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3 Mesi da Venezia ai Baltici
and back, via terra PRAGA
Per informazione dei disinformati Praga e' da un pezzo a posto dopo le inondazioni di Agosto. Ok, mi aspettano 3 mesi di est, dalla boemia ai baltici, dai baltici alla Magiaria e dalla Magiaria, forse alla Romania. Un programma niente male che cerchero' di raccontarvi regolarmente per condividere un po' la magia del viaggio non organizzato, non delimitato, non-solo-viaggio. Vilnius, 22:26, 24 Aprile 2003 |
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VILNIUS (LITUANIA)
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La repubblica di Uzupio al di la' del fiume |
Uzupio |
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Da dentro un bus |
I simboli sovietici sono ancora tra noi |
Comunque ridendo e scherzando ho lasciato Praga e mi sono piazzato
a Cracovia dove con un po' di fortuna ho trovato un appartamento di un dottore
di Chicago (sapevate che la seconda citta' piu' grande citta' della Polonia
e' Chicago?? ci sono piu' polacchi solo a Varsavia!!!) che per una modica somma
mi ha fatto passare due settimane di lusso.
C'abbiamo anche girato "Il
fallimento della Mafia di Cracovia", perche' era troppo bello. (occhio,
ci vuole Media Player 9)
Li a Cracovia, a parte aver capito che dopo sei mesi analcolici in Asia il mio
corpo non sopporta nemmeno 3 birre, a parte parecchie sere in pub/disco con
gli amici, a parte le mangiate di pasta e pizza nella reggia di Porchetti, a
parte una festa che sembrava un incontro di fiscalisti (tutti mestamente seduti
attorno a un tavolo), a parte aver trovato un ottimo web designer per i miei
sporchi traffici, a parte aver seguito la guerra su Bcc, Cnn e Fox news (da
vomito quest'ultima), a parte tutto cio': niente. E cosa dovevo fare?
Un salto a Monaco per sistemare un dettaglio burocratico, dove
sono stato da mio fratello e ho visto alcuni vecchi amici, ho speso non so come
50 Euro in una sera (minchia a Bali mi duravano una settimana) e poi di nuovo
in Polacchia, ovviamente in bus perche' i soldi per l'aereo ce li avrei anche
ma mica li posso spendere cosi, no?
E poi in pulman conosci sempre un sacco di gente. Quasi. Oh, ma l'avete mai
fatto un viaggio in un pulman di polacchi over 30? Sono un po' spenti onestamente.
Moda psuedo Italiana. Ma almeno tradurre bene potevano?? |
Jurek Markewitz |
Tomek Tomekowski |
Grazyna Grazynowska |
Tromba Trombowski |
Pizza |
Amici al Rynek |
Amici al bar |
Amici al Rynek |
Comunque, saltino a Varsavia, dove Monica ormai e' una donna-oltre-la-carriera,
che ormai si potrebbe anche fermare (scherzo, scherzo, se stai leggendo), e
poi via per Vilniuuuuuuussss!!!
Ecco, Vilnius, dove mi aspettava un vecchio amore, che si e' rivelato piu' vecchio
che amore e quindi mi sono trovato appunto in mezzo a quella solitudine di cui
si parlava. La fregatura e che non mi sono comprato un libro, che e' come un
amico, e quindi il weekend di Pasqua e' stata una noia, a parte il lavoro.
Comunque in un modo o nell'altro ho conosciuto gente, ma l'errore di contare
sulla compagna di una ex non lo faccio piu'. La ex e' mobile, qual piuma al
vento, direbbe qualcuno.
Insomma si e' lavorato e prodotto, per cui non mi lamento. Ma sabato arrivano i tre moschettieri da Venessia e mi sa che stavolta finisce male tra pub, donne e birre....faro' la fine di Capossela?
Un consiglio se siete in una situazione tipo la mia e comprate un libro: che non sia Dracula. Adesso oltre a essere solo ho anche una scagaa!!!!!!!
Lunedi 5 Maggio 2003, Riga
Riga e' un segreto che non va divulgato, e infatti non ve lo dico. Sappiate
solo che ha a che fare con la matematica, piu' precisamente le percentuali che
che c'entrano l'emigrazione, le guerre, l'alcol e altre cosette. Non dico altro,
se vi interessa lo scoprirete forse da soli. Stop.
Venuti e partiti i miei tre moschettieri mi hanno accompagnato per una settimana
molto baltica, beccandosi freddo e pioggia. Prima e dopo di loro il sole.
Molte serate in discoteca, dove tra l'altro abbiamo assistito al piu' sconvolgente
strip-tease non professionista mai visto al mondo. Cioe' delle ragazze del pubblico
che qualche attimo prima avreste scambiato per Lucie dei Promessi Sposi, si
sono trasformate in lap dancer da caserma del confine cino-sovietico solo grazie
alla luce del palco e agli sguardi inebetiti di qualche maschiotto (compresi
noi).
I due Paoli quasi si spaccano la schiena scivolando sulla propria saliva, mentre
Denis era quasi incazzato dallo scandalo. Io, che credevo di averle viste tutte,
ero allibito. Comunque, dopo, come per miracolo, sono tornate ad essere ragazze
normali. Trasformismo da palco. Inutile dire che la pista, di solito sempre
piena di ragazze (gli uomini stanno a ubriacarsi sui divanetti), si e' riempita
di ramarri in calore usciti dal letargo (ooppss..ma chi sono quei quattro? Non
mi sembrano del posto...).
RIGA (LETTONIA)
Se una ragazza Lettone si offre di cucinare... |
...rifiutate |
Vista dallo Sky |
Ah, si, giusto, i dettagli:
Architettura: Riga e' una citta' molto bella con molta architettura in stile
Art-Noveau (inizi 900), un bel centro storico, ecc, ecc, ecc,...
Soldi: e' ben piu' cara di Vilnius (perche', se non guadagnano di piu'?), e
anche loro sono provvisi di una lingua antica, inafferrabile e completamente
inutile da impararare visto che il veneto e' piu' parlato del Lettone (siamo
in Lettonia).
Donne: tante, belle, giovani, ben tenute, culturalmente di alto livello (dicono,
ma non sono in grado di provarlo con il mio diploma di ragioneria) e teoricamente
disponibili (anche qui, nota dolente e anche qui, il diploma non serve).
Uomini: e chi ssseee frega?
Bambini: vanno a scuola + alcuni mendicano ai turisti, come a Vilnius.
Anziani: anche qualche mendicante
Ubriaconi: parecchi e anche presi male
Latas: una latas vale circa 1,5 Euro! Cioe' si sono fatti la moneta che vale
tipo una sterlina. Magari si sentono piu' fighi, chi lo sa?
Svaghi: chiedete a un lettone cosa fa il weekend e vi dira' che va al mare a
Jurmala (a ghiacciarsi).
Donne: ancora?
Night life: si inizia ad un ora umana (non italiani e spagnoli che piu' cool
sei e piu' tardi vai), cioe' verso le 23. Il resto e' come in tutte le discoteche
del mondo ma con qualche pop russa, e un 90% di donne in pista (ancora?).
D ay life: dipende da che ora e' finita la night life. Il turista se ne va a
caccia di foto, gli altri sono liberi. E' un paese democratico.
Comunismo: ne e' rimasto poco, ma le reliquie piu' fedeli sono le cassiere over
50 dei supermercati, veri prodotti staliniani. Se non ringhiano e' per non fare
fatica.
Capitalismo: evviva, la salvezza dell'umanita', e' dappertutto.
Democrazia: questo sottoprodotto del capitalismo e' meno visibile, ma sembra
esserci (almeno da loro, eh eh!! A proposito, come va col berlusca?)
Alloggi: cari ma noi abbiamo trovato un appartamento e diviso le spese. E la
domanda e' sempre quella: perche' la gente spende 30 euro a testa per un buco
in Hotel se ne puo' spendere 15 per un appartamento? Noi abbiamo usato questo
sito in italiano con appartamenti www.rigaaccommodation.com.
Ok, per il resto compratevi la guida.
