Almeno arrivare all’adolescenza non sarebbe male.

Prima di giudicare Grillo in base a quello che dicono la TV e i giornali, dategli una possibilità e guardate il video che ho postato.

E se avete solo bisogno di un leader che vi risolva tutti i problemi non votatelo. Prima o poi arriva, come Gesù (ancora un qualche millennio di pazienza prego).

I COMMENTI SONO GRATIS

E ‘ gratis commentare e non c’è censura, ma non sarebbe male se prima di scrivere si leggesse tutto quello che ho scritto. Grazie.

28 risposte a “Give Grillo a chance”

  1. Una cosa l’hai ottenuta sicuro, perdere un follower, uno di quelli che ti segue da anni e che ha comprato il tuo libro. Anche io non voterò perchè in thailandia ma mi irritano i falsi rivoluzionari da tastiera come grillo e i suoi seguaci.

  2. Ce l’hai con sti elefanti eh!!!

    Menomale che quello di Adormo è stato abbattuto!!!

    Certo che in effetti…. un grillo a capo di un elefante farebbe davvero scena!!! Quasi da circo Orfei!!!

  3. Io ci vedo solo protesta, populismo irritante e proposte economiche da spanciarsi dalle risate per quanto inattuabili.
    Piuttosto che dare il voto a questo personaggio mi taglio un braccio*.

    * si fa per dire.

  4. Cit. “Menomale che quello di Adormo è stato abbattuto.” (Riferito all’elefante!).

    Seguendo il filo conduttore di questa storia si può essere fraintesi.

    No no… stai sereno… non sei tu l’elefante di Adormo nella mia citazione! Intendevo la foto dell’elefante nella home page di Adormo.com che è stata rimossa qualche tempo fa per fare spazio ad altro!

    E basta parlare di politica che perdi seguaci! Parla di figa come il Silvio che tutt’al più ne guadagno qualcuno!!!

  5. Incredibile quanto possa la politica dividere le persone.
    Cosa significa hai perso un follower? Tra l’altro uno dei più vecchi, solo per una opinione?
    Proprio l’altro giorno ho commentato un post di un mio amico sul PD, non lo avessi mai fatto!
    1 ora persa a prenderci quasi a parole.
    Alla fine per fortuna, l’ho buttata sullo spritz 🙂
    Una cosa è certa anche io mi lascio prendere dalla foga, soprattutto se credo in qualcosa, però secondo me dobbiamo darci una calmata, e considerare un po’ più questi articoli come momento di piacevole discussione.

  6. La tua analisi è corretta. La colpa non è solo dei politici, ma degli italiani che delegano a delle persone a cui non frega niente del bene comune. L’unica proposta credibile è quella della partecipazione pubblica, non aspettare che qualcuno senza controllo faccia i nostri interessi. Che sia un fallimento preventivato per l’utopia di (alcune) proposte è tutto da vedere, a Parma in 6 mesi sono cambiate tante cose (in meglio). E’ cambiato lo spirito, è nata una speranza dopo aver toccato 950 milioni di debito su 200.000 abitanti. Io vedo tanta gente volenterosa e con la voglia di fare bene e al giorno d’oggi è cosa rara.

  7. ero a Milano, ieri e a Novara venerdì.
    Tornerò a votare dopo una decina d’anni e le ragioni sono quelle che hai espresso nel tuo post.
    Forse con un po’ più di ottimismo, perchè i primi passi del movimento in politica, vedi quello che dice Gianni Mezzadri a Parma e perfino il presidente della regione Sicilia (di schieramento avverso), sono incoraggianti

  8. E’ vero che i Masaniello fanno una brutta fine ma questa volta mi auguro di no, quantomeno di fronte alla storia.
    Di fatto è la prima volta da che voto (ho 40 anni) che ho la possibilità di votare “contro” coloro che ci stanno facendo affondare senza dovermi accontentare di disertare le urne o votare scheda bianca.
    E’ come se ci fosse un tasto reset da premere per ricominciare daccapo come ha detto ieri Dario Fo, la qual cosa è una occasione da non perdere perchè, forse, non ricapiterà mai più.
    Grillo ammette nelle sue interviste alle TV straniere che il Movimento ha una missione kamikaze. Disinfettare il parlamento dagli imbroglioni e ridare dignità alla classe politica. Niente più professionisti della poltrona e possibilmente gente motivata e capace. Ottenuto questo obiettivo il movimento si scioglie, scompare e si torna alla contrapposizione naturale tra destra e sinistra con regole e basi (spero) diverse.

  9. Io ho 22anni e mezzo, vivo in Australia da 4 e il mio passaporto porta ancora la bandiera italiana e ne sono strafelice. Darò fiducia a grillo, la motivazione è una domanda, cosa abbiamo da perdere? Secondo me niente.
    I politici del movimento sono dei dilettanti ed è vero, ma hanno un animo buono, voglio far del bene e ce la mettono tutta,(buona intenzione) i politici attuali invece guardano ai loro interessi personali e se ne sbattono del paese (cattiva intenzione).
    Voi dareste davvero fiducia a delle persone con delle cattive intenzioni?
    Dopo non ci si deve lamentare quando si dice che l’attuale governo rappresenta l’italiano medio.

    Un saluto da Jack, che ha trovato l’amore per le proprie radici.

  10. è meglio stare come stia,
    mo ora con politici corrotti e incapaci,sarà un comico ma ha le palle per dirgliele in faccia a questi energumeni succhia sangue,svegliatevi da questo lungo letargo

  11. .Tranquillo è mia abitudine parlare con cognizione di causa.
    Votare premettendo:”con un po di ottimismo, non hanno esperienza ma hanno animo buono ecc..” mi fanno odiare l’art 48 Cost.

  12. D’accordo quasi su tutto. Sarà la prima volta che non potrò votare essendone al contempo dispiaciuto (sono in Argentina).
    L’idea e la sola vaga speranza che qualcosa possa cambiare vale la pena di tentare. Parma, la mia città, ne è un esempio… Nel fallimento già ci sguazziamo volentieri…

    “Tranquillo è mia abitudine parlare con cognizione di causa” è l’ipse dixit del mese…

  13. Io penso che hai ragione. Però il mio problema non è l’Italia ma i 2 miliardi di persone nel mondo che vivono con meno di 2 USD al giorno…
    Purtroppo Grillo, essendo focalizzato quasi esclusivamente su temi nazionali, non credo possa rappresentare un cambiamento, a meno che accetti un minimo di consulenza iniziale su certi temi, in cui l’Italia, eccelleva.

    Per chi volesse sapere di più fatevi un giro qua: http://rufini.blogautore.repubblica.it/2013/02/20/lidentikit-del-candidato-ideale/

    Quindi perchè, nel campo della cooperazione internazionale, non accettare persone da altre liste per futuri ruoli politici (penso a Laura Boldrini ad esempio, candidata con Ingroia, o a certi nomi del PD).

    Rimane un post molto interessante, mi ricorda tanto l’elefante dell’afghanistan…

  14. > Ma francamente mi aspettavo molti piu’ puntini iniziali…

    sapessi, e’ il cruccio di chi scrive nei blog. Non sai mai se chi commenta ha letto quello che hai scritto. Ammetto che mi manda in crisi perche’ non so se vale la pena di rispondere. Cosa rispondi a uno che non ha letto? 🙂

  15. Si però hai dedicato un articolo ai nostri bei commenti e hai lasciato fuori il migliore!!!

    Hai perso un altro follower!!!! 🙂

  16. grillo è nient’altro che un comico??? un comico e dice baggianate???un comico che fa promesse assurde???
    per chi ancora non se ne è o non se ne vuole rendere conto, siamo dove siamo grazie ad’un altro comico, più basso di grillo e col viso più ritoccato sempre in giacca e cravatta e con la battuta pronta che invece di aiutare l’italia a crescere economicamente e culturalmente scriveva canzoni e si faceva letteralmente i CAZZI SUOI alle spalle degli italiani messi a 90 con il culo pronto ben oliato…
    e che soprattutto prima di ogni elezione promette tagli e riforme impossibili anche nel mondo di paperopoli da quanto assurde….e c’è ancora chi invece gli darà il proprio voto, con una penna nella mano ed un barattolo di vasellina nell’altra….
    ….Italia, è ora di svegliarsi da questo brutto sogno…..

  17. Caro brutale,
    più che non leggere cerco di mantenermi alfabetizzato.
    Ho notato invece con piacere che tu effettui strane manovre:
    – critichi probabilmente senza aver letto tu quello che Luca dice, tanto che Luca ha dovuto aggiungere 2 post per chiarire e per renderti la lettura più facile (probabilmente non riuscendoci)
    – ti permetti di giudicare non l’articolo in sè, o il suo contenuto, ma il fatto stesso che il proprietario del blog lo abbia scritto
    – ti presenti come un follower che ha comprato il libro e che non lo seguirà più solo per il suddetto fatto
    – mandi un link di Repubblica, il giornale wc del momento che scrive stronzate a valanga, che presenti come supporto  (?!) le tue tesi. Domandina: tu vivi a Parma? Conosci molta gente di Parma? Pensi davvero che questo articolo, uscito il giorno stesso in cui Pizzarotti andava sul palco a Roma, sia veritiero e onesto?
    – nessuna delle tue parole supporta un minimo di tolleranza verso qualsiasi idea
    – mi accusi di non aver letto (?!) l’articolo
    – te ne esci con “tranquillo è mia abitudine parlare con cognizione di causa”
    …io mai stato più tranquillo a scrivere un’ironia…

    E tu Luca scrivi un po’ di minchiate Adormo così non ti leggo per un po’…

  18. “più che non leggere cerco di mantenermi alfabetizzato”
    -A fatica devo constatare haahahah
    “mandi un link di Repubblica, il giornale wc del momento che scrive stronzate a valanga, che presenti come supporto (?!) le tue tesi. ”
    -E’ questa arroganza espressa con livore e saccenza, quest’aprioristica ostentazione del dominio della verità che mi fa morire di voi grillini, mi ricordate con tenerezza il comunismo sovietico delle origini.
    “ti permetti di giudicare non l’articolo in sè, o il suo contenuto, ma il fatto stesso che il proprietario del blog lo abbia scritto”
    -Si chiama dissenso, quello che voi non accettate perché siete vuoti. Dandum semper est tempus: veritatem dies aperit.
    Ho vissuto a Parma, caro (e poi caro de che manco ci conoscessimo), e ho tantissimi amici che ora si stracciano le vesti ripensando alla boiata che fecero.
    Ma adesso basta mi annoiano queste diatribe da tastiera.

  19. ad aforismi dissonanti…
    “voi grillini” (?!)
    “comunismo sovietico” (?!)
    “siete vuoti” (!?)
    rispondo semplicemente:
    “quest’aprioristica ostentazione del dominio della verità”
    “veritatem dies aperit”
    “mi annoiano queste diatribe da tastiera”.
    “Dandum semper est tempus”
    cordialmente,
    “con dissenso”
    Marco

  20. . Io penso che… nessuno si interessa più alle opinioni degli altri. Non leggere tutto l’articolo e postare commenti è un’indicazione di come l’italiano medio sia superficiale.
    …e lo penso veramente: in pochi hanno letto tutto il tuo articolo! Ne ho visto solo due di commenti seri, di quelle persone che ancora cercano di informarsi veramente, di capire quello che qualcuno ha scritto in un articolo; insomma, che lo ha letto tutto! 😉
    E’ questo uno dei problemi dei nostri connazionali: la superficialità. Questo porta a parlare di cose che non si conoscono veramente, a criticare chi fa qualcosa e… a lasciar fare ai politici il loro sporco gioco. Che tristezza! Un caro saluto a tutti, Stefano

  21. Infatti credo che il contenuto dell’articolo di Luca sia molto interessante, al di là della scelta politica che può o meno essere condivisa.
    Mi permetto però, a questo punto di togliermi 2 sassolini dalla scarpa:
    1. Bersani oggi ha parlato in conferenza stampa di “riforma della politica, nuova legge sui partiti, moralità pubblica e privata”. Perchè non ne ha parlato prima? Perchè? La chance che ha portato Grillo è questa, costringere il marciume a “provare” ad invertire la rotta, il che non è detto che avverrà (sono d’accordo anch’io che probabilmente Grillo fallirà, così come il Movimento)
    2. Repubblica oggi si sveglia con tutto un altro spirito… forse Parma non fa più così schifo… potere della (negata) informazione…
    http://parma.repubblica.it/cronaca/2013/02/25/news/elezioni_urne_chiuse_risultati_in_diretta-53382363/

  22. Mark79 mi invita a fare polemica e io raccolgo con piacere:

    Triplica vergognati a me mi liquidi in malo modo quando opino su visibilità e rilevanza e a brutale che dice brutalità gli dedichi perfino un post

    Poi qualcuno mi spieghi se perché a Parma rimpiangono di aver votato 5*pochi mesi dopo il numero dei votanti e aumentato anziché diminuire
    Idem in Sicilia, minchia

    È tu mark79 da Cordoba raccontavi di come vanno veramente le cose in Argentina

    È a te che hai votato pd con che coraggio parli male di b. e voti pd che ci fa inciuci da 20 anni?

    È tu elettore del PDl che hai paura dei comunisti ti sei accorto che il pd non è più un partito di sinistra da 20 anni?

    È tu grillino, se vuoi mandare tutti a casa, dopo chi viaggia?

  23. Io penso che sono solo la terza. E non so se questo mi fa più ridere o tristezza!!

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