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Sono
nato in Svizzera da genitori italiani nel 1971
e qualcosa deve essere andato storto fin dall'inizio.
Una probabile allergia alla routine o un'intolleranza alla stabilita'
mi hanno portato a viaggiare in giro per l'Europa prima, e per il
mondo dopo, senza la minima voglia di "mettere la testa a posto".
L'autostop e' stato il mio mezzo di trasporto preferito per anni,
soprattutto attraverso le campagne francesi con toccate e fughe
nei paesi vicini.
Il pane me lo sono guadagnato a Londra, Parigi, Monaco di Baviera
e Cracovia lavorando come cameriere, receptionista, insegnante di
italiano e imparando le lingue con la speranza che mi sarebbero
servite in futuro.
La societa' civile italiana mi ha poi riaccolto tra le sue braccia
in veste di Area Manager e per due anni mi ha spedito su e giu'
per Europa, America, Australia, Russia e Asia a vendere pompe.
Sull'orlo di una carriera promettente, col culo comodamente appoggiato
sul sedile della Mercedes aziendale ma col nodo della cravatta troppo
stretto decisi di lasciare tutto per andare in Australia, simbolo
di liberta'.
Dopo l'espulsione dall'Australia per lavoro senza permesso fui infatti
libero di andarmene in Asia e scoprii che le isole paradisiache
di Bali e Gili, le citta' come Bangkok e le montagne tahilandesi
mi piacevano troppo per tornare a lavorare.
Viaggiare e scrivere, questo e' ormai il mio obiettivo...fermandomi
solo quando sentiro' che e' arrivato il momento di fermarmi.
La mia speranza e' che molti altri italiani cambino il loro modo
di viaggiare e a facciano vedere al mondo di che pasta siamo fatti!!
Altro che villaggi turistici...
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