RIGA
TALLIN (ESTONIA)
Sabato 24 Maggio, Varsavia
Tallin passata come un sogno (un po' come il Laos), troppo di fretta col lavoro
dati i 20 Euro a notte per un letto in Ostello e l'inacessibilita' di una stanza
singola, scappato verso Vilnius, dove ho passato qualche giorno nell'Hotel polacco
Runmis, landed in Warsaw dalla storica Linda e nel suo monolocale nella Citta'
Vecchia Ricostruita di questa Varsavia sempre snobbata e considerata senz'anima,
ma che mi si rivela diversamente vista dalla prospettiva attuale e dall'interno
di un giro di amici e amiche top managers, la nuova generazione polacca, lentamente
formatasi negli anni sotto i miei occhi disattenti, partendo dai primi novanta
dove le mie centomila in tasca erano un patrimonio e arrivando a ieri sera dove
mi ritrovo in un bar con banco illuminato e una serie di cocktail colorati nelle
mani di manicurate di 5/6 amiche di Linda, intente a bersi via lo stress della
settimana lavorativa.
Mi ritrovavo cosi' a ponderare su quanto sia affascinante questo mio saltare
continuamente da paese a paese ritrovandomi in situazioni sociali sempre diverse.
Inevitabile il confronto con le serate alle Gili con Lucky Man e i ragazzi il
cui stipendio mensile equivale alla spesa in coctkail di queste she-top-managers.
Inevitabile notare come evitino il mix con la folla sotto-un-certo-standard,
come ci portino al Bar del Radisson dove mi pare impossibile che non sappiano
che non ci puo' essere real-fun ma solo giovani veneri in cerca di grassi paperoni.
Inevitabile ritornare alle serate nei Karaoke di Bangkok in compagnia di un
altro top manager con la sua amante.
Poi, per fortuna, la musica al Radisson finsce presto e cambiamo
posto.
Dato che la birra sembra essere troppo popolare opto per una tequila che mi
sorbisco lentamente come fosse un caffe' (invece che in un colpo solo), sotto
gli sguardi di disapprovazione della new generation po-polska. Quando gli sguardi
diventano parole, esibisco il biglietto da visita di Micheal (new yorkese in
viaggio dal post 11 Settembre in giro per il mondo alla ricerca dei perche'
dell'odio anti-americano, www.michaelseto.com),
dove la frase "c'erano due strade nel bosco, ho scelto la strada meno frequentata
e questo ha fatto tutta la differenza", cercando di spiegare in parole
dolci che io la tequila me la bevo come voglio.
Sto pensando di andare in Mexico, e volevo sorbirmi piano piano il sapore di
quella terra. I "si fa cosi'" o "si fa cola'", non mi sono
mai interessati. Cabron.
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Michael e Paolina |
Le mie tre figlie. M i sono spacciato presidente della Kraft Polska con la famiglia per entrare... |
...al golf |
Porchetti e il suo sport preferito |
Grande Michael incontrato a Tallin nell'ostello di cui sopra, dove dividevamo la stanza con un inglese che di notte invece di ronfare scoreggiava, poi ritrovato per caso sul bus Vilnius-Varsavia. Parecchi anni di Wall street lo hanno evidentemente rifornito di soldi, l'11 settembre gli ha probabilmente fatto venire voglia di capire, ed e' partito. Anche lui con il suo sito, anche lui in viaggio da un pezzo, un bel pezzo.
Atttualmente un po' stanco di viaggiare, diceva che voleva tornare a casa entro un mese, ma quando ci siamo ritovati in sette in un macchina con 5 top manager (scusate, ormai le chiamo cosi) mezze ubriache, e lui straiato su un tappeto di corpi biondi, si e' girato verso di me e ha detto "you know, Luca, life is good". Siamo sempre li, crediamo di essere indipendenti dall'altra meta' del mondo, ma non e' cosi'.
Grandi Red Hot Chili Peppers, energia pura, con strumenti base. By the way.
Martedi 3 Giugno, Cracovia
Tra un'ora il pulman per Monaco mi portera' via dall'Est. Fine, come sempre
inaspettata, di un viaggio di tre mesi, dall'Adriatico al Baltico. Un viaggio
di business, ma sempre un viaggio.
Ora mi ritrovo davanti l'estate senza sapere se andro' in Thailandia o chissa'
dove. Mmmm..che brutto dover scegliere.
Qui a Cracovia e' ormai un po' come casa, gli amici sono sempre
quelli, recentemente visti spesso, per cui viene a mancare la novita' di essere
qui, e si aggiunge la familiarita' dell'esserci spesso.
Non trovo parole per terminare questo report di fine viaggoi, perche' la sensazione
di fine viaggio non ce l'ho.