TripLife 1.0 – Interviste – Lucia per il Mondo (29)


TripLife 1.0 - Manuale per vivere e lavorare viaggiandoQuesto é un capitolo del libro che sto scrivendo online: TripLife 1.0 Manuale per Vivere e Lavorare Viaggiando.
Qui c’é la presentazione.
Mandami commenti, critiche e suggerimenti, mi aiuterai a scriverlo nel miglior modo possibile.
Questo capitolo si chiama:

 

Interviste – Lucia Mondo per il Mondo

Ormai sembra che queste interviste le metta per pubblicizzare il nostro progetto del vivere viaggiando (ecco, guarda, non lo nomino nemmeno).
Anche Lucia é entrata nel progetto e ha tirato su alcuni siti.

E anche Lucia é di base una viaggiatrice che vuole fare lo sporco business  solo per mantenersi viaggiando.

E che intanto ha iniziato viaggiando e a mantenersi ci arriverà alla fine.

Non é poco e non é da tutti.

L’impostazione di default del programmino Homus Occidentalus é il contrario: “intanto lavora e metti via i soldi, poi quando sarai vecchio ti godrai la pensione”.
Lucia invece, come molti di noi, ha preso un cacciavite, si é aperta quella scatoletta sotto la costola, ha tolto i chip del Server e lo ha riconfigurato.

In pratica ha semplicemente modificato il file config-life.ini che diceva:

=======

# Priorities

Save: 1
Live: 2

=======

e ha riscritto

=======

# Priorities

Live: 1
Safe: 2

=======

Perché? Credo abbia analizzato i log e abbia notato che la prima configurazione tendeva a bloccarsi sul “Save” e arrivava raramente al “Live”.
Poi addirittura degenerava in “Consume resources” per andare a bilanciare il sistema. Il “Consume resources” la portava velocemente in “Save” mode e lì si bloccava di nuovo. Ma con un Save Level più alto.

La seconda configurazione invece faceva sempre sì che passasse da Live a Safe, poi ancora a Live e di nuovo a Safe, in una iterazione regolare e più bilanciata.
Il risultato é che il Live é sempre garantito e non permette al Save di prendere il sopravvento.
Un ottimo Load Balancer.

Ok, si capisce che sto imparando qualcosa sui server ultimamente?

Ma di base il concetto é che se metti come priorità massima il viaggiare, si viene a creare una specie di bilanciamento benefico.

E’ una cosa strana e non so se succede a tutti, ma a leggere queste interviste sembrerebbe di si!

 

 

Il blog di Lucia é  www.per-il-mondo.it e in più gestisce questi siti di appartamenti sul Lago Maggiore , sul Lago di Como e a Tenerife.

Vai Lucia:

 

  • Perchè hai lasciato? 

Non era un buon lavoro, una casa in affitto, gli amici o la mamma a trattenermi… i quali già allora NON li ritenevo un buon motivo per restare. Ho lasciato perchè mi sentivo come un uccello in gabbia, volevo conoscere il mondo, imparare le lingue.

 

  • Da quanto tempo vivi viaggiando e per quanto ancora lo farai? 

Dal 2005, dallo Tsunami in Asia… e nella mia vita!
Spero di non smettere mai.

 

  • é stato difficile decidere di lasciare tutto? Cosa ti ha convinto?

Da tempo volevo cambiare, mi sono convinta quando mi sono resa conto che non valeva più la pena restare per il motivo per cui restavo,
Non è stato facile.

 

  • Come ti mantieni?

Ci sono tanti modi per cui una donna riesce a mantenersi. 🙂
Io non opto per uno di questi modi, ci sto provando affittando appartamenti con Adormo. Per ora non basta e la strada è in salita. La sfida è riuscire a vivere facendo qualcosa di personale che mi dia soddisfazioni.

 

  • Qual’é la cosa più difficile del vivere viaggiando?

