Sito originale 2000-2007, non aggiornato. Indice dell'archivio · Torna a tripluca.com
07 - Bangkok, l'ennesimo ritorno
DIVENTA UN BACKPACKER!
L'edizione TripManuale 1.1 e' online
Entra per leggerne degli estratti o
comprare la versione pdf online a 5 euro!
Novita': Consegna immediata!


Bangkok, 6 Settembre 2004
Ho deciso di perdere qualche chilo, ormai da Luglio, perche' in Australia ho scoperto che russo molto spesso e mi e' venuto in mente che il dottore me l'aveva detto:"piu' avanti se ingrasserai, russerai, perche' hai una narice chiusa al 50%". Ecco, il giorno e' arrivato. "Non so bene di quanto sono sovrappeso ma almeno 3 chili li posso perdere tranquillamente", pensai due mesi fa. E invece erano di piu'.
Quindi mi sono messo a correre in Nuova Zelanda. La prima volta sono riuscito a fare 4 (riposo) + 8 (riposo) + 8 minuti = 20 minuti ed ero a terra. Azz..la supermacchina bionica che era il mio corpo a 20 anni (ma non e' vero, sono sempre stato solo bravo al Pacman), ha perso colpi. Devo recuperare.
Adesso accendete la musica di "momenti di gloria" e immaginatemi al rallentatore che, quotidianamente, macino metri e metri (km e km non lo posso dire) e ogni giorno sono di piu' e io sempre piu' giovane e bello. Con la mia pancetta.
Insomma la progressione:
Nuova Zelanda: da 20 a 30 minuti (sempre in tre fasi) in due settimane
Australia: da 30 a 45 minuti in tre settimane, dai 45 ai 60 in altre due.
Arrivo all'ora, cioe' corro 20 + 20 + 20 in scioltezza. A questo punto riesco anche a giocare a pallone con dei ventenni. E faccio anche gol. Insomma sto ringiovanendo.
Mantengo un'ora di corsa al giorno fino a Bali, dove mi rilasso perche' non sempre riesco a farlo, occupato con la Scuola.

A questo punto ho perso due chili. Ma lei e' sempre li..a volte sembra sparita e poi riappare. Che palle. Avere la pancetta a trentadue anni e' come una dichiarazione di resa di fronte al tempo che passa. E' l'accettazione passiva del concetto che certe cose prima o poi succedono. E' come essere sposati ma non troppo convinti. Insomma no.

Arrivo a Bangkok. correre a Bangkok e' da suicidio, praticamente non esiste un parco e comunque si respira piombo. Allora vado in piscina e decido di pranzare a base di frutta, tanto ce n'e' talmente tanta e di tanti tipi che e' una goduria.
Nel giro di tre giorni faccio 40 vasche in un'ora. L'ultimo giorno riesco addirittura a farle quasi tutte di fila.
nel frattempo ho perso altri due chili. Lei e' sempre li', ma le si legge in faccia che sente la fine vicina.

Tutto questo in realta' era per dire che fare dieta a Bangkok e' da eroi, e tale mi sento. Basta che esca dall'Hotel e mi faccia una camminata che vengo il mio naso viene assaltato da mille odori diversi, i miei occhi si poggiano su mille colori e forme invitanti, le mie orecchie sentono "squash" (mestolo che gira la zuppa), "scric" (dente che rompe una coscia di pollo), e "slurp" (slurp). Un qualsiasi piatto costa in media 50 centesimi di euro quindi il problema economico non si pone. E' tutto li', pronto, disponibile e invitante. Ma io non posso, e resisto.
Quindi se decidete di venire in Thailandia, perdete prima 10 kg e poi rovinatevi, e' troppo bello.

Bangkok 12 Settembre 2004
E' arrivato Manu, messicano, conosciuto in Australia nel 2000, rivisto a Praga nel 2002. Perso di vista, dedito a vendere Time Share a Cancun, adesso si e' preso 3 mesi di back on the road ed e' di nuovo felice. Quasi piangeva ieri davanti al suo piatto di Pad Tai che aveva sognato per due anni. Quasi sveniva davanti al Banana Pancake di Mr Moulinex a Kaho San Road.
Contiuna a dire "I love Thailand" a tutti e molti lo prendono per matto mentre alcune donne credono che sia una dichiarazione d'amore e arrosiscono.
Ieri sera siamo usciti io, lui, Marco (di Barcellona, conosciuto a Katherine in Luglio), e le quattro ragazze che avevo conosciuto prima. Per chi ha l'immagine della Thailandia come terra di donne facili e prostituzione, queste sono delle sante che a cercare in Italia auguri, brave ragazze: non dobbiamo pagare noi (anzi spesso pagano loro), non toccano l'alcool, escono una volta all'anno, sorridono sempre e la sera "ciao a domani".
Una grazia e gentilezza affascinanti. Che vadano pure a Pat Pong a cercare la Thailandia trasgressiva, a me va bene questa.
Mi sento perfino piu' buono.

Scena: esco la prima sera con le quattro Thai (qia' questo mi varra' 20 email "Luca sei un grande", ma non e' da questi particolari che si giudica un viaggiatore. De Gregori), siamo li in quel ristorante super lusso, musica dal vivo, a mangiucchiare e bevicchiare. Si parla del piu'e del meno. In realta' io parlo del piu' e del meno con una, la piu' adulta, 31 anni, le altre 23enni non capiscono molto di inglese e si limitano a guardare, sorridere e ogni tanto mandare sms con i minicellulari costati due mesi di stipendio. Sto sulle mie, molto gentlemen, e a un certo punto la 31 se ne viene fuori con un:
- "loro tre sono vergini".
la musica si ferma, i camerieri pure e si accendono le luci. In realta' no, ma e' la sensazione mia.
Spero di aver capito male, cioe' non e' che speri che non siano vergini e' che non so che rispondere.
Mica o la faccia da maniaco, o si?
-"come?", dico per prendere tempo.
-"io sono l'unica non vergine qui, loro sono vergini"
Lo dice come se mi stesse informando sul contenuto del piatto davanti a me "sono gamberetti in salsa di scarafaggio".
il tempo che ho preso finisce, devo reagire.
-"ah....mm....ok, bello"
Bello? E che dovevo dire?
Loro non capiscono, non hanno sentito. Le guardo e sono illuminate da una luce interna, sembrano tre madonnine. Una e' pure carina.
Allora trovo la strada e dico:
-"anch'io"
Nel frattempo lei le ha informate di quello che mi ha detto.
-"non ci credo", dice una.
-"si, si, mai stato con un uomo"
Risate, tensione svanita, la musica riprende, i camerieri si rimettono in moto, rispengono le luci.
E me ne resto li a chiedermi tanti perche'.

Dopo 3 anni mi si e' rotto il cellulare, la sabbia e l'acqua di mare di Kuta. Non funziona proprio piu'. Quindi mi pongo la domanda: "ma mi serve proprio un cellulare?". Dopo due ore ne ho comprato un altro. Non ho risposto alla domanda ma almeno ho il cellulare con tutti i colori e le musichette polifoniche. Uff..sono di nuovo aggiornato, che sollievo. 120 euro. Vabbe', prima o poi.


fast food
la polizia che si porta via dei mendicanti
uova di...
il mio nome in Thailandese su un chicco di riso
ristorante con musica dal vivo. Molto bello e anche economico.
riso con frutti di mare (0,7 euro) per strada


 

Manu in procinto di comprare il primo banana pancake dopo due anni
pad thai ai frutti di mare
foto dal bus
foto dal bus
Giorno dell'indipendenza messicana con un ergumeno australiano
fiori per offerte
l'immancabile peperoncino
foto di strada

Tutti i diritti riservati, TripLuca.com - Viaggi Indipendenti e Disorganizzati

Tutte le foto e i video di questo sito sono stati realizzati da me e possono essere utilizzati gratuitamente per scopi non commerciali in cambio di un link.
Per uso a scopo commerciale e' richiesta la mia espressa autorizzazione.