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Gili Strawangan, Sabato 19 Ottobre 2002, (un anno dopo l'Odissea nello spazio)

Era una vita che volevo farlo: scrivere sotto l'effetto dell'alcol.
Come prima cosa beccatevi un bel copia/incolla dell'email di Irene che fa molto comodo:

"ciao luca ho appena aperto il sito aggiornato e letto il report 3... mi è venuto spontaneo dire ad alta voce "bravo luca!"
avevo già pensato da un po' di scriverti ma chissà quante mail starai ricevendo...
era per sapere com'era lì alle gili ma mi hai già risposto con il report.... condivido a pieno quanto hai scritto.
appena sentita la notizia ho passato due giorni veramente col morale a terra.. ho sentito gli altri che viaggiavano con me e i bolognesi... tutti increduli... poi proprio al sari...
per la gente che mi stava intorno invece era strano vedermi così... non credo capissero fino in fondo... per loro un altro attentato terribile, grave, inaspettato e forse un po' di paura.. i più la sera stessa se ne erano già dimenticati... per me è ancora il pensiero principale della giornata... ma è normale per chi lì c'è stato da poco... per te poi...
io sono triste e arrabbiata ... triste per le persone di kuta che incrociavi due volte e già sembrava di conoscere e arrabbiata che sia successo proprio lì, che abbiano rovinato proprio quel popolo e proprio bali... da quando sono tornata a chi vedeva le mie foto dicevo che bisogna assolutamente venire a bali senza spiegare il particolare ma solo che bisogna starci un po', sicuramente più di 2 settimane come me! adesso...
ho visto che qualcuno ti scritto di tornare a casa il più presto possibile.. che farai? ... so che è facile dirlo da qua ma credo che adesso il posto più sicuro al mondo (dopo le gili) sia proprio bali... invece è qui in europa che dovremmo guardarci intorno...

continua a scrivere!
un abbraccio
irene"

Perche' questo copia/incolla?
1) Perche' in 3 secondi ho riempito 720 battute
2) Perche' fa' molto "guarda Luca che mito"
3) Perche' sono ubriaco e vi pare facile imbroccare i tasti?


Ok, feedback (feed = nutrire. back = culo, schiena. Ci capite qualcosa degli inglesi voi?):
Venerdi' c'e' la festa da Rudy, bevo una birretta (250 ml) in compagnia dei raga del Rudy's.
Non c'e' nessuno in giro. Che faccio? Aspettiamo. Dino dorme stravaccato sui cuscini. Arriva qualche ragazza svedese, guardo. Il vento soffia dal mare. Qualcuno comincia a ballare. Attraverso la stradina, mi prendo un Cuba Libra (non Libre, o glielo spiegate voi?). Appoggio le chiappe padane sullo sgabello indonesiano e ammiro. Noia. Solite "o si come mi diverto", ma chissa' che pare hanno in testa. Sicuramente meno di me. Mi alzo, torno in territorio conosciuto. Sono ancora sobrio. Azis parla con la moglie. Lui 21 anni, lei 20, bambino di un anno. 'Azz, e i miei 30? Ok, ancora vento, arrivano altre ragazze, alcuni locals.
Finito il Cuba Libra, torno al bar per appoggiare il bicchiere. Vado a letto? Il fratello di Rudy (che non esiste) me ne offre un altro. E' la genesi di questo report. Bevo, guardo, scivolo sul pendio. SvedesDonne ballano. Indouomini ballano. Mi scatta l'analisi logica dei comportamenti. Fatta mille volte, lascio stare. Mi piace una svedese, ma neanche troppo.
"Ciao, come va?", no, non esiste. Non e' serata. Forse non e' piu' eta'.
Nel frattempo cala il bicchiere e in contemporanea la stabilita' dei pensieri. Ma io da ubriaco mi faccio dei trip bellissimi. Penso, astraggo, creo. Mi ritiro in un mio mondo e osservo con occhi diversi. Vedo le persone come forse sono davvero. Vedo le loro paure? Come le esorcizzano? I loro sogni? Come stanno cercando di realizzarli? E io? Finite le paure...finiti i sogni. L'altro lato della medaglia del fare sempre quello che vuoi? Non so..una sensazione che prima o poi arrivera' l'idea della nuova rivoluzione.
Ma cio' che appartiene al futuro non appartiene alla realta'. Alla realta' appartiene il gallo spannato che sta cantando alle 2:44 am ora locale. Alla realta' appartengono i miei pensieri generati da cellule celebrali confuse da fumi alcolici, leggeri, riesco tranquillamente a beccare i tasti.
Che fare? La tentazione di un viaggio puro, senza pensieri di business. Un Bali - Java - Singapore - Bangkok con report e foto settimanali? Troppi flash mi stanno portando verso il ritorno alla societa' civile: lavoro-soldi. Forse ci vuole un colpo di coda ben fatto, viaggio selvaggio, creatore di situazioni, incontri, vita.
Mi ritrovo ancora una volta alla ricerca di stimoli decisivi. L'ultima volta, tre anni fa, lasciai il lavoro e l'Italia. Li trovai. Adesso?

Barche al largo di Gili Trawangan
Bambini che giocano a Trawangan
La prima pioggia davanti al Rudy's
Gi, occhio ragazze che non siete le prime che passano tra le sue fauci. (E tra quelle di tutti i capelloni, discotecari delle Gili). Tutta invidia, ok.
President Lucky Man intervistato con un microfono barracuda


Il terribile Tenete Cobretti
www.PaoloTripMaiTrop.com

Avete visto l'episodio "Cobretti deve morire?" con Lucky Man nei panni di un killer?

Per ora lasciamo la parola a Mario, grande innovatore della parola scritta, ex compagno di viaggio e appartamento alle Canarie:

"per dio. in italia abbiamo notizia di 6 italiani feriti lievemente.
non risultano a 24 ore dispersi connazionali.
per dio. . bastardi .
avrai un milione di cose da fare mastroluca.lo credo bene. perfavore fammi sapere qualcosa quando hai tempo.
tu non ti trovavi in quella discoteca.tu sei partito per le gili.iannamico mi ha detto ke te ne sei andato alle isolette . e,secondo me,hai fatto un gran bene(ke poi alle gili mi sa che si surfea alla grande e mi sa ke ci stanno pure meno persone all'acqua).
aspe' :ma le gili sono G -land?
come e' il reef in quell'angolo di indiano? perche' per dio -lucidamente- in nome di Dio?

tutti abbiamo piu' o meno una risposta sui perche'.possediamo mezze verita', o contraffatte bugie , o false ideologie, o monche illazioni. spesso si spergiura,altre volte si costuisce -razionalmente- lo spergiuro ,altre si crea la menzogna al grido di una fulgida verita' ; oppure piu' semplicemente, si pratica il diniego .Spesso ci sono ragioni che non vogliono essere ascoltate.spesso non si ascolta la ragione. spesso non si ascolta.

spesso non ci sono ragioni. bastardi.

spesso ci si sente soli . e si ha voglia(piu' o meno) di fottersene dei perche'.mi dispiace. spesso ci si sente soli. fottersene e' un po' praxis per vivere la differenza. qui e adesso. tu sono 10 anni che percepisci il differente. non voglio scrivere piu' cazzate. scusa.

in nome di dio luca tieni duro.

(.....seguono discorsi da surf....)"

Saludos

 

Gili Trawangan, 22 Ottobre 2002
Ispirato dal seguente post di AlePace mi rimetto a scrivere. Ma prima il seguente post, presente nell'ormai casa-nostra forum di Gili-Bali 2002:

TANTO PER CAMBIARE...LA GENTE NON (MI) CAPISCE...
"...no ma davvero ci sei stato???...incredibile!!!...beh poi cavolo io 'sti musulmani...cioè a me non danno fastidio...basta che se ne stiano per loro (un pò come i gay N.D.R.)...beh ma che peccato adesso non sarà più come prima (ma prima cosa se non ci sei mai stato N.D.R)...a quelli lì (quelli lì chi??? N.D.R.) ci vorrebbe l'atomica...si comunque tutta l'indonesia...(???)...io me ne sto comodo comodo tutta l'estate in riviera..."
QUESTO E' IL MEGLIO CHE MI SONO SENTITO DIRE... :(
La pochezza della gente certe volte mi sconvolge...poi penso che va bene così...qualcuno di voi ricorda il finale del film SEVEN?
Il poliziotto nero (Morgan Freeman) citando un autore di cui non ricordo il nome..."IL MONDO E' UN BEL POSTO...E VALE LA PENA DI COMBATTERE PER ESSO...CONDIVIDO LA SECONDA PARTE..."
beh...io...adesso...forse sto con la prima...
pensavo...a quel cameriere di Kuta che non conosceva Lombok...parlando di lui e della sua ignoranza (in quanto ignora come direbbe Giovanni di Aldo,Giovanni & Giacomo)...dicevo ironicamente "A QUESTO QUI L'11 SETTEMBRE GLI HA SICURAMENTE CAMBIATO LA VITA..."...chissa adesso se la vita gli è cambiata... ... ...
un abbraccio a tutti, un bacio ai più...(su tutti Ste,Omar idololocale e Luca)...
voster semper voster
Ale di Bologna "

Ale, che dire? Tu ci sei stato, loro no. Non solo, tu ci hai viaggiato, loro no. Hai parlato con la gente (troppo, direbbe Irene, chiaccherone), hai insidiato australiane e vecchie rugose (hai trovato solo una prostituta ma che ci vuoi fare?), hai visto Bali con occhi aperti, senza la classica sensazione di superiorita' di molti turisti. Bali e' entrata un po' in te'. Hai lasciato un ricordo o due a qualche balinese, la tua simpatia o forse i tuoi due metri e mezzo di statura sono rimasti nel ricordo di qualcuno. Non solo tu pensi a loro, forse anche loro pensano a te. Juta ti ricorda, e parla di Nervo, centrocampo, bolognista e poi si fa una risata cristallina.
Cosa vuoi dire a chi ti dice "io 'sti musulmani"? Non si e' gia' annullato da solo con la grossolanita' dell'affermazione? Dall'Europa cristiana sono partire due guerre mondiali, la piu' recente con il nostro Mussolini, cristiano. Dimenticato? No, mai saputo. Cioe' si, a livello informazione, 14 kb messi li' in una cartella della memoria fissa mai utilizzata. Saputo nel senso che erano i nostri nonni, che parlavano italiano, che c'e' stata sofferenza, colpa...che siamo stati anche noi, e che potremmo ricascarci ancora. No, in quel senso lo sanno in pochi. Forse nemmeno noi.
Pero' noi sappiamo cosa e' Bali, per quel poco che abbiamo visto. Fa parte di noi, poco o tanto. Di me sempre di piu'.

Viaggiare e' un po' come innamorarsi. Si diventa permalosi quando qualcuno, che non sa apprezzare , salta fuori con commenti inopportuni. Lui non vede quello che vedi tu. Bali, l'Indonesia, per lui, e' un posto lontano pieno di mussulmani. Magari se la immagina piena di marocchini. I mussulmani sono arabi, no?

Non so cosa consigliarti. Io ci ho fatto la pelle. Vuoi un po' di esempi di cosa mi diceva la gente quando tornavo dalle mie esperienze di lavoro in giro per l'Europa?
- Londra: Bella. Nessuno ha criticato.
- Monaco: Oktoberfest. Bella citta'. Nessuna critica.
- Parigi: parigini antipatici (visione rivoluzionaria ed originale)
- Cracovia: che lontano!! (Parigi e' piu' lontata di 100 km da Venezia ma quanti lo sanno?). Che freddo (vero). Che poveri (soglia di poverta' secondo l'italiano medio: 1.400.000 Lire al mese). Che brutto con quei casermoni (La piazza del mercato di Cracovia mai vista eh?). Che gente triste (ci hai mai parlato?)
- Praga: come Polonia + "mia zia c'e' stata".

Che fare? Cala le palpebre di 2 millimetri ed assumi un'espressione distante. Dopo un po' smettono.
Io ho solo notato una cosa: gran rispetto per i paesi/citta' ricchi. Gran mancanza di rispetto per quelli meno ricchi di noi (di conseguenza considerati poveri). Il Dio denaro e' il piu' forte di tutti. Amen.

 


 

Albero a Trawangan
Tramonto a Trawangan
Mataram, Lombok
Partita di calcio con Totti, Lombok

 

Ubud, Bali, 30 Ottobre 2002
Sono tornato a Ubud. Praticamente deserta. Ieri sono andato a mangiare con Stefano e avremo visto 10 turisti in tutto. La Monkey Forest Rd e' una sfilata di camerieri seduti davanti ai ristoranti in attesa di clienti che non arriveranno. L'atmosfera e' strana. La domanda che serpeggia nell'aria e' "quanto durera'?". I sorrisi della gente non sono spenti, la gentilezza non e' sparita. Bali e' sempre Bali, turisti o no, e in un certo senso mi sento un privilegiato ad essere qui ora. Bali senza turisti.

Ubud, Bali, 1 Novembre 2002
Oggi sono andato in motorino a Kuta e ho visto il luogo dell'attentato. Come tutte le sensazioni strane, e' difficile spiegare quello che ho provato. Tanto per evitare la facile ipocrisia non vi diro' che mi sono messo a piangere e a strapparmi i capelli quando ho visto il Sari e il Paddy's che non ci sono piu'. Ma un nodo in gola mi e' venuto. Poi, camminando lentamente, per quella strada che ormai e' una piazza, ed avvicinandomi all'angolo con La Poppies Gang II, il nodo stava quasi per scogliersi in lacrime. Ho evitato...aiutato forse da due grasse signore di colore, americane o inglesi, che sorridenti si facevano le foto con lo sfondo dei rottami.
Credo che ormai chi ha perso qualcuno non venga piu' da queste parti, sono passati 18 giorni, chi doveva venire e' venuto. C'era qualche occidentale, molti balinesi. Un gran silenzio. Quasi automaticamente mi sono messo a ricostruire mentalmente quello che c'era, cercando di basarmi sul poco rimasto.
Davanti al Sari c'e' un buco, proprio davanti all'entrata, li' dove c'erano i tipi della Security. Si riconosce ancora il bar, perche' era un po' ribassato, ricordate?

Nota: Ho deciso di pubblicare queste foto per pemettere alle persone che sono state con me a Bali di essere partecipi al dolore di chi ha sofferto questa tragedia. I commenti sono dedicati a loro.

Il buco davanti al Sari
Il bar del Paddy's
La pista del Paddy's
Una macchina
Davanti al Sari Club

 


Omar, li dove ci siamo seduti quella sera a parlare sono ammassati i rottami e spunta lo scheletro dell'insegna, ancora in piedi, carbonizzata.
Qualche pezzo metallico della struttura della pista e' ancora li...il bagno (avevo pensato che chi era in bagno magari si era salvato) non c'e' piu'.
E poi il Paddy's...si vedono bene le scale dove piu' di una volta ci eravamo appoggiati a parlare, per prendere un po' d'aria fresca tra le due sale.
Una sera, con Omar, Ste e Belinda, eravamo dentro al Paddy's seduti sui divanetti al lato della pista. Omar, ti alzasti a andasti a parlare con una fighetta australiana che si credeva Marilyn Monroe, remember? Dopo 5 minuti eri di nuovo al box di partenza ma mi ricordo che pensai che avevi davanti una gran carriera. Vedete nella foto cosa e' rimasto...
Vi ricordate poi all'angolo della Poppies Gang II, quell'edificio in costruzione, quasi finito? Ci avevno lavorato tutta l'estate. L'ultima volta che l'ho visto era pronto, stavano per inaugurarlo. Adesso sono al punto di prima. Tragica ironia della sorte.
Il Maccaroni's e' anche chiuso e segna quasi il limite tra cio' che si e' distrutto o gravemente danneggiato e cio' che ha subito danni non irrimediabili.
Davanti al Sari, non mi ricordo bene cosa c'era, ma non c'e' piu'. La Banca Panin (la Banca dei Panini, si diceva scherzando) e' molto danneggiata.
Girando verso la Poppie, tutti i negozi sul lato sinistro per un centinaio di metri sono distrutti. Sono loro che hanno protetto il resto della via. Sul lato destro i danni arrivano fino a 50 metri all'interno.
Sono andato al Dua Dara a vedere. Nessun danno, i ragazzi sono sempre li, mi hanno riconosciuto. Qualche stretta di mano, nessun riferimento alla bomba. Chissa' se hanno perso qualcuno. Non ho voluto chiedere. La vita continua. C'e' qualche turista che dorme li, giapponesi in particolare.
La strada invece e' quasi deserta, e' incredibile. Per chi conosce Kuta sembra impossibile. C'era gente giorno e notte.
Sono andato al Warung 96, era mezzogiorno: vuoto. Ragazzi, fa impressione vedere il Warung 96 vuoto! Il ristorante accanto dove andavamo sempre anche. Il forno a legna era spento, nessuno davanti che ci lavorava.

 

Le scale del Paddi, sopra c'era un'altra pista. Ci eravamo fermati a parlare con Paolo e Paolo una sera
L'angolo della Poppies Gang II
A sinistra c'era il Sari
Idem
Il Paddy's


Le cameriere sedute mi hanno visto, non credo mi abbiano riconosciuto, si sono alzate per farmi sedere. Ho detto che non volevo mangiare quasi con un senso di colpa. Ho detto che andavo li spesso. Mi hanno chiesto: :quando torneranno i turisti?". Mi ha spiazzato.
"Verso dicembre, tornano", ho detto.
Credo sia stato quello il momento in cui ho deciso di tornare a Kuta per i miei ultimi giorni a Bali. Li abbiamo abbandonati.
Non c'e' stata vera amicizia, mai. Tutti quei sorrisi, quelle risate, quelle chiaccherate. Tutto quel sentimento di riconoscenza che la maggior parte ha quando lascia Bali, dov'e'?
Gli amici, in questi momenti, tornano. Noi li abbiamo abbandonati mettendo a nudo il rapporto puramente commerciale che c'e' tra turista e paese ospitante.
Li vedo li, in attesa. Camerieri, negozianti, tassisti. Seduti sul marciapiede ad aspettare i turisti che probabilmente non si faranno vedere per un pezzo, magari sdraiati sotto il sole delle Maldive, o a fare shopping a Londra o in Tailandia, piu' sicure (?).
No, noi siamo venuti perche' costava poco, c'erano dei bei panorami e le signore si mettevano dei bei costumi. Ne venivano fuori delle belle mangiate, delle belle foto, dei bei ricordi.
Ma adesso? Mi pare di sentirli: "Ma sei matto? E se buttano un'altra bomba? Io vado in vacanza per divertirmi, mica a cercare problemi".
Eppure forse non c'e' stato un momento migliore di questo per visitare Bali. La spiaggia di Kuta e' quasi deserta, per cui per i surfisti, di colpo uno dei migliori spot del mondo e' libero.
In giro per le strade si vedono pochi turisti, come se fossimo in Birmania.
Improvvisamente Bali si e' svuotata di facce bianche, ridiventando quasi quello che era nei mitici anni 30. E' un'occasione unica e chi preferisce altre mete fa, secondo me, un grosso errore.
Il pericolo? Se fosse stata una bomba messa per problemi interni, capirei. Ma chi se la sente di affermare che Milano, Londra o qualsiasi altra capitale o posto turistico sono piu' sicuri?
O non e' la classica sindrome isterica? Ora, non posso affermare che non metteranno altre bombe a Bali, ma dato che i bastardi hanno colpito New York, Bali e le Filippine, non e' probabile che colpiscano anche da altre parti?

 

Cartello di dediche nella biblioteca di Ubud
A pochi metri dal Sari
La maglietta ha delle dediche con i nomi di alcune vittime
La Poppies Gang II
La spiaggia di Kuta il primo Novembre

 

Siamo in guerra, credo che ormai lo abbiamo capito tutti. Possiamo mettere la coda tra le gambe o reagire per dimostrare che non li lasceremo fare. Un ottimo sistema per neutralizzare l'effetto delle loro azioni e' proprio quello di non fare cio' che si aspettano. Non abbandonando Bali, gli diciamo "bastardi, non basta una bomba per farci scappare, non siamo dei codardi. Anche se non siamo pronti a suicidarci per una causa assurda come voi, vedete che non abbiamo paura".
Quella gente vuole fare dell'Indonesia e di Bali, quello che ha fatto in Afghanistan. Dobbiamo dirgli che siamo nel 21esimo secolo e non nel Medioevo.

Onestamente non credo che queste mie parole serviranno a convincere qualche potenziale turista che entra in agenzia di viaggi, non sa niente e non vuole sapere niente, e deve scegliere una meta perfetta per i suoi 11 giorni di svago. Mi rivolgo, come sempre, ai quasi viaggiatori, a quelli che sono sempre in bilico tra il pacchetto e il viaggio in liberta', di scoperta, di crescita e in questo caso di sfida. E mi rivolgo ai viaggiatori che hanno sempre evitato Bali perche' "troppo turistica" (comunque gran errore).
Venite a Bali, e' un gran momento che non si ripetera' piu'. E' come se si fossero aperte le acque del Mar Rosso e si possono vedere i fondali, durera' poco.
Pensate che oggi mi ha fermato la Polizia in motorino e non mi ha chiesto soldi! Questo equivale a un miracolo.

Se avrete bisogno di info, scrivete nel Forum di Sandrina, vi daremo una mano.

I resti del Sari e dell'insegna
Accanti al Paddy's
I resti del Sari e dell'insegna
Una volta abbiamo preso quella strada con Danilo e gli altri e alla fine c'era solo un Hotel, vi ricordate?
L'insegna del SC
Il Sari. A sinistra dove ci siamo seduti quella sera, Omar. Si intravede dove c'era il bar e la pista. I bagni in fondo a sinistra
Offerte in spiaggia a Kuta
L'insegna del SC
Il Maccaroni's
Popies II
Davanto ad un negozio danneggiato:
"La non-violenza dei forti e' infinitamente piu' coraggiosa della violenza". Ghandi.


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