LA SITUAZIONE SANITARIA A BALI E
ISOLE GILI
I Tour operator, per ovvi motivi di
business, tendono a minimizzare i rischi. Le autorita' sanitarie, per
ovvi motivi di responsabilita', avvertono contro tutti i rischi possibili
ed immaginabili. Noi ascoltiamo tutte le campane e poi decidiamo cosa
fare.
Qui di seguito trovate una serie di referenze sull'argomento con i link
ai siti dove le ho trovate.
In ogni caso suggeriamo di sentire il proprio medico e di ricordare
che Bali e le zone in cui andremo sono visitate da milioni di turisti
occidentali ogni anno.
Fonte: Viaggiare
Sicuri
Si raccomanda di sottoscrivere, prima della partenza, una polizza assicurativa
che comprenda
il rimborso delle spese di rimpatrio con aereo-ambulanza in caso d'infortunio.
Malaria endemica a Lombok, Kalimantan e Sulawesi (Celebes).
Epatite virale endemica in tutta l'Indonesia. Diffuso il tifo. Rischio
di febbre dengue in alcune zone del Paese, inclusa Jakarta.
Lo scorso anno è stato segnalato a Bali un caso ad esito letale
di encefalite acuta sostenuta da infezione da diplococco gram-negativo
(meningococco). Secondo notizie - peraltro non confermate ufficialmente
dalle Autorità sanitarie locali - altri casi analoghi si sarebbero
verificati negli ultimi mesi in zone non meglio precisate di Bali. La
malattia (encefalite letargica di von Economo) presenta una incubazione
rapida (circa una settimana) ed esordisce solitamente con febbre che
sale rapidamente, cefalea intensa con rigidità nucale ed evolve
in due-tre giorni in confusione, sonnolenza e coma (segni dell'encefalite
in atto). Tale malattia si diffonde facilmente e si contrae per via
faringea ed aerea. Generalmente sensibile ad antibiotici a largo spettro
(tetracicline e cefalosporine), non è riconoscibile preventivamente
mediante test ematochimici specifici e non è riconosciuta una
profilassi specifica. Il rischio di decesso è valutato molto
alto (70-80%), anche in riferimento alla precocità della terapia.
Il paziente necessita di ricovero immediato ed isolamento. Si consiglia
quindi di non sottovalutare situazioni altamente e rapidamente febbrili
accompagnate da rapida compromissione delle condizioni generali dell'interessato
e di contattare subito le locali strutture sanitarie.
Fonte: Jumpy
Nessuna vaccinazione obbligatoria, salvo contro la febbre gialla se
si proviene da aree infette.
Consigliate le profilassi contro malaria, tifo, epatite A e B (endemiche),
tetano.
Epatite virale endemica in tutta l'Indonesia. Diffuso il tifo. Rischio
di febbre dengue in alcune zone del Paese, inclusa Giacarta. Sono stati
registrati casi di encefalite letargica.
Rischio di malaria. Tutto l'anno ovunque in particolare a Lombok, Kalimantan
e Sulawesi. Fanno eccezione: Giacarta, le grandi città e le zone
turistiche di Bali e Giava.
L'Ambasciata Italiana a Giacarta raccomanda di sottoscrivere, prima
della partenza, una polizza assicurativa che comprenda il rimborso delle
spese di rimpatrio con aereo-ambulanza in caso d'infortunio
Ambasciata
d'Italia a Jakarta
Malaria endemica a Lombok-Kalimantan-Sulawesi. Epatite virale
endemica in tutta l'Indonesia. Diffuso il tifo. Rischio di febbre dengue
in alcune zone del Paese.
PROFILASSI ANTIMALARICA: FARLA
O NON FARLA? A VOI LA SCELTA
La profilassi antimalarica per quanto concerne l'isola di Bali non é
da un punto di vista statistico-epidemiologico strettamente necessaria.
Per altro, il fatto che tutto l'arcipelago Indonesiano é catalogato
dall'OMS come sede di ceppi malarici altamente aggressivi e resistenti
a farmaci ( l'associazione consigliata é Clorochina ed Proguanile
) e la sempre più significativa presenza di popolazioni indonesiane
che da molte parti dell'arcipelago si spostano continuamente a Bali
per problemi di lavoro, in presenza di un ricchissimo vettore malarico
( zanzare ) praticamente in ogni parte dell'isola , ne consigliano comunque
la specifica profilassi ad adulti e bambini. Un'alternativa alla profilassi
di cui sopra può essere quella di una somministrazione di Meflochina
( acquistabile anche in sede) in caso di
improvvise febbri acute di "sospetta" natura malarica.
Leggendo queste cose si potrebbe prendere paura in quanto vengono esposti
tutti i maggiori potenziali pericoli sanitari. Suggerisco di visitare
i siti le schede relative ad altri paesi dove magari siete stati per
capire in che contesto leggere queste informazioni.
In ogni caso noi non andremo in zone malariche tranne a Lombok dove
passeremo in pullman di giorno e quindi al di fuori degli orari di attivita'
delle zanzare.
In ogni caso consigliamo di sentire il proprio medico.
Altre risorse in rete: