Cronistoria del Coronavirus (Days 15-23): Complimenti alla Cina dal Vaticano

Day 15
7 Febbraio 2020

Casi confermati: 34.8400

Repubblica

Sanremo e altre cose.
Solo in fondo alla pagina la notizia che è morto Li Wenliang, il dottore che aveva denunciato l’epidemia ed era stato costretto al silenzio.
Il virus è un problema lontano nella testa dei più.

Primo infetto italiano ma ciò che pensa Renzi della prescrizione è più importante.
A quel punto è evidente che per paura del razzismo si cerchino di abbassare i toni.
Meno razzismo, più morti.

Questi sono giorni preziosi, persi.

Stessa cosa l’8 Febbraio: notizie in fondo alla pagina.

Day 17
9 Febbraio 2020

Casi confermati: 40.100

Repubblica

Torna in prima pagina ma le parole sono rassicuranti: negativi e stabili.

Intanto i casi nel mondo sono raddoppiati in 6 giorni.

Day 20
12 Febbraio 2020

Casi confermati: 45.200

Repubblica

Primo caso di attacco fisico ad asiatici.
Inizio a preoccuparmi per mia moglie e la bambina.
Le dico “appena arriva qui a Sofia te è meglio che non esci di casa“.

Per il resto nei giorni successivi si parla poco del virus, siamo nella parte bassa delle testate.

Day 23
15 Febbraio 2020

Casi confermati: 69.000

È da poco morto il medico che aveva denunciato l’epidemia, si sa che la Cina ha negato l’epidemia e perso tempo prezioso per fermarla e il Vaticano pensa bene di elogiare il Partito Comunista Cinese.

Chiamo un amico con la madre anziana per dirgli che le cose si stanno per mettere male, di fare attenzione, fare qualche spesa in più che potrebbe diventare complicato.
Mi risponde con la versione ufficiale, minimizzando e finisce per sbattermi il telefono in faccia.

Mi vengono i primi dubbi sull’opportunità di cercare di avvertire le persone.
I primi di una lunga serie.

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