Cronistoria del Coronavirus (Day 6): L’Autorevolezza Acquisita

Day 6
29 Gennaio 2020

Casi confermati: 6200

Repubblica

Notate come l’epidemiologo aveva detto tutto in 10 parole: “uccide pochi in percentuale ma la crescita sarà esponenziale“.

Esponenziale: questa parola il cui significato ci sfugge e che è alla base di praticamente tutta la crisi che stiamo vivendo.

In quel momento la Thailandia ha 14 casi ed è il terzo paese al mondo per infetti.
In quel momento 14 casi sembrano tanti.
Un professore di Hong Kong parla di picco previsto verso Aprile.
Decidiamo di cancellare i voli perdendo la metà dei soldi.
L’Asia inizia a fare paura, meglio starsene al sicuro in Europa.

In quel momento la scelta mi pesa: volevo andare in Thailandia e volevo guadagnare i soldi. Avevo tutto l’interesse a minimizzare e gli incentivi per mettere la testa sotto la sabbia.
Non ero nella posizione del Prepper che non vede l’ora che il mondo finisca pur di dimostrare che aveva ragione a scavare il bunker e riempirlo di cibo e medicinali per quando tutta la società se ne andrà in malora (a quello ci arrivo, brevemente, più avanti. Brutta storia).

E quindi guardando indietro mi domando: perchè ho deciso invece di cancellare il viaggio?
Due motivi principalmente:
1) Un amico complottista che mi dice testualmente il 23 Gennaio:
Prepara la tua famiglia. QUESTA VOLTA È DIFFERENTE. Potrebbe essere THE ONE (*). Con la SARS non hanno messo in quarantena una città di 11 milioni di persone

The ONE = si riferiva alla prossima grande epidemia, qualcosa ai livelli della Spagnola.

Ora, tendo a non ascoltare troppo i complottisti, ma nel suo caso mi aveva già dimostrato di vederci lungo.
Nel 2004 (16 anni fa), in una strada di Bangkok sotto ad un cavalcavia mangiano noodle da una signora cinese mi fa vedere il suo nuovo cellulare.
Non è ancora uno smartphone ma ha uno schermo colorato e una telecamera. Mi dice “prima o poi useranno queste telecamere per spiarci“. Rido e gli dico che è paranoico.
Oggi non rido più.

Il suo avvertimento paranoico e complottista mi convince ad approfondire la cosa.

2) Il rischio di restare bloccato in Thailandia o di essere messo in quarantena al ritorno.

L’AUTOREVOLEZZA ACQUISITA

In quei giorni inizio anche a seguire i video del Dr. Campbell che presenta la situazione basandosi sui dati disponibili.
È un insegnante di infermieri in pensione.
Un titolo che fa un po’ ridere e che potrebbe portare molti a considerarlo poco affidabile.
Come col mio amico a Bangkok però ne indovina una dopo l’altra mentre l’OMS, i media e i politici ne sbagliano una dopo l’altra.
Introduco qui il concetto di “Autorevolezza Acquisita”:
ti credo non perchè hai un titolo od una posizione.
Ti credo perchè quello che avevi detto si è avverato.

Oggi infatti possiamo andare a vedere quello che dicevano tutti due mesi fa e decidere di chi fidarci in futuro.

Campbell diventa subito uno dei miei punti di riferimento e lo ascolto quotidianamente.
Il video è del 28 gennaio e dice “prepariamoci e proteggiamo noi e le nostre famiglie“. Dice anche di cercare di “stay at home”.
Nessuno diceva di stare a casa il 28 gennaio.
I geni dello spritz  non nemmeno avevano ancora iniziato le loro campagne per combattere il virus con gli aperitivi in piazza.

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