La Maledizione del Carnivoro Ignorante

Un altro argomento da non affrontare a tavola (Praga, 2005)

E poi (dopo il Vegetariano Rompipalle) c’è il Carnivoro Ignorante.
Quello che appena dici “per me la bistecca ben cotta, grazie”, ti guarda come un deviato e ti dice “mangia la carne che fa bene, cos’è, sei vegetariano? Al sangue si mangia la tagliata, sarai mica diventato frocio?”.

Lo guardi e in lui vedi il cavernicolo che dopo aver ucciso il Mammuth tornava a casa e sentiva un orgoglio comprensibile: aveva salvato, anche quel giorno, la famiglia dalla morte per fame.

Ne derivi che una correlazione carne-uomo vero c’è: aver ucciso animali ci ha permesso di sopravvivere per centinaia di migliaia di anni.
Non c’era molta scelta e uccidere era Maschio.

E quindi interpreto la sua reazione come un retaggio del passato che evidentemente è scritto nel profondo del nostro DNA.

Ma è un retaggio, cioè avanzi, roba vecchia.
Un po’ come il pelo sul culo.
Non serve a niente il pelo sul culo, anche se prima o poi qualche generazione futura pur di distinguersi da quella precedente si farà i baffi da hipster con i peli del culo.

Ma, tornando a noi, le cose sono cambiate. Oggi non c’è molto di eroico nel mangiare una bistecca. La trovi già pronta e plastificata al supermercato.

Non è che dopo averla comprata, apri con violenza maschia la porta di casa, la sbatti sul tavolo tutta sanguinante con un urlo mentre la famiglia ti salta attorno tutta contenta e inizia un festino memorabile attorno al fuoco, no?

Anzi, è probabile che la trovi già pronta assieme all’insalatina e i tovagliolini ricamati di viole campestri con scritto “buon appetito” in tante lingue.
E la moglie/mamma/morosa (insomma, il boss) ti dice:

  • “niente birra stasera che stai ingrassando”.
  • “Ma io..”
  • “Zitto e mangia la bistecchina”
  • “Mmmm…okeeey.”

Quello che voglio dire è che ormai non c’è più nulla di virile nel mangiare carne (e neanche nel bere tanta birra se è per questo. Mai capita questa cosa dei bevitori di birra che si sentono più uomini di te che alla seconda non ce la fai più).

Arriviamo quindi al momento in cui tu, Carnivoro Ignorante, ti trovi a condividere il tavolo con un Vegetariano al quale invece delle costicine viene servito il Seitan senza glutine (questa però non ve la spiego).

Prima di sentirti attaccato dal teorico vantaggio morale del vegetariano, e di conseguenza attaccarlo per difenderti, rifletti.
Potrebbe essere un vegetariano della razza buona: il Vegetariano Silenzioso.
Non è per forza un Vegetariano Rompipalle.

Non è nemmeno detto che si senta superiore a te.
O che sia convinto che tu mangi la carne solo perchè non sai delle cose che lui sa.

Ha tutto il diritto di non mangiare carne e allo stesso tempo non diventare il protagonista di una discussione sui vantaggi e svantaggi di una dieta vegetariana ad ogni stramaledetta cena alla quale lo invitano.

La cosa più brutta del non mangiare carne è sicuramente il doverlo giustificare continuamente ai Carnivori Ignoranti.

Primo: perchè probabilmente ne sa davvero più di te.
Secondo: perchè è sempre la stessa discussione, trita e ritrita.

Io da ex-quasi vegetariano e attuale cloaca mangia-tutto, quando mi trovo davanti a un vegetariano/vegano/latto-ovo-glutine-magno-solo-fagioli-crudiano, faccio un patto silenzioso e gli dico telepaticamente: “ok, io non dirò niente e tu nemmeno. Non so per quale motivo hai fatto questa scelta, ce ne sono tanti di motivi, alcuni buoni e altri cattivi. E tu non sai cosa ne so io della questione. Non mi dire cose che so giá e io non ti chiederò nulla.”

Se poi il vegetariano è Missionario e comincia lui a parlarne, ne discuto con piacere sentendomi solo leggermente in colpa per il coltello che taglia quel pezzo di mucca adolescente uccisa con un colpo in testa, spalmata di un pesce cosí nobile e bello come il tonno a pinna gialla, che nuotava felice nei mari finchè un peschereccio assassino ha sentenziato che per lui era finita. E non aveva nemmeno ancora mai fatto l’amore con una tonna.

No, sapete cosa? Proprio non si può affrontare l’argomento a tavola.
E’ come parlare di cacca o sesso. Non a tavola, ok?

Fatelo quando arriva il caffè, se proprio dovete farlo.

2 risposte a “La Maledizione del Carnivoro Ignorante”

  1. Poi di solito il match è sempre carne rossa versus vegetariano, della povera carne di pollo e tacchino non gliene frega niente a nessuno!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Più informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi