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Gili Strawangan, Sabato 19 Ottobre 2002, (un
anno dopo l'Odissea nello spazio) "ciao luca ho appena
aperto il sito aggiornato e letto il report 3... mi è venuto
spontaneo dire ad alta voce "bravo luca!" Perche' questo copia/incolla?
Per ora lasciamo la parola a Mario, grande innovatore della parola scritta, ex compagno di viaggio e appartamento alle Canarie: "per
dio. in italia abbiamo notizia di 6 italiani feriti lievemente. tutti abbiamo piu' o meno una risposta sui perche'.possediamo mezze verita', o contraffatte bugie , o false ideologie, o monche illazioni. spesso si spergiura,altre volte si costuisce -razionalmente- lo spergiuro ,altre si crea la menzogna al grido di una fulgida verita' ; oppure piu' semplicemente, si pratica il diniego .Spesso ci sono ragioni che non vogliono essere ascoltate.spesso non si ascolta la ragione. spesso non si ascolta. spesso non ci sono ragioni. bastardi. spesso ci si sente soli . e si ha voglia(piu' o meno) di fottersene dei perche'.mi dispiace. spesso ci si sente soli. fottersene e' un po' praxis per vivere la differenza. qui e adesso. tu sono 10 anni che percepisci il differente. non voglio scrivere piu' cazzate. scusa. in nome di dio luca tieni duro. (.....seguono discorsi da surf....)" Saludos
Gili Trawangan, 22 Ottobre 2002 TANTO PER CAMBIARE...LA
GENTE NON (MI) CAPISCE... Ale, che dire? Tu ci sei stato, loro no. Non
solo, tu ci hai viaggiato, loro no. Hai parlato con la gente (troppo,
direbbe Irene, chiaccherone), hai insidiato australiane e vecchie rugose
(hai trovato solo una prostituta ma che ci vuoi fare?), hai visto Bali
con occhi aperti, senza la classica sensazione di superiorita' di molti
turisti. Bali e' entrata un po' in te'. Hai lasciato un ricordo o due
a qualche balinese, la tua simpatia o forse i tuoi due metri e mezzo
di statura sono rimasti nel ricordo di qualcuno. Non solo tu pensi a
loro, forse anche loro pensano a te. Juta ti ricorda, e parla di Nervo,
centrocampo, bolognista e poi si fa una risata cristallina. Viaggiare e' un po' come innamorarsi. Si diventa permalosi quando qualcuno, che non sa apprezzare , salta fuori con commenti inopportuni. Lui non vede quello che vedi tu. Bali, l'Indonesia, per lui, e' un posto lontano pieno di mussulmani. Magari se la immagina piena di marocchini. I mussulmani sono arabi, no? Non so cosa consigliarti. Io ci ho fatto la
pelle. Vuoi un po' di esempi di cosa mi diceva la gente quando tornavo
dalle mie esperienze di lavoro in giro per l'Europa? Che fare? Cala le palpebre di 2 millimetri ed
assumi un'espressione distante. Dopo un po' smettono.
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Albero a Trawangan
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Tramonto a Trawangan
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Mataram, Lombok
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Partita di calcio con Totti, Lombok
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Ubud, Bali, 30 Ottobre 2002
Sono tornato a Ubud. Praticamente deserta. Ieri sono andato a mangiare con Stefano
e avremo visto 10 turisti in tutto. La Monkey Forest Rd e' una sfilata di camerieri
seduti davanti ai ristoranti in attesa di clienti che non arriveranno. L'atmosfera
e' strana. La domanda che serpeggia nell'aria e' "quanto durera'?".
I sorrisi della gente non sono spenti, la gentilezza non e' sparita. Bali e'
sempre Bali, turisti o no, e in un certo senso mi sento un privilegiato ad essere
qui ora. Bali senza turisti.
Ubud, Bali, 1 Novembre 2002
Oggi sono andato in motorino a Kuta e ho visto il luogo dell'attentato. Come
tutte le sensazioni strane, e' difficile spiegare quello che ho provato. Tanto
per evitare la facile ipocrisia non vi diro' che mi sono messo a piangere e
a strapparmi i capelli quando ho visto il Sari e il Paddy's che non ci sono
piu'. Ma un nodo in gola mi e' venuto. Poi, camminando lentamente, per quella
strada che ormai e' una piazza, ed avvicinandomi all'angolo con La Poppies Gang
II, il nodo stava quasi per scogliersi in lacrime. Ho evitato...aiutato forse
da due grasse signore di colore, americane o inglesi, che sorridenti si facevano
le foto con lo sfondo dei rottami.
Credo che ormai chi ha perso qualcuno non venga piu' da queste parti, sono passati
18 giorni, chi doveva venire e' venuto. C'era qualche occidentale, molti balinesi.
Un gran silenzio. Quasi automaticamente mi sono messo a ricostruire mentalmente
quello che c'era, cercando di basarmi sul poco rimasto.
Davanti al Sari c'e' un buco, proprio davanti all'entrata, li' dove c'erano
i tipi della Security. Si riconosce ancora il bar, perche' era un po' ribassato,
ricordate?
Nota: Ho deciso di pubblicare queste foto per pemettere alle persone che sono state con me a Bali di essere partecipi al dolore di chi ha sofferto questa tragedia. I commenti sono dedicati a loro.
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Il buco davanti al Sari
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Il bar del Paddy's
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La pista del Paddy's
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Una macchina
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Davanti al Sari Club
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Omar, li dove ci siamo seduti quella sera a parlare sono ammassati i rottami
e spunta lo scheletro dell'insegna, ancora in piedi, carbonizzata.
Qualche pezzo metallico della struttura della pista e' ancora li...il bagno
(avevo pensato che chi era in bagno magari si era salvato) non c'e' piu'.
E poi il Paddy's...si vedono bene le scale dove piu' di una volta ci eravamo
appoggiati a parlare, per prendere un po' d'aria fresca tra le due sale.
Una sera, con Omar, Ste e Belinda, eravamo dentro al Paddy's seduti sui divanetti
al lato della pista. Omar, ti alzasti a andasti a parlare con una fighetta australiana
che si credeva Marilyn Monroe, remember? Dopo 5 minuti eri di nuovo al box di
partenza ma mi ricordo che pensai che avevi davanti una gran carriera. Vedete
nella foto cosa e' rimasto...
Vi ricordate poi all'angolo della Poppies Gang II, quell'edificio in costruzione,
quasi finito? Ci avevno lavorato tutta l'estate. L'ultima volta che l'ho visto
era pronto, stavano per inaugurarlo. Adesso sono al punto di prima. Tragica
ironia della sorte.
Il Maccaroni's e' anche chiuso e segna quasi il limite tra cio' che si e' distrutto
o gravemente danneggiato e cio' che ha subito danni non irrimediabili.
Davanti al Sari, non mi ricordo bene cosa c'era, ma non c'e' piu'. La Banca
Panin (la Banca dei Panini, si diceva scherzando) e' molto danneggiata.
Girando verso la Poppie, tutti i negozi sul lato sinistro per un centinaio di
metri sono distrutti. Sono loro che hanno protetto il resto della via. Sul lato
destro i danni arrivano fino a 50 metri all'interno.
Sono andato al Dua Dara a vedere. Nessun danno, i ragazzi sono sempre li, mi
hanno riconosciuto. Qualche stretta di mano, nessun riferimento alla bomba.
Chissa' se hanno perso qualcuno. Non ho voluto chiedere. La vita continua. C'e'
qualche turista che dorme li, giapponesi in particolare.
La strada invece e' quasi deserta, e' incredibile. Per chi conosce Kuta sembra
impossibile. C'era gente giorno e notte.
Sono andato al Warung 96, era mezzogiorno: vuoto. Ragazzi, fa impressione vedere
il Warung 96 vuoto! Il ristorante accanto dove andavamo sempre anche. Il forno
a legna era spento, nessuno davanti che ci lavorava.
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Le scale del Paddi, sopra c'era un'altra pista. Ci eravamo
fermati a parlare con Paolo e Paolo una sera
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L'angolo della Poppies Gang II
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A sinistra c'era il Sari
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Idem
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Il Paddy's
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Le cameriere sedute mi hanno visto, non credo mi abbiano riconosciuto, si sono
alzate per farmi sedere. Ho detto che non volevo mangiare quasi con un senso
di colpa. Ho detto che andavo li spesso. Mi hanno chiesto: :quando torneranno
i turisti?". Mi ha spiazzato.
"Verso dicembre, tornano", ho detto.
Credo sia stato quello il momento in cui ho deciso di tornare a Kuta per i miei
ultimi giorni a Bali. Li abbiamo abbandonati.
Non c'e' stata vera amicizia, mai. Tutti quei sorrisi, quelle risate, quelle
chiaccherate. Tutto quel sentimento di riconoscenza che la maggior parte ha
quando lascia Bali, dov'e'?