– Non avere una base dove tornare e mettere le tue cose. (ma quali cose? ormai non ne ho più… anche la mia macchinina che non valeva niente ma per me preziosissima mi ha lasciato in questi giorni AMEN!)
– Non accettare niente e nessuno che possa intaccare la tua libertà, a volte è dura.

Poi in maniera minore, non poter fare progetti per il futuro, qualsiasi progetto, anche di viaggio perchè non si sà da dove comprare il volo. 🙂

 

  • Qual’é la cosa più bella invece?

Tutto il resto, ti fa crescere, imparare, cambiare, evolvere.

 

  • E’ cambiato il modo in cui vedi la società residente? Se si, come?

Si, prima era la vita normale, ora vedo la società residente statica, chiusa. Vedo gente che spreca la propria vita, è depressa, infelice e sto male nel vedere persone a cui voglio bene soffrire. Ma non posso farci niente, assolutamente niente, purtroppo!

 

  • Sei cambiata tu? Come?

Decisamente. Mi rendo conto di essere cambiata quando torno nel posto in cui sono cresciuta, non sono più nel mio ambiente.
In particolare mi rendo conto di essere diventata più spirituale, o meglio, meno materiale, più socievole ed aperta sotto TUTTI i punti di vista.
Poi ho imparato a selezionare molto le persone che frequento.

 

  • Cosa consiglieresti a una persona che lo vuole fare?

Fallo! Fallo! Fallo! Una volta superata la barriera della paura, ci si rende conto che non è tanto difficile come sembra.

 

  • A che tipo di persone sconsiglieresti invece di farlo?

Non mi sento di consigliare a qualcuno di vivere viaggiando (se non è lui stesso ad esprimerlo) ma sicuramente direi a tutti di prendersi almeno un anno per viaggiare, il resto viene da sè.
Purtroppo c’è chi, incastrato dalla società, consapevolmente o inconsapevolmente, non ha questa possibilità.

 

  • Come gestisci il futuro? La pensione, la casa, la malattia? Insomma, come ti prepari al peggio? 

Non mi preparo… ci penso poco, forse dovrei. Sono fiduciosa che troverò il modo di fare un pò di soldi ed investirli per il futuro che trascorrerò viaggiando. 🙂 Sicuramente non spreco il mio presente per un futuro che non sò neanche se ci sarà!

 

  • Cosa desideri per il futuro? Ti sono rimasti dei sogni irrealizzati o irrealizzabili?

Ho smesso di desiderare i sogni, mi fa star male. Vivo la giornata e lotto per i miei obiettivi.

 

  • Ogni volta che ho pensato di tornare a fare l’Area Manager mi sono detto che lo avrei  fatto solo per molti, troppi soldi, perché adesso so cosa perdo se mi fermo. Se dovessero  offrirti un lavoro che richiede di fermarti, quale sarebbe lo stipendio minimo per  convincerti? Oppure, quanto di più in percentuale, rispetto a quello che prendevi prima.

Mai dire mai ma per ora non lo farei per niente al mondo. La vita è troppo importante per sprecarla in un ufficio, soprattutto sprecarla per i soldi.

 

  • Cosa pensi della politica italiana?

Non credo alla politica in generale, è una istituzione fasulla.
“Tutto quello che i politici sanno fare è creare leggi, stabilire finanziamenti e dichiarare guerre.” cit. Zeitgeist

 

Continua

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3 risposte a “TripLife 1.0 – Interviste – Lucia per il Mondo (29)”

  1. Luca ti leggo da anni ma ancora non ho avuto il coraggio di fare questo “grande passo”. Leggere questa ennesima intervista attizza comunque ancora una volta la scintilla mai sopita.
    Complimenti, Lucia!

  2. Ciao Lucia, condivido appieno il tuo punto di vista sulla vita, ma purtroppo faccio parte di quella piccola cerchia di persone incastrate nella società ma consapevolmente.
    Avessi maturato le idee che ho ora con qualche anno di anticipo forse avrei intrapreso la tua strada da un pezzo, ora il costo da pagare è ben più alto, ma non mi arrendo.
    Config-life.ini, ottima metafora Luca!

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