Gli amici, in questi momenti, tornano. Noi li abbiamo abbandonati mettendo a
nudo il rapporto puramente commerciale che c'e' tra turista e paese ospitante.
Li vedo li, in attesa. Camerieri, negozianti, tassisti. Seduti sul marciapiede
ad aspettare i turisti che probabilmente non si faranno vedere per un pezzo,
magari sdraiati sotto il sole delle Maldive, o a fare shopping a Londra o in
Tailandia, piu' sicure (?).
No, noi siamo venuti perche' costava poco, c'erano dei bei panorami e le signore
si mettevano dei bei costumi. Ne venivano fuori delle belle mangiate, delle
belle foto, dei bei ricordi.
Ma adesso? Mi pare di sentirli: "Ma sei matto? E se buttano un'altra bomba?
Io vado in vacanza per divertirmi, mica a cercare problemi".
Eppure forse non c'e' stato un momento migliore di questo per visitare Bali.
La spiaggia di Kuta e' quasi deserta, per cui per i surfisti, di colpo uno dei
migliori spot del mondo e' libero.
In giro per le strade si vedono pochi turisti, come se fossimo in Birmania.
Improvvisamente Bali si e' svuotata di facce bianche, ridiventando quasi quello
che era nei mitici anni 30. E' un'occasione unica e chi preferisce altre mete
fa, secondo me, un grosso errore.
Il pericolo? Se fosse stata una bomba messa per problemi interni, capirei. Ma
chi se la sente di affermare che Milano, Londra o qualsiasi altra capitale o
posto turistico sono piu' sicuri?
O non e' la classica sindrome isterica? Ora, non posso affermare che non metteranno
altre bombe a Bali, ma dato che i bastardi hanno colpito New York, Bali e le
Filippine, non e' probabile che colpiscano anche da altre parti?
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Cartello di dediche nella biblioteca di Ubud
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A pochi metri dal Sari
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La maglietta ha delle dediche con i nomi di alcune vittime
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La Poppies Gang II
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La spiaggia di Kuta il primo Novembre
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Siamo in guerra, credo che ormai lo abbiamo capito tutti. Possiamo mettere
la coda tra le gambe o reagire per dimostrare che non li lasceremo fare. Un
ottimo sistema per neutralizzare l'effetto delle loro azioni e' proprio quello
di non fare cio' che si aspettano. Non abbandonando Bali, gli diciamo "bastardi,
non basta una bomba per farci scappare, non siamo dei codardi. Anche se non
siamo pronti a suicidarci per una causa assurda come voi, vedete che non abbiamo
paura".
Quella gente vuole fare dell'Indonesia e di Bali, quello che ha fatto in Afghanistan.
Dobbiamo dirgli che siamo nel 21esimo secolo e non nel Medioevo.
Onestamente non credo che queste mie parole serviranno a convincere qualche
potenziale turista che entra in agenzia di viaggi, non sa niente e non vuole
sapere niente, e deve scegliere una meta perfetta per i suoi 11 giorni di svago.
Mi rivolgo, come sempre, ai quasi viaggiatori, a quelli che sono sempre in bilico
tra il pacchetto e il viaggio in liberta', di scoperta, di crescita e in questo
caso di sfida. E mi rivolgo ai viaggiatori che hanno sempre evitato Bali perche'
"troppo turistica" (comunque gran errore).
Venite a Bali, e' un gran momento che non si ripetera' piu'. E' come se si fossero
aperte le acque del Mar Rosso e si possono vedere i fondali, durera' poco.
Pensate che oggi mi ha fermato la Polizia in motorino e non mi ha chiesto soldi!
Questo equivale a un miracolo.
Se avrete bisogno di info, scrivete nel Forum di Sandrina, vi daremo una mano.
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I resti del Sari e dell'insegna
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Accanti al Paddy's
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I resti del Sari e dell'insegna
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Una volta abbiamo preso quella strada con Danilo e gli
altri e alla fine c'era solo un Hotel, vi ricordate?
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L'insegna del SC
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Il Sari. A sinistra dove ci siamo seduti quella sera,
Omar. Si intravede dove c'era il bar e la pista. I bagni in fondo a sinistra
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Offerte in spiaggia a Kuta
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L'insegna del SC
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Il Maccaroni's
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Popies II
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Davanto ad un negozio danneggiato:
"La non-violenza dei forti e' infinitamente piu' coraggiosa della violenza". Ghandi. |